Campionando.it

Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 8

San Filippo-San Marco Avenza 0-1

RETI: Braida
La sentenza arriva a ventidue secondi dal 90': fin lì il San Filippo aveva retto nonostante metà ripresa in dieci. Poi il San Marco Avenza, imbrigliato da Del Guerra che riesce a occultare il divario in classifica, trova lo spunto che gli permette di restare davanti al Camaiore e tenere la Massese a -4. Ma la prima vera occasione è degli ospiti, consapevoli che da ora in poi devono provare a far punti con tutte le avversarie: un errore del San Marco Avenza in uscita consente ad Amato d'involarsi verso Azioni e di battere a rete con l'interno sinistro; e forse non è la soluzione migliore, visto che a centro area c'erano soli Gallo e Giusti e che invece il pallone si spegne sul fondo. Il primo tempo è tutto qui: il San Marco Avenza fatica a farsi pericoloso e a una buona manovra non coniuga grandi idee davanti. Per la prima svolta bisogna attendere metà ripresa, quando Banducci punisce con l'espulsione una protesta di Giusti che platealmente ma dentro i margini chiedeva un calcio d'angolo. È un invito ad attovagliarsi cui il San Marco Avenza non può dire no: la pressione cresce, in fuorigioco palese Sgadò accompagna dentro un tiro di Braida che a occhio sarebbe andato dentro lo stesso, poi Solfanelli mura Orlandi e lo stesso Braida. L'arrocco del San Filippo sembra funzionare fin quando Banducci non sta per fare il conto del recupero; poi Sgadò si scusa con Braida pennellandogli sulla testa un pallone che occorre solo deviare in rete. Il San Marco Avenza torna a riempirsi i polmoni di tutta l'aria che ci vuole per questa maratona infinita, ma anche se con zero punti il San Filippo riparte con qualche certezza in più. Del Guerra ne è convinto: (Se facciamo maturare il buono delle ultime due partite possiamo salvarci). Tanto ormai è chiaro su chi fare la corsa.

Calciatoripiù:
Braida, Costi, Orlandi, Grassi
(San Marco Avenza).




- -
- -
Don Bosco Fossone-Atletico Carrara 3-0

Termina a reti inviolate il derby tra Don Bosco Fossone e Atletico Carrara; e visto com'è andata di fronte ai locali dai due volti, gli ospiti di Bertelloni avrebbero meritato più del buon pareggio del Duilio Boni. Spinte da una classifica sempre più pericolosa, le due squadre si sono sfidate a viso aperto, senza risparmiarsi. I locali si rendono pericolosi con Prenci: il suo sinistro è debole tra le braccia di Pellegrini. Rispondono i nerazzurri con un tiraccio di Guidi: nell'azione successiva sugli sviluppi di una punizione dal limite Biselli stampa il pallone sull'incrocio. Alla mezz'ora Castelliti non sfrutta una corta respinta della difesa: conclusione al volo è a lato. Nel finale di tempo Alessandro Marinari cerca di sorprendere il portiere ospite con un tiro dal limite senza pretese. Lo stesso tema del primo tempo si ripete anche nella ripresa: buono l'approccio dell'Atletico Carrara. Inspiegabilmente i padroni di casa si abbassano ulteriormente concedendo manovra e gioco agli avversari. Al 60' Poli para ma non trattiene una punizione di Guidi; sulla corta respinta Ciardi calcia debole senza esito. Gli ospiti si ripetono con un'altra punizione: il tiro di Ravenna colpisce il palo esterno. L'Atletico Carrara continua ad attaccare senza sosta: una punizione di Bascherini che passa vicino all'incrocio, il tiro di Biselli è facile per Poli. Nel finale gli ospiti cercano invano il colpaccio: sulla punizione dalla trequarti dell'inesauribile Biselli, la deviazione di Latif è alta sopra la traversa. Si rivede poi per inerzia il Don Bosco con un tiro di Petacco abbondantemente fuori misura. Allo scadere i nerazzurri cercano il gol da tre punti, ma Guidi spreca la grande occasione; in chiusura l'ennesima punizione del solito Guidi si spegne fuori dallo specchio della porta. I giallorossi non sono riusciti a dare continuità alla buona prova di Migliarino: sono apparsi privi di idee e poco organizzati. Nel prossimo impegno in casa della capolista San Marc, altro derby, servirà un approccio ben diverso da quello visto stavolta. L'Atletico ha in parte riscattato lo stop interno contro il Camaiore, uscendo con molti consensi dal Duilio Boni.

Calciatoripiù:
Bogazzi
e Alessandro Marinari (Don Bosco Fossone), Bascherini, Ravenna e Biselli (Atletico Carrara).





