Castelfiorentino-Ponsacco 0-0
ARBITRO: Giovanni Curcio di Siena
Può non sembrare un fatto positivo, ma per chi si deve salvare collezionare tre punti in tre partite non è cosa da poco. Il Castelfiorentino conquista il terzo pareggio consecutivo nel 2022, utile per proseguire il proprio cammino verso zone meno insidiose. Al Neri finisce infatti a reti bianche la sfida salvezza col Ponsacco, con qualche rammarico per i padroni di casa che hanno cercato con maggiore determinazione la conquista del successo. Dopo una prima frazione sostanzialmente equilibrata, nella ripresa sono i locali a provare con maggiore insistenza. Dei primi quarantacinque minuti si ricordano un tentativo dal limite di Iaquinandi ben parato da Lista e una conclusione di Pirone senza fortuna. Nella ripresa le cose cambiano quasi subito, al 2', dopo l'espulsione di Prete che ferma Tomberli lanciato a rete. La pressione della formazione di mister Ghizzani si fa più intensa. Iaquinandi sfiora il palo con una conclusione di sinistro, mentre Lista devia in angolo una botta di Marinari dalla distanza. Il Ponsacco cerca di ripartire in contropiede affidandosi all'esperienza di Tavano che sfiora il colpaccio al 17' raccogliendo un errato rinvio di Lisi. Al 19' le squadre tornano in parità numerica quando Pirone viene punito per la seconda volta con il cartellino giallo. Il finale è comunque tutto del Castelfiorentino con Tomberli protagonista a colpire la traversa al 31' ed il palo cinque minuti più tardi. Finale frizzante con azioni su un fronte e sull'altro con Tavano pericoloso per il Ponsacco e Marinari che, proprio sul filo di lana, sfiora il gol con un colpo di testa che lambisce il palo. E' 0-0.
Fratres Perignano-San Miniato Basso 0-2
ARBITRO: Francesco Masi di Pontedera
RETI: 29' Kthella, 61' rig. Mancini
L'unica squadra a sorridere dopo il weekend del girone B è il San Miniato, che esce vincente dallo scontro diretto a Perignano con una rete per tempo. Secondo ko di fila per la formazione di Ticciati che non vive certamente un bel momento e scivola al quinto posto. La gara dei locali, in realtà, vede un buon approccio: il Perignano cerca di impostare un buon palleggio in mezzo al campo e si impone con un lieve predominio territoriale. Il problema però è la finalizzazione: gli attaccanti di casa si vedono pochissimo, e la migliore occasione è sui piedi di Gamba che al 24' calcia potente da fuori e incoccia la traversa anche a causa dell'ottimo riflesso di Battini. Il San Miniato tira un sospiro di sollievo e riesce pure a passare in vantaggio, cinque minuti dopo; una punizione laterale battuta da Demi vede un'incertezza difensiva locale, è bravissimo ad approfittarne Kthella che entra in area al momento ideale e con una precisa zampata batte Borghini. La reazione del Perignano è ancora affidata a Gamba e al suo complice, il vento; il centrocampista locale calcia direttamente dalla bandierina, aiutato anche da un soffio favorevole che inganna il portiere ospite e manda il pallone a scheggiare la parte alta della traversa. Enorme rimpianto per i Ticciati-boys che vanno al riposo in svantaggio. Nella ripresa ci si aspetterebbe maggior predominio da parte dei padroni di casa, e invece il numero undici ospite Kthella chiude di fatto la gara incassando un fallo poco dentro l'area al 61'. Per il signor Masi di Pontedera è calcio di rigore e dal dischetto Mancini non può sbagliare, raddoppiando le marcature dei suoi. Il due a zero trascina l'entusiasmo dei giallorossi che sulle ali dell'entusiasmo si portano anche vicini al tris, mentre il Perignano prova ad affidarsi ai cambi: mister Ticciati getta nella mischia Andolfi, ma senza successo. Le tante azioni dei padroni di casa si infrangono contro l'organizzatissima difesa del San Miniato: negli ultimi venti metri il Perignano combina poco, Sciapi (rientrato da una lunga squalifica) fatica a farsi trovare presente in area e alla fine il San Miniato non ha troppe difficoltà nel proteggere il doppio vantaggio. Troppo poco per i locali, che vedono nei centrocampisti i loro uomini migliori: Gamba è il più pericoloso, ma è una cattedrale nel deserto. Sorridono eccome i giallorossi, che salgono al terzo posto e non mollano il sogno della vetta.
Fucecchio-Colligiana 0-0
ARBITRO: Leonardo Buchignani di Livorno
Zero a zero fra Fucecchio e Colligiana. Risultato interlocutorio per entrambe le formazioni, che restano terz'ultima e penultima, in piena bagarre retrocessione: se è vero che l'Atletico Piombino al momento pare fortemente indiziato per finire in Promozione, le due contendenti del pomeriggio del Corsini devono riprendere il più velocemente a fare punti per non finire ancora più giù, e alla fine, forse, fra bianconeri e biancorossi vince la paura di perdere. Tutto sommato però sorride di più la Colligiana che strappa il pari nonostante oltre un tempo di inferiorità numerica. Le occasioni da rete sono rarissime: il gioco ristagna a centrocampo, in una prolungata fase di studio che certamente non fa divertire gli spettatori presenti. Chance da non fallire al 38' per i locali: Morelli viene innescato in area e calcia a botta sicura, colpendo però il palo pieno. Sospiro di sollievo per la Colligiana, che comunque vede anche alzare la bandierina dell'assistente: c'era fuorigioco in precedenza. Due minuti dopo l'episodio che rischia di condizionare la gara: Mugnai rimedia il secondo giallo e lascia i biancorossi di Deri in dieci uomini per tutto il secondo tempo. Ben lontana dall'idea di chiudersi in difesa, la Colligiana prova a colpire in apertura di ripresa con Logi che troverebbe la rete, ma è tutto fermo per fuorigioco: diverse le proteste dei biancorossi che non ci stanno. Al 54' la risposta bianconera: ancora Morelli si rende pericoloso calciando verso la porta, ma Chiarugi risponde. Al 62' poi un tiro-cross locale viene sventato ancora dall'attento portiere biancorosso, poi sul tap-in di Carnevale la difesa salva. La Colligiana resiste, il Fucecchio non riesce ad alzare granchè i ritmi e si vede solo con una conclusione di Casanova a dieci minuti dalla fine: Chiarugi però ha deciso di voler far ritorno a Colle Val d'Elsa con almeno un punto. Missione compiuta. Zero a zero.