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Eccellenza GIR.C - Giornata n. 5

Terranuova Traiana-Sinalunghese 0-0

ARBITRO: Alessandro Niccolai di Pistoia


TERRANUOVA TRAIANA - SINALUNGHESE 0-0



TERRANUOVA TRAIANA

Scarpelli, Gautieri (dal 84' Dini), Artini, Bega, Cioce, Farini, Marzi (dal 79' Sestini), Massai, Vestri (dal 90' Occhiolini), Borghesi (dal 82' Romanò), Sacconi

A disposizione: Pellegrini, Giusti, Conteduca, Neri, Magi

Allenatore: Luciano Bruni (Simone Calori squalificato)



SINALUNGHESE

Marini, Cecci, Papa, Corsetti, Ibojo, Francesconi, Cavallini, Trombesi (dal 87' Nassi), Doka Bjorn (dal 75' Leti), Bucaletti (dal 82' Doka Brent), Achaval

A disposizione: Tizzone, Venturini, Canapini, Casagni, Ajdini, Alessi

Allenatore: Stefano Argilli



MARCATORI:



NOTE:

RECUPERO: 0 + 5

ANGOLI: 9 - 1



Espulsi:

Ammoniti: Gautieri (TT) - Papa, Corsetti, Doka Bjorn e Achaval (S)



ARBITRO Sig. Alessandro Niccolai (Sezione Pistoia)

ASSISTENTI Sig. Matteo Marchetti (Sezione Pistoia) - Sig.na Ylenia Di Milta (Sezione Pistoia)



COMMENTO

Nel giorno in cui Terranuova piange la scomparsa di Enzo Mugnai, storica e stimata firma del giornalismo aretino, nonché da sempre sostenitore della squadra biancorossa, il Terranuova Traiana non va oltre il pareggio a reti bianche contro la Sinalunghese.

Avvio fulminante degli ospiti che trovano subito la via della rete con Doka Bjorn, che insacca con un diagonale chirurgico, ma la bandierina del primo assistente Matteo Marchetti si alza e strozza sul nascere la gioia dei senesi

Dopo l'ottimo avvio degli ospiti, i terranuovesi a prendono piano piano campo e salgono di tono con il passare dei minuti.

La partita è comandata interamente dai ragazzi di mister Calori, quest'oggi squalificato e sostituito in panchina dal vice Bruni, ma senza trovare mai lo spunto vincente per portare a casa l'intera posta in palio.

La difesa sinalunghese guidata dall'arcigno Ibojo è messa bene in campo e sempre attenta. Vacilla in un'unica occasione, al 38' della prima frazione di gioco, quando Sacconi pescato in area di rigore da Vestri conclude si sinistro ma la palla colpisce in pieno il palo e torna in campo .. davvero questione di pochi centimetri.

Quinto pareggio stagionale, terzo interno, per i terranuovesi che chiudono per la terza volta consecutiva senza subire reti.

Quinto pareggio anche per i sinalunghesi, terzo lontano dall'Angeletti.

Il prossimo impegno vede il Terranuova Traiana far visita al Grassina mentre per i senesi sarà di scena il derby della Val di Chiana contro il Foiano





CRONACA

3' Gol annullato alla Sinalunghese! Doka Bjorn pescato in area di rigore; conclusione di sinistro che si insacca sul secondo palo ma è tutto vanificato dalla posizione irregolare dello stesso centravanti

14' azione insistita dei padroni di casa; cross di Cioce per Vestri che manca l'appuntamento col la sfera di pochissimo

19' Bella manovra sulla corsia sinistra dei rossoblu, con Papa che lancia Cavallini; conclusione mancina sulla quale Scarpelli si oppone con le gambe e sulla ribattuta Achaval calcia altissimo da buona posizione

29' mischia in area senese sugli sviluppi di un corner; prova a risolverla Artini ma la sua conclusione finisce fuori

38' Palo del Terranuova Traiana! Vestri serve Sacconi in area di rigore, versante sinistro; conclusione mancina sul primo palo che si stampa però sul montante a Marini ormai battuto

