Coppa Toscana Allievi: Rondinella Marzocco campione ai rigori
FINALE COPPA TOSCANA ALLIEVI
RONDINELLA MARZOCCO - CASENTINO ACADEMY
0 - 0 (4-3 d.t.r.)
RONDINELLA MARZOCCO: Besa, Torelli, Tema, Calugi, Biagiotti, Sali, Incoronato, D'Addario, Papini, Calarco, Galli. A disp.: Pasciuto, Kamal, Seck, Sanna, Rontani, Sorba, Morelli, Doddoli. All.: Bacci Salvadore.
CASENTINO ACADEMY: Lusini, Nanni, Mereu, Paoli, Cavigli, Ristori, Vangelisti, Buffa, Magliocco, Vignali, Galastri. A disp.: Mugnai, Griffini, Bertelli, Chiarini, Cipriani, Celestino, Paggetti, Buzzi. All.: Matteo Goretti.
ARBITRO: Stelo di Siena coad. Gentili e Rabbiti
La Rondinella Marzocco batte il Casentino Academy ai rigori e trionfa nella finale di Coppa Toscana Allievi sul campo neutro del Bozzi di Firenze. L'avvio di gara sorride ai fiorentini, che nei primi minuti prendono in mano il gioco e si rendono pericolosi intorno al decimo con le iniziative di Biagiotti e Galli. Superata la fase iniziale di sofferenza, però, il Casentino Academy prende fiducia e risponde con una conclusione dalla distanza di Buffa che termina alta sopra la traversa. Con il passare dei minuti il ritmo resta elevato e, nel finale della prima frazione, è ancora la Rondinella ad andare vicina al vantaggio: D'Addario pesca in profondità Papini, che si presenta davanti a Lusini, ma il portiere aretino è bravissimo ad uscire a terra e a chiudere lo specchio della porta. Nella ripresa la partita cambia volto e il gioco diventa molto più spezzettato, con numerose interruzioni che abbassano il ritmo. Nonostante questo, entrambe le squadre continuano a cercare l'episodio giusto per sbloccare il risultato. L'occasione più nitida arriva al 54', quando Galli raccoglie un suggerimento di Sali e trasforma il passaggio in una conclusione immediata che si stampa sull'incrocio dei pali. Con il trascorrere dei minuti, però, la paura di scoprirsi finisce per prevalere sulla voglia di vincere. Rondinella e Casentino Academy mantengono gli equilibri senza concedere spazi e il match si chiude così sullo 0-0, rinviando ogni verdetto alla lotteria dei calci di rigore. Dal dischetto le prime cinque battute si sviluppano all'insegna dell'equilibrio: entrambe le squadre realizzano tre penalty e ne falliscono due. La svolta arriva al sesto tentativo del Casentino Academy, con Besa che si supera e neutralizza la conclusione avversaria. Sul dischetto si presenta quindi Calugi, che non sbaglia e regala alla Rondinella il rigore decisivo, facendo esplodere la festa dei fiorentini che possono così alzare il trofeo.