GARE DEL 20/11/2021
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
20.-RECLAMO DELL'U.S.D. DON BOSCO FOSSONE AVVERSO REGOLARITA' GARA DONBOSCO
FOSSONE/ATLETICO CARRARA DEI MARMI DEL 20.11.2021 (0-0).
Sciogliendo la riserva contenuta nel Com. Uff. n. 36 del 25.11.2021;
-con pec del 23.11.2021, l'U.S.D. Don Bosco Fossone presentava reclamo (anticipato da preannuncio di
reclamo inviato il 21.11.2021) relativo alla gara Don Bosco Fossone-Atletico Carrara dei Marmi, valevole per il Campionato Regionale Juniores Under 19, Girone 'C', disputatasi a Fossone (pr.MS) in data 20.11.2021 e conclusasi con il risultato di 0-0. L'U.S.D. Don Bosco Fossone eccepisce nel proprio gravame che l'A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi aveva utilizzato inizialmente, nella suindicata gara, cinque calciatori 'fuori quota', come da regolamento, ma che, nel corso della gara, aveva sostituito un calciatore con un altro fuori quota del 2002, motivo per il quale, nel corso di tutto l'incontro, ne aveva impiegati sei. Il reclamo, trasmesso nei termini e nei modi previsti dalle norme in vigore e dalla prova dell'invio per pec della contestuale comunicazione alla A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi, controparte direttamente interessata a riceverla, ai
sensi dell'art. 67, punto 2, del C.G.S..
Quest'ultima Societa' A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi non ha presentato alcuna controdeduzione in merito al predetto reclamo.
Dall'esame del rapporto dell'arbitro e' emerso che l'A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi ha fatto partecipare alla citata gara, dall'inizio della stessa, i seguenti calciatori 'fuori quota', nati dall'1.01.2002: - il n. 8 GUIDI Luca, nato il 19.12.2002; -il n. 11 CASTELLITI Daniele, nato l'11.6.2002; -il n. 2 RICCI Davide, nato il 7.11.2002; -il n. 4 BASCHERINI Thomas, nato il 3.03.2002; il n. 5 GENNUSO Lorenzo, nato il 28.7.2002. Al 16' del 2º tempo, l'A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi aveva poi sostituito poi il n. 11 CASTELLINI Daniele (nato l'11.6.2002) con il n. 19 MORUZZI Leonardo, nato il 19.3.2002, che veniva utilizzato fino alla fine della gara.
Non si puo' non rilevare che l'A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi, sulla base di quanto accertato, aveva impiegato, nel corso della citata gara, un calciatore 'fuori quota' in piu' del consentito nato dall'1.1.2002 in poi ed aveva fatto quindi partecipare all'incontro in questione un atleta che non ne aveva legittimo titolo; nella fattispecie, quindi, la predetta Societa' disattendeva alla disposizione pubblicata sul Com. Uff. n.69 del 24.5.2021, pag. 1756, del Comitato Regionale Toscana della FIGC/LND. L'A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi poneva, pertanto, in essere una situazione di irregolarita' nello svolgimento della gara.
P.Q.M.
il Giudice Sportivo Territoriale, in accoglimento del reclamo proposto dall' U.S.D. Don Bosco Fossone e visto l'art. 10, punto 6 , lett. a) del C.G.S. che recita: 'la sanzione della perdita della gara e' inflitta alla Societa' che fa partecipare alla gara calciatori squalificati o che comunque non abbiano titolo per prendervi parte', *
dispone a carico dell'A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi la punizione sportiva della perdita della gara Don Bosco Fossone-Atletico Carrara dei Marmi del 20.11.2021 con il punteggio di 0-3 (art.10, punto 6, lett.a) del C.G.S. ed art. 8, punto 2, del C.G.S.)e la penalizzazione di UN punto in classifica in quanto recidiva (art. 10, punto 9. Del C.G.S); * dispone a carico del Dirigente Accompagnatore Ufficiale dell'A.S.D. Atletico Carrara dei Marmi, sig. LANDUCCI Daniele, l'inibizione sino al 9 gennaio 2022, ai sensi dell'art. 9, punto 1, lett. h) del C.G.S.;
* dispone non addebitarsi la tassa reclamo.

Commento di : ciro
Bru.Faz.
Castelnuovo Garfagnana-San Giuliano 1-0

RETI: Cecchi
Imprevisto solo per chi non legge Calciopiù. Lo scivolone del San Giuliano era pronosticabile da chi da inizio anno sa che le trasferte in Garfagnana sono insidiosissime: fisicamente ben strutturato, tatticamente accorto, il Castelnuovo vince 1-0 e costringe i rivali a scendere dalla giostra più divertente. Tempo per risalire di certo c'è, ma quella davanti corrono parecchio. Il primo tempo si risolve in tre tiri fuori dallo specchio: sono tutti di marca locale, ma né M. Ghiloni né Micchi né Cecchi costringono Mattioli a niente più di una sorveglianza distaccata. Diversa la ripresa, accesa dal vantaggio locale: lo segna, primo centro stagionale, proprio Cecchi che risolve una mischia sottoporta. La reazione del San Giuliano passa dall'incornata di Paoletti su un traversone da sinistra: Frugoli non si fa sorprendere e neutralizza. Poi il San Giuliano resta in dieci, espulso Grasseschi per doppia ammonizione (e a gara finita rosso anche per Mattioli che contro la Pontremolese dovrà lasciare il posto a Contini), e il Castelnuovo prova a chiudere la pratica: è solo la traversa a respingere il colpo di testa di Lombardi e a rinviare l'ultimo timbro. E nel finale il San Giuliano potrebbe agguantare il pari, ma ben lanciato a destra Sbrana calcia alto da due passi dentro l'area. È amaro il rientro per i nerazzurri: chissà se durante il viaggio, notoriamente estenuante, i Nicosia avranno architettato qualche nuova mossa per tornare a pungere davanti.




- -