54' Conclusione di Bega sugli sviluppi di un corner di Cioce ma il tiro finisce alto

57' Ancora Bega sull'ennesimo corner battuto da Cioce; conclusione ancora alta

73' Sacconi si libera, entra in area a va al tiro; Marini è reattivo e devia in corner

87' Sponda di Romanò per Sestini che calcia di prima intenzione dai 16 metri; palla debole facile preda di Marini

Commento di : campio
Baldaccio Bruni-Fortis Juventus 0-1

ARBITRO: Michele Palomba di Torre del Greco
RETI: 32' Zoppi



Firenze Ovest-Antella 99 1-0

ARBITRO: Luigi Marranchelli di Pisa
RETI: 90' Berti
Beffata nel finale l'Antella di Alari. L'allenatore biancoceleste era il protagonista atteso in casa dell'Ovest, formazione con la quale ha centrato la promozione in Eccellenza in svariate stagioni da condottiero della Prima Squadra. E la sua Antella è però uscita sconfitta dal campo rossoblù per effetto della rete al 91' di un ex Grassina, Duccio Berti: curiosità di una domenica ventosa di inizio marzo. I biancocelesti si presentano disinvolti e con un atteggiamento anche piuttosto offensivo: il centravanti Palaj, ormai punto di riferimento fisso della squadra di Alari, non è affatto isolato in avanti, ma sostenuto dalla freccia classe 2002 Liberati e dalle schegge Manetti e Mazzoni che sanno molto bene come inserirsi e proporre buoni cross in area. Quello che manca agli ospiti però è la precisione per colpire al punto giusto nel momento giusto un pacchetto arretrato che in casa subisce pochissime reti e sa mettere in difficoltà chiunque: Nencioli, Carnevale, Alicontri sono tutti clienti scomodi soprattutto sulle palle aeree, ed ecco come mai l'Antella non riesce a sfondare come vorrebbe. Poi c'è l'attacco dell'Ovest con le due frecce Berti e Giannini che sono entrambi passati da Grassina e avrebbero una voglia matta di colpire una squadra che per loro rappresenta una vecchia rivale cittadina. Dopo una prima frazione contrassegnata dalla fisicità e anche dal discreto vento che soffia a Brozzi, nella ripresa le due compagini provano a sganciarsi un po' alla ricerca del successo: la girandola di cambi non incide, e quando tutto sembra indirizzato verso il salomonico zero a zero che forse permetterebbe ad entrambe di respirare, quel dispettoso di Berti ci mette lo zampino, beffando D'Ambrosio e mandando in estasi il pubblico di casa: un gol oltre il 90' vale sempre il prezzo del biglietto. Soprattutto un gol che permette all'Ovest di muovere ancora, enormemente, la propria graduatoria, agguantando addirittura il sesto posto (ma comunque a +6 sulla penultima, il Foiano, e +4 sui playout). Insomma, la squadra di Guidi ancora non può dirsi ufficialmente in vacanza, ma certamente l'aver vinto l'ennesimo scontro diretto (stavolta con un avversario storicamente ostico come l'Antella) aiuta eccome. I biancocelesti rimangono invece a 17 punti e tirano un sospiro di sollievo perché i rivali cittadini del Grassina non hanno vinto nella gara delle Due Strade, così come il Foiano: ma la situazione degli uomini di Alari resta comunque da monitorare con attenzione, dal momento che, se il campionato finisse oggi, l'Antella dovrebbe disputare i playout: in tal senso, quella di domenica prossima contro la Baldaccio Bruni appare proprio come una finale-salvezza.


