Sinalunghese-Grassina 2-1
ARBITRO: Paolo Isoardi di Cuneo
RETI: 20' Corsetti, 45' Rosi, 70' Doka Bj.
La Sinalunghese mette una bella ipoteca sui playoff. Sì, sarà forse presto per dare pronostici sulla post-season, ma i rossoblù di Argilli sono concreti, cattivi e sanno anche soffrire. La vittoria col Grassina lo dimostra; vantaggio, gol incassato all'intervallo (con conseguente rischio di farsi sorprendere psicologicamente) e prova di forza nella ripresa con il subentrato Bjorn Doka che spacca in due la partita. All'Angeletti i senesi ospitano un Grassina alla solita disperata ricerca di punti salvezza. La squadra di casa si affida ai tanti giovani, su tutti Alessi (classe 2004) che guida il reparto offensivo con ai lati Trombesi e Bucaletti. I ragazzi di Pozzi invece si presentano offensivi: Alessio Rosi a destra, Imperatrice a sinistra, Carcani e Castellani punte. Tanta forza dirompente in avanti per rompere finalmente il digiuno del gol e portare a casa punti. Ma l'avvio rischia di sorprendere gli ospiti. La Sinalunghese infatti comincia subito a spron battuto e con una girata in area Bucaletti spaventa i rossoverdi; Cecchi respinge. Di fronte a una reazione fin troppo timida del Grassina, i locali passano in vantaggio: al 22' Corsetti salta più in alto di tutti su un angolo dalla destra e fa 1-0 con un preciso colpo di testa che Cecchi non trattiene. Difesa rossoverde imbambolata. La risposta del Grassina arriva nel giro di tre minuti: Carcani si smarca sul centrosinistra e prova il tiro, deviato da un difensore col pallone che finisce fuori di pochissimo. Sul successivo corner proteste ospiti: il pallone di Mannella viene deviato e salvato da Marini nei dintorni della linea, ma in molti vedono un gol fantasma e ritengono che la palla abbia superato la linea. Si va avanti. La Sinalunghese abbassa il ritmo e presta il fianco ad un tiro di Mannella da dentro l'area, ma la sfera esce di poco. Il pari arriva comunque proprio nel finale di tempo: Castellani entra in partita e vede l'inserimento di Rosi sul centrodestra, l'ex Poggibonsi beffa col destro Marini in uscita e trova, oltre all'1-1, il suo primo gol con la maglia del Grassina. Nella ripresa Argilli toglie Alessi e si gioca la carta da novanta, Bjorn Doka. Più fisicità offensiva, e la squadra risponde benissimo; affondo di Trombesi sulla destra, pallone dentro per l'inserimento di Cavallini su cui salva prima Cecchi e poi un enorme Bagnai a porta vuota. Occasione monumentale per i locali. La reazione dei rossoverdi è sterile. C'è soltanto un minuto, il 67', che diventa arbitro supremo della partita: sugli sviluppi di un corner locale, il Grassina parte in contropiede. Rosi ha una prateria di fronte a sè e soprattutto Imperatrice più avanti, ma in posizione regolare poichè parte dalla propria metà campo: il pallone per il compagno però è troppo lungo, e Marini esce senza problemi. Sul proseguimento dell'azione Papa manda in profondità Doka che è incontenibile per Marconi e scatafascia un pallone sotto l'incrocio. Che gli vuoi dire? Due a uno. Pozzi prova a gettare nella mischia le sgroppate di Mulas e un nuovo attaccante come Micchi, ma non c'è niente da fare. Le occasioni arrivano con il lumicino, se non un destro di Imperatrice che non inquadra la porta e una sponda di Rosi per Castellani anticipato dall'uscita del portiere di casa. Arrivano i tre fischi del direttore di gara: sotto l'albero la Sinalunghese trova i tre punti, il Grassina ancora tanto carbone.
LE PAGELLE
SINALUNGHESE
MARINI: 6 Attento quando il Grassina tenta di alzare la pressione alla ricerca del pareggio. Non particolarmente sollecitato.
NASSI: sv. Si infortuna ad inizio gara dopo un contrasto doloroso (
18' Cecci: 6.5 Non soffre eccessivamente Imperatrice e si propone con costanza nelle sovrapposizioni).
CORSETTI: 7 Stacco imperioso che vale il vantaggio dei suoi. Grossa prestazione nel contenimento di Carcani e Castellani.
