Casalguidi-Borgo A Buggiano 2-0
RETI: Robusto, Macchia
Il Casalguidi di mister Paolacci ottiene il massimo del risultato col minimo sforzo, intascandosi tre punti d'oro per la corsa al titolo al termine di una partita oggettivamente grigia e tutt'altro che emozionante. Il terreno di gioco del Comunale di Casalguidi fa intendere già al fischio d'inizio che giocare palla a terra sarà impossibile, e difatti la partita si caratterizza per la maggiore da lanci lunghi e da tanti contrastanti in mezzo al campo, lasciando di conseguenza poco spazio per le emozioni. Nonostante un pallone che fatica a viaggiare, la contesa si sblocca già intorno al 10' con il goal siglato da Macchia: partito in sospetta posizione di fuorigioco, il numero 9 locale raccoglie un perfetto invito di Spadi aggirando Arabelli prima di insaccare la sfera alle spalle di Di Segni. Incanalata la gara sui binari giusti, i ragazzi di mister Paolacci si limitano alla gestione delle energie e delle spaziature assorbendo senza particolari difficoltà le sporadiche folate offensive avversarie. E così, in chiusura di primo tempo, un calcio di punizione in favore del Borgo a Buggiano si tramuta in una letale ripartenza per il Casalguidi, col solito Robusto bravo a capitalizzare al meglio la palla goal creata per il 2-0 dei suoi. Il secondo parziale si apre sulla falsariga di quanto visto in precedenza, con i padroni di casa asserragliati nella propria metà campo e intenti a difendere con ordine per poi provare a far male in contropiede. I ragazzi di mister Lombardi si fanno vedere solo una volta dalle parti di Gori con Pucci, ma la sua conclusione si perde alta sopra la traversa. Con un campo ai limiti della praticabilità e uno spettacolo che non decolla, l'ultima emozione della gara la regalano i borghigiani intorno al 40' con uno spunto personale di Verreschi comunque ben neutralizzato dal portiere. Al triplice fischio finale a esultare è dunque il Casalguidi, dimostratosi più cinico sotto porta rispetto a un Borgo a Buggiano volitivo ma decisamente poco concreto.
Calciatoripiù:
Macchia e
Filoni (Casalguidi);
Arabelli e
Matteoni (Borgo a Buggiano).
Giovani Vianova-Antares Montale 2-2
RETI: Bertelli, Napolitano, Goretti, Goretti
Stupendo pareggio tra Giovani Via Nova e Antares Montale. Alla Palagina finisce 2-2, al termine di una partita molto equilibrata e ricca di occasioni e gol. Rimangono inalterate, con questo risultato, le distanze in classifica che vedono gli ospiti ancora avanti ai pievarini di quattro lunghezze. Pronti via, neanche il tempo di battere il calcio d'inizio che i Giovani Via Nova si portano subito, prematuramente in vantaggio. Bellissimo gol del numero 10 locale Bertelli, che trafigge l'estremo difensore ospite Giandonati con un gran bel tiro. Lo schiaffo preso a freddo sveglia i locali, che si rimboccano le maniche e scendono finalmente in campo. La squadra di mister Nencini inizia a costruire occasioni da gol con Millarini e Nencini, pur non riuscendo mai a vincere la resistenza dell'ottimo Nelli. Tra i padroni di casa il più attivo è Bertelli, che attorno al 20' si rende pericoloso in un paio di occasioni. Poco dopo, è Mei a sfiorare il gol in contropiede. Le cose rischiano di complicarsi ulteriormente per gli ospiti quando il direttore di gara Chianelli di Pistoia concede ai padroni di casa un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Bertelli, già autore del gol del vantaggio. Sale però in cattedra il portiere montalese Giandonati, che intuisce l'angolo e con un super intervento sventa la minaccia parando il rigore. A questo punto il Montale prende fiducia e mette alle strette un Via Nova che in questa fase della partita è costretto ad arretrare. Arriva così il pareggio, davvero un gran bel gol messo a segno da Goretti. Successivamente il Montale spreca un paio di occasioni importanti con Bonacchi e Millarini, entrambe le volte bravo il portiere locale Nelli. Il Via Nova non rimane certo a guardare, rendendosi pericoloso in almeno due occasioni. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1. Risultato giusto e partita aperta a qualsiasi risultato. Al rientro in campo dagli spogliatoi per il secondo tempo, subito un'occasionissima per i padroni di casa che colpiscono un palo con il colpo di testa di Cecchini a portiere battuto. Dopo il brivido, l'Antares Montale torna a spingere con grande continuità, fino a trovare il gol del raddoppio ancora con il solito Goretti. La partita sembra incanalata sui binari giusti per gli ospiti, che continuano ad attaccare fallendo un paio di interessanti occasioni da gol. Il poco cinismo degli ospiti, alla fine, viene punito: a dieci minuti dalla fine il Via Nova si riversa all'attacco e alla fine trova il gol del pareggio con Napolitano. La partita adesso è bellissima ed entrambe le squadre sembrano poterla vincere. Al 77' Goretti va ancora vicino al gol del tris con un bellissimo tiro da fuori area. Al 90' l'ultima occasione è per il Montale con Bonacchi, che da buona posizione non riesce a concludere. La partita finisce così 2-2. Bellissimo incontro tra due ottime squadre, ben organizzate. Per il Montale è un punto che muove la classifica, ma che forse lascia un po' di rammarico per le occasioni sprecate. Molto bene il Via Nova, per aver recuperato una partita che sembrava davvero in salita.
