Grassina-Fortis Juventus 2-1
ARBITRO: Pierfrancesco Saugo di Bassano del Grappa
RETI: 22' Guidotti, 61' Carcani T., 79' Carcani T.
E' la vittoria del vorrei ma non posso, l'emblema di tutta la stagione del Grassina. La malcapitata banda di Pozzi, retrocessa ufficialmente la scorsa domenica a Figline, batte al Pazzagli la Fortis Juventus nello scontro che sostanzialmente non vale nulla a una giornata dal fischio finale sull'Eccellenza. La prima fiammata è rossoverde; Torrini scatta in profondità su un suggerimento dalle retrovie, ma viene abbattuto dal portiere ospite al limite dell'area; giallo a Gherardi e punizione Grassina, che però si concretizza con un nulla di fatto. Al 14' Rosi affonda e suggerisce per Carcani anticipato proprio sul più bello. La risposta ospite arriva al 19' quando Gori carica la botta mancina da fuori e Lombardini deve intervenire alzando in corner. Poco male per i mugellani che pervengono al vantaggio al 22' sfruttando l'ennesimo errore stagionale della difesa del grassina; pasticcio fra Lombardini e Piras con nessuno dei due che riesce a liberare, Guidotti è lì a due passi e ringrazia; zero a uno facile facile. Ennesimo colpo pesante per il già retrocesso Grassina che ha la forza soltanto per farsi vedere con un tentativo potente di Alfarano, palla alta di poco. Nel finale di tempo i biancoverdi potrebbero rendersi ancora pericolosi con Marucelli che non ci pensa due volte e prova la bomba di prima intenzione da fuori area, ma Lombardini intercetta. Intervallo. Nella ripresa si vede tutto un altro Grassina: pronti-via e Rosi, ben innescato sul lato mancino, converge e inventa uno splendido destro a giro sul palo lontano su cui Gherardi (classe 1977, applausi a prescindere) può soltanto guardare: ma la sfera pizzica il montante alla sinistra dell'attempato portiere e finisce fuori. I rossoverdi non mollano la presa sulla partita alla ricerca quantomeno del pareggio per congedarsi con un minimo di decenza dai loro tifosi: al 61' Petrioli affonda sul mancino e mette il solito cross sul primo palo su cui c'è sempre lui: Tommaso Carcani, la volpe dell'area, che con un tocco morbido mette dentro. Un gol che racchiude tutta la stagione del Grassina, che praticamente quest'anno ha segnato solo in questo modo: soprattutto, una rete confezionata da un 2003 e un 2002. Anche questo la dice lunga. Tre minuti più tardi un dinamico Rosi prova ad accendere di nuovo la luce in avanti e si accentra per poi calciare a rientrare col destro: ancora fuori di centimetri. La Fortis, tramortita per metà secondo tempo, prova a svegliarsi col contropiede di Steccato che salta secco Magnolfi e calcia ma trova la risposta coi piedi di Lombardini. Poco dopo i biancoverdi colpiscono anche una clamorosa traversa col colpo di testa di Calzolai sulla punizione di Serotti. Poi, al 79', è ancora Carcani-show: ennesimo cross sul primo palo (stavolta di Rosi, sugli sviluppi di un corner), ennesimo taglio vincente dell'attaccante ex Gavorrano che timbra la doppietta e regala i tre punti ai suoi. La Fortis del resto si vede soltanto con un tentativo di Guidotti (ex della gara) che però finisce largo. Alla fine esultano (per modo di dire) i rossoverdi, che chiudono il 2022 casalingo con una vittoria.
GRASSINA
LOMBARDINI: 6 Evidenti colpe sulla rete dello svantaggio, ma si riscatta con tre interventi a cavallo del primo e del secondo tempo.
PIRAS: 5 Mantiene la posizione senza esagerare troppo sull'out di destra. Ma sul gol la combina grossa assieme al proprio portiere.
MAGNOLFI: 6 Meno esplosivo rispetto al resto del girone di ritorno in cui si è contraddistinto come il migliore dei rossoverdi, cerca comunque di fare il possibile su Guidotti.
BAGNAI: 6 Concentrato, roccioso quanto basta per sportellare quando serve, il nuovo acquisto rossoverde (fra i peggiori in tutta l'annata) si regala una sufficienza.
