• Giovanissimi B GIR.di Merito
  • Scandicci
  • 2 - 0
  • Lanciotto C.B.


SCANDICCI: Rosato, Bini Toponi, Mauro, Magnolfi, Francalanci, Mazzanti, Ferretti, Ghilli, Marino, Bernardini, Taddei. A disp.: Duradoni, Zoppi, Pratesi, Merlotti, Giovannini, Filippini, Cicalini. All.: Claudio Davitti.
LANCIOTTO C.B.: Moffa, Donnini, Ciofi, Rossi, Lumini, Sciuto, Scarlini, Bargioni, Mari, Esposito, Giomemo. A disp.: Bellini, Ferretti, Cao, Ferruzzi, Baldazzi, Trevisan, Rugi. All.: Andrea Venturi.

RETI: Francalanci, Taddei.



È arrivato il momento del riscatto, Giove continua un transito molto interessante e i pianeti sono ben allineati. Si avrà la netta sensazione di non essere più attaccabili, di essere più forti Liberi o no di credere agli oroscopi - specie a quelli di Paolo Fox, da cui è tratto il vaticinio - ma a giudicare dai primi settanta minuti di gioco offerti dal 2016 pare proprio che l'esperto astrologo di casa Rai non sia andato molto lontano nel disegnare l'annata dei nati sotto il segno del Toro. Caparbietà e voglia di riscatto, doti che da sempre contraddistinguono un toro D.O.C. come Claudio Davitti, e che nell'ostica gara contro il Lanciotto secondo in graduatoria paiono aver contraddistinto anche i suoi ragazzi in maglia azzurra, protagonisti di una gara compatta e quanto mai determinata al rientro dalla sosta. Entra bene e gioca alla grande lo Scandicci, che impiega cinque minuti per scaldare i guantoni di Moffa con Ferretti, e altri sei giri di orologio a infiammare le ugole dei propri tifosi, in occasione della traversa colpita dallo sfortunato Bini Toponi; il Lanciotto vacilla ma non crolla, portando a casa il risultato a occhiale dopo i primi 35 minuti di gioco. Si rientra dalla pausa, e anzi sono proprio i ragazzi di Venturi a sorprendere tutti con una shock fatta di pressing e intensità, con i locali costretti d'improvviso a difendere la propria porta dagli assalti campigiani. Nel momento migliore degli ospiti però, ecco che a togliere le castagne dal fuoco in casa Scandicci arriva il tocco sotto misura di Francalanci, bravissimo a risolvere una mischia, mentre poco dopo è una pregevole azione palla al piede di Ferretti a mettere Taddei in condizione di battere a rete da posizione favorevole: spunto imprendibile e cross basso del numero sette, tiro preciso dell'attaccante a rimorchio che chiude i conti donando a Davitti un ultimo quarto d'ora piuttosto sereno. Diplomatosi squadra rivelazione durante il girone di andata, il Lanciotto esce sconfitto da una gara che fin dalla vigilia appariva ricca di insidie, nella tana di una squadra temibile come lo Scandicci che invece dal girone di ritorno ha raccolto forse meno di quanto semina e lavoro lasciassero intravedere. Gli azzurri appaiono in crescita sotto il profilo organizzativo e della personalità - molto è piaciuto l'atteggiamento della difesa alta e spesso aggressiva al punto giusto - e così la prestazione di oggi si allinea all'oroscopo proposto in avvio di cronaca. Previsione che tuttavia si conclude con un monito, che pare utile riportare in chiusura di articolo. Scrive Fox, Come sempre, giova ricordare che i pianeti fanno metà dell'opera, il resto sta a voi! .
Calciatoripiù
: Donnini e Rossi le colonne di un Lanciotto più che positivo, Francalanci e Mazzanti la coppia centrale in grado di supportare la squadra in entrambe le fasi con movimenti azzeccati. Bene anche Giovannini, calatosi alla grande nella partita in corso.