Marco Davini
Montagna Pistoiese-Paperino San Giorgio 0-1
RETI: Sgroi
Finisce nel migliore dei modi l'anno solare 2021 per la Paperino San Giorgio di mister Betti che sbanca il Comunale di Gavinana con un sudato 0-1 al termine di una contesa bella ed equilibrata. Nonostante un inizio posticipato di quaranta minuti, i ventidue protagonisti approcciano bene la sfida dimostrando concentrazione e brillantezza anche grazie alla buona tenuta del terreno di gioco. Ai nastri di partenza, tuttavia, è la compagine pratese a distinguersi con uno scatto bruciante che sancisce l'immediato scossone: dopo appena centoventi secondi, infatti, Sgroi rompe l'equilibrio con una portentosa conclusione dalla distanza che fulmina imparabilmente Borsi. Il festival delle emozioni è ufficialmente iniziato, ed entrambi gli schieramenti non lesinano nel creare occasioni da rete affrontandosi a viso aperto e senza timori reverenziali. La Paperino si affaccia in avanti in più circostanze con Sguanci, Sgroi e Gonnelli, ma a prendersi la scena è senza dubbio Morini, felino e provvidenziale nel neutralizzare le conclusioni montanine in almeno un paio di circostanze. L'ultimo sussulto di una prima frazione di gioco frizzante e movimentata lo regala Ridolfi, il quale colpisce il palo con un bel tiro da fuori che avrebbe meritato maggior fortuna. Al rientro in campo dagli spogliatoi per il secondo tempo, il canovaccio tattico della gara cambia in maniera sostanziale. Complice il deteriorarsi del terreno e la stanchezza incipiente, le squadre diminuiscono la portata delle proprie azioni offensive. Forti del vantaggio, gli ospiti si assestano su di un atteggiamento prettamente difensivista atto a preservare al meglio le energie residue per poi lanciarsi in pericolosi contropiedi. Per contro, i locali si fanno padroni del gioco e della sfera provando a scalfire la solida retroguardia avversaria al fine di agguantare il pareggio. In linea di massima i ritmi non sono alti e la partita scorre lentamente verso il gong finale seguendo il succitato copione; e per un Castelli sugli scudi vi è dall'altra parte un Morini insuperabile, risolutivo anche nei secondi quarantacinque minuti di gioco grazie ad alcune ottime parate sfornate. Mentre i ragazzi di mister Benedetti danno fondo alle proprie riserve di carburante per cercare l'1-1, a rendersi un'ultima volta pericolosi sono invece i pratesi. A sancire di fatto la chiusura del match è il palo colpito da Gonnelli all'83', l'emozione finale di una partita giocata comunque bene e senza remore da entrambe le squadre. Alla Montagna Pistoiese l'onore di aver provato fino alla fine a combattere per il pareggio; alla Paperino San Giorgio il merito per aver conquistato tre punti d'oro su di un campo ostico come quello di Gavinana.
Calciatoripiù: Castelli (Montagna Pistoiese), il più attivo e pericoloso dei suoi;
Morini (Paperino San Giorgio), i suoi guantoni sono la firma più nitida sulla vittoria della squadra;
Costa (Paperino San Giorgio), in cabina di regia si distingue per ordine e geometrie.
L.P.