PETRIOLI: 7 bene, benissimo. Classe 2003, tanta voglia di imparare e un piedino che piace a parecchi: il terzino sinistro è fra le migliori scoperte stagionali del Grassina e mette a referto l'ennesimo assist. Bravo.
CAVACIOCCHI: 5.5 Meno pimpante del solito, non riesce ad entrare nel vivo del gioco come potrebbe e finisce spesso arginato anche nei duelli aerei (
62' Mannella: 6 Qualche pallone toccato, ma toccato con precisione).
ALFARANO: 6 Gestisce il possesso con sapienza ma è meno protagonista con la sua qualità rispetto a qualche altra uscita in questo 2022. Comunque sufficiente (
62' Rocchini: 6 Buona spinta sul centrodestra).
VILIGIARDI: 6 Qualche fallo tattico, ma allo stesso tempo un buon numero di palloni recuperati. Anche a lui comunque la retrocessione ha fatto male: ha molto meno piglio rispetto alle altre uscite in stagione.
TORRINI: 6.5 Numero dieci, titolarità e fascia di capitano. Leo Torrini è tornato per davvero, e nella prima frazione si dà da fare svariando a tutto campo per recapitare palloni interessanti a Rosi e Carcani. Va bene così (
62' Micchi: 5.5 Una mezza occasione sciupata perché perde troppo tempo ad aggiustarsi il pallone).
ROSI: 7 Il gol non arriva, è vero. Ma dalla sua parte la Fortis deve giocarsi sempre il raddoppio, perché se gli concede l'uno contro uno viene sistematicamente bruciata. Meriterebbe la gioia della rete per le due ottime conclusioni a giro estratte dal cilindro nella ripresa: fa tanto volume, ma non trova il gol.
CARCANI: 8 E che gli vuoi dire? Fa quasi sorridere pensare che una squadra possa arrivare non ultima, ma addirittura straultima nel proprio girone nonostante vanti uno dei migliori cannonieri del campionato. E questo cannoniere è pure del 2002: poco da dire, bravo lui, malissimo gli altri (
80' Manecchi: sv).
FORTIS JUVENTUS
GHERARDI: 6 Merita rispetto anche solo per la carta di identità: classe '77 e ancora tantissima voglia di mettersi in mostra: sulle due reti incassate può far poco o niente, la difesa lascia Carcani abbandonato in area.
ZOPPI: 5.5 In costante apprensione su Rosi che lo salta con discreta nonchalance (
87' Caleca: sv).
CALZOLAI: 6.5 Il suo colpo di testa finisce in pieno contro la traversa della porta di Lombardini. Sfortunato.
MARUCELLI: 6 Prova la botta dalla distanza, ma Lombardini risponde (
69' Bonifazi: 5.5 Indeciso sul gol di Carcani che vale la vittoria rossoverde).
BIANCHI: 6 Si fa vedere con un'interessante iniziativa che lo porta a calciare da fuori, senza fortuna. Per il resto, non ha grossa difficoltà nel controllare Cavaciocchi.
GORI: 6 Arma la conclusione da fuori e Lombardini deve sporcarsi i guantoni. Mette tanta sostanza negli interventi in mezzo.
SEROTTI: 6 Piede dolce sui calci piazzati, non regala però grossi spunti in cabina di regia: prova a farsi perdonare sbattendosi come può in interdizione, dove ingaggia un bel duello con Viligiardi.
BARBERO: 5.5 Rimedia il giallo per una brutta gomitata a Torrini su una situazione aerea. Il meno in palla dei centrocampisti titolari di Chini.
FOFI: 5.5 Dinamico ma non troppo, finisce spesso per perdere l'orientamento fra le linee e non riesce a toccare molti palloni.
GUIDOTTI: 6.5 Timbra la rete del vantaggio quasi incredulo dopo il pasticcio Lombardini-Piras: nel finale avrebbe la chance del 2-2 ma spedisce alto da ottima posizione.
STECCATO: 6 Qualche buona folata offensiva (
69' Cassai: 5.5 Si vede raramente).
ARBITRO
SAUGO di BASSANO DEL GRAPPA: 6 Direzione piuttosto agevole, considerando che la gara è sostanzialmente un'amichevole. Non risparmia comunque i gialli che paiono tutti corretti.
