Grassina-Antella 99 0-0
ARBITRO: Davide Ammannati di Firenze
Un punticino che serve a poco per il Grassina, se non per interrompere l'emorragia di sconfitte. La gara con l'Antella il ritorno del derby più sentito di Firenze Sud dopo due anni e mezzo di astinenza. Consueto pubblico calorosissimo Sugli spalti, soprattutto da parte dei rossoverdi, fumogeni a piovere e grande dimostrazione di passione. Ma zero Gol punto Questa è L'amarezza Maggiore rispetto a una partita nella quale il Grassina avrebbe dovuto è potuto Cogliere i tre punti anche nonostante 60 minuti di inferiorità numerica. I biancocelesti di Alari invece si prendono il pari rinunciando quasi ad attaccare. La gara vede da subito i rossoverdi affidarsi ai nuovi acquisti: Imperatrice, Castellani e Piras sono tutti titolari nel 4-2-3-1 di Pozzi, mentre per Alari ci sono Mazzoni e Liberati ai lati di Palaj. Parte forte la squadra rossoverde; Imperatrice si accentra e scarica il destro, centrale. Poco dopo Piras propone un buon cross da destra su cui Mannella arriva col mancino dopo un disimpegno svirgolato dalla difesa biancoceleste, ma calcia debole. Al 17' ci prova anche Petrioli con un cross che diventa un tiro: D'Ambrosio smanaccia. Al 25' occasione anche per Castellani che arriva con un colpo di tacco sul cross di Piras, ma non dà abbastanza forza alla conclusione. Il Grassina meriterebbe il vantaggio e invece si fa male da solo alla mezzora: Salvadori nel tentativo di ripulire un pallone piuttosto leggibile sbaglia lo stop, Mazzoni gli ruba la sfera e si invola, e a quel punto il centralone di casa può solo stenderlo al limite dell'area. Rosso diretto inevitabile e punizione dal limite per l'Antella: Mazzoni calcia forte ma centrale, Cecchi blocca. Nel frattempo Pozzi corre ai ripari e inserisce Magnolfi al posto di Castellani per recuperare un centrale difensivo. C'è tempo per un affondo e diagonale di Piras, bloccato da D'Ambrosio. Nella ripresa il Grassina non sembra giocare in inferiorità numerica: squadra corta, pressing organizzato e tentativi di rendersi pericoloso, per il team di casa. Imperatrice guarda la porta e spara da posizione defilata cercando il palo lontano, ma trova la risposta del portiere ospite. Poco dopo si sveglia l'Antella con l'unico tiro firmato Palaj: l'albanese riceve in verticale, fa perno su Marconi e va col mancino, fuori di poco. Passano i minuti: il Grassina comincia a sentire la stanchezza, ma non rinuncia ad attaccare: fuori Piras, dentro Carcani. L'Antella prende in considerazione l'ipotesi del pareggio e non affonda nonostante l'uomo in più. Al 70' Mulas scherza con tutta la catena mancina avversaria e serve un bignè a Mannella all'altezza del limite dell'area, ma il piazzato del numero otto finisce fuori per questione di centimetri. Stavolta D'Ambrosio può solo soffiare sul pallone. Nel finale ci prova ancora Alessio Rosi che raccoglie un rimpallo da corner e va col destro, senza pretese, sul fondo. Un peccato, per il Grassina, che mette in piedi l'ennesima buona prestazione senza però trovare i tre punti e chiude il girone d'andata ancora ultimo in classifica. L'Antella si accontenta del pari: un po' rinunciataria, la squadra di Alari.
LE PAGELLE
GRASSINA
CECCHI: 6 Non troppo impegnato dal rinunciatario attacco ospite, deve solo accartocciarsi per bloccare la punizione di Mazzoni che non gli porta grosse preoccupazioni.
MULAS: 6.5 Spinta e dinamismo sulla destra, viene alzato al livello dei centrocampisti nel quarto d'ora finale e non rinuncia mai al tentativo di dare profondità alla squadra. Ha ancora enormi margini di miglioramento.
MARCONI: 6 Palaj lo aggira in una sola occasione. Per il resto controlla l'attaccante ospite senza particolari sussulti e comanda con ordine la difesa con la fascia al braccio dopo il rosso a Salvadori.
SALVADORI: 5 Da lui non ci si attendono questi errori. Superficiale nello stop, manda davanti alla porta Mazzoni e può solo stenderlo per evitare che gli avversari passino in vantaggio.