IBOJO: 7 copia e incolla il commento al compagno di reparto. Talmente possente a livello fisico che gli attaccanti avversari gli sbattono addosso.
PAPA: 6.5 Molto presente sulla fascia sinistra, cerca disinvolto la profondità e rischia poco.
CAVALLINI: 7 Si inserisce, rifinisce, imposta e quando ha tempo tira anche due pedate. Prestazione da centrocampista totale.
FRANCESCONI: 6 Porta a casa la sufficienza con una gara concreta, pochi fronzoli su Alfarano e Mannella.
BIAGI: 6 Ha il destro facile sempre in canna e lo prova in un paio di occasioni, ma con poca fortuna. Meglio quando deve ricucire in mezzo al campo (
78' Canapini: sv).
TROMBESI: 6 Lotta e governa come può nella linea centrale del campo e prova a portare rifornimenti alle punte.
ALESSI: 5.5 Classe 2004 e buona personalità, il numero nove di casa si muove molto per cercare di dare fastidio a Bagnai e Marconi e ha sul piede anche una buona chance finita fuori di poco (
46' Doka Bjorn: 7 Un tornado che si abbatte sulla retroguardia degli ospiti. In occasione del gol scappa a Marconi e non viene ripreso più, poi sfugge al nuovo entrato Magnolfi con un pauroso strappo in velocità e fa ammonire il difensore avversario. Tanta roba; la vittoria porta la sua firma).
BUCALETTI: 5.5 Si vede pochissimo. Servito poco, non trova mai luce col suo destro e viene spesso tamponato in anticipo.
GRASSINA
CECCHI: 6 Non riesce a trattenere il potente colpo di testa di Corsetti, mentre la bordata di Doma finisce all'incrocio lasciandolo beffato.
PIRAS: 6 Tiene attentamente la posizione andando a duello con Cavallini senza paura (
71' Mulas: 6 un paio di folate sulla destra).
MARCONI: 5.5 Beffato in velocità da Doka che lo prende di infilata e fa 2-1 in scioltezza. Passo indietro rispetto al girone d'andata (
80' Magnolfi: sv).
BAGNAI: 6.5 Più sicuro rispetto al compagno di reparto in fase di impostazione, si sbatte su Alesso ma soffre Doka. Mezzo punto in più per il salvataggio su Cavallini.
PETRIOLI: 6 Meno spinta del solito, pensa più che altro a conservare l'out.
ROSI ALESSIO: 6.5 Finalmente trova il gol che lo sblocca, ma si mangia un assist già pronto per Imperatrice che era solo e liberissimo di involarsi a rete.
ALFARANO: 5.5 Fatica molto nei contrasti e gli manca cattiveria nel momento clou.
MANNELLA: 5.5 Poco convinto nei momenti in cui la gara diventa sporca (
71' Micchi: 5 Gioca venti minuti, fa quattro falli e rimedia un giallo).
IMPERATRICE: 6 Se avesse più voglia di puntare l'uomo potrebbe dare una mano più significativa al Grassina. Perde pochi palloni, ma gli si chiede qualcosa in più negli ultimi trenta metri.
CARCANI: 5.5 Un tiro deviato che per poco non va dentro e poco altro (
64' Viligiardi: 6 Cerca di ridare quadratura alla mediana).
CASTELLANI: 5.5 Lato positivo: l'assist a Rosi per il gol del pari. Lato negativo: la poca mobilità per tutto il secondo tempo che non restituisce profondità al Grassina.
ARBITRO
ISOARDI di CUNEO: 6 Dirige senza affanni estraendo pochi cartellini.