Lorenzo Topello
Chiantigiana-Figline 1965 0-0
ARBITRO: Diego Castelli di Ascoli Piceno
Foiano-Firenze Ovest 2-2
ARBITRO: Matteo Bruni di Siena
RETI: 4' Rufini, 45' Amerighi, 84' Rufini, 93' Berti
Passare in un minuto dalla salvezza matematica a doversi guadagnare la permanenza in categoria sabato prossimo nell'inferno del Saverio Zanchi di Anghiari contro la Baldaccio Bruni distante dagli amaranto solo 2 punti; ecco la disamina del match odierno, con i ragazzi di Zacchei che hanno vissuto la beffa del pareggio fiorentino al 91', quando si sentivano già sicuri della vittoria e con la salvezza in tasca, ma il gol di Berti ha rovinato tutti i piani di festa in casa Foiano, rimandando il verdetto come detto di sei giorni alla vigilia di Pasqua. È chiaro infatti che la gara tra Baldaccio Bruni ed il Foiano diventa una vera finale per evitare le forche caudine dei play out. Passando alla cronaca del match odierno, mister Zacchei recupera tutti gli effettivi della sua rosa ad eccezione di Verdelli squalificato e schiera un 3-5-2 mimetico, con Bettoni tra i pali, Bruschi, Travaglini e Vichi in retroguardia, Nocentini Solomon, Catalano, Mostacci e Tenti in mediana, con Pavani e Rufini in avanti, mentre il tecnico fiorentino Marco Guidi mette sul terreno di gioco un 4-4-2 puro, con in porta De Carlo, difesa da destra a sinistra con Rossi, Alicontri, Falciani e Nencioli, centrocampo con Maccagnola, Verdi, Amerighi e Lakti, con Berti e Pecchioli a formare il duo di attacco. Partenza molto convinta dei ragazzi amaranto che subito al 4' passano in vantaggio, quando Rufini imbuca alla perfezione per Pavani, il quale si trova a tu per tu con De Carlo, il portiere ospite è bravissimo a respingere, ma sulla ribattuta dal limite dell'area di piatto destro Christian Rufini mette dentro l'1-0 ed il suo settimo gol in campionato. Il Foiano pare nella prima frazione in controllo del match, ma negli ultimi dieci minuti i fiorentini mettono la testa fuori dal guscio e al 45' trovano il pareggio, quando Berti lavora un ottimo pallone sulla sinistra, tenendo a debita distanza Travaglini e Bruschi, servendo l'accorrente Amerighi, il quale dal limite dell'area fa partire un destro fulmineo che va ad insaccarsi all'incrocio dei pali imparabile per Bettoni, bucando il portiere amaranto dopo 345' di imbattibilità e con il primo tempo che finisce così 1-1. Nella ripresa il Firenze Ovest tiene in mano il pallino del gioco, rendendosi pericoloso al 52' quando Maccagnola crossa per Amerighi, il quale prova a bissare il gol di fine prima frazione ma stavolta il tiro viene deviato da Catalano in angolo; sul corner susseguente colpo di testa di Pecchioli alto di un soffio sopra la traversa. Al 67' ci sarebbe anche un rigore per il Foiano quando su punizione di Catalano da sinistra De Carlo sbaglia l'uscita e travolge Travaglini, ma l'arbitro non ravvisa tale irregolarità e lascia correre, con il portiere ospite che tra l'altro sì infortuna anche ad una spalla ed è costretto ad uscire sostituito dal suo secondo Carli; stavolta però gli ultimi dieci minuti sono a favore degli amaranto che, forse rinfrancati dai risultati degli altri campi, provano a forzare la mano per ottenere la vittoria che significherebbe salvezza matematica. A sei minuti dal termine sembra fatta, quando su calcio di punizione è ancora Christian Rufini a mandare la palla a baciare il palo e a depositarsi dolcemente in rete per il 2-1, che sembra la sentenza definitiva a questa stagione agonistica. Ma il Firenze Ovest non ci sta e malgrado sia matematicamente salva, al h' trova la beffa per gli amaranto, quando una ripartenza di Nencioli, complice un liscio incredibile di Nocentini, porta Berti dal limite dell'area piccola di piatto destro ad infilare Bettoni per il 2-2 che condanna, come suddetto, gli amaranto al finale meno previsto e meno preventivabile, dovendo non perdere ad Anghiari per mantenere meritatamente la categoria, senza aspettare i risultati degli altri campi, mentre il Firenze Ovest festeggia una salvezza con 90' di anticipo che sarebbe comunque arrivata anche con la sconfitta.
Mirko Zacchei
Pontassieve-Porta Romana 0-0
ARBITRO: Leonardo Colombi di Livorno
Il pressing alto del Porta Romana, compagine corroborata dalla cura Guarducci e a caccia di punti per la salvezza, tiene in soggezione un Pontassieve abulico ed evanescente, ma l'ottima costruzione del gioco arancione non si concretizza sotto porta. Ne esce un pari senza reti e con poche emozioni. La prima arriva al 10' quando un passaggio avventato di Visibelli è preda di Vecchi che, libero a tu per tu con Morandi, tira addosso al portiere. Replica il Ponte con una staffilata al volo di Di Biase alta di poco e una bella deviazione di testa di Pagnotta su cross ben calibrato di Klajdi, ancora sopra la traversa. Al 23' esce bene Morandi su Vanni, liberato da Caschetto, poco dopo ci prova G. Corsi con un tiro carico d'effetto che esce non di molto. Brividi al 40' per una scivolata in area di G. Matteo su cross dal fondo di Mazzei, che sfiora l'autogol; il tempo si chiude con un'incursione in area avversaria di Vanni, il cui tiro si infrange sul muro difensivo. Nella ripresa Brachi ridisegna subito la squadra, esce il tandem di partenza Pagnotta-Di Biase, subentrano Adami e R. Corsi, poco dopo anche Klajdi e Fani - forse per un problema fisico - lasciano spazio a Bencini e L. Giannelli. Il Porta Romana non allenta la pressione, in corso d'opera Guarducci inserisce Mosti Falconi e Calabretta fra le linee, escono Cirri e Caschetto, in un 4-2-3-1, con Saponetto sempre largo a destra, Vecchi di punta e Vanni arretrato da esterno alto a laterale difensivo, senza comunque che rinunci a spingere. Al 7' Caschetto impegna Morandi dal limite dell'area, e si ripete al 13' con un tiro fiacco su manovra partita da Cirri e rifinita da G. Corsi. Al 19' tiro di alleggerimento di M. Fantechi controllato bene da Mocali. Al 26' contatto in area su Mosti Falconi su cui l'arbitro sorvola, gli sviluppi dell'azione vedono Delvecchio concludere fuori. Il Porta Romana stringe i tempi ma non trova la via del gol, sebbene Vecchi mandi alto di testa su cross di Mosti Falconi e De Simone, subentrato a Vecchi, impegni Morandi con un bel tiro dal limite, deviato in tuffo. Si finisce così senza reti. Il Pontassieve si giocherà le ambizioni di playoff a Borgo San Lorenzo con la Fortis, sicura dei playoff ma in crisi nera di risultati: dovrà vincere e sperare di poter affrontare il Terranuova Traiana, secondo in classifica, riducendo la forbice tra il quinto e il secondo posto sotto i 7 punti. Gli aretini, a loro volta, hanno aspirazioni opposte, e sono attesi proprio dal Porta Romana, al quale stavolta il pareggio potrebbe non bastare. Un bell'intreccio, non c'è che dire.
PONTASSIEVE
MORANDI: 6.5 Un paio di interventi decisivi, qualche approssimazione quando rilancia lungo e in un'uscita alta incerta, a cui rimedia spazzando di piede.
REGGIOLI: 6 Contiene Vanni sulla fascia di competenza, resta timido in appoggio.
S. GIANNELLI: 6 Si vede soprattutto su corner, cercando il calcio sul palo lontano per la rimessa al centro, impegnato da Saponetto gli concede qualche volta il fondo.
KLAJDI: 6 In mediana è messo sotto pressione, se la cava fin quando resta in campo (
53' Bencini: 5.5 Risulta un po' fumoso e rimedia un giallo ingenuo quando indugia nel non arretrare la battuta di una punizione).
VISIBELLI: 5.5 Suo, salvo errori, il retropassaggio avventato che in avvio libera Vecchi a un passo dal gol. Per il resto pare comunque avere meno garra del solito.
FANI: 6 Tiene desta l'attenzione in area e nelle ripartenze dal basso, esce forse anche per un colpo subito nel primo tempo (
53' L. Giannelli 6 Quota del 2003 ex San Donato, dà il suo apporto).