PETRIOLI: 6.5 Gamba e piede educato. Non rischia mai su Liberati ed è spesso lui a costringere l'avversario a rincorrere. Propizia un paio di occasioni con cross sempre tesi, su cui l'attacco è in ritardo.
PIRAS: 6.5 Fra i migliori nel primo tempo, l'esperto centrocampista sardo propone buoni spunti sulla destra e dimostra già di avere buona intesa con Mulas. Esce stremato poco dopo l'ora di gioco (
65' Carcani: 6 Sponde e lavoro sporco. Non demerita).
ALFARANO: 7 Dirige l'orchestra, smista il traffico, gioca anche col fisico se necessario. Il giovane centrocampista si è preso definitivamente la cabina di regia del Grassina e comincia a diventare metronomo con buoni tempi di gioco: manda Franchi e Sottili in apnea più volte.
MANNELLA: 6 In crescita. Pulito nelle verticalizzazioni, può far meglio però quando calcia, perché nelle due occasioni avute non punge granchè (
86' Viligiardi: sv).
IMPERATRICE: 6.5 C'è tecnica, e nemmeno poca. Il nuovo acquisto rossoverde convince già per rapidità e dribbling, si presenta pure al tiro contro D'Ambrosio ma viene neutralizzato due volte. Niente male, come esordio (
75' Bagnai: sv).
ROSI ALESSIO: 6.5 Prestazione generosissima in avanti. Parte trequartista, prosegue punta, finisce da esterno mancino dopo l'ingresso di Carcani. Con una costante: corre come se non ci fosse un domani e perde pochissimi palloni, attirandosi spesso il raddoppio.
CASTELLANI: 6 Non ha novanta minuti nelle gambe, ma riesce comunque a farsi notare nella mezzora in cui viene utilizzato. Un paio di duelli aerei e soprattutto il tacco volante su cross di Piras: se quella palla fosse entrata sarebbe venuto giù il Pazzagli (
30' Magnolfi: 6 Grintoso dietro, concede poco).
ANTELLA
D'AMBROSIO: 6 Buoni interventi sulle conclusioni rossoverdi, disinnesca le conclusioni di Imperatrice e Mannella.
PACINI: 5.5 Concreto, cerca di non badare troppo all'estetica. Ma patisce le folate di Imperatrice dalla sua parte. Ha una mezza occasione su calcio d'angolo ma non è abbastanza convinto nel concludere verso la porta.
VITALE: 6.5 Imposta da dietro quando può, ma la maggior parte delle volte preferisce appoggiarsi largo da Grattarola o lanciare direttamente sugli esterni alti (
90' Manetti Sacha: sv).
MIGNANI: 5.5 Molti falli, in ritardo più di una volta sul pallone: rimedia un giallo inevitabile.
GRATTAROLA: 6 Anche lui, come Pacini, ha di fronte un cliente scomodo, ma soffre Piras solo in alcune fasi del primo tempo. Per il resto controlla anche per via del calo di ossigeno dei padroni di casa.
SOTTILI: 5 Rischia seriamente l'espulsione: già ammonito, stende Mulas in percussione solitaria e va vicino a rimediare il secondo giallo. Alari, intelligentemente, lo sostituisce all'intervallo (
46' Franchi: 5.5 Si vede poco),
BARTOLINI: 5.5 Non esce vincitore dal duello con Alfarano in mezzo al campo: anzi, spesso è in ritardo sul play del Grassina (
84' Giannini: sv).
PICCHI: 5.5 Non troppo coinvolto nel gioco degli ospiti, pensa più che altro alla fase di interdizione senza troppi risultati.
MAZZONI: 6.5 Il migliore dei suoi. Mancino raffinato e velenoso su punizione, anche se centrale per Cecchi. Nella ripresa inventa come può anche se viene raddoppiato in più di una circostanza. Non male anche sui calci piazzati.
PALAJ: 5.5 Riesce a smarcarsi dall'attenta guardia locale solo a inizio ripresa, quando fa perno su Marconi e si gira col mancino, ma manda fuori. Poi molta corsa a vuoto.
LIBERATI: 5.5 Con gli Juniores è una sentenza, una scheggia impazzita. Stavolta invece si infrange contro l'ottimo Petrioli che non gli concede nulla. Si spegne presto (
65' D'Angelo: 5.5 Pochi palloni toccati).
ARBITRO
AMMANNATI di FIRENZE: 5 Il rosso a Salvadori è ineccepibile. Però Sottili nel primo tempo atterra Mulas e non riceve il secondo giallo: poteva starci eccome. La gestione dei cartellini nella ripresa non è comprensibilissima: ne mancano almeno tre.
