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Primavera 3 GIR.D - Giornata n. 9

Citta Di Pontedera-Viterbese 0-2

RETI: Spolverini, Menghi
Operazione allungo completata: la Viterbese sbanca il Mannucci di Pontedera e stacca in classifica i granata padroni di casa grazie a due gol nel secondo tempo e, più in generale, a una prova convincente sotto tutti i punti di vista. Pur non demeritando, il Pontedera esce battuto da una gara complicata, combattuta ed equilibrata nel primo tempo ma che alla lunga ha fatto emergere il potenziale di una squadra, quella ospite, che quando in giornata dà sempre la sensazione di essere difficilmente contrastabile. Venendo alla cronaca del match, il primo tempo termina a reti inviolate e si apre con diverse occasioni per parte. Il primo botta e risposta è affidato a Maggese, che effettua il primo tentativo offensivo degli ospiti dopo soli 4' di gioco, e a Marra che dopo il 10' conclude alto da buona posizione. Dopo alcuni ribaltamenti di fronte senza esito, al 20' ancora padroni di casa in avanti con una bella combinazione fra Ortu e Bancalari, quest'ultimo propone un cross in area laziale pericolosissimo ma nessuno dei compagni si fa trovare pronto al tap-in sottomisura. Passano altri 3' e Paolocci sparacchia altissimo dal limite, poi c'è lavoro anche per D'Angeli che alla mezz'ora disinnesca con sicurezza una punizione di Guidi. La gara si accende e dopo appena sessanta secondi la formazione di Boccolini arriva vicinissima al gol del vantaggio: Spolverini affonda sulla sinistra e poi cross al centro, Menghi cerca la porta con un tocco ravvicinato ma il Pontedera si salva, anche con l'aiuto della traversa. Il Pontedera perde metri e al 35' è ancora la traversa e un grande intervento di Koustantinos a salvare i granata, che chiudono in sofferenza ma senza subire gol un primo tempo ricco di emozioni e molto intenso. Dando seguito al forcing con cui ha chiuso i primi 45' di gioco, la Viterbese torna in campo per la ripresa con piglio propositivo e ci prova subito con Zanon, che non inquadra il bersaglio, al quale replica a stretto giro di posta 4' più tardi l'ottimo Bancalari, che si mette in proprio e cerca la porta laziale senza l'esito sperato. La Viterbese alza progressivamente il ritmo e l'occasione capitata a Piromalli al 64' è di fatto il preludio al gol dello 0-1, che si materializza al 67': Ferramisco e Zanon costruiscono l'azione d'attacco, la difesa granata respinge ma sui piedi di Spolverini che non perdona e firma il vantaggio dei suoi. Il Pontedera avrebbe attorno al 75' la doppia chance per riportare il risultato in parità, prima con un'azione d'attacco in superiorità numerica non sfruttata, poi quando il solito Bancalari riceve da Paolocci e conclude a botta sicura trovando però il palo a negargli la gioia del gol. È un ulteriore punto di svolta del match, perché la Viterbese, rinvigorita anche da alcuni cambi, dopo aver scampato il pericolo organizza una fase difensiva eccellente e, approfittando dello sbilanciamento degli avversari, colpisce ancora a dieci minuti dal termine con Menghi, che supera Koustantinos e mette al sicuro la vittoria dei suoi. Nel finale infatti sono gli ospiti ad andare più vicini alla terza rete rispetto al Pontedera, che si arrende a testa alta contro un avversario apparso in grande spolvero.
Calciatoripiù: Menghi, Pompei e Spolverini guidano al successo la Viterbese; per il Pontedera in evidenza il capitano Matteo Guidi il portiere Koustantinos.
Livorno-Arezzo 0-3

