Olmoponte Arezzo-Arezzo 0-4
RETI: Pernici, Pernici, Canneva, Celli
Dopo un po' iniziano anche a mancare le parole per descrivere una vittoria - l'ennesima - dell'Arezzo. Gli amaranto di mister Bernardini s'impongono anche nel derby in casa dell'Olmoponte e proseguono il loro cammino in vetta a punteggio pieno. E se il bottino dei gol realizzati si fa sempre più rotondo - 44 reti - quello dei gol subiti rimane fermo a 4 in 9 partite. Sono davvero numeri strabilianti. L'Arezzo mette a segno due reti per tempo e fallisce tante altre occasioni da gol. L'Olmoponte comunque non demerita: i padroni di casa giocano un buon primo tempo e riescono a tenere testa ai forti avversari nonostante il pallino del gioco sia saldamente in mano agli amaranto. L'Arezzo riesce a sbloccare la partita poco dopo il 20' grazie a Canneva: il numero 9 anticipa il difensore in area e insacca il pallone sul secondo palo per lo 0-1. Poi nel finale di primo tempo ci pensa Pernici a raddoppiare dopo aver saltato anche il portiere. Per i padroni di casa non si annotano nitide occasioni da gol nei primi 45', ma i padroni di casa si dimostrano bravi nel contenere l'iniziativa ospite. Nel secondo tempo l'Olmoponte rientra bene in campo e avrebbe una ghiotta occasione per riaprire la partita su calcio di rigore, ma Limentra è bravo a dire di no neutralizzando il tiro dagli undici metri di Silvi. Poco dopo è Messana, sempre per l'Olmoponte, a mancare di poco la rete. L'Arezzo controlla bene il vantaggio e arrotonda il risultato con altre due reti: ancora Pernici e infine il neoentrato Celli fissano il punteggio sul definitivo 0-4 sugli sviluppi di buone trame palla a terra e in velocità, concludendo da posizione ravvicinata. L'Arezzo cala il poker e continua indisturbato il suo cammino in testa al girone C; mister Tonini può comunque ritenersi soddisfatto del suo Olmoponte: i padroni di casa non hanno certo sfigurato nel derby contro i fortissimi amaranto.
Calciatoripiù: Messana, Ferretti e
Porzio (Olmoponte);
Giovane (Arezzo).
Arezzo F. Academy-Santa Firmina 0-1
RETI: Lazzeri
Il derby è gialloverde. Il Santa Firmina passa di misura in casa dell'Arezzo Football Academy e si conferma nei piani alti della classifica, mantenendo il terzo posto a braccetto con il Pontassieve. La compagine di mister Narducci sfodera un'altra buonissima prestazione in casa di un Arezzo F.A. mai arrendevole e che prova fino alla fine a riacciuffare la partita. Il Santa Firmina ha un buon approccio al match e prova fin da subito a prendere in mano le redini dell'incontro, facendo registrare un buon possesso palla e le prime occasioni da gol. L'Arezzo F.A. risponde prontamente e nel primo tempo si fa pericoloso con Morelli: il suo tiro è insidioso e viene deviato in angolo. Chiusa la prima frazione a reti inviolate, il match si sblocca intorno al quarto d'ora della ripresa: è Lazzeri a trovare la conclusione vincente in mischia in area dopo la respinta sul tiro di Sobhy. Poco dopo serve un grande intervento di Rossi su un colpo di testa ospite a salvare i locali dallo 0-2. Il Santa Firmina macina gioco e occasioni: ancora Lazzeri, Sobhy e Amato sono protagonisti in area accademica. L'Arezzo F.A. cerca il pari e fa annotare un paio di buone occasioni: Cacioli viene fermato in area a due passi dalla porta, ai locali rimane qualche dubbio ma per il direttore di gara è tutto regolare. Poco dopo Paggini sfiora l'incrocio dei pali su calcio di punizione dal limite dell'area. Altro episodio contestato qualche minuto più tardi, questa volta in area locale: Lazzeri viene fermato, ma anche in questo caso per il direttore di gara è tutto regolare. Nel finale il Santa Firmina rimane anche in dieci per il doppio giallo sventolato a Prisco: anche questo episodio lascia più di un dubbio agli ospiti, che protestano in modo particolare per l'eccessiva severità del secondo cartellino. La partita si accende e nel finale l'Arezzo F.A. pressa alla ricerca del pari, ma alla fine senza creare grosse occasioni da gol. La sfida si chiude sullo 0-1, i tre punti lanciano il Santa Firmina nel quartetto di testa.