Lorenzo Topello
Sinalunghese-Figline 1965 1-3
ARBITRO: Luigi Pica di Roma1
RETI: 37' Autorete, 50' Vezzi, 54' Marabese, 56' Bucaletti
Una buona Sinalunghese lascia la vittoria al Figline che chiude il primo tempo con immeritato vantaggio di 1 a 0 ma che a inizio ripresa legittima la vittoria con due splendidi gol. L'orgoglio dei locali portava al 3 a 1 ma la vittoria rimaneva in pugno alla capolista. Parte bene la squadra di Argilli che gioca un ottimo primo tempo e sfiora il vantaggio al 15' con un bel tiro di Biagi che Burzagli alza sopra alla traversa con una bella parata. Il Figline non crea nessuna azione gol ma segna l'1 a 0 al 38' grazie ad un tiro innocuo che sbatte su Ibojo e beffa Marini con il più classico degli autogol. La ripresa inizia nel segno del Figline che segna al 6' con Vezzi che si gira in un metro e spara in porta un fendente imprendibile e che realizza il terzo gol al 10' con uno splendido tiro al volo di Marabese che non lascia scampo a Marini. Dopo queste fiammante, la Sinalunghese trova la forza di giocarsela e accorcia le distanze al 25' con Bucaletti che chiude in rete una bella discesa di Bjorn Doka. Ci sarebbe il tempo per segnare ancora e i rossoblù diventano padroni del campo ma non riescono a creare vere e proprie palle gol e la gara finisce con una meritata vittoria del Figline ma con l'impressione che questa Sinalunghese, con qualche innesto, potrà giocarsela fino in fondo in questo campionato. Appena sufficiente l'arbitraggio mal supportato da uno dei guardalinee in diverse occasioni.
Calciatoripiù: Bucaletti per i locali e
Vezzi per gli ospiti.
Foiano-Baldaccio Bruni 1-0
ARBITRO: Stefano Mariani di Livorno
RETI: 7' rig. Rufini
LE PAGELLE
FOIANO
BETTONI: 6 Giornata da spettatore non pagante per il portiere amaranto, che deve intervenire solo in alcune uscite basse.
NOCENTINI: 6 Svolge il proprio compitino senza errori e nemmeno senza soffrire poi tanto.
70' Fabianelli: sv
BRUSCHI: 6 Tiene in maniera sufficiente la posizione collaborando con il compagno di reparto Travaglini per evitare problemi al portiere locale.
TRAVAGLINI: 6,5 Guida la difesa da vero leader, collaborando sempre con i compagni nei pochi momenti di difficoltà.
TENTI: 8 Risulta il migliore in campo sia in fase difensiva che in quella di proposizione della manovra, non mollando mai un centimetro e lottando per tutti i 90'.
MOSTACCI: 7 Il capitano amaranto non lascia respiro agli avversari e dà battaglia su ogni pallone in ogni centimetro del campo.
89' Catalano: sv
RESCIGNO: 7,5 Il maghetto della Juniores Regionale debutta in Eccellenza con un piglio da veterano e senza paura, usando i propri piedi educati per dare sempre palloni intelligenti ai compagni.
VERDELLI: 7 Altra prestazione all'altezza della situazione per il talentuoso centrocampista amaranto, che gioca ogni pallone con eleganza e sapendo prima che gli arrivi dove indirizzarlo.
PAREGGI: 6,5 Il Toro amaranto fa a sportellate con i difensori ospiti, non avendo timori reverenziali contro avversari più esperti.
84' Sestini: sv
RUFINI: 7 Al rientro dopo le 3 giornate di squalifica si dimostra voglioso di caricarsi sulle spalle la squadra amaranto e realizza il gol decisivo su calcio di rigore conquistato da lui stesso.
68' Solomon: sv 92' Romani: sv
PAVANI: 6,5 Dà un contributo fattivo alla causa, giocando ogni pallone con intelligenza e non perdendo mai la necessaria lucidità sul terreno di gioco.
BALDACCIO BRUNI
VASSALLO: 6 Subisce su calcio di rigore il gol decisivo, nel complesso risulta fortunato quando la traversa prima e l'imprecisione degli amaranto poi evitano guai peggiori
BARTOLOMEI: 6 Regge nel miglior modo possibile contro lo scatenato trio offensivo del Foiano, senza errori evidenti.
ADREANI: 5 È ingenuo e in stato confusionale nell'episodio decisivo, quando appena dentro l'area stende Rufini, dando il là alla realizzazione del gol decisivo.