M. FANTECHI: 5.5 Rimane un po' risucchiato a centrocampo, trova spazio solo al 64' per un tiro che trova attento Mocali.
DI LEO: 6 L'ex Colligiana va in cerca spazi larghi senza grosso costrutto (
77' A. Fantechi s.v.). PAGNOTTA: 5.5 Sempre in agguato ma esce dal cespuglio solo con un guizzo di testa che spedisce il pallone una spanna sopra la traversa (
46' Adami: 5.5 Risparmiato per un tempo, entra a inizio ripresa ma sembra imballato, dal bomber della squadra con 8 gol è lecito pretendere di più).
MAZZEI: 6.5 La quota 2002 ex Cattolica Virtus sembra crederci più dei compagni, anima le ripartenze, combatte anche quando resta isolato.
DI BIASE: 5.5 Non sfrutta l'opportunità da titolare che gli offre Brachi, lascia ben sperare con un bel sinistro al volo, poi evapora e resta negli spogliatoi all'intervallo (
46' R. Corsi 6 Ci mette piglio a centrocampo, gli dobbiamo anche le scuse per lo scippo dell'assist a Pagnotta contro l'Antella: scrivemmo fosse di Mazzei, era suo).
PORTA ROMANA
MOCALI: 6 Poco impegnato, si fa trovare pronto, senza soggezione dopo l'errore col Foiano.
DEL VECCHIO: 6.5 Bene sulle due fasce, si vede poco in appoggio ma tiene la posizione.
G. MATTEO: 6 Un brivido quando sfiora l'autogol, per il resto non concede altro nella zona centrale.
SPINELLI: 6.5 Attento dietro, da una mano a impostare, prova positiva.
CIRRI: 6 Buona applicazione difensiva, discreto apporto in avanti, anche grazie alle lunghe rimesse con le mani (
65' Mosti Falconi: 5.5 Ci si attende che incida subito, ma tarda a entrare nel vivo e stavolta le sue serpentine non incidono. Da rivedere, per altro, un contatto in area.)
MAZZANTI: 6 Senza acuti ma lavora tanti palloni nella zona nevralgica a più intenso traffico.
CASCHETTO: 6- Sufficienza risicata per il carisma, da qualche settimana un po' offuscato, ha buone premesse ma è troppo morbido quando deve finalizzare (
75' Calabretta 5.5 Come Mosti Falconi, entra come trequartista ma non trova l'inserimento giusto).
CORSI: 7 Il migliore dei suoi. Corre 90 minuti e cerca di costruire il gioco, combatte e ci mette qualità, dando ottimi suggerimenti. Prova anche il tiro a effetto, che esce non di molto.
SAPONETTO: 6.5 Giostra largo a destra, cerca la profondità, mette in mezzo palloni sempre insidiosi (
89' Abazi s.v.).
VECCHI: 5.5 Non demerita per impegno ma pesa l'errore in avvio, quando solo davanti a Morandi lo centra in pieno (
81' De Simone: 6 Solo 13 minuti, recupero compreso, voto di stima per il tiro secco e insidioso che scaglia, impegnando Morandi).
VANNI: 6.5 Dove lo metti, rende sempre al meglio. Esterno alto a sinistra, laterale basso a destra, fornisce corsa e lucidità (
89' Noah s.v. ).
ARBITRO
LEONARDO COLOMBI di LIVORNO: 6.5 Lascia correre molti contatti fisici, che siano ruzzoloni facili, oppure tackle vigorosi, con metro di valutazione uniforme, rispettato dai giocatori - solo un ammonito - anche quando desta qualche perplessità.
LE INTERVISTE
Marco Brachi (all. Pontassieve): Sorrido se penso che con la mia squadra, al primo anno in Eccellenza, andremo a giocarci i playoff all'ultima giornata. Certo, se guardo le ultime quattro partite e gli altrettanti pareggi mi resta un po' di rammarico, specie oggi per aver visto i ragazzi un po' spenti, quasi avessero già staccato mentalmente. Merito al Porta Romana di averci pressato alto tutta la partita senza mai calare di intensità, da parte nostra mi sarei aspettato però più determinazione .
Fabio Guarducci (all. Porta Romana): Ci manca il gol ed è una carenza fondamentale, abbiamo fatto bel gioco, tenendo in pugno la partita e senza concedere niente a loro. Sono arrivato da poco ma è una situazione che già ho visto ripetersi, creiamo volume fino alla tre quarti, poi ci manca di cogliere l'attimo, come se i ragazzi sentissero incombere una sorte avversa. Adesso ci aspetta la Fortis a Borgo e poi faremo i conti col nostro destino .