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Pontassieve-Figline 1965 1-1

ARBITRO: Alban Zadrima di Pistoia
RETI: 19' Adami, 75' Vangi
Il Pontassieve mette paura alla capolista, va in vantaggio grazie a un malinteso difensivo, e riceve la grazia di ben due rigori falliti da Vezzi. I ragazzi di Brachi, in maglia amaranto, rimangono in dieci in avvio di ripresa - doppio giallo a Bencini -, il Figline spinge l'acceleratore, inserisce forze fresche e vigorose e trova il pareggio di prepotenza con Vangi, servito da Privitera sul filo del fuorigioco (vibranti le proteste di Visibelli). Il Ponte arretra il baricentro, cerca di ripartire quando può, il Figline sfiora il gol con Mirante, quindi Vezzi trova pronto Morandi nei minuti di recupero e l'1-1 va in archivio. I gialloblù valdarnesi avvertono sul collo il fiato della Fortis, salita a -3 e attesa al Del Buffa fra due settimane nel crocevia della stagione (nel frattempo, però, c'è da ospitare anche il coriaceo Firenze Ovest). Il Pontassieve - atteso domenica a Gaiole dalla Chiantigiana - mantiene il 5' posto e le ambizioni di playoff, che un calendario nell'imminenza accessibile potrebbe consolidare.
LE PAGELLE
PONTASSIEVE
MORANDI: 7.5
Blocca il primo rigore di Vezzi e, probabilmente, lo induce all'errore sul secondo. Dà sempre sicurezza in uscita, decisivo tra i pali, con piccolo prodigio nel recupero.
BUSCE': 6 Sufficienza di stima per una prova sfortunata, che dura meno di mezz'ora a causa di un guaio muscolare. (17' Giannelli Lapo 6 Gioca un'ora allineato e coperto sulla fascia sinistra, dal 77' Fani s.v. Rileva il compagno e dà tutto nel suo quarto d'ora da ex),
GIANNELLI SIMONE: 6 Parte a sinistra, cambia fascia, tampona con qualche sofferenza ma sempre vigile.
BENCINI: 5.5 Mister Brachi critica alla fine la gestione dei cartellini dell'arbitro, di cui fa le spese l'irruenza del mediano ex di giornata, per altro in carriera già avvezzo, suo malgrado, a scivolare sul doppio giallo. Fino a quel momento aveva fatto legna con la consueta generosità.
VISIBELLI: 6.5 Un attimo di distrazione nel presidio al centro dell'area costa il pareggio, sebbene protesti a lungo per la possibilità di un fuorigioco. Lotta con foga agonistica e piglio da leader.
GABBRIELLI: 6 Meno appariscente di quando viene impiegato sulla fascia, fa muro col compagno Visibelli nel traffico intasato dell'area di rigore.
FANTECHI: 7 Cuore biancazzurro, lo trovi ovunque, rincorre, argina e prova a ripartire (83' Nocentini s.v. Ammonito al primo intervento, segno che è entrato carico).
PAGNOTTA: 6 Poche opportunità offensive, sempre prezioso quando arretra a difender palla e far salire la squadra (54' Klajdi: 6 Altro ex di giornata, con la squadra in dieci rinforza la mediana con profitto).
ADAMI: 6.5 Si avventa sullo svarione difensivo avversario, colpisce il palo di testa dal limite dell'area, lesto nel seguire la traiettoria e ribadire nel sacco, sigillo numero 7 in stagione e dispiacere a Becattini che l'anno scorso lo aveva a Terranuova. Per il resto difende con caparbietà i rilanci, alleggerendo la pressione.
MAZZEI: 6 Indossa il 10 con disinvoltura, si conferma duttile, creativo e di sostanza (83' Di Biase: s.v.).
DI LEO: 6
Uno dei tanti ammoniti, già nel primo tempo. Gara di contenimento, soprattutto sulla fascia destra, con la consueta applicazione.
FIGLINE
BURZAGLI: 5.5