Chiantigiana-Fortis Juventus 0-0
ARBITRO: Emanuele Orlandi di Siracusa
Occasione sprecata dalla Fortis. I biancoverdi di Chini vengono frenati da una buona Chiantigiana che conferma di poter mettere in difficoltà chiunque sul proprio, complicatissimo terreno di gioco. Il pari serve più alla squadra di Polidori per guadagnare un punticino sulla zona calda, mentre la Fortis non approfitta della caduta della capolista Figline rispetto alla quale guadagna solo un punto. La gara è equilibrata: i mugellani ci provano con un buon cross che trova il colpo di testa di Steccato, pallone che non inquadra la porta. I locali rispondono con un tentativo del loro fuoriclasse Casucci che però non può far male ad Allegranti. A fronte dello spettacolo piuttosto contenuto, il divertimento lo regala il tabellino alla voce espulsi : al 41' Barbero si fa beccare dal direttore di gara mentre commette gioco violento nei confronti di un avversario a gioco fermo. Un gesto ingenuo e decisamente da evitare, che condanna la squadra di chini all'inferiorità numerica già prima dell'intervallo. Nella ripresa la squadra di casa, facilitata anche dall'uomo in più, si rifà viva in avanti: Taflaj semina il panico in area biancoverde e calcia con sicurezza verso la porta di Allegranti, ma il numero uno mugellano neutralizza e salva i suoi. La superiorità numerica della Chiantigiana dura pochissimo: al 56' Bettoni rimedia il secondo giallo e lascia anche i suoi in dieci. Nervi tesi, più spazio in campo per le due formazioni che potrebbero far loro l'intera posta: la Fortis alza la voce e prova anche a innescare Bruni e Guidotti decisamente non in giornata. Le due punte infatti toccano pochi palloni e non graffiano la retroguardia amaranto. Dopo quattro intensi minuti di recupero arriva il fischio del signor Orlandi giunto da lontano (dalla sezione di Siracusa): zero a zero, non troppo calcio e molto nervosismo a contraddistinguere un anticipo che mostra le imperfezioni della Fortis e la compattezza della Chiantigiana.
Pontassieve-Baldaccio Bruni 2-0
ARBITRO: Matteo Giudice di Frosinone
RETI: 8' rig. Adami, 75' rig. Adami
Due rigori condannano la Baldaccio Bruni ad un ritorno decisamente amaro ad Anghiari. I biancoverdi di Fiorucci vengono castigati due volte dagli undici metri dal Pontassieve di Brachi che si prende altri tre punti fondamentali per risalire ulteriormente in classifica dopo un avvio decisamente da dimenticare. I rigori aprono e chiudono la contesa del sabato in casa biancoblù: all'8' Adami penetra in area ospite e viene steso, guadagnandosi un calcio di rigore particolarmente contestato dagli aretini. Dal dischetto lo stesso attaccante di casa trasforma. Uno a zero Pontassieve. La reazione della Baldaccio è sterile: le assenze condizionano pesantemente il team di Fiorucci che fatica a trovare spazi nell'arroccata retroguardia locale. Visibelli comanda con ordine la difesa e impedisce che i biancoverdi possano creare pericoli significativi alla porta di Morandi. Pessimo rapporto, quello degli aretini, coi calci di rigore: anche domenica scorsa col Foiano era stato un tiro dagli undici metri a risolvere la partita. Stavolta invece i rigori sono due: il secondo arriva a un quarto d'ora dalla fine e porta la firma del solito Adami che trasforma un penalty dopo fallo in area sul nuovo entrato locale Di Biase. Nel mezzo ci sono tentativi di reazione da parte degli anghiaresi che però non riescono a concretizzare e tornano a casa con grande amarezza e a mani vuota: incidono anche le assenze dei vari Torzoni, Ceppodromo, D'Aprile e il ko nel riscaldamento di Piccinelli. Decimata, la squadra di Fiorucci fa di nuovo i conti con i problemi realizzativi lontano dal fortino di casa, lo stadio Zanchi: sono ormai quasi due mesi e mezzo che la Baldaccio Bruni non segna fuori casa. Nonostante tutto, però, i biancoverdi chiudono il loro anno solare lontani dalla zona rovente, con un piazzamento che probabilmente a inizio stagione non era auspicato. Bene, molto bene il Pontassieve: la squadra di Brachi si è ritrovata nell'ultimo mese, in cui ha collezionato tre vittorie e un pareggio. Dieci punti fondamentali per uscire dai bassifondi di classifica e raggiungere il sesto posto, a -1 proprio dalla Baldaccio.
Foiano-Antella 99 0-0
ARBITRO: Giuseppe Merlino di Pontedera
LE PAGELLE
FOIANO
BETTONI: 6,5 Una sola parata, ma decisiva su Mazzoni al 57', visto che evita la beffa dello 0-1.
NOCENTINI: 6 Sia come esterno basso di destra che di sinistra gioca la sua onesta partita senza sfigurare.
63' Vichi: 6 Entra e prova subito a spingere con un buon atteggiamento e la voglia di far vedere di essere ancora importante.
BRUSCHI: 6 Tiene bene a bada il gigante Palaj e non rischia mai nulla più del necessario.
TRAVAGLINI: 6,5 Guida con attenzione ed abnegazione la difesa, senza soffrire nemmeno poi tanto.
TENTI: sv L'infortunio lo toglie dalla contesa dopo un quarto d'ora, senza permettere di poter essere giudicato.
19' Fabianelli: 5,5 Entra sull'out di destra, ma non lascia traccia della propria presenza, sbagliando qualche pallone di troppo.
MOSTACCI: 6 Lotta su ogni pallone come al solito stavolta perdendo un po' più del necessario nei contrasti.
RESCIGNO: 6,5 Conferma le ottime impressioni di domenica scorsa, guidando in mediana la manovra degli uomini di Benedetti.
VERDELLI: 6 Fa il suo compito con grinta e cattiveria agonistica, ma a volte difetta di precisione.
RUFINI: 5,5 Ben controllato dalla difesa ospite non riesce ad incidere sulla partita.
88' Sestini: sv
PAREGGI: 5,5 Lotta con ardore, senza però stavolta riuscire a lasciare un segno nello svolgimento del match.
75' Solomon: sv
PAVANI: 5,5 Insieme ai compagni di reparto viene reso innocuo dai difensori ospiti, non lasciando traccia sulla gara.
ANTELLA 99
D'AMBROSIO: 6 Non è costretto agli straordinari, svolgendo però con attenzione l'ordinaria amministrazione.
VITALE: 6 Svolge il suo compitino senza sbavature, ripagando al meglio la fiducia in lui riposta da mister Stefano Alari.
BARTOLINI: 6,5 Tiene bene a bada gli attaccanti amaranto, impedendogli di nuocere dalle parti di D'Ambrosio.
MIGNANI: 6,5 Il capitano fiorentino si conferma punto fermo della propria compagine e non permette agli avversari di avere vita facile.
GRATTAROLA: 6 Sulla corsia mancina mixa al meglio la fase difensiva con quella offensiva.
VANNINI: 7 L'ultimo arrivato dimostra allo Stadio dei Pini le qualità che hanno portato mister Alari a puntare su di lui.
MARTINI: 6 Prestazione di discreto livello, lotta su ogni pallone senza tralasciare mai nemmeno il minimo dettaglio.
PICCHI: 5,5 Un po' sottotono rispetto alle aspettative, sembra non trovare il giusto ritmo del gioco.
MAZZONI: 6,5 Si conferma elemento importante per la compagine biancoblù e si rende molto pericoloso dalle parti di Bettoni.
PALAJ: 6,5 sfrutta le proprie doti fisiche per lottare ad armi pari con Bruschi e Travaglini.
SAMUELE MANETTI: 5,5 Forse l'anello debole del reparto offensivo fiorentino, non riesce a dare un contributo fattivo alla causa.
Al termine di una partita abbastanza scialba, con due compagini che pensavano prima a non prenderle e poi a cercare di offendere, Foiano ed Antella 99 si dividono la posta prenatalizia con uno 0-0 che tiene entrambe le compagini in linea di galleggiamento in graduatoria; la formazione di Andrea Benedetti riesce a non subire gol per la seconda partita consecutiva, giocando però forse uno dei peggiori match del campionato, chiudendo nel complesso il 2021 in maniera abbastanza positiva, con l'unica nota stonata l'infortunio di Tenti, la cui frattura alla clavicola preoccupa l'ambiente amaranto. L'Antella 99 dal canto suo arrivata a Foiano con il chiaro intento di portar via almeno un punto, è riuscita nel suo scopo con una partita molto difensiva, nella quale non ha quasi mai dato l'impressione di volere o potere nuocere dalle parti di Bettoni; passando alla cronaca il Foiano confermava l'undici che ha battuto la Baldaccio Bruni con un 4-3-1-2 che vedeva sul terreno di gioco Bettoni tra i pali, retroguardia con da destra a sinistra Nocentini, Bruschi, Travaglini e Tenti, centrocampo con Verdelli, Mostacci e Rescigno e con Rufini in appoggio a Pavani e Pareggi, mentre mister Alari schierava i biancoblù fiorentini con un coraggioso 4-3-3 con D'Ambrosio in porta, Vitale Mignani, Bartolini e Grattarola in difesa, Vannini, Martini e Picchi a formare la linea mediana, con in avanti Mazzoni Palaj e Samuele Manetti. Partenza abbastanza concentrata per il Foiano che si rende pericoloso al 7' Pavani si trova sul destro la palla buona appena dentro l'area, ma il suo tiro termina alto sopra la traversa; questa rimarrà l'unica occasione degna di nota dell'intero primo tempo che si sviluppa soprattutto a centrocampo con una lotta continua, con gli amaranto che perdono Tenti al 19' per una frattura alla clavicola smarrendo le proprie certezze e le rispettive difese che impediscono agli attaccanti avversari di portare pericoli dalle parti dei due numeri uno, con la prima frazione che si chiude così sullo 0-0. Nella ripresa la squadra ospite prende un po' di coraggio e si porta in avanti al 47', quando su cross di Mazzoni e sponda di testa di Palaj, irrompe Samuele Manetti, ma il suo sinistro termina largo non di molto; ben più pericolosa la squadra di alari al 57', quando Palaj lavora un buon pallone sulla destra, irrompe Mazzoni, sinistro importante e grande parata di Bettoni. Da qui in avanti la gara scende di tono e le due compagini sembrano sentire l'atmosfera natalizia, accontentandosi della divisione della posta e non riuscendo più a portare emozioni al numeroso pubblico presente, con il triplice fischio del signor Merlino di Pontedera che sancisce il definitivo 0-0. I prossimi impegni vedranno il 9 gennaio 2022 il Foiano andare a far visita alla capolista Figline battuta oggi dalle Terranuova Traiana e che quindi avrà voglia di iniziare l'anno in maniera positiva per tenere a distanza le rivali per la vittoria del campionato, mentre l'Antella 99 ospiterà la Chiantigiana per mettere un altro mattoncino nella costruzione della propria tranquilla salvezza.
Mirko Zacchei
Terranuova Traiana-Figline 1965 1-0
ARBITRO: Francesco Masi di Pontedera
RETI: 64' rig. Sacconi
Incredibile, anche il Figline ha dei difetti! Era difficile da individuare, qualche pecca nella formazione di Becattini; e invece i gialloblù per la prima volta in stagione restano a secco di gol fatti in una gara di campionato, oltre a perdere lo scontro diretto contro il redivivo Terranuova. I biancorossi, dopo i tanti problemi legati al Covid, sembravano ricevere l'avversario peggiore possibile, e invece sfoderano una prestazione di spessore per avere ragione della capolista e tentare di riaprire il campionato. L'avvio sembra premiare gli ospiti: bella azione corale avviata da Vezzi, Zellini si sovrappone appoggia per Privitera che calcia centralmente senza preoccupare troppo Scarpelli. La tattica fa da padrone: il pubblico (accorso in gran numero allo stadio Matteini) vorrebbe probabilmente che lo spettacolo contraddistinguesse maggiormente il derby del Valdarno, ma deve accontentarsi di molti interventi vigorosi e un po' di sano nervosismo. Il primo tempo del resto regala poco squilli: Vezzi e Sacconi toccano pochissimi palloni, contenuti dalle guardie attente delle difese. Molto transita invece dai geometri Cioce e Degl'Innocenti che però non riescono a disegnare calcio come vorrebbero. Nella ripresa il copione non cambia: poco spettacolo, azioni episodiche interrotte spesso e volentieri da un fallo o un fuorigioco. Come venire a capo di una matassa così ingarbugliata? Con un fallo commesso in area di rigore: accade poco prima della metà di gara, al 64'. Massai viene messo giù da Saitta nella zona calda del campo, laddove i difensori devono viaggiare come in un campo minato. Il direttore di gara non ha dubbi: penalty, trasformato dal totem di casa Alessio Sacconi. Uno a zero Terranuova, rete pesantissima. Il Figline getta nella mischia Vangi e Bouhamed ma sembra poter combinare poco: l'espulsione di Massai all'82' ridà fiato ai gialloblù, che ora attaccano a pieno organico per scardinare la difesa di casa e provare quantomeno a portare via un punto dal derby. Ma non c'è niente da fare: al Matteini il Terranuova restituisce l'1-0 con cui gli avversari si erano imposti nella prima giornata di andata e tenta di riaprire la corsa per il primo posto, portandosi a 21 punti in classifica.
TERRANUOVA TRAIANA
Scarpelli, Gautieri, Artini, Bega, Cioce, Farini, Conteduca (dal 85' Dini), Massai, Vestri (dal 70' Borghesi), Sestini, Sacconi.
