Bibe 1964-Floriagafir Bellariva 2-0
RETI: Bizzeti, Mazzini
Ultima giornata di campionato e una partita da brividi al Bozzi: va in scena lo scontro diretto fra il Bibe, quarto in classifica e la Floriagafir, quinta in classifica e dunque in rincorsa e con la necessità di vincere. Il Bibe si presenta alla sfida forte di un rendimento casalingo di tutto rispetto, con sole due sconfitte in otto partite giocate di fronte ai propri tifosi. La Floriagafir, invece, dopo la vittoria con il Carbonile che aveva dato slancio, ha trovato sulla strada due pareggi contro squadre meglio attrezzate come Atletico Figline e Cobra Kai. Partono forte i padroni di casa: ci prova Torsoli di testa ma la mira non è quella giusta. Pronta la risposta della Floriagafir che sugli sviluppi di un angolo costringe il portiere La Volpe ad un difficile intervento salvando il risultato. Si va dunque al riposo quindi sul punteggio, giusto, di zero a zero. Nella ripresa le due squadre giocano con meno tatticismi e a viso aperto: le sfide fra i calciatori schierati sugli esterni diventano ancora più appassionanti con continui duelli che infiammano la partita. La partita non vive comunque di grosse occasioni, fino a che al settantesimo arriva la svolta, per i padroni di casa: Torsoli accelera a sinistra e crossa al centro per Mazzini, che segna infilando il gol che sblocca la sfida. La Floriagafir allora si fionda in avanti alla ricerca del pareggio: va vicina al gol con Romani che da fuori area colpisce il palo, ed è spesso insidiosa sia con le incursioni di Ballerini che con le lunghe rimesse laterali di Gnerucci, che sembrano calci d'angolo pronti a sfruttare gli inserimenti a centro area. A segnare ancora però è il Bibe, in contropiede questa volta: assist di Mazzini per il subentrato Bizzeti che raddoppia con un tap-in da pochi passi che fa scatenare di gioia la panchina e gli spalti. Forcing biancoazzurro nel finale, ma il biglietto per i play-off è tutto del Bibe e di mister Nardi, autore insieme ai ragazzi di una stagione straordinaria.
Cobra Kai-Santa Brigida 1-0
RETI: Gonnelli
Una partita che valeva poco ai fini della classifica, ma comunque un confronto tra le prime due della classe. Cobra Kai e Santa Brigida, già matematicamente certe del loro piazzamento, con gli ospiti che già settimana scorsa avevano potuto festeggiare la promozione in Seconda Categoria, si affrontano con la spensieratezza di non aver nulla da perdere. Cobra Kai è reduce da ben otto risultati utili consecutivi, con la sconfitta che risale al match d'andata proprio contro il Santa Brigida. Per la capolista, invece, c'è da mantenere l'ottimo rendimento esterno stagionale fatto da sei vittorie e due sconfitte, tra cui l'ultima giocata in casa del Carbonile. Il match si apre con l'omaggio da parte del Cobra Kai nei confronti del Santa Brigida, con un lungo applauso che accompagna l'ingresso in campo dei ragazzi allenati da mister D'Onofrio. La partita è equilibrata sin dai primi minuti, con le due squadre che non giocano ad un ritmo forsennato e, anzi, preferiscono aspettare il momento giusto per colpire. Il Santa Brigida prova a fare la partita pur senza però trovare il guizzo vincente per superare l'attenta difesa bianconera. Il Cobra Kai infatti tiene le posizioni, è concentrato sul da farsi e non concede praticamente neanche un'occasione agli ospiti. Si va all'intervallo sulla parità. La partita segue lo stesso filone anche nella ripresa, con gli ospiti che operano qualche cambio per dare spazio a chi, in questa straordinaria cavalcata, ha avuto meno chance. Il Cobra Kai fa lo stesso, ormai certa del secondo posto e in attesa di sapere chi dovrà affrontare nella semifinale playoff. La scintilla arriva intorno alla mezz'ora del secondo tempo: un pallone lanciato lungo da parte di Gonnelli diventa stranamente insidioso per l'estremo difensore che si lascia sfuggire la sfera, con il pallone che rotola incredibilmente in fondo alla rete. Un gol quanto mai fortunoso che permette ai padroni di casa di sbloccare la sfida. Il Santa Brigida prova una timida reazione ma ormai la testa è già al triplice fischio finale che sancisce la fine di un campionato dominato dagli ospiti.
Calciatoripiù :
Mannucci e
Tavanti (Cobra Kai).