Juniores Femm.-5 domande agli allenatori: Paolo Platino (Barberino)
Dopo la pausa per le festività, torna la rubrica 5 Domande a.. dedicata ai mister del campionato Juniores, che proprio nello scorso fine settimana è arrivato al giro di boa. Questa settimana il protagonista è Paolo Platino, allenatore della formazione del Barberino, che ha chiuso il girone di andata con 11 punti, raccolti grazie a 3 vittorie e 2 pareggi.
Intanto una breve presentazione di mister Platino.
Diploma di scuola media superiore. Patentino Uefa C. Al primo anno a Barberino, il suo arrivo è merito di mister Torresi (i due sono amici di lunga data) e del ds Aiazzi, con il quale ha frequentato il corso allenatori. In precedenza inizia il suo percorso come collaboratore prima della categoria Allievi e poi degli Juniores, ottenendo negli anni tutti gli attestati e la formazione necessaria per andare avanti, passando anche per tanta scuola calcio.
E ora via col le domande e, soprattutto, con le risposte..
- Come giudichi il livello del campionato?
Innanzi tutto vi ringrazio a nome di tutta la società Barberino per il lavoro che fate per dare visibilità a tutto il campionato ed al movimento femminile. E' un campionato di buon livello con squadre con un'identità precisa e ben delineata, che mette in risalto anche le buone qualità tecniche delle singole atlete, alcune a parer mio già in orbita prima squadra
- Quali le squadre più forti tra quelle viste finora?
Mi hanno colpito molto Rinascita Doccia, Pisa e Grosseto, squadre ben strutturate e con esperienza per poter far bene ed arrivare benein fondo ad un campionato lungo come quello che stiamo disputando, dal quale sono rimasto piacevolmente colpito e ne rendo merito a tutte le società partecipanti e gli addetti ai lavori che rendono possibile questo e fanno modo che il movimento del calcio femminile sia in grande crescita.
- La tua squadra sta rendendo come era nelle previsioni?
E' stato un inizio difficile per tanti motivi, uno su tutti mettere insieme di sana pianta un gruppo nuovo e senza esperienza, me compreso, che mi affaccio per la prima volta nel calcio femminile. Siamo la squadra con la rosa più giovane, ma le ragazze si sono messe da subito a disposizione con grande entusiasmo e voglia di lavorare per crescere. Devo dire che siamo in linea con le aspettative della società. Ora posso affermare che il gruppo è la nostra forza, il nostro valore aggiunto.
- Qual è stata la vostra partita più bella? E la più sofferta?
Devo dire in tutta sincerità che la partita più bella è stata la vittoria in casa contro il Tegoleto, avversario di tutto rispetto, ma del quale noi, con una prestazione sopra le righe, siamo riusciti ad avere la meglio. La più brutta quella in trasferta contro il Pisa, una delle prime in assoluto per tutti noi insieme e ti posso assicurare che trovare le nerazzurre alla prima di campionato non è stato bello né facile.
- Quando si definirà il campionato?
Secondo me come tutti gli anni il campionato si definirà tra fine febbraio e marzo.