46' Aniekan: 5 Arrivato ad Anghiari da due giorni, viene buttato nella mischia nella ripresa, ma risulta avere ancora le polveri bagnate e non incide sulla contesa.
PAGANELLI: 6 Lotta contro gli avanti avversari senza demeritare e non lasciando nulla di intentato.
PICCINELLI: 5,5 Sulla fascia destra va in difficoltà ogni qualvolta Tenti, Rufini e Pareggi si mettono a collaborare tra loro.
BRUSCHI: 5 In mezzo al campo soffre la fantasia di Rescigno e Verdelli, nonché la verve di Mostacci, non riuscendo a trovare il bandolo della matassa
KAMENI: 6 Dimostra buone doti, ma non è attivo come nelle giornate migliori, andando in leggera difficoltà contro avversari più pronti alla lotta.
GIORNI: 6 Il capitano è l'ultimo ad arrendersi provando anche a portare pericoli dalle parti di Bettoni, senza riuscirci.
SBARDELLA: 5 Ottimamente controllato da Tenti, non riesce a lasciare traccia della sua presenza risultato totalmente anonimo.
68' Barbini: sv
BENEDETTI: 5 Travaglini e Bruschi lo annullano, senza permettergli di ledere verso la porta degli amaranto.
SCARF: 6 Nel reparto offensivo della Baldaccio Bruni è quello più propositivo e prova ad accendere la squadra biancoverde, riuscendoci ad intermittenza.
Emozioni amaranto allo Stadio dei Pini, dove il Foiano di mister Andrea Benedetti batte 1-0 la Baldaccio Bruni, facendo un deciso salto in classifica e dimostrando di aver assorbito al meglio le scorie della dolorosa sconfitta di domenica scorsa sul campo del Firenze Ovest; è stata una gara davvero ben giocata dagli amaranto che hanno provato a imbastire trame molto interessanti sul terreno di gioco, mettendo in pratica per larghi tratti soprattutto nella prima frazione anche un calcio molto affascinante, ben controllando poi nel secondo tempo il ritorno dei biancoverdi ospiti, a dire il vero fatto solo di sterile possesso e creando anche in questa parte di gara le occasioni migliori per arrotondare il punteggio. La Baldaccio Bruni dal canto suo ha forse pagato l'assenza di mister Fiorucci sulla panchina vista la squalifica e non ha dimostrato le doti che la avevano fatta apparire come la vera sorpresa del campionato, dando l'impressione di essere troppo lenti e macchinosi; passando alla cronaca mister Benedetti lancia dal 1' il 2003 Rescigno mandando in campo il solito 4-3-3, con Bettoni tra i pali, Nocentini, Pietro Bruschi, Travaglini e Tenti a formare la linea di retroguardia, Verdelli e capitan Mostacci ad affiancare il debuttante Rescigno nella linea mediana, con Pareggi Pavani ed il rientrante Rufini a formare il trio offensivo, mentre la squadra biancoverde si schierava con un 3-4-3, con Vassallo in porta, difesa da destra a sinistra con Bartolomei, Adreani e Paganelli, centrocampo con Piccinelli, Gianluca Bruschi, Kameni e capitan Giorni, con il trio d'attacco formato da Sbardella Benedetti e Scarf. Partenza a razzo degli amaranto che già al 2' si rendono pericolosi, quando su lancio di Rescigno per Rufini, il numero 9 fa partire un sinistro svirgolato che termina fuori. Al 7' l'episodio che decide la gara, quando Rufini va via a sinistra puntando Adreani ed appena in area di rigore viene steso dallo stesso n'5; l'arbitro assegna il calcio di rigore per il Foiano che lo stesso Christian Rufini realizza, spiazzando il portiere anghiarese, firmando l'1-0 ed il suo terzo gol in campionato. La compagine di Benedetti insiste ed al 28' dal corner tiro direttamente in porta di Rescigno che colpisce la traversa; la Baldaccio Bruni si fa vedere in avanti per la prima volta al 37', quando su cross dalla destra di Giorni, sul secondo palo colpo di testa di Scarf, palla di poco alta, con il primo tempo che si chiude così sull'1-0 per i ragazzi di Benedetti. Nella ripresa mister Fiorucci manda in campo il neo arrivo Aniekan nel tentativo di irrobustire il reparto avanzato togliendo Adreani e dando un assetto più offensivo alla propria compagine; la formazione anghiarese prende in mano il gioco, pur senza portare grossi pericoli dalle parti di Bettoni. Anzi è il Foiano a rendersi pericoloso al 58', quando su respinta corta della difesa, gran tiro in porta di Pavani che prova a sorprendere il portiere fuori dai pali, ma Vassallo blocca in due tempi; ancora in avanti gli amaranto tre minuti dopo, quando su angolo di Rescigno, Travaglini di testa svetta, ma la sfera termina alta. La formazione di casa prova a chiudere la pratica, ma all'87' il tiro di Sestini dal vertice dell'area manda la palla di poco fuori; è così che dopo 5 minuti di recupero il triplice fischio del signor Stefano Mariani di Livorno decreta Il successo degli amaranto che con questa vittoria si portano in una buona posizione di centro classifica arrivando a 13 punti e superando in un colpo solo Pontassieve, Antella e Porta Romana, mentre la formazione di Silvano Fiorucci rimane quinta in classifica con 16 punti non cancellando le buone impressioni fatte in questo girone di andata, ma facendo un deciso passo indietro, soprattutto dal punto di vista del gioco. I prossimi impegni vedranno nelle gare valide per la prima giornata di ritorno il Foiano di nuovo in casa contro l'Antella 99 per dare seguito a questa bella vittoria, mentre i biancoverdi di Anghiari andranno a far visita al Pontassieve per un pronto riscatto dopo la negativa prova odierna.