Calciatoripiù: Casali e
Valentini (Arezzo F.A.);
Sobhy, Prisco e
Menchetti (Santa Firmina).
Atletico Levane Leona-Sinalunghese 1-1
RETI: Cerrato, Neri
La vittoria sfuma all'ultimo secondo, l'Atletico Levane Leona viene fermato sul pari al fotofinish dalla Sinalunghese. Si chiude sul punteggio di 1-1 il match tra biancoverdi e rossoblù, un risultato che alla fine ci può stare per quanto visto nell'arco dei 90'. La compagine di mister Tudisca - costretta a far fronte ad assenze importanti come quelle di Renai, Parrini e Douadi - costruisce buone occasioni da gol e riesce a portarsi in vantaggio, quella di mister Biagianti non sta a guardare, gioca anzi una buona partita e a 3' dalla fine trova il pareggio. Nel primo tempo non arrivano gol e non si annotano molte occasioni: l'Atletico Levane manca di poco il vantaggio con Nider, che non riesce a concretizzare da buonissima posizione su cross in mezzo di Cerrato; la Sinalunghese risponde, mancando anch'essa di poco la rete dello 0-1. La sfida viene sbloccata infatti in avvio di ripresa: intorno al 60' Cerrato s'incarica della battuta di un calcio di punizione e con un gran tiro batte Coppolaro per l'1-0. Poco dopo ancora Nider manca l'appuntamento con il raddoppio: il suo tiro viene fermato da una pozza. La Sinalunghese ha una grandissima occasione con Raimo - sul suo colpo di testa Bolzoni compie un vero e proprio miracolo allontanando il pallone - e poi come detto pareggia a pochi minuti dal termine. Gli ospiti vincono un contrasto (il Levane protesta lamentando un fallo), recuperano palla e dal fondo servono un preciso pallone in mezzo all'area che Neri deposita in rete per l'1-1. Nel finale si annota qualche mischia e poco altro, si chiude in parità la sfida tra due buone squadre, che si sono date battaglia fino alla fine.
Calciatoripiù: Cerrato, Di Grazia e
Mattia Notturni (Atl. Levane Leona);
Raimo e
Neri (Sinalunghese).
Sangiovannese-Audax Rufina 0-1
RETI: Bronzini
Il risultato che non ti aspetti: l'Audax di mister Maccari fa il colpaccio a San Giovanni Valdarno e torna alla Rufina con tre punti fondamentali in chiave salvezza. Decide il sigillo di Bronzini, micidiale in campo aperto, in ripartenza a pochi minuti dalla fine: l'Audax Rufina riesce così a far sua una partita complicatissima e giocata prevalentemente in difesa. E quanto rammarico a fine gara in casa biancoazzurra: la Sangiovannese fa la partita, macina gioco e occasioni ma non riesce a concretizzarle. Ci si mette poi anche la sfortuna sul cammino dei ragazzi di mister Sereni: leggere alla voce cinque traverse colpite nei due tempi. Fin dalle battute iniziali il copione della partita è piuttosto chiaro: la Sangiovannese ha in mano il pallino del gioco e prova a più riprese a presentarsi in area bianconera; l'Audax Rufina, con una prova ordinata, si difende bene e prova a sfruttare le ripartenze. Le occasioni più clamorose per i padroni di casa sono i cinque legni, ben quattro colpiti da Magnolfi e uno da Quercetani. A questi si aggiungono un gol annullato a Magnolfi per fuorigioco, un tiro di Nannini di poco a lato dal limite dell'area e diverse altre buone occasioni. Ma la porta è stregata per i biancoazzurri. Dall'altra parte l'Audax Rufina si dimostra compatta dietro, cercando sempre di chiudere ogni varco. I ragazzi di Maccari hanno una buona occasione nel primo tempo non sfruttata da Galati dopo uno scambio con Leonetti e una nel secondo, che è l'azione del gol. Lo 0-1 si concretizza in contropiede, i bianconeri son bravi a ripartire dopo aver recuperato palla su una punizione battuta velocemente dai locali: Bronzini s'invola palla al piede e batte Barberini per lo 0-1. È la rete decisiva, la Rufina vince e risale la classifica: adesso i punti dei bianconeri sono 7, gli stessi dell'Arezzo F.A., mentre la Castiglionese scivola dietro.
Calciatoripiù: nella Sangiovannese buone le prove di
Magnolfi, Harti e
Nannini; nella positiva prestazione dell'Audax Rufina spiccano
Filippini, Masi, Coniatini, al rientro dopo un infortunio, e il match winner
Bronzini.