Atletico Piombino-Fratres Perignano 2-2
RETI: Cavaglioni, Napoleoni, Balducci, Balducci
Fa male per la dinamica, non sulla bilancia: vedersi rimontare è sempre amaro; rimontare su rigore ancora più amaro; rimontare su rigore a 9' dalla fine di uno scontro diretto (sì, l'abbozzo) può rendere tetro l'intero fine settimana lunedì di festa (felice chi lo fa) compreso. Ma messa da parte la reazione emotiva il Perignano riconosce che è legittimo il 2-2 col Piombino, che chiude il primo tempo avanti di misura dopo aver dominato. Nella ripresa succede l'opposto, l'inerzia della gara si ribalta quando Bargigli si gioca tre cambi (fuori Benedetti, Benedini e Gianfranchi; dentro Passoni Bahati, Filippeschi e Misiti): il Perignano passa avanti in 10' ma si vede agguantato nel finale su rigore. Che non è l'unico del pomeriggio: quasi circolare, la gara si era aperta con un altro rigore per il Piombino (fallo, forse fuori area, di Benedetti su Cavaglioni); ma Politi scarabocchia la trasformazione che Borghini respinge senza neppure muoversi. Il Piombino ha comunque un merito, non farsi condizionare dal vantaggio cestinato: protagonista del frangente è Napoleoni che prima sfiora la rete di testa sullo spiovente di Villani, poi la trova approfittando dell'errore di Gianfranchi che gli consegna il pallone al limite. Nel mezzo per l'esterno ospite c'era stato il tradizionale momento Gwyneth Paltrow: stavolta le porte della metro sono i guanti di Neri che devia sul palo il suo tiro dal limite. Il portiere è protagonista assoluto anche della ripresa, ma prima di sfoderare tre interventi da fuoriclasse deve arrendersi a Balducci che dal vertice dell'area trova la mouche dopo lo scambio con Misiti (1-1). Il Piombino è inspiegabilmente spento e si aggrappa a Neri per restare in partita: decisive le parate in sequenza su Pardini, Balducci e Misiti lanciati a rete in contropiede. Ma anche il portiere deve arrendersi sugli sviluppi di un angolo battuto rapidamente: la difesa del Piombino resta pallida a guardare, deviato il tiro improvviso di Filippeschi diventa un assist per Balducci che sottoporta segna l'1-2. Il Perignano capisce di essere sulla traccia giusta, ma non riesce a completarla per colpa del mix tra poca incisività e sfortuna: la prima è da imputare a Passoni Bahati che, egoista, non finalizza un contropiede tre contro uno preferendo calciare da posizione defilata e favorendo la parata di Neri; la seconda casca sulla testa di Lelli e sul braccio fuori sagoma di Balducci che, di spalle, sporca il rinvio del compagno dopo una progressione di Paini. Stavolta la responsabilità di un tiro pesante se la prende Cavaglioni; e stavolta Borghini deve arrendersi.
Calciatoripiù: Neri, Cavaglioni, Politi (Atletico Piombino),
Balducci, Misiti, Filippeschi, Bullari (Fratres Perignano).
esseti
Forcoli Valdera-Armando Picchi 1-1
RETI: Ciummei, Loizzo
All'ottavo spazio per la prima occasione del match, per il Forcoli: Rechepaj batte lungo un fallo laterale, Ciummei completamente libero appoggia debolmente di testa verso la porta avversaria, nessun problema per Catelli. La rete delk vantaggