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Giovanissimi Regionali GIR.E - Giornata n. 11

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Bellaria Cappuccini-Virtus Maremma 5-1

RETI: Cipolla, Bitossi, Cipolla, Buonamano A., Leka, Pecorini
Si chiude con una vittoria, la settima stagionale, il campionato della Bellaria Cappuccini, che passa in rimonta tra le mura amiche contro il fanalino di coda Virtus Maremma, ancora sconfitto. E pensare che era iniziata bene la gara degli ospiti, protagonisti di un buon primo tempo. La Virtus Maremma si fa preferire in avvio dando del filo da torcere ai verdeblù di mister Chiocchini e trovando il vantaggio poco dopo il quarto d'ora di gioco: è Pecorini a finalizzare una buona azione con la rete dello 0-1 al minuto 17. La risposta della Bellaria arriva poco dopo la mezz'ora: al 33' i padroni di casa pareggiano, Bitossi trova la zampata vincente su una mischia in area di rigore e nell'area piccola insacca a porta praticamente sguarnita. Da questo momento in poi il match cambia volto: la Bellaria torna in campo con altro piglio nella ripresa, prende in mano le redini della partita e fa sua la vittoria con altri quattro gol. Subito al 40' bomber Andrea Buonamano firma il sorpasso locale risolvendo una mischia in area di rigore. Poi in un minuto il neoentrato Cipolla mette a segno una doppietta indirizzando definitivamente il match. La rete del 3-1 nasce da una bella azione in velocità imbastita da Tuvo e rifinita con un bel pallone in profondità per Cipolla, che insacca (66'). Appena un minuto dopo lo stesso Cipolla porta il risultato sul 4-1 con una conclusione ravvicinata a tu per tu col portiere. Allo scadere, esattamente al minuto 70, c'è spazio anche per il 5-1 di Leka che, anche lui entrato nel corso del secondo tempo, raccoglie un invitante pallone al centro servito da Cipolla dopo una buona discesa sulla sinistra e di prima intenzione batte il portiere fissando il punteggio finale.
Calciatoripiù
: nella Bellaria Cappuccini spiccano le prova di Oliva e di Cipolla ; quest'ultimo entra bene in partita realizzando due gol e offrendo l'assist vincente a Leka.


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Invicta Sauro-Oltrera 1-1

RETI: Stefanini, Valente
Nonostante arrivino all'appuntamento senza più obiettivi, Invictasauro e Oltrera danno vita a una partita vera e maschia che sembra tutto fuorché un'ultima di campionato. Il match peraltro vive subito di un'importante sliding door, visto che dopo appena venti minuti gli ospiti restano in dieci per l'espulsione di Celi reo di aver commesso fallo da ultimo uomo. Fin da subito però la squadra di Peselli dimostra di saper gestire l'inferiorità numerica, sistemandosi bene in campo e passando addirittura in vantaggio al 31': approfittando di una ripartenza dal basso indecisa dei locali, Valenti intercetta il pallone e dopo aver saltato l'uomo al limite dell'area fa partire una conclusione che non lascia scampo a Cipriani e vale lo 0-1. Pronta arriva la reazione dell'Invictasauro, che sfiora la rete prima con una punizione di Arzilli che sorvola di poco la traversa e poi con un tentativo di Francavilla che sortisce lo stesso esito. Dal canto suo anche l'Oltrera non disdegna di attaccare, ma le volte in cui si presenta nelle vicinanze della porta avversaria manca di precisione. Il punteggio rimane dunque lo stesso fino all'intervallo, ma nella ripresa la superiorità numerica dei padroni di casa comincia a farsi sentire. Dopo un quarto d'ora di buon pressing, infatti, intorno al 54' arriva il pareggio di Stefanini che prende palla a centrocampo, va via sulla fascia e una volta entrato in area calcia in diagonale sul palo opposto: 1-1. Lo stesso Stefanini potrebbe trovare la doppietta e il sorpasso poco dopo, ma il suo pallonetto sull'uscita del portiere esce di poco sopra la traversa. Nel finale l'Oltrera si riduce addirittura in nove a causa del doppio giallo rimediato da Bacci, ma nonostante questo riesce a resistere fino alla fine portando a casa un pareggio che vale molto vista l'inferiorità numerica patita praticamente per tutta la gara. Dopo il triplice fischio, solo per il tabellino, occorre segnalare l'espulsione di Severini nelle file dell'Invictasauro.
Calciatoripiù: Stefanini
e Caprini (Invictasauro).


