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Primavera 3 GIR.D - Giornata n. 3

Citta Di Pontedera-Olbia 1-1

RETI: Grella, Bah
Ogni gara ha infiniti momenti sliding-doors, quelli in cui il destino cambia in base alla forza di un passaggio o a un rimbalzo. Il match fra Pontedera e Olbia ne ha uno particolarmente intenso proprio prima del suo epilogo: è il 93', il terzo dei quattro minuti di recupero concessi, e Celeste penetra in area sarda palla al piede, sta per battere a rete ma viene steso dall'intervento a forbice di due difensori, che colpiscono sì il pallone ma anche l'avversario. L'arbitro ha davanti due scelte, e opta per quella che scatena le proteste dei granata: giallo (il secondo, quindi anche espulsione) per il giocatore del Pontedera, reo di simulazione, e la gara che si esaurisce pochi istanti dopo essere ripartita da un calcio piazzato in area ospite. In precedenza però era successo molto altro, e in parte un qualcosa di inatteso perché l'Olbia visto a Pontedera è ben altra cosa rispetto a quello del girone di andata: qualche settimana fa i ragazzi di Manolo Dal Bo avevano sbancato la Sardegna con una prova autoritaria e cinica, e quelli di Giandon non avevano impressionato. Alcuni innesti dal Cagliari e le contestuali partenze di altri giocatori hanno però ridisegnato ultimamente la compagine isolana, che non a caso al Nuovo Marconcini desta un'ottima impressione. È una gara tosta, scorbutica e intensa quella cui è costretto a dar vita il team padrone di casa, fin da subito; l'Olbia infatti parte fortissimo e, nei primi 20' di partita, mette in seria difficoltà gli avversari, pressando altissimo, lottando su ogni pallone e cercando sempre di rendersi pericolosa. È il portiere Koustantinos, con un paio di ottimi interventi, a salvare i locali in occasione dei tentativi iniziali di Di Paolo e compagni; il Pontedera si difende compatto e inizia pian piano a distendersi meglio in campo, aspettando l'occasione giusta per colpire. Questa si presenta con un calcio d'angolo, una situazione da palla inattiva che è ideale per mettere in azione gli schemi provati dal mister in settimana. Così avviene, con successo, perché sugli sviluppi del traversone dalla bandierina Grella svetta su tutti e trafigge il numero uno ospite, firmando l'uno a zero. è il punteggio con cui si va al riposo e dal quale si riprende in un secondo tempo che diventa ancor più ‘colloso' del primo: la pioggia si intensifica nel frattempo, mentre in campo la gara vive di continui strappi e ribaltamenti di fronte, oltre a prolungati duelli in mezzo al campo, con punte di intenso agonismo. Le sostituzioni operate dai due tecnici non mutano gli equilibri in campo ma il risultato resta pericolosamente in bilico per i toscani, che si vedono raggiungere dagli ospiti all'84', in modo beffardo: Cossu avanza sulla destra poi propone un insidioso tiro-cross che inganna il portiere granata, che finisce per smanacciare il pallone in porta nel tentativo di toglierlo dallo specchio di quest'ultima. L'Olbia esulta e poi si prepara ad assorbire l'urto finale del Pontedera, che incassa il colpo e si riversa in attacco a caccia del nuovo vantaggio. Al 94' come detto l'episodio di Andrea Celeste che fa chiudere in modo controverso una gara piacevolissima sul piano agonistico e dell'intensità.
Dopo il triplice fischio, il dirigente del Pontedera Emiliano Branca commenta così - L'Olbia è decisamente migliorata rispetto al girone di andata e lo dimostrano i suoi risultati, specialmente quelli recenti, su tutti la loro vittoria contro la Lucchese e il pari con la Carrarese. Si sono rinforzati grazie alla collaborazione con il Cagliari e in questa occasione hanno disputato una prova di grande sostanza, correndo e pressando i nostri ragazzi in ogni zona del campo. Non ci aspettavamo un avversario con queste caratteristiche, non avevamo certo sottovalutato i nostri avversari ma la loro prestazione ci ha un po' sorpreso, dobbiamo essere onesti, il coefficiente di difficoltà della gara si è alzato subito dopo il fischio iniziale. Dispiace poi non aver avuto la possibilità di battere un rigore in pieno recupero apparso solare: con i tre punti avremmo fatto un importante passo in avanti. Le prime due, Arezzo e Livorno, hanno dimostrato di essere nettamente più forti del resto delle squadre, anche se sarà dura sono convinto che possiamo giocarcela con il Grosseto per il quarto posto, la Viterbese penso abbia invece il potenziale per chiudere sul podio. In ogni caso il nostro ruolino di marcia resta in perfetta linea con il girone di andata: nelle prime tre gare abbiamo ottenuto quattro punti .
Calciatoripiù: nel Pontedera spicca la prova del difensore centrale classe 2003 Tufano; ottima anche quella di Chiodi a centrocampo.
Grosseto-Arezzo 2-3

