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Allievi Regionali GIR.A1 - Giornata n. 4

Cattolica Virtus-Lastrigiana 3-3

RETI: Nicolosi T., Rafanelli, Tallarita, Tomeo, Mandolini, Cavicchi L.
Il calcio è questo si usa spesso dire quando si vuole trovare una minima spiegazione agli eventi imprevedibili che solo il rettangolo verde riesce a regalare. È anche ciò che devono aver pensato, non senza amaro in bocca, i ragazzi della Cattolica Virtus dopo la clamorosa rimonta subìta contro una stoica Lastrigiana. Sopra di tre gol a meno di mezz'ora dalla fine, non pensi mai che la partita possa subire grossi stravolgimenti e invece ecco che il match di Soffiano si trasforma nell'ennesimo episodio di rimonta clamorosa che, seppur saltuariamente, capita nel calcio. Che quella tra Cattolica Virtus e Lastrigiana potesse essere una gara scintillante lo si era capito già dall'ottimo avvio di entrambe le squadre. Prese le adeguate misure, è la Cattolica Virtus a farsi preferire nella prima parte di gara e a regalare al pubblico giallorosso le prime due palle gol della gara che né Mazzei né Ignesti riescono a sfruttare a dovere. Il gol è però nell'aria, anche perché la formazione di mister Vallini riesce a tessere delle interessanti trame di gioco quando riparte. Al 20' la manovra giallorossa si sviluppa inizialmente sull'out di sinistra per poi spostarsi sul versante opposto dove Tallarita riceve palla, prende in velocità il diretto avversario e al momento di entrare in area viene spinto fallosamente da un difensore avversario: per l'arbitro è calcio di rigore e dal dischetto lo stesso Tallarita trafigge Velleca per l'1-0 locale. Trovato il gol del vantaggio, la Cattolica Virtus continua a fare la partita, costruendo potenziali palle gol che gli attaccanti giallorossi non riescono a sfruttare. La Lastrigiana prova a rialzare la china nel finale di prima frazione, rendendosi pericolosa con Cavicchi, Valori e Mandolini, che sembrano lanciare agli avversari un segnale ben preciso: i biancorossi sono ancora in partita. Nel secondo tempo ci si aspetta una Lastrigiana arrembante e pronta a riversarsi in avanti alla ricerca del pari. Mister Guasti cambia modulo ai suoi per dare maggior peso alla manovra offensiva ma ancora una volta un'ingenuità della retroguardia ospite spiana la strada al raddoppio della Cattolica Virtus. Il 2-0 giallorosso nasce da una splendida manovra sulla corsia mancina tra Ignesti e Ciuffi, con quest'ultimo che conclude in porta trovando la risposta di Velleca ma sulla ribattuta Rafanelli è il più svelto di tutti e da posizione defilata (e con la complicità di un difensore avversario) insacca il pallone in rete. La Lastrigiana fa di tutto per rimanere in partita, ma al 65' sulla partita dei biancorossi sembra calare il sipario. Da manuale del calcio l'azione da cui nasce il 3-0 locale: ripartenza da sinistra, da cui scaturisce una trama con tanti passaggi di prima che consentono poi ad Ignesti di liberarsi sulla fascia e di mettere al centro un assist che Nicolosi non può far altro che indirizzare in rete. Qui la gara, come detto, sembra chiudersi anzitempo e invece, poco dopo il tris giallorosso, inizia un'altra partita. Merito della Lastrigiana e qualche demerito anche per i padroni di casa, che forse si rilassano eccessivamente dopo la rete di Nicolosi. La Lastrigiana rimane attaccata alla partita e nonostante il poco tempo a disposizione si riversa in avanti a caccia dell'episodio per riaprirla. L'occasione giusta arriva al 70', quando su una punizione da posizione defilata, Cavicchi sale in terzo tempo e di testa indirizza il pallone alle spalle di Cecconi per il momentaneo 3-1. I biancorossi prendono coraggio e al 76' riaprono clamorosamente i conti grazie ad un calcio di rigore conquistato dal neoentrato Tomeo - decisivo il suo ingresso in campo - e trasformato da Mandolini. A quel punto la partita torna ad essere in bilico quando mancano poco più di dieci minuti al termine. La Cattolica Virtus però accusa il colpo, quasi incredula per l'uno-due biancorosso, e all'85' l'incubo del 3-3 diventa realtà: su un pallone lungo, la difesa giallorossa si perde Tomeo, che a tutta velocità si infila tra le maglie avversarie e con un colpo di testa in anticipo supera un non impeccabile Cecconi. Nel recupero non succede più nulla e al triplice fischio finale il tabellino dice un punto a testa, ma certamente ad uscire da Soffiano con l'umore a mille è la formazione di mister Guasti, capace di strappare un pareggio che ha il sapore della grande impresa.