LIVORNO: Paci, Cesaretti, Bertelli, Pulina, Salvadori, Guglielmi, Murati, Irace, Cremonini, Campo, Caia. A disp.: Di Bonito, Dallai, Pecchia, Poli, Lika, Boghean, Cartano, Arcuri, Scarfi, Sinani. All.: Cannarsa Jury
AREZZO: Gagliardotto, Bux, Ferraro, Verdelli (8), Memushi, Martelli, Marras N., Schiena, Zuppel, Tordella, Steccato (9). A disp.: Ermini, Bertollini, Ca, Cristaldi, Dema, Pittaccio, Bordonaro, Baldoni, Mascia, De Pellegrin, Mussi. All.:
RETI: Tordella, Marras N., Marras N.
La misura della forza di questo Arezzo la dà una semplice considerazione: quella secondo la quale, a neanche metà del campionato, la formazione amaranto sia già lanciata verso un titolo che può solo perdere peccando in fase di gestione di un vantaggio che, dopo le prime giornate, è già cospicuo ed evidenzia il grande valore della rosa aretina. Il big-match di giornata, quello che opponeva la capolista alla seconda forza del torneo in casa di quest'ultima, si risolve con una netta vittoria della formazione di Andrea Sussi che certifica con un tris la validità del suo primato e si proietta verso una seconda parte di campionato in cui gestire le energie ma al contempo continuare a spingere per accrescere il proprio già vigoroso potenziale. Il Livorno esce battuto nettamente ma non ridimensionato da una gara difficile, affrontata come ormai da tempo accade in emergenza dai ragazzi di Cannarsa, che però hanno confermato di meritare il secondo posto in classifica, da difendere da qui alla fine della stagione dagli assalti delle rivali. Venendo alla cronaca, il risultato si sblocca al 21' quando il tiro ad incrociare di Tordella sorprende il portiere avversario e vale l'uno a zero. L'Arezzo intuisce il momento propizio e continua a spingere, raddoppiando i conti pochi minuti più tardi grazie a Niccolò Marras. È sempre quest'ultimo poi a chiudere i conti con un tiro che trae in inganno il portiere e il pacchetto arretrato labronico. Nel mezzo i padroni di casa creano qualche buona chance, come quella di Cremonini sullo 0-0 o un paio di potenziali chance nella ripresa, ma l'Arezzo conferma, oltre a una fase offensiva micidiale, anche una notevole solidità difensiva e mantiene inviolata la sua porta.
A fine gara il tecnico del Livorno Cannarsa commenta: l'Arezzo si merita i nostri complimenti per la determinazione e la qualità messa in campo: hanno interpretato in modo migliore diverse situazioni di gioco, specialmente in occasione delle seconde palle. Potevamo fare meglio, e dispiace per alcune assenze ma, ripeto, i nostri avversari si sono fatti preferire .
Lucchese-Pistoiese 3-2