GROSSETO: Comparini, Salvadori, Mema, Ottaviani, Fregoli, Simi, Gafa, Marraccini, Francavilla, Perrella, Rotondo. A disp.: Brunetti, De Michele, Valente, Columbu, Lucattini, Franceschini, Filippi, Cerulli . All.:
AREZZO: Gagliardi, Baldoni, Ferraro, Verdelli (8), Memushi, Martelli, Marras N., Cristaldi, Stampete, Tordella, Marras D.. A disp.: Gagliardotto, Bordonaro, Fraraccio, Calabro, De Pellegrin, Novelli,Bertollini, Ca, Mascia, Mussi, Schiena, Pittaccio, Sa. All.:
RETI: 9° Stampete, 22° Francavilla, 45° Stampete, 47° Rotondo, 76° Marras N.
Dopo le ultime due prestazioni opache, arriva una bella prova dei ragazzi di Pieri che cedono di misura contro la capolista Arezzo con qualche recriminazione. A Roselle termina con un pirotecnico 2-3 che rende bene l'idea di una gara tutta da seguire.
Dopo i primi minuti di studio all'8' gli ospiti si portano in vantaggio: bella l'imbucata dalla destra di Niccolò Marras, probabilmente il migliore in campo, che mette Stampete davanti a Comparini; il portiere locale è bravo a respingere il primo tiro, sul rimpallo si presenta ancora al tiro Stampete - ribattuto da Fregoli - e al terzo tentativo il centravanti aretino infila Comparini. La risposta del Grosseto è immediata e all'11' si segnala un bel tiro di Marraccini con deviazione in angolo di Gagliardi. Dopo centottanta secondi, sugli sviluppi di un angolo di Marraccini, Francavilla irrompe all'altezza del secondo palo ma alza il pallone sopra la traversa. Al 16' spazio per un cross di Tordella, in tuffo Marras impegna nuovamente Comparini che risponde presente. Un altro gol è nell'aria e si materializza al 22', con il meritato pareggio dei torellini: Marraccini pennella per Rotondo che da fuori area controlla e tira in porta, la respinta in tuffo di Gagliardi è propizia per il rapidissimo Francavilla che ribadisce in rete. Al 44' però arriva il nuovo vantaggio della formazione ospite: l'azione si origina da un altro ottimo spunto personale di Niccolò Marras, poi Stampete punisce la retroguardia biancorossa - non bene allineata - infilando Comparini da distanza ravvicinata. Si va al riposo sul parziale di uno a due.
Nella ripresa, nel giro di trenta secondi, la partita prende una piega positiva per i padroni di casa. Sugli sviluppi di un errore in disimpegno della retroguardia grossetana Cristaldi si rende pericoloso con un tiro dalla media distanza, sulla ribattuta Marraccini lancia Rotondo che infila Gagliardi per il secondo pareggio dei padroni di casa in questo match. La cronaca si sposta poi al minuto sessantasei, quando un intervento rude su Rotondo costa a Memushi il secondo giallo: l'Arezzo resta in 10 effettivi in campo. Nella fase centrale della ripresa spazio per alcuni cambi, come quello al 68', dentro De Michele e fuori Mema. Al 77', probabilmente dopo un fallo subito da Ottaviani, Tordella recupera palla e apre sul solito Niccolò Marras che fulmina Comparini. Al 78' dentro Sarno e Columbu, fuori Francavilla e Marraccini. All'85' l'Arezzo si rende nuovamente pericoloso in contropiede solo la sfortuna, sotto la forma del palo, ferma Marras da un'altra segnatura. All'86' da evidenziare invece una bella azione del Grosseto, da Perrella a De Michele che con un passaggio preciso serve Rotondo il quale va giù dopo un contatto con Ferraro; l'arbitro lascia proseguire. All'88' fuori Gafà, dentro Valente, e dopo 3' di recupero l'arbitro decreta la fine della partita. L'Arezzo fa ancora centro e impreziosisce di un'altra vittoria il suo campionato che procede a ritmo da record; il Grosseto esce dal campo a testa alta e proietta quest'ultima all'importantissima trasferta di sabato prossimo a Olbia, in palio punti utili per mantenere il terzo posto in classifica.
Viterbese-Pistoiese 0-0

VITERBESE CASTRENSE: D Angeli, La Vella, Eleuteri, Cerroni, Ricci, Pompei, Vergaro, Zanon, Menghi, Spolverini, Piromalli. A disp.: Benvenuti, Cardinali, Pellegrini, Lisi, Pasquarelli, Fiammenghi, Maggese, Fimiani, Capone, Tartaglia, Gen. All.:
PISTOIESE: Pinochi, Taverni, Curumi, Biagioni, Campionini, Tramacere, Boganini, Cappellini, Simeone, Viscusi, Fattorini. A disp.: Roselli, Chiumello, Seghi, Gucci, Checcucci, Mhilli, Nardi, . All.:
Un altro segnale importante. La Pistoiese assicura continuità alla bella vittoria del turno precedente contro il Grosseto e ferma sul pari la Viterbese, strappando un punto molto prezioso dall'insidiosa trasferta del ‘Rocchi' di Viterbo. Uno 0-0 sostanzialmente giusto per i valori visti in campo e specchio fedele di una gara povera di occasioni da rete, in cui la Pistoiese ha messo in mostra una fase difensiva e in generale di non possesso valida, tenace e sempre compatta fra i vari reparti. I padroni di casa si fanno preferire nel corso della prima frazione di gioco, ma un paio di tentativi di Piromalli - il più insidioso attorno al 20' - vengono neutralizzati in bello stile da Pinochi. Pericoloso anche Cerulli in proiezione offensiva sugli sviluppi di un corner al 44', un difensore ospite salva sulla linea. Nel secondo tempo la gara prosegue seguendo il copione dei primi 45', la Viterbese prova ad alzare il ritmo ma la Pistoiese risponde colpo su colpo, provando a pungere in avanti. La chance più ghiotta del secondo tempo è sempre per i laziali, Menghi però manca il bersaglio sul più bello. Nel finale gli ospiti stringono i denti e difendono con ordine un prezioso pareggio, che consente loro di tornare alla base con un punto frutto di una prova all'insegna della concentrazione e della determinazione.
Lucchese-Carrarese 2-1

RETI: Durante, Lo Curto, Tonelli