Calciatoripiù:
nella Cattolica Virtus menzione particolare per Mazzei e Pilacchi, nella Lastrigiana si mettono in evidenza il centrale difensivo Corsi ma anche i due uomini rimonta Tomeo e Mandolini.




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Affrico-Scandicci 1-1

RETI: Laraia, Alfani
Pareggio dal sentore di vittoria per l'Affrico, che ferma sull'1-1 lo Scandicci al termine di una partita combattuta. Torna a casa con qualche rimpianto invece lo Scandicci, che oltre al gol di Alfani ha creato qualche occasione per chiudere i conti fallendo però l'appuntamento con il gol della sicurezza. La gara del campo sportivo di Viale Fanti vede subito un buon Affrico in avvio: i ragazzi di mister Benfari si lanciano in un pressing alto e forsennato per cercare di rendere difficoltoso il giro palla dei blues. La mossa sembra funzionare, tanto che gli attacchi della formazione ospite risultano poco incisivi e spesso frutto di giocate forzate. Non stupisce che le chance più nitide siano di marca Affrico, che in due occasioni spreca il possibile vantaggio prima con Iania e poi con Guercini. Lo Scandicci ha dalla sua l'ottima qualità del collettivo e nel finale di primo tempo viene fuori: dopo diverse occasioni sprecate dagli attaccanti blues, Conticelli offre un gran pallone a centro area per Alfani, che con una girata da attaccante di razza beffa Caroti portando in vantaggio lo Scandicci. Doccia fredda per l'Affrico, che nonostante un buon primo tempo si ritrova ad inseguire. Nella ripresa lo Scandicci prova a ripartire forte nel tentativo di rompere sul nascere le possibilità di rimonta dell'Affrico. I ragazzi di mister Gozzi confezionano due ottime opportunità con Iovino e Bonaccini: sul primo è il palo a dire di no, mentre il secondo spreca calciando malamente da posizione favorevole. Col risultato ancora in bilico e uno Scandicci che fatica a chiudere i conti, l'Affrico riprende fiducia e a metà secondo tempo costruisce una palla gol interessante non sfruttata da Grifoni. È il preludio al pareggio che arriva al 70' quando, sugli sviluppi di una punizione di Puggelli, Laraia svetta più in alto di tutti e con una torsione di testa indirizza la sfera in fondo al sacco per il gol dell'1-1. Festeggia la panchina dell'Affrico per un pareggio che premia la caparbietà dei ragazzi di Benfari, mentre lo Scandicci si lecca le ferite e nell'ultima parte di gara prova a trovare la giocata risolutiva. I blues non sono però efficaci come al solito e anche le ultime opportunità vengono sprecate da Vanni e Sammartino per poca precisione. A tempo scaduto, Alfani avrebbe l'opportunità di piazzare il colpo decisivo, ma il colpo di testa del numero 8 dello Scandicci termina a lato in quella che è l'ultimo sussulto di un match tiratissimo.

Calciatoripiù:
nell'Affrico tutti ampiamente promossi mentre nello Scandicci vanno segnalate le prestazioni di Sammartino e Galli.