LUCCHESE: Forciniti, Cantone, Pardini, Mati, Olivieri, Pieretti, Yener, Gradi, Camaiani, Marinai, Galardi. A disp.: Mazzotta, Velani, Lattuca, Giuffrida, Lazzari, Fruzzetti, Bianchi, Romano, Trica, Di Meo, Munno. All.:
PISTOIESE: Toselli, Curumi, Tesi, Gucci, Campani, Tramacere, Cappellini, Simeone, Boganini, Consales, . A disp.: Roselli, Chiumello, Lombardi, Fattorini, Mhilli, Tarantino, Nardi, Taverni, Cellai, Checcucci, Tir. All.:
RETI: Pieretti, Marinai, Camaiani, Consales, Simeone
Per forza di cose, un derby finisce cerchiato di rosso sul calendario, e magari presenta pure una sottolineatura nel caso in cui siano Lucchese e Pistoiese a sfidarsi per i tre punti. A Saltocchio va in scena una partita che diventano due in corso d'opera: i primi 45' sono tutti dei rossoneri, avanti 3-0 all'intervallo, la ripresa invece si tinge di arancione per effetto del tentativo di rimonta degli ospiti che però si fermano a un passo dal pari. E così i tre punti, tanto agognati dalla formazione di Pascali che necessiterebbe di ossigeno per la sua classifica, vanno ai padroni di casa cui in pratica basta un primo tempo di grande spessore e una ripresa di gestione per portare a casa la posta intera, pur con qualche sofferenza di troppo visto che, fino al 94', la Pistoiese prova in tutti i modi a rimettersi in carreggiata. Avvio combattuto, poi la Lucchese sale in cattedra e sblocca il risultato al 20': Marinai addomestica con il petto un rilancio in profondità, si incunea fra i due centrali ospiti e poi fulmina Toselli con un tiro all'incrocio dei pali. In chiusura di frazione i locali prendono il largo: al 39' ecco infatti il raddoppio, firmato da Camaiani che scarica in rete un diagonale potente e preciso dopo aver raccolto una pregevole sponda aerea di Gradi che lo mette in condizione ideale di superare l'estremo difensore arancione. Proprio al 45' ecco il tris, realizzato da Pieretti che devia in porta sottomisura finalizzando il precedente, ottimo lavoro svolto da Galardi, che salta in dribbling tre avversari. La gara sembra chiusa ma in avvio di ripresa Simeone, approfittando di uno svarione della difesa rossonera, riapre virtualmente la partita. La Pistoiese ci crede poi dall'80', quando un tiro di Consales sorprende il portiere e vale il 3-2. Il finale, come detto, propone gli assalti disperati della Pistoiese, la Lucchese però serra i ranghi e mantiene il margine di vantaggio che frutta la vittoria fino al triplice fischio.
Calciatoripiù: Galardi disputa un primo tempo di grande spessore; il migliore per la Pistoiese risulta Consales.
Carrarese-Olbia 3-0

CARRARESE: Gallina, Fruzzetti, Orlandi, Guelfi, Dell Amico (75° ) (69° ), Bertipagani, Dell Amico, Petriccioli, Dell Amico, Smecca. A disp.: Tonetti, Berti, Branca, Bonuccelli, Bigini, Tonelli, Santochirico, Falanga, Grasso. All.:
RETI: Petriccioli, Petriccioli, Petriccioli
La Carrarese non fallisce l'appuntamento con i tre punti prima del turno di riposo che la riguarderà il prossimo week-end e nel posticipo domenicale supera l'Olbia con un netto tre a zero. Gara sempre in controllo degli azzurri e nel segno di Petriccioli, che firma tutte e tre le reti che decidono la contesa in favore dei padroni di casa. Il piano inclinato della sfida si fa subito in discesa per gli apuani, perché al 3' Smecca viene atterrato in area dal portiere avversario; l'arbitro indica il dischetto, sul quale si porta appunto Petriccioli che non sbaglia e porta avanti i suoi. La Carrarese non si accontenta, continua a spingere e al 20' arriva il raddoppio: bella la discesa sulla sinistra di Fruzzetti che guadagna il fondo e crossa al centro, Petriccioli anticipa il diretto avversario e deposita in rete, 2-0. Nel finale di frazione la formazione di Ficagna potrebbe arrotondare, al 44' per Santochirico, conclude senza inquadrare il bersaglio. Nel secondo tempo i padroni di casa amministrano il doppio vantaggio contenendo bene il generoso tentativo di reazione dei sardi. Il match si anima nuovamente nel finale, quando la Carrarese intende chiudere i conti e va a caccia della terza rete. Ci prova all'86' Smecca, la cui conclusione costringe Barone a un difficile intervento in tuffo per deviare il pallone in corner. Il portiere dell'Olbia nulla può però al 93' quando Petriccioli completa il suo show con un gran tiro dalla distanza che vale il definitivo 3-0.
Calciatoripiù: Smecca, Santochirico e ovviamente Petriccioli brillano nelle fila della Carrarese. Putzu, Floris e Ba i migliori per quel che riguarda l'Olbia.