Mirko Zacchei
Pontassieve-Fortis Juventus 1-1
ARBITRO: Simone Cremonini di Pisa
RETI: 16' Adami, 75' Costa
Adami chiama, Costa risponde. E' questo il sunto della sfida giocata al Comunale di Pontassieve che ha visto la divisione equa di punti, uno, al termine di novanta minuti ben giocati da parte di entrambe le compagini. Partono decisamente meglio i padroni di casa che al 16', alla prima vera occasione degna di nota, passano in vantaggio sull'asse Di Leo-Adami: è il centrocampista infatti a buttarsi nello spazio sulla destra prima di servire un pallone al centro sul quale si precipita l'attaccante che controlla e buca Allegranti sotto l'incrocio dei pali. La risposta ospite, due minuti più tardi, passa dai piedi di Guidotti che costringe Morandi al miracolo dal vertice dell'area piccola: tutto inutile, però, per una posizione irregolare da parte dell'attaccante in maglia nove. La Fortis Juventus prova a togliersi di dosso la ruggine di queste prime battute e al 23' è di Mazzolli il gran tiro dalla distanza con il destro che obbliga Morandi al tuffo volante per smanacciare in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del successivo corner, Gurioli stacca di testa con i tempi giusti ma è sempre il numero uno locale a far sua la sfera. A questo punto il Pontassieve gestisce bene il pallone senza rischiare praticamente niente se non qualche calcio piazzato fuori misura della formazione di Borgo San Lorenzo. L'unico svarione arriva a due minuti dall'intervallo quando, da un cambio gioco da destra verso sinistra, Gori lavora un bel pallone quasi sulla linea di fondo e scucchiaia sul secondo palo dove si precipita Serotti che si coordina bene senza però inquadrare lo specchio della porta. Finisce così la prima frazione con il Pontassieve avanti di uno grazie al gol di Adami al minuto 16. Il secondo tempo si apre su ritmi piuttosti blandi, dove la Fortis Juventus prova a comandare le redini del gioco alla ricerca del pari ma accompagnando poco la manovra con i centrocampisiti che rimangono sempre troppo rinunciatari nei pressi dell'area di rigore azzurra. Detto ciò, in casa Pontassieve Corsi prova ad approfittarne tentando la fortuna da lontanissimo, con il pallone che s'impenna e finisce lontano dai pali difesi da Allegranti. Passano due minuti e questa volta è Buscé a cercare il gol della Domenica con un destro violento dal limite dopo uno scellerato calcio d'angolo che porta, appunto, il numero due alla conclusione forzata per non prendere un sanguinoso contropiede. Dalla parte opposta è sempre Mazzolli l'uomo più insidioso per la difesa azzurra, tanto che al 76', da un suo calcio piazzato dalla trequarti, nascono una serie di tocchi accidentali che anticipano la fortunata presa di Morandi in mezzo a molteplici gambe. Passa appena un minuto, poi, e la Fortis la pareggia: grande cambio di gioco di Mazzolli per l'accorrente Costa, il neo entrato punta Giannelli, se la sposta sul destro e pennella una traiettoria morbida che va ad infilarsi sul palo più lontano, sorprendendo Morandi che nonostante i suoi centimetri non riesce a neutralizzare la straordinaria parabola del numero venti. 1-1. Raggiunto il pareggio, i ragazzi di mister Bernardoni iniziano a credere nella rimonta e si gettano nella metà campo azzurra con più uomini e determinazione rispetto ai 78 minuti precedenti. Tanto è che, all'83', da un invitante cross del solito Mazzolli, Bruni sbuca in mezzo ai due centrali e di testa sfiora il palo alla sinistra di Morandi che può solo sperare. Il match diventa sempre più intenso e sul capovolgimento opposto Adami fa tutto da solo fino ad arrivare al limite dell'area ed innescare il potente mancino che finisce a lato di poco. Nei minuti finali il Pontassieve prova ad alzare il baricentro per soffocare la sofferenza ma al 95' deve correre l'ultimo brivido a causa di una ghiotta occasione sprecata da Costa che, dopo una scomposta respinta di Giannelli nel cuore dell'area di rigore, calcia al volo da ottima posizione mandando però alto sopra la traversa. E' di fatto l'azione che anticipa il triplice fischio del direttore di gara che manda le squadre negli spogliatoi con un punto a testa, il quale consente al Pontassieve di avanzare a braccetto con l'Antella a quota 12 e alla Fortis Juventus di mantenere saldamente il secondo posto in solitaria alle spalle della capolista Figline.
