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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 6

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San Filippo-Atletico Carrara 0-2

RETI: Biselli, Biselli
Conta doppio, o triplo, o fate voi: vincendo in casa del San Filippo l'Atletico Carrara abbandona l'ultimo posto cui incolla i rivali e supera anche il Migliarino caduto in Garfagnana. La doppietta di Biselli dà la prima sterzata a una classifica finora preoccupante. Il successo è meritato: l'Atletico Carrara ha vinto una gara complessivamente povera di contenuti tecnici grazie alla maggior intensità agonistica e alla miglior precisione sottoporta. Il San Filippo si è visto pochissimo, per non dire per niente; l'Atletico Carrara capisce che se osa un po' può mettere a segno il colpaccio e passa avanti a metà primo tempo, quando Biselli devia in acrobazia il traversone di Ravenna. Il raddoppio si concretizza sullo stesso asse quando è passato più di un tempo e mezzo con dentro non granché, pressione poco convinta del San Filippo e ripartenze accennate dall'Atletico Carrara. Poi Ravenna inventa di nuovo e di nuovo manda in porta Biselli che freddo chiude la gara: a occhio laggiù in fondo quattro - oltre a queste due e al Migliarino nel lotto c'è anche il Don Bosco - lotteranno fino all'ultima curva, ma se interpreta così gli scontri diretti l'Atletico Carrara non è certo la sfavorita. Calciatorepiù: Biselli (Atl.Carrara).




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Castelnuovo Garfagnana-Migliarino Vecchiano 4-0

RETI: Marganti, Ghiloni, Morelli, Ghiloni
Perdere ci stava, con uno scarto così no; ma è un periodo in cui al Migliarino gira tutto nero, e anche la gara di Castelnuovo s'inserisce nella serie di cui prima o poi la fortuna dovrà rispondere. Un'espulsione e due rigori contro manderebbero a testa in giù anche chi vive una situazione ben più tranquilla; con una classifica così non si può che essere affossati. Anche perché il Castelnuovo Garfagnana è un'ottima squadra, che parte forte e al quarto d'ora è già avanti: Marganti stacca sull'angolo di Rugiati e di testa batte Bernardini. Chi invece non si fa battere è Berlingacci che dopo aver neutralizzato la ripartenza di Campera tira fuori dal sette la punizione di Giuntoli. Il suo massimo sforzo non ha prodotto niente di concreto: il Migliarino prende fiato e rischia di nuovo di capitolare sulle incursioni di Venanzi, tiro a lato, e di Morelli che sbatte di nuovo su Bernardini. Ma per mettersi le scarpe di cemento basta aspettare: già ammonito, Falanga devia di mano il tocco ravvicinato di Ghiloni. Sul rigore c'è poco da discutere, la posizione del braccio è incongrua. Il Migliarino contesta però la seconda ammonizione, che le linee guida designano automatica su un tiro in porta; e che fosse proprio un tiro in porta non era scontato. In ogni caso Rosi ha fischiato, punito, annotato: e dal dischetto lo stesso Ghiloni sigla il raddoppio. È sua peraltro anche la firma sulla terza rete che segna capitalizzando il filtrante di Rossi; e nel finale il Castelnuovo dilaga con un secondo rigore, conquistato (fallo di Pelati, per il Migliarino fuori area) e trasformato da Morelli. Il Castelnuovo prende fiato, il Migliarino scivola di nuovo.




Massese-San Marco Avenza 2-3

RETI: Pieroni, Fruzzetti, Braida, Bernuzzi, Lorenzoni
La cornice dei grandi, per testare le ambizioni di chi - fin qui - ha dimostrato che grande può esserlo: nell'inedita finestra della domenica pomeriggio, propria delle prime squadre, Massese e San Marco Avenza si sfidano per la leadership del girone e regalano scintille, sorpassi e controsorpassi, fino a un finale teso sotto il tabellone che recita un pirotecnico 2-3. Una vittoria pazzesca quella che si regalano i ragazzi di Laghi che, sotto 2-0 dopo 45' negativi, rialzano la testa e poi spiccano il volo nel finale, prima di un post-gara teso e nervoso, condizionato dalla dinamica con cui si è arrivati al punteggio definitivo e dalla tensione per la posta in palio. Venendo ad alcuni brevi cenni di cronaca, nel primo tempo fa tutto - e bene - la Massese. Il San Marco non entra in partita, i locali intuiscono la situazione propizia e passano in vantaggio al 15' con il colpo di testa sugli sviluppi di un corner di Carlini, per poi raddoppiare i conti al 40' quando fruzzetti devia a sua volta di testa in rete un cross, ma su azione di movimento. La gara non è chiusa però, e la sensazione resta nell'aria fino al 59'; un altro giro di lancette, scocca l'ora di gioco, e il San Marco Avenza dimezza lo svantaggio con Lorenzoni, il cui tiro risolve una mischia in area locale. La gara si infiamma e prende fuoco nel finale, dall'85' in poi. In precedenza da segnalare alcuni ottimi interventi di Azioni, che mantiene in corsa, lanciatissimo verso un finale da sogno, la formazione ospite, negando agli avanti di casa la possibilità di ipotecare anzitempo la contesa con la terza segnatura. L'85' dicevamo; è il minuto in cui Bernuzzi, con un perentorio colpo di testa, devia in rete sottomisura dopo un corner dalla sinistra. Al 90' la beffa per la Massese: il San Marco prende la rincorsa ed entra in corsia di sorpasso con il punto del 2-3 di Braida, anche lui risolutore di un'accesa mischia in area massese, fra le proteste dei locali. Gioia infinita per gli ospiti, che balzano al comando del girone; tanta comprensibile amarezza nelle file dei bianconeri locali.

Calciatoripiù:
Braida, Lorenzoni e Bernuzzi (San Marco Avenza).