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    Stop COVID, la posizione e le speranze delle società dellarea cascinese

Calcio giovanile: un lento percorso verso lo stop e tanta voglia di ripartire
Dopo la grande euforia della ripartenza estiva, è arrivata pian piano la doccia fredda anche per le società calcistiche del territorio comunale di Cascina: Arci Zambra, Atletico Cascina, Navacchio Zambra, San Frediano e San Prospero Navacchio. Nomi dietro ai quali ci sono volontari, istruttori, famiglie, ragazzi e bambini. Un mondo impegnativo ma in grado di dare tante soddisfazioni, sportive e umane, oltra ad una costante possibilità di crescita e socializzazione che oggi, purtroppo, è vittima di questa difficile situazione. Le varie Società hanno dovuto adeguarsi di volta in volta ai vari DPCM e provvedimenti governativi e, ciascuna secondo la propria autonomia e coscienza, ha deciso i percorsi più giusti da prendere. Un elemento è però valso per tutte quante: qualsiasi attività fosse stata mantenuta lo sarebbe stata solamente nella massima sicurezza. Già in estate infatti tutte le Società avevano adeguato la propria gestione, progettando un diverso modo di vivere gli impianti sportivi: rafforzamento delle frequenze di pulizie, sanificazioni con macchinari specifici, percorsi differenziati fra entrata ed uscita dai campi, organizzazione rigida degli spazi interni degli spogliatoi, ecc. I nostri campi sono stati mondi e spazi sicuri. Tutti quanti abbiamo imposto alle nostre famiglie la compilazione quotidiana delle autocertificazioni ed abbiamo adeguato le nostre tribune affinché venissero evitati assembramenti. Man mano che il Covid ha ripreso il sopravvento poi, e tutti i campi della vita hanno subito ristrettezze, ciò è toccato anche al calcio: prima lo stop ai campionati e poi la concessione di allenamenti solamente in forma individuale. Le Società hanno risposto in autonomina, comunicando le decisioni al proprio interno. Oggi purtroppo, con il passaggio della Regione Toscana alla fascia rossa, lo stop è stato inevitabile. Già nei pochi giorni di permanenza nella fascia arancione, le cinque Società si erano di volta in volta sentite, per cercare una strada comune: con grande sofferenza era già strada presa la via dello stop alle nostre attività. E' quindi un momento buio, come testimoniano i riflettori sempre spenti dei nostri campi; è un moment di assoluto silenzio per i nostri spogliatoi, abituati a sentite le grida festose dei bambini e i festeggiamenti dei ragazzi dopo le partite. Ma questo momento vogliamo che finisca presto: lo sport, il calcio, è un'attività a forte valenza sociale per una qualsiasi comunità; e quindi, speriamo vivamente che, parallelamente ad un miglioramento dei numeri relativi ai contagi, si possa pensare ad una pronta e celere ripartenza. Noi ci siamo, vogliamo fare la nostra parte. Abbiamo speso dei soldi per adeguarci, abbiamo speso dei soldi per tesserare i nostri ragazzi, abbiamo speso soldi per fare formazione ai nostri istruttori e al nostro staff. Abbiamo quindi tanta voglia di ripartire e lo faremo un istante dopo ci sarà permesso: ogni Società chiaramente deciderà al proprio interno quando e come ripartire, anche perché dipenderà dai vincoli che verranno imposti a livello governativo centrale e regionale e dalle caratteristiche degli impianti che ciascuno di noi gestisce. Tutto quanto, come sempre, nella massima sicurezza e nel rispetto delle regole.
Arci Zambra
Atletico Cascina
Navacchio Zambra
San Frediano
San Prospero Navacchio