LE PAGELLE
PONTASSIEVE
MORANDI: 6.5 compie un miracolo su Guidotti nel primo tempo ma il numero nove era in fuorigioco. Sempre decisivo in presa alta dove non ha paura di uscire e fare sua la sfera, deve forse migliorare la gestione dei rinvii che spesso finiscono in rimessa laterale.
BUSCE': 6.5 ottima prova per il laterale basso del Pontassieve che, in mancanza di esterni dato il rombo della Fortis, ha possibilità di salire con costanza. Sfiora il gol dalla distanza sugli sviluppi di un corner e anche quando deve andare in contrasto è sempre un osso duro da spostare.
GIANNELLI S.: 5 diversamente di quanto detto per Buscé, il terzino della corsia opposta non offre il solito apporto quando il Pontassieve attacca. In fase difensiva, poi, resta troppo passivo in occasione del gol dell'1-1 dove Costa sposta il pallone e segna un gran gol dalla sua parte.
KLAJDI: 7 dominante nel primo tempo dove recupera una quantità infinita di palloni per poi far partire la manovra con intelligenza sia a destra che a sinistra. Nel secondo tempo perde un po' d'intensità, condizionato anche dall'ammonizione, ma resta comunque il migliore dei suoi. (
71' Fantechi M.: 6 entra per gestire meglio il possesso del pallone e ci riesce senza troppi affondi in avanti).
VISIBELLI: 7 altra prova di spessore per il gigante centrale di mister Brachi, il quale riesce a difendere in tutti i modi: di testa su palle inattive, in anticipo su verticalizzazioni dei centrocampisti ospiti e addirittura in velocità a duello con il diretto avversario. Nota a margine, ha anche coraggio nel buttarsi in avanti una volta riconquistata la sfera.
GABBRIELLI: 6 ruba comprensibilmente meno l'occhio ma offre comunque una prestazione attenta contro un non simpatico (calcisticamente parlando ovviamente) Guidotti che fa tanto movimento là davanti.
DI LEO: 6.5 il match-winner della scorsa settimana dimostra di essere in ottima forma nel centrocampo azzurro. Mezz'ala destra con tanta quantità sui portatori palla bianco-verdi, i quali si vedono sempre arrivare il numero sette con i tempi giusti per l'anticipo e il conseguente dinamismo nella metà campo opposta.
CORSI: 5.5 prova a fare un lavoro di raccordo che gli toglie energie e soprattutto possibilità di essere determinante negli ultimi trenta metri. Fatta eccezione per un tentativo al volo dalla distanza infatti, rimane troppo in ombra per quasi tutta la gara. (
71' Bencini: 6 muscoli e forze fresche per non far prendere il sopravvento al centrocampo della Fortis Juventus).
ADAMI: 7 palla al piede è ancora troppo macchinoso per far girare la squadra con la giusta fluidità ma al 16' ha il merito di siglare un grande gol spaccando la porta sotto la traversa e portare subito avanti il Pontassieve. Nel secondo tempo prova un'altra occasione con il mancino e questa volta la sfera esce.
MAZZEI: 6.5 galleggia tra seconda punta e trequartista trovando sempre la porzione di campo giusta dalla quale partire e creare pericoli per la retroguardia ospite. Palla al piede è sempre uno spettacolo da osservare e con qualche tiro in più verso la porta aumenterebbe il proprio potenziale.