Denuncia insolite apprensioni nel gestire retropassaggi e rilanci, poi il candore della divisa s'impatacca del malinteso con Saitta da cui scaturisce il gol, e non ha modo di smacchiarsi con altri interventi di rilievo. Esce per il computo delle quote quando entra Vangi (62' Simoni: s.v. Sorveglia da lontano gli attacchi dei compagni).
BANCHELLI: 6 Rischia a metà ripresa per un intervento da giallo acceso (ammonito). Per il resto conferma l'attitudine alla protezione difensiva, senza grosse ambizioni in appoggio.
BETTONI: 6 Diligente sulla fascia di competenza, non commette errori. (56' Orpelli: 6 All'altezza del compagno, che rileva per il solito computo delle quote quando entra Mirante).
DEGL'INNOCENTI: 6.5 Rientro prezioso dopo l'assenza con il Porta Romana, padrone della mediana e di molti calci da fermo, dà sostanza all'impostazione della manovra.
SAITTA: 5.5 Il capitano la combina grossa col proprio portiere - li allineiamo nel voto.. -, ha tempra ed esperienza di lungo corso per non risentirne, non concede altri spazi e si propone sulle palle inattive.
CALOSCI: 5.5 Meno efficace del solito nel guadagnare spazio per i traversoni e negli inserimenti (56' Mirante 6.5 Porta vivacità svariando largo, e porge palloni intriganti al centro; al 90' sfiora il gol con un diagonale radente).
ZELLINI: 6.5 L'esterno ex Aglianese guizza sulla fascia destra, si procura due rigori in pochi minuti che però Vezzi consegna all'almanacco dei rimpianti. Nella ripresa si accende a sprazzi sempre insidiosi.
PRIVITERA: 7 Un po' disordinato in avvio, sale in cattedra alla distanza, su di lui l'intervento del doppio giallo a Bencini, imbuca centralmente il pallone che Vangi trasforma nel pareggio, impegna Morandi con un colpo di testa angolato.
VEZZI: 5.5 Pesano i due rigori falliti, merita indulgenza visto che si assume la responsabilità di tornare sul dischetto, poco dopo quello calciato centrale e parato da Morandi. Forse non è tranquillo e angola troppo mancando lo specchio, il portiere aveva intuito anche questo. Poi dà sostegno a Vangi, e nel recupero con impeto orgoglioso sfiora il 2-1, ma trova ancora Morandi a negargli la gioia.
FIORAVANTI: 6 L'ex Prato e Rignanese deve sostituire lo squalificato Minocci, svolge onestamente, senza grossi acuti ma sempre sul pezzo (62' Vangi: 7 Effetto dirompente, con Vezzi vicino prende le misure con un paio di conclusioni, quindi, sul filo del fuorigioco, infila sotto l'incrocio il pareggio e ci riprova di testa).
MARABESE: 6 Il carrarino fa gran movimento, avvia l'azione da cui nasce il primo rigore, un paio di conclusioni fuori dallo specchio (77' Bouhamed: s.v. Gioca l'ultimo quarto d'ora smanioso di far bene).
ARBITRO
ZADRIMA di PISTOIA: 6
Siamo d'accordo con mister Brachi sulla gestione opinabile dei numerosi cartellini, tuttavia abbiamo apprezzato la direzione di gara autorevole e serena anche nei momenti più caldi, col conforto dei diretti interessati sugli episodi dei rigori concessi.
LE INTERVISTE
Marco Brachi
(Pontassieve): Sono pienamente soddisfatto dei ragazzi, alcuni di loro hanno fatto la rifinitura in mattinata (di domenica n.d.r.) perché non si erano allenati in settimana. A un certo punto avevamo assaporato anche l'impresa, sugli episodi i rigori c'erano, però non mi sono piaciuti certi cartellini dati a noi e risparmiati a loro .
Marco Becattini (Figline): Abbiamo rallentato la marcia, ma solo per i risultati, non certo per la qualità del gioco. Il Pontassieve in pratica non ha mai tirato in porta, abbiamo fallito due rigori, poi, certo, quando sei in testa qualunque squadra può tradire qualche apprensione e commettere degli errori, ma ho piena fiducia .


