Aquila Montevarchi-Grosseto 2-2
RETI: Boccarini, Boccarini, Mastacchi, Artino
Con un identikit di caratteristiche diverse sotto molti punti di vista, ma con un potenziale espresso che alla fine si equivale: Aquila Montevarchi e Grosseto danno vita a una gara dinamica ma sempre in equilibrio,che si conclude con un due a due che può starci e premia l'impegno profuso dai due schieramenti in campo. Sono proprio i biancorossi di Roberto Picardi, protagonisti di un ottimo approccio alla gara, a sbloccare per primi il risultato grazie alla rete di Artino. I padroni di casa non ci stanno, reagiscono e trova sbocco alla loro voglia di rivalsa in Boccarini, che firma l'uno a uno con cui si va al riposo con un gran tiro di destro da posizione defilata. Sempre nel corso del primo tempo da segnalare in avvio (5') un penalty assegnato ai rossoblù locali ma non trasformato da Malaj, che non supera l'opposizione del bravo Musardo. Nella ripresa il Grosseto dimostra un attitudine volitiva e propositiva e si riporta avanti: il provvisorio punto dell'uno a due lo mette a referto Mastacchi. Ma ancora una voglia il riscatto dell'Aquila passa dai piedi di Boccarini che - con il Grosseto ridotto in inferiorità numerica a causa di un'espulsione - realizza la rete che sancisce il definitivo due a due.
Olbia-Pisa 1-1
RETI: Autorete, Guelfi D.
Mamia risponde a Guelfi dal dischetto e il botta e risposta dagli undici metri fra Olbia e Pisa termina in parità, uno a uno. Dopo il ko di Pontedera i sardi attendono a gloria il match casalingo per riscattarsi e offrono una prova tosta, agonisticamente molto valida, con cui riescono a contenere la maggior qualità in fase di palleggio degli avversari. Sul manto erboso di Golfo Aranci, bello a colpo d'occhio ma irregolare dal punto di vista dello scorrimento del pallone, la gara inizia bene per i nerazzurri che, dopo averne creati i presupposti, passano in vantaggio al 13' quando Gatto, in azione di contropiede, viene steso in area avversaria; sul dischetto si porta Guelfi che non sbaglia, 0-1. La gara prosegue poi in sostanziale equilibrio, con azioni su ambedue i fronti, fino alla ripresa. Quando l'impresa del Pisa sembra cosa fatta, ecco che sugli sviluppi di un calcio piazzato che recapita palla in area toscana Trogu cade all'interno dei sedici metri; l'arbitro indica il disco del penalty, fra le legittime proteste degli ospiti. Mamia, con freddezza, fa 1-1. Il Pisa non ci sta e si riversa in avanti nei pochi minuti che restano; ci si mette anche la sfortuna, che nega a Menicucci la gioia del gol. Il calcio piazzato del numero 4 ospite impatta la traversa, e così il Pisa deve accontentarsi di un punto e di un pareggio che va un po' stretto.
Calciatorepiù: Menicucci (Pisa).