FANTECHI A.: 6 tanta legna per il capitano azzurro che abbandona la solita posizione al centro della mediana scivolando più a sinistra con dettati compiti di copertura quando il terzino sale. Bravo ad intercettare parecchi passaggi in direzione attacco, risulta sempre prezioso quando il Pontassieve difende e si trova sbilanciato.
FORTIS JUVENTUS
ALLEGRANTI: 6 normale amministrazione per l'estremo difensore bianco-verde perché il Pontassieve non inquadra la porta con pericolosità. Incolpevole sul gol subito da Adami all'incrocio dei pali.
ZOPPI: 5 anche il Pontassieve gioca con il centrocampo a rombo e quindi la mancanza di esterni di ruolo lo possono far salire con più tranquillità. Nonostante ciò, rimane sempre troppo bloccato e quando Mazzei scivola sulla sinistra per puntarlo va spesso in difficoltà.
BIANCHI: 6.5 tanta corsa invece per lui che sulla fascia mancina arriva spesso sul fondo per rifornire gli attaccanti con palloni invitanti. Nel seconco tempo passa difensore centrale con l'uscita di Calzolai e anche in quella posizione mantiene la concentrazione giusta per neutralizzare Adami.
CALZOLAI: 5.5 prende subito un brutto colpo nell'area di rigore del Pontassieve e questo lo condiziona per il resto della gara perché si vede che la corsa non è fluida. Soprattutto nell'uno contro uno, poi, arriva spesso in ritardo con interventi non troppo puliti. (
50' Bruni: 6 si presenta con un goffo controllo che gli fa scivolare il pallone oltre la linea laterale. Nel finale sfiora però il gol che avrebbe fatto esplodere il settore dei tifosi ospiti accorsi numerosi sugli spalti).
BARBERO: 5.5 play davanti alla difesa, non garantisce la solita compattezza che lo contraddistingue giocando fin troppo semplice in fase di impostazione. A livello fisico, poi, soffre la presenza continua di Corsi che lo segue in ogni zona del campo.
GURIOLI: 5.5 inizio non troppo positivo perché lascia troppo spazio ad Adami che ha il tempo per controllare, prendere la mira e insaccare alle spalle di Allegranti con troppa facilità. Con il passare dei minuti riconquista un po' di fiducia ma la sensazione è che l'attacco del Pontassieve può sempre sfondare quando attacca.
MAZZOLLI: 7 gran partita per il numero sette che inizia mezz'ala per poi concludere, in crescendo, da laterale sinistro. Dotato di un grande piede, crea soluzioni cambiando spesso gioco da una parte all'altra del campo, tra cui in occasione del gol dell'1-1 dove pesca Costa con un lancio calibrato di cinquanta metri. Inoltre, nel primo tempo scalda i guantoni di Morandi con un bolide da fuori area.
GORI: 6 nel primo tempo è uno dei più positivi dei suoi nonostante un paio di passaggi facili sbagliati. E' suo infatti l'assist per Serotti dopo una grande giocata sulla sinistra per quella che rimane l'occasione più ghiotta dei quarantacinque minuti iniziali di tinta bianco-verde. (
67' Cassai: 6 crea un po' di scompiglio nella difesa azzurra con un paio di inserimenti con i tempi giusti).
GUIDOTTI 6 funge da trequartista puro alle spalle del tandem offensivo della Fortis con obbligo di innescarlo attraverso palloni filtranti. Ci riesce solamente a sprazzi perché in quella posizione transita un mostruoso Klajdi che non lascia spiragli. Nel finale, poi, tenta il tiro a giro che va a lato non di molto. (
75' Steccato: 5.5 un'ammonizione per una scivolata in ritardo e niente più).
SEROTTI 5.5: centravanti atipico che non dà punti di riferimento uscendo fuori dal traffico della difesa locale per giocare. In molte situazioni, però, pecca nella scelta dell'ultima giocata che finisce troppe volte in zone di campo sguarnite da compagni di squadra.
FOFI: 5 gioca al fianco di Serotti ma risulta invisibile per un'ora abbondante di gioco, ovvero finché rimane sul rettangolo verde. Cerca di allargarsi sulla destra per avere più raggio d'azione senza però incidere a sufficienza con giocate troppo prevedibili e prive di fantasia. (
64' Costa 7.5: il suo ingresso fa cambiare passo all'attacco della Fortis e al 77' pesca il jolly con una grande giocata sulla destra che gli permette di saltare Giannelli e spedire il pallone sul palo più lontano con un tiro-cross perfetto).