Edoardo Novelli
Porta Romana-Grassina 1-0

ARBITRO: Leonardo Burgassi di Firenze
RETI: 15' Vecchi A.
Il Porta Romana si tira sostanzialmente fuori dalle zone più pericolose di classifica battendo di misura uno spento Grassina. Per gli arancioneri è una vittoria di platino dopo il rovescio rovinoso di due settimane fa con l'Antella e il buon pari contro il Figline: la classifica ora dice 20 punti, +8 sull'ultimo posto. I rossoverdi invece hanno molto da recriminare con se stessi per una prestazione che non convince affatto, soprattutto alla luce delle tante buone cose fatte intravedere nelle ultime due settimane con i sei punti contro Foiano e Chiantigiana. Adesso la graduatoria è di nuovo da incubo. Pronti-via e i rossoverdi si rendono pericolosi: Carcani scatta sul primo palo su un corner di Mannella e trova la deviazione aerea, rimpallata però dal salvataggio di un difensore sulla linea. Gli arancioneri tirano un sospiro di sollievo e, al primo momento opportuno, colpiscono: corner profondo di Caschetto, Delvecchio stacca di testa a riproporre in mezzo per Vecchi che di destro è lesto a metter dentro. Immobile la difesa ospite nella circostanza: uno a zero Porta Romana. La reazione del Grassina è flebile: Rosi e Cavaciocchi provano un paio di strappi sulla destra, ma la conclusione, quando arriva, è rimpallata. E' così, il Grassina 2021-22: gioca un calcio che non merita certamente l'ultimo posto in classifica, ma soffre maledettamente l'episodio e fa una fatica dannata a rimettere in piedi le partite. E infatti il primo tempo si chiude con una fiammata da fuori area di Franchi (Cecchi blocca in due tempi) e un altro spavento targato Vecchi: Micchi si dimentica dell'oggetto sferico chiamato comunemente pallone sulla trequarti e fa partire il contropiede dei locali che mandano in profondità il loro numero 9, affossato da Cecchi in uscita al limite dell'area: giallo al portiere, punizione dal limite su cui Caschetto pasticcia. Il Grassina respira, ma chiude comunque sotto zero a uno all'intervallo. Nella ripresa Micchi esce per far spazio a Imperatrice, che dovrebbe aggiungere velocità e dinamismo negli ultimi venti metri: nulla di tutto questo, perché Carcani resta isolato e i rossoverdi faticano a fargli pervenire rifornimenti. L'unico tiro nello specchio del Grassina porta la firma di Rosi, ben lanciato da Viligiardi, che converge e va col destro, centralmente. Il Porta Romana sporca la partita, ottiene diversi spezzettamenti di gioco che permettono di respirare e non si rende particolarmente pericoloso. Nel finale Caschetto rimedia la seconda ammonizione per un fallo sciocco su Rocchini in uscita e la panchina dei locali si fa meschinamente notare per il lancio di palloni in campo in pieno recupero per interrompere il gioco: imbarazzante davvero. Alla fine gli arancioneri ottengono ciò che volevano: i tre punti.
LE PAGELLE
PORTA ROMANA
MOCALI: 6
difficile dargli un voto diverso dalla semplice sufficienza. Il Grassina calcia una sola volta nello specchio, per di più centralmente: per il resto è abile nelle uscite.
DELVECCHIO: 6 Preserva l'out con ordine e ingaggia un bel duello con Petrioli (60' Vanni: 6 robusto).
MATTEO: 6.5 Ex della partita, non sente la pressione e anzi confeziona una prova robusta contenendo Micchi senza affanni.
CUCCUINI: 7 Ogni oggetto sferico che transita dalla trequarti arancionera in giù è roba sua. Anticipa Carcani con regolarità; con Imperatrice e Castellani, visto il loro approccio alla partita, non deve nemmeno impegnarsi troppo.
CAMARLINGHI: 6 Mancino educato, ma quando è sotto pressione non si fa problemi a sciabordare in avanti al primo che capita. Ci sta.
MAZZANTI: 7 Gladiatore del centrocampo, fa trascorrere a Mannella una domenica alla ricerca del pallone: quando non trova la palla riesce comunque a rallentare l'avversario col fisico. Il conto dei suoi recuperi è composto da almeno due cifre.