Edoardo Novelli
Terranuova Traiana-Baldaccio Bruni 0-0
ARBITRO: Mattia Solito di Piombino
TERRANUOVA TRAIANA - BALDACCIO BRUNI 0-0
TERRANUOVA TRAIANA
Scarpelli, Gautieri, Farini, Neri, Cioce, Tomberli, Artini (dal 81' Dini), Massai (dal 55' Conteduca), Sestini L. (dal 55' Vestri), Borghesi (dal 70' Occhiolini), Sacconi.
A disposizione: Pellegrini, Giusti, Magi, Romanò, Rotesi
Allenatore: Simone Calori
BALDACIO BRUNI
Vassallo, Piccinelli, Scarf, Bruschi, Paganelli, Giorni, Torzoni (dal 80' Bartolomei), Mbouga, Sestini D.(dal 77' D'Aprile), Sbardella, Ceppodomo (dal 92' Polizzi).
A disposizione: Vada, Hajri, Milli, Polito, Francini, Mafucci
Allenatore: Mario Palazzi
RECUPERO: 0 + 5
ANGOLI: 2 - 5
Ammoniti: Gautieri (TT)
ARBITRO Mattia Solito (Sezione Piombino)
ASSISTENTI Daniele Nesi (Sezione Firenze) - Gianluca Stella (Sezione Grosseto)
Finisce 0-0 al Mario Matteini una gara povera di emozioni, nella quale le difese hanno avuto vita facile sugli attacchi avversari. La difesa biancorossa, con soli 12 reti incassate in 21 turni, si conferma la migliore del girone e dopo l'incontro odierno l'imbattibilità della porta difesa da Scarpelli ha superato i 300 minuti. Le noti meno liete per i ragazzi di Mister Calori arrivano però dal reparto offensivo, che ha trovato la via della rete soltanto una volta negli ultimi 4 incontri. Oggi i rifornimenti per Sacconi sono arrivati con il contagocce, e anche gli innesti nella ripresa di Vestri e Occhiolini hanno contribuito solo ad alzare il baricentro e a dare più di vivacità, ma non ad aumentare i pericoli dalle parti dell'ex Vassallo. Il numero uno biancoverde non viene mai seriamente impensierito e corre soltanto un brivido, al 63', quando un piatto destro di Sacconi ben servito in area da Artini finisce fuori di un soffio.
Neanche sul finale di gara, nonostante i 5 minuti di recupero e con gli ospiti alle corde dal punto di vista atletico, i biancorossi non riescono mai a trovare il guizzo che gli avrebbe regalato tre punti preziosissimi.
La Baldaccio Bruni ha difeso con ordine, ma i ragazzi di mister Palazzi non venuti a Terranuova solo per difendersi; hanno anzi avuto a tratti il pallino del gioco in mano, e seppur non creando mai nitide occasioni, si sono fatti vedere più volte dalla parti di Scarpelli, con il duo Sbardella-Sestini D. sempre dinamici e vivaci.
Ne viene fuori quindi uno 0-0 che rispecchia fedelmente quanto visto in campo.
Il prossimo turno, cioè l'ultimo della stagione regolare, si disputerà sabato e vedrà il Terranuova Traiana di scena a Firenze contro il Porta Romana, mentre la Baldaccio Bruni sarà attesa da un vero e proprio spareggio-salvezza ospitando tra le mura amiche il Foiano
CRONACA
15' Mbouma calcia di collo destro all'altezza del dischetto del rigore: la conclusione parte forte e tesa ma viene incoccia sulle gambe di un compagno
41' Sbardella va via sulla corsia sinistra e mette al centro un pallone interessantissimo, ma la difesa biancorossa fa buona guardia e libera l'area
63' traversone dalla sinistra di Artini a cercare Sacconi, ma il piatto destro del capitano biancorosso esce di poco sulla destra di Vassallo
68' Tacco di Sestini D. per Sbardella la cui conclusione sul primo palo viene respinta con i piedi da Scarpelli
73' Filtrante di Piccinelli per Sestini D. ma Scarpelli capisce tutto e anticipa il numero nove bianco verde sventando la minaccia sul nascere
Commento di : campio