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Prolivorno Sorgenti-Academy Livorno 1-4

RETI: Di Tanto, Hadji, Hadji, Hadji, Faye
Il derby cittadino labronico se lo aggiudica con merito l'Academy Livorno per 4-1. Si chiude così in casa della Pro Livorno Sorgenti una partita che sotto il profilo della classifica non aveva niente da dire, ma era importante fare bene per le due squadre nel contesto come gara cittadina. Per circa venti minuti le compagini si affrontano agonisticamente in ogni spazio del rettangolo di gioco, chiudendo bene le linee di passaggio, contenendosi bene e lasciando così poco spazio allo spettacolo. Al 22' la Pro Livorno Sorgenti sblocca il risultato con l'ex di turno Di Tanto, che sfrutta un passaggio di Fermi uscito da uno scontro aereo al limite dell'area, palla al piede va via con una serpentina tra i difensori, anticipa Castaldi in uscita e realizza la rete del vantaggio locale. I locali ci provano ancora al 25' con Onida: azione solitaria palla al piede per circa trenta metri del pendolino labronico che calcia dal limite dell'area di poco sopra la traversa. Gli ospiti rispondono poco dopo la mezz'ora e pareggiano al 32': cross di Mazzotta a centro area, Hadji chiama il velo, controlla il pallone e conclude imparabilmente in rete alla destra di Lemmi per l'1-1. I ragazzi di Formigli rimangono scossi e subiscono subito la seconda rete dopo due minuti: Faye riceve dal proprio centrocampo una palla sulla trequarti, indisturbato entra in area; la marcatura è blanda e priva di pressione, ciò permette all'attaccante di guardare la porta, mirare e caricare il tiro che finisce all'incrocio dei pali dove l'estremo difensore non può arrivare. Nel secondo tempo ripartono bene i locali, al 41' Baldini sventaglia un pallone dalla difesa che diventa un passaggio insidioso; la retroguardia dell'Academy non chiude, Di Tanto approfitta dell'indecisione avversaria e tira di prima intenzione, il portiere è fermo a guardare il pallone che sfiora il palo. Al 45' dagli esiti di una punizione lunga di Bernini, Fermi spizzica per Lupi: il controllo è buono ma foga e forza eccessiva fanno sbagliare la mira. Al 57' ci prova l'Academy: calcio d'angolo lungo, il pallone scende sul secondo palo, Biondi colpisce di testa e manca di un niente la rete. La Pro Livorno Sorgenti cerca il pareggio, e questo la porta ad allungarsi in modo smisurato lasciando spazi tra le linee dove i bravi e veloci attaccanti ospiti vanno a nozze. E proprio da due di queste situazioni arrivano le successive reti ospiti, entrambe in modo analogo. Al 64', da una fase di possesso palla in costruzione, la difesa locale non s'intende con il proprio centrocampo, il pallone rimane vacante, parte il contropiede dell'Academy: Faye mette al centro area per Hadji che spinge in rete per l'1-3. Siamo ormai nei minuti di recupero, al 73' questa volta Hadji fa tutto da solo, recupera un pallone lento intercettando la linea di passaggio, s'invola verso la porta e con un diagonale preciso batte Lemmi. L'Academy si dimostra cinica e spietata nello sfruttare le occasioni, la Pro Livorno Sorgenti è apparsa poco corale nel gioco di squadra.
Calciatoripiù: Baldini, Onida
(Pro Livorno Sorg.); Hadji, Nigiotti (Academy Livorno).