CASCHETTO: 5.5 La prestazione varrebbe la sufficienza: ci mette buon calcio e diversi tocchi d'esterno a liberare i compagni che non sono affatto male. Ma la sporca con l'ingenuità nel finale: il fallo su Rocchini era evitabile.
FRANCHI: 6 Mezzala con libertà di inserimento, alterna buone idee a sprechi evitabili.
MOSTI FALCONI: 5.5 Si vede poco e viene spesso raddoppiato da un generoso Viligiardi. Fatica a dare il suo contributo e viene rimpiazzato poco dopo l'ora di gioco (63' Corsi: 6 Un paio di buone iniziative sulla destra).
VECCHI: 7 Il gol partita è suo e quindi ha ragione lui. Non vive una domenica facilissima: Salvadori e Magnolfi non gli danno tregua sulle palle alte e quindi deve spesso abbassarsi per giocare il pallone coi piedi e far salire la squadra: ma è puntuale nella deviazione che vale il vantaggio e quindi la sua domenica va più che bene così (68' De Simone: 6 Un paio di sgroppate in avanti).
CALABRETTA: 6.5 dinamismo e piedi buoni a mettere in difficoltà Piras che più di una volta deve usare le cattive con lui.
GRASSINA
CECCHI: 5
Perde il tempo per l'uscita in occasione del vantaggio locale: il pallone attraversa tutta l'area piccola e in quei casi è sempre compito del portiere andarselo a prendere. Male anche quando rimedia il giallo dopo aver steso Vecchi in contropiede: per sua fortuna il fallo è fuori area.
PIRAS: 5.5 La buona volontà non gli manca, sia chiaro. Ma i cross sono spesso troppo leggibili e vanno a sbattere sull'attenta retroguardia locale, quando non sono sballati.
SALVADORI: 6 robusto quando viene puntato palla al piede, concede poco alle iniziative individuali avversarie. Nel finale va a fare il centravanti aggiunto.
MAGNOLFI: 6.5 Il classe 2002 gioca bene ovunque tu lo voglia mettere. A centrocampo col Foiano fu uno dei migliori in campo, stavolta è chiamato a giocare centrale di difesa per l'assenza di Marconi e non demerita affatto.
PETRIOLI: 6 Ordinato, prova un gran numero di cross che non sarebbero malissimo, ma non trovano la giusta deviazione.
CAVACIOCCHI: 6.5 Grinta, sostanza e un paio di buoni strappi in avanti che animano la manovra dei suoi. Poi però viene richiamato per il cambio: qualche dubbio resta sulla scelta del mister (61' Torrini: 5.5 Non riesce a incidere troppo).
MANNELLA: 5.5 chiamato alla titolarità con l'arretramento di Magnolfi, fatica a preservare l'ordine in mediana in maniera continua, limitandosi a sporadici lanci in avanti.
VILIGIARDI: 6.5 Tonico e a tuttocampo come nelle ultime due uscite, l'ex San Donato fa amicizia con i contrasti di Mazzanti e non si tira mai indietro. Una sua palla geniale fa nascere l'unico tiro nello specchio rossoverde, ad opera di Rosi. Poi però esce anche lui (61' Alfarano: 5.5 Qualche fallo di troppo, poca luce per impostare).
ROSI: 6 La tecnica non manca, e infatti è lui a guidare spesso le avanzate dei suoi galleggiando sulla trequarti: ma è poco frizzante al momento dell'ultimo tocco, che toppa spesso. Mette comunque la firma sull'unica conclusione degna di tale nome del Grassina (83' Rocchini: sv).
CARCANI: 5.5
Meno brillante rispetto alle ultime uscite, si vede solo in una torsione aerea su cross di Piras. Rimpiazzato da Castellani (68' Castellani: 5 Malissimo. Qualche tentativo di sponda decisamente evitabile e diversi lisci al pallone. Fra i peggiori).
MICCHI: 5 Innescato a strappi, ma con poco successo. Spesso in ritardo sul pallone, fatica a costruirsi lo spazio anche solo per l'assist, figuriamoci per il tiro (46' Imperatrice: 5 Ingresso negativo: spreca un gran numero di palloni in avanti e viene spesso anticipato).
ARBITRO
BURGASSI di FIRENZE: 5.5
Il rosso a Caschetto pare inevitabile. Convince poco nell'intesa con le due collaboratrici, che spesso e volentieri segnalano l'opposto rispetto ai suoi fischi.


Lorenzo Topello