A disposizione: Pellegrini, Magi, Broetto, Natale, Romanò, Mascia, Marzi.
Allenatore: Simone Calori
FIGLINE 1965
Burzagli, Banchelli (dal 68' Mirante), Benvenuti, Degl'Innocenti, Saitta, Calosci, Zellini (dal 81' Orpelli), Privitera (dal 68' Fioravanti), Vezzi, Minocci (dal 81' Bouhamed), Marabese (dal 75' Vangi)
A disposizione: Simoni, Arnetoli, Bettoni, Sesti.
Allenatore: Marco Becattini
MARCATORI: 64' rigore Sacconi
RECUPERO: 1 + 4
ANGOLI: 1 - 3
Espulsi: Massai (TT) al 82'
Ammoniti: Bega e Vestri (TT) - Saitta e Privitera (Figline)
ARBITRO Sig. Francesco Masi (Sezione Pontedera)
ASSISTENTI Sig. Carlo Maria Angelici (Sezione Pisa) - Sig.na Clara De Matteis (Sezione Empoli)
Il Terranuova Traiana inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno, vincendo davanti ad un ottima cornice di pubblico il derby valdarnese contro il Figline.
Avvio fulmineo per gli ospiti, che vanno subito vicini al vantaggio grazie ad un azione corale, iniziata da Vezzi che metteva al centro dalla sinistra, proseguita da Zellini che di testa appoggiava per l'accorrente Privitera la cui conclusione a botta sicura era però centrale e veniva bloccata da Scarpelli.
Gara ad alta intensità, maschia ma corretta, molto tattica che lascia però poco allo spettacolo. Fraseggiando palla a terra le due contendenti faticano a farsi pericolose, mentre i palloni lunghi a cercare gli 'arieti' Sacconi e Vezzi sono facile preda delle rispettive difese.
L'equilibrio viene spezzato al 64' da un rigore trasformato da bomber Sacconi; penalty decretato per atterramento di Massai, che si incuneava in area di rigore e veniva messo a terra da Saitta.
All'82' l'espulsione dubbia di Massai per doppia ammonizione lascia i padroni di casa in 10 e regala un forcing finale al Figline che alza il baricentro, fa entrare i calibri da 90 rimasi a sedere in una sontuosissima panchina, ma tutto ciò non basta per scardinare l'attento muro difensivo eretto da Bega e compagni.
Al Figline, che forse non meritava di tornare a casa senza punti, va riconosciuto il merito di essere una grande squadra, sia dal punto di vista fisico, tecnico che di esperienza, con panchina profonda e rosa degna già di una Serie D.
Tutto ciò da ulteriore merito alla vittoria dei ragazzi di Mister Calori che oltretutto si presentavano all'appuntamento fortemente rimaneggiati.
E' comunque una sconfitta indolore per il Figline che rimane saldamente in testa con 4 punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici, mentre sono 3 punti importantissimi per il Terranuova Traiana che sale a 21 punti e rimane in attesa del recupero contro il Pontassieve in programma mercoledì prossimo alle 15 sempre al Mario Matteini. Si ripartirà dal 72' con i terranuovesi in vantaggio 2-1
Sarà quella l'ultima gara del 2021.
CRONACA
3' Cross dalla sinistra di Vezzi, sponda di Zellini per l'accorrente Privitera; conclusione di prima intenzione all'altezza del dischetto parata da Scarpelli
20' Privitera calcia dai venti metri; palla abbondantemente fuori
55' punizione insidiosa dalla tre/quarti di Degl'Innocenti che Scarpelli smanaccia in angolo
63' RIGORE PER IL TERRANUOVA TRAIANA! Massai atterrato in area di rigore da capitan Saitta; Masi non ha dubbi e indica il dischetto
64' GOL TERRANUOVA TRAIANA! 1-0 Sacconi glaciale dagli undici metri, spiazza Burzagli e porta in vantaggio i biancorossi
73' Sacconi va al tiro due volte; la prima conclusione viene respinta e la seconda deviata in corner da Saitta
82' TERRANUOVA TRAIANA IN 10! Espulso per somma di ammonizioni Massai. Entrambi i cartellini gialli sono apparsi eccessivi, decisione severa
85' Colpo di testa di orpelli su punizione di Degl'Innocenti che non sortisce effetti
Commento di : campio