ARBITRO
CREMONINI di PISTOIA: 5 non convincono alcune scelte sulla gestione di falli e cartellini gialli. Nel secondo tempo, poi, lascia correre su un contatto molto dubbio nell'area di rigore del Pontassieve.
Lapo Chellini
Terranuova Traiana-Porta Romana 1-0
ARBITRO: Federico Cremone di Pisa
RETI: 8' Betti
Vittoria sofferta ma importantissima per i ragazzi di mister Calori che trovano subito il vantaggio grazie a Betti, che al 8' minuto deposita in rete un traversone proveniente dalla destra di Vestri. I biancorossi gestiscono bene il vantaggio lasciando agli ospiti soltanto qualche conclusione dalla distanza.
Al 19' anno vicini al raddoppio con Vestri, e capitan Sacconi si rivela una costante spina nel fianco per la difesa del Porta Romana, specialmente nel primo tempo.
Dall'altra parte invece i ragazzi di Mister Lacchi sono bravi a difendersi e a rimanere in partita fino alla fine, facendosi sempre piu' spavaldi con il passare dei minuti.
Al 78' l'episodio che avrebbe potuto cambiare la gara: rigore per il Porta Romana per un intervento di Bega apparso però dubbio: dagli undici metri Scarpelli toglie ogni possibile recriminazione intuendo e neutralizzando il penalty calciato da De Simone.
Scampato il pericolo i padroni di casa cercano senza trovarlo il gol del raddoppio, ma sono comunque bravi a difendere con ordine fino al 97'.
In attesa del recupero della gara con il Pontassieve, si conclude con questa vittoria il girone di andata dei biancorossi, che domenica prossima riceveranno sempre al 'Mario Matteini' la capolista Figline per il primo turno del girone di ritorno.
8' GOL TERRANUOVA TRAIANA! 1-0 Lancio di Sestini per Vestri che crossa al centro; sul secondo palo arriva Betti che insacca di piatto.
19' Terranuova Traiana vicinissimo al raddoppio: Sacconi scappa sulla sinistra e mette al centro sull'uscita di Roselli; la palla arriva a Vestri che calcia di precisione ma viene murato dalla difesa a portiere ormai battuto.
38' Destro di Betti; Roselli si distende e mette in corner
46' pt disimpegno errato di Betti; ne approfitta Vecchi ma Scarpelli è attento e para
47' Cross velenoso di Cirri che si trasforma in un tiro; Scarpelli e' ancora attento e con un guizzo sulla propria sinistra mette in angolo.
62' conclusione di Tafani; para Scarpelli
78' RIGORE PER IL PORTA ROMANA! Lunga azione in area biancorossa; serpentina di Mosti Falconi che viene contrato sul piu' bello da un ottimo ripiegamento di Massai. Sul proseguimento dell'azione intervento scomposto di Bega. L'arbitro non ha dubbi e tra le proteste assegna la massima punizione.
79' RIGORE SBAGLIATO! Scarpelli intuisce la battuta di De Simone con un guizzo sulla propria sinistra blindando il vantaggio biancorosso
89' TRAVERSA DI GAUTIERI! Borghesi in area supera un avversario e appoggia per l'accorrente Gautieri; destro di prima intenzione del laterale terranuovese che si stampa sulla traversa
TERRANUOVA TRAIANA
Scarpelli, Farini, Gautieri, Bega, Cioce, Neri, Sestini (dal 91' Dini), Massai, Betti (dal 56' Borghesi), Vestri (dal 71' Conteduca), Sacconi (dal 81' Romanò).
A disposizione: Pellegrini, Magi.
Allenatore: Simone Calori
PORTA ROMANA
Roselli, Delvecchio (dal 42' Tafani), Cirri (dal 91' Camarlinghi), Matteo, Abazi, Aragoni (dal 56' De Simone), Vanni, Mazzanti, Vecchi (dal 56' Calabretta), Caschetto, Mosti Falconi
A disposizione: Berti, Saponetto, Fiorindi, Corsi, Bartolini
Allenatore: Stefano Lacchi
MARCATORI: 8'Betti
NOTE: 79' Scarpelli (TT) respinge un rigore di De Simone
RECUPERO: 2 + 7
ANGOLI: 3 - 2
Ammoniti: Scarpelli e Betti (TT), Matteo e Tafani (PR)
ARBITRO Sig. Federico Cremone (Sezione Pisa)
ASSISTENTI Sig. Gianluca Stella (Sezione Grosseto) - Giovanni Luti (Sezione Livorno)
Commento di : campio