Grazie Livorno CF. Firmato: Worange Pistoiese
Durante la partita di ieri fra Livorno CF e Worange Pistoiese, valida per le semifinali di andata della Coppa Toscana di Eccellenza, si è verificato un episodio sugli spalti che ha portato ad una lunga interruzione della gara stessa, ma che per fortuna si è risolto al meglio, grazie soprattutto al pronto intervento di una giocatrice del Livorno che ha subito percepito la gravità del momento e non ha esitato a salire nella tribunetta e prestare il suo soccorso. Questo il testo del post affidato ai social dalla società arancione e indirizzato alla società labronica:
La Worange Pistoiese 2024 rivolge alla società ASD Livorno Calcio Women i sentimenti di riconoscenza e ammirazione per la sportività e l'alto profilo umano dimostrato dalle sue tesserate e dal club nel suo insieme. Oggi allo stadio Magnozzi del capoluogo labronico si è assistito ad un episodio che riconcilia con le asperità della vita ed esalta la dimensione umana. Correva il 20' circa del primotempo di una gara talmente corretta che l'arbitro aveva fin li fischiato una sola volta per sanzionare un offside alle padrone di casa. In quell'istante accade che sulla tribunetta un dirigente arancione sia colto da malore e cadendo abbia battuto la testa. Sono attimi drammatici. Le squadre si fermano: The show mustn't go on. Lo spettacolo si deve fermare. Il difensore centrale Glenda Giuliani esce dal terreno di gioco per portare soccorso allo sventurato. Lo fa in modo professionale essendo una infermiera. La nostra gratitudine a Glenda è assoluta. A collaborare con la ragazza interviene un volontario del 118 mentre con grande tempestività arriva il defibrillatore che viene correttamente posizionato al petto del paziente, ma per fortuna non entra in azione in quanto non necessario. Glenda sente il polso che è debole e insiste nel richiamare l'attenzione dell'uomo che respira ma non risponde. Presto però la persona muove una gamba e finalmente pronuncia qualche parola. Il peggio è passato. A bordo dell'ambulanza è trasportato all'ospedale di Livorno e ricoverato per i necessari accertamenti. Viene monitorato ed è fuori pericolo. Si chiude così una bellissima pagina di solidarietà.
Un bel gesto di solidarietà che merita la ribalta, ancora più dell'aspetto sportivo. Grande Glenda!