SCANDICCI: Rosato, Bini Toponi, Mauro, Magnolfi, Francalanci, Mazzanti, Ferretti, Ghilli, Marino, Bernardini, Taddei. A disp.: Duradoni, Zoppi, Pratesi, Merlotti, Giovannini, Filippini, Cicalini. All.: Claudio Davitti.<br >LANCIOTTO C.B.: Moffa, Donnini, Ciofi, Rossi, Lumini, Sciuto, Scarlini, Bargioni, Mari, Esposito, Giomemo. A disp.: Bellini, Ferretti, Cao, Ferruzzi, Baldazzi, Trevisan, Rugi. All.: Andrea Venturi.<br > RETI: Francalanci, Taddei. &Egrave; arrivato il momento del riscatto, Giove continua un transito molto interessante e i pianeti sono ben allineati. Si avr&agrave; la netta sensazione di non essere pi&ugrave; attaccabili, di essere pi&ugrave; forti Liberi o no di credere agli oroscopi - specie a quelli di Paolo Fox, da cui &egrave; tratto il vaticinio - ma a giudicare dai primi settanta minuti di gioco offerti dal 2016 pare proprio che l'esperto astrologo di casa Rai non sia andato molto lontano nel disegnare l'annata dei nati sotto il segno del Toro. Caparbiet&agrave; e voglia di riscatto, doti che da sempre contraddistinguono un toro D.O.C. come Claudio Davitti, e che nell'ostica gara contro il Lanciotto secondo in graduatoria paiono aver contraddistinto anche i suoi ragazzi in maglia azzurra, protagonisti di una gara compatta e quanto mai determinata al rientro dalla sosta. Entra bene e gioca alla grande lo Scandicci, che impiega cinque minuti per scaldare i guantoni di Moffa con Ferretti, e altri sei giri di orologio a infiammare le ugole dei propri tifosi, in occasione della traversa colpita dallo sfortunato Bini Toponi; il Lanciotto vacilla ma non crolla, portando a casa il risultato a occhiale dopo i primi 35 minuti di gioco. Si rientra dalla pausa, e anzi sono proprio i ragazzi di Venturi a sorprendere tutti con una shock fatta di pressing e intensit&agrave;, con i locali costretti d'improvviso a difendere la propria porta dagli assalti campigiani. Nel momento migliore degli ospiti per&ograve;, ecco che a togliere le castagne dal fuoco in casa Scandicci arriva il tocco sotto misura di Francalanci, bravissimo a risolvere una mischia, mentre poco dopo &egrave; una pregevole azione palla al piede di Ferretti a mettere Taddei in condizione di battere a rete da posizione favorevole: spunto imprendibile e cross basso del numero sette, tiro preciso dell'attaccante a rimorchio che chiude i conti donando a Davitti un ultimo quarto d'ora piuttosto sereno. Diplomatosi squadra rivelazione durante il girone di andata, il Lanciotto esce sconfitto da una gara che fin dalla vigilia appariva ricca di insidie, nella tana di una squadra temibile come lo Scandicci che invece dal girone di ritorno ha raccolto forse meno di quanto semina e lavoro lasciassero intravedere. Gli azzurri appaiono in crescita sotto il profilo organizzativo e della personalit&agrave; - molto &egrave; piaciuto l'atteggiamento della difesa alta e spesso aggressiva al punto giusto - e cos&igrave; la prestazione di oggi si allinea all'oroscopo proposto in avvio di cronaca. Previsione che tuttavia si conclude con un monito, che pare utile riportare in chiusura di articolo. Scrive Fox, Come sempre, giova ricordare che i pianeti fanno met&agrave; dell'opera, il resto sta a voi! . <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: <b>Donnini</b> e <b>Rossi</b> le colonne di un Lanciotto pi&ugrave; che positivo, <b>Francalanci </b>e <b>Mazzanti </b>la coppia centrale in grado di supportare la squadra in entrambe le fasi con movimenti azzeccati. Bene anche <b>Giovannini</b>, calatosi alla grande nella partita in corso.




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