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    Coppa Italia Primavera: Fiorentina eliminata dal Sassuolo

Sassuolo - Fiorentina Coppa Italia Primavera, Quarti di finale 1-0

SASSUOLO: Guri, Macchioni, Weiss, Vezzosi, Seminari, Frangella, Negri, Amendola, Campani, Daldum, Barani A disp.: Nyarko, Benvenuti, Costabile, Kulla, Tomsa, Appiah, Gjyla, Acatullo, Barry, Tampieri, Chiricallo. All.: Emiliano Bigica.

FIORENTINA: Fei, Trapani, Turnnone, Sadotti, Sturli, Deli, Atzeni, Montenegro, Bertolini, Braschi, Mazzeo A disp.: Dolfi, Magalotti, Bonanno, Puzzoli, Kone, Perrotti, Keita, Jallow, Angiolini, Conti, Evangelista. All.: Daniele Galloppa.

ARBITRO: Enrico Eremitaggio di Ancona coad. da Gennantonio Martone e Kevin Turra.

RETI: 72' Negri.

Si ferma ai quarti di finale il cammino della Fiorentina in Coppa Italia Primavera. Al Ricci il Sassuolo di Emiliano Bigica si impone 1-0 grazie alla rete di Negri al 72', al termine di una gara tatticamente bloccata e decisa dagli episodi. Protagonista assoluto il portiere neroverde Guri, decisivo nel primo tempo anche con un calcio di rigore neutralizzato a Braschi. La Fiorentina di Daniele Galloppa approccia meglio la gara sul piano del palleggio e dell'occupazione degli spazi. I viola trovano continuità soprattutto sugli esterni, con Trapani e Atzeni capaci di creare superiorità e di innescare Braschi e Mazzeo tra le linee. Le occasioni più nitide della prima frazione sono tutte di marca ospite: Braschi impegna due volte Guri, Mazzeo sfiora il vantaggio dalla distanza e Trapani, con un inserimento sul lato corto dell'area, trova ancora l'opposizione del portiere classe 2006. Il Sassuolo fatica a costruire gioco pulito, soffre la pressione alta viola e si affida prevalentemente a lanci diretti e transizioni. L'episodio chiave arriva al 45': errore in impostazione di Guri, che nel tentativo di rimediare stende Deli in area. Dal dischetto si presenta Braschi, ma Guri intuisce alla sua sinistra e respinge, mantenendo lo 0-0 e ribaltando l'inerzia emotiva della gara. Nel secondo tempo il Sassuolo alza ritmo e baricentro, cercando con maggiore insistenza la verticalità immediata su Daldum e Negri. Bigica inserisce forze fresche (Kulla e Barry) per aumentare profondità e aggressività nelle ripartenze, mentre la Fiorentina continua a costruire ma con minore lucidità negli ultimi metri. I viola hanno un'altra grande opportunità al 59': percussione centrale di Atzeni, scarico su Mazzeo e conclusione sul secondo palo respinta da un attento Guri; sulla ribattuta Bertolini non inquadra lo specchio. Il match si decide al 72' proprio su una transizione offensiva: Barry accelera in campo aperto e serve Negri, che di prima intenzione con il mancino batte Fei per l'1-0. È l'azione che fotografa il diverso peso delle ripartenze nella seconda frazione. Dopo il vantaggio il Sassuolo si compatta, passando nel finale a una linea difensiva a cinque per proteggere l'area. La Fiorentina prova a reagire con i cambi (Conti, Keita, Jallow, Puzzoli), ma perde progressivamente brillantezza e precisione. Nel recupero l'ultima occasione arriva su corner, con un colpo di testa che termina a lato. Il triplice fischio sancisce l'eliminazione della Fiorentina e premia un Sassuolo più cinico, capace di resistere nella fase di sofferenza e di colpire al momento giusto. Decisivo Guri, autore di interventi determinanti e del rigore parato che ha indirizzato l'equilibrio della sfida.

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