Campionando.it

Serie D GIR.E - Giornata n. 4

Prolivorno Sorgenti-Lornano Badesse 1-2

ARBITRO: Alessandro Cutrufo di Catania
RETI: 37' Lucatti, 40' Lucatti, 94' rig. Rossi G.
L'anticipo del sabato porta in dote ad Antonio Alessandria il primo successo sulla panchina del Lornano Badesse. Dopo il rovescio interno contro la nuova capolista Poggibonsi, il team biancoceleste ritrova in un colpo solo prestazione, porta inviolata e vittoria nella trasferta mai banale di Livorno. L'Armando Picchi è un fortino che farebbe paura a tutti, un po' meno spavento suscita attualmente la Pro Livorno Sorgenti: la squadra di Stringara, dopo il mirabolante campionato della scorsa annata (dove però militava in un altro girone, quello tosco-emiliano) è ora ultima in classifica, e incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo la vittoria contro il Cannara ce sembrava poter scacciare via la crisi. Per cosa corre il Lornano Badesse? Per i playoff, senza dubbio: la squadra dell'ex allenatore del Cannara ha giocatori di spessore e può tranquillamente puntare ad arrivare fra le prime cinque a fine anno. Si dice giocatore di spessore, si legge Giacomo Lucatti: l'ex bomber della Sinalunghese si regala una doppietta nel tempio del calcio livornese e ritrova anche un po' di fiducia dopo alcune prestazioni opache. Le Badesse partono meglio già nei primi minuti: ritmo contratto, ma sterile predominio territoriale alla ricerca del gol del vantaggio, mentre la squadra labronica si affida come sempre al totem Giacomo Rossi: palla per lui in avanti, ci pensi lui. Strategia che non sembra poter pagare, anche perché la coppia centrale biancoceleste trascorre un pomeriggio sostanzialmente tranquillo. E le Badesse colpiscono appena possono: al 37' Lucatti sfrutta un preciso traversone di Andreoli e colpisce al volo col mancino, facendo esplodere i suoi. Nemmeno il tempo di reagire, che le Badesse insaccano la seconda: il cross stavolta viene dal mancino di Paparusso, che trova perfettamente la testa dello stesso bomber, abile a mettere dentro. Zero a due in tre minuti, un colpo durissimo anche per Mike Tyson. E infatti la Pro Livorno approfitta dell'intervallo per riordinare le idee. Nella ripresa il mister labronico Stringara inserisce Tartaglione per dare più dinamismo alla mediana, ma i risultati non si vedono: gli ospiti presidiano saldamente sia le corsie che le zone centrali. E anzi si proiettano volentieri in avanti alla ricerca del tris, ma Frosinini e Paparusso coi loro tentativi colpiscono la traversa: c'è anche della sfortuna, per i senesi, che potrebbero chiuderla anticipatamente. E a sorpresa, anche se a tempo ormai scaduto, chi trova la rete è la Pro Livorno: Giacomo Rossi trasforma un calcio di rigore assegnato dopo una scorrettezza in area ospite, ma è un modo vano per addolcire una pillola amarissima. Finisce uno a due: i labronici sprofondano, anche per via della vittoria del Cascina che prende le distanze in ottica playout, mentre le Badesse si riscattano: buona la seconda, mister Alessandria.


Arezzo-Rieti 1-0

ARBITRO: Davide Galiffi di Alghero
RETI: 75' rig. Calderini
Si gioca in clima di contestazione nei confronti di dirigenti, Società e giocatori amaranto. Non è facile per la truppa di mister Mariotti trovare la giusta concentrazione e le giuste motivazioni. Il periodo degli amaranto è quello che è: risultati alterni, vetta lontana e gioco non proprio sopraffino. L'inizio di gara lascia subito trasparire le difficoltà dei toscani. Il Rieti parte molto forte e nel giro di pochi minuti arriva per due volte vicino al gol con Coulibaly che si libera della marcatura approfittando di un pasticcio della difesa di casa e si presenta davanti a Colombo, bravissimo a disinnescare la minaccia. Al 10' è Tortolano a provarci da corner, bravissimo ancora il portiere di casa a salvarsi. Al 13' si rinnova il duello tra Coulibaly e Colombo, palla sul palo. Il primo squillo dell'Arezzo al 23' con Marchi che impegna Marenco in una deviazione in tuffo. Nel finale diventa protagonista Benedetti che prima viene ammonito per simulazione e poi sfiora il vantaggio per due volte, nella seconda colpendo la traversa. L'intelligenza di mister Mariotti è di capire che le difficoltà sono evidenti e quindi è inutile sbilanciarsi in avanti alla spasmodica ricerca del gol. Inizia a salire di qualità la prestazione di Calderini che cerca gloria da fuori. Al 16' l'Arezzo va molto vicino al vantaggio quando proprio Calderini colpisce la traversa su calcio di punizione. Dopo un tentativo di Persano terminato di poco fuori, 29' l'episodio chiave con il contatto tra Frosali e Tiraferri che viene punito con il calcio di rigore. Dagli undici metri Calderini batte il portiere laziale per l'1-0. Non accade altro e per l'Arezzo tre punti che fanno tirare un sospiro di sollievo.


- -
- -
- -
- -
- -
- -
Tiferno Lerchi-Unipomezia 1-0

ARBITRO: Vincenzo D'Ambrosio Giordano di Collegno
RETI: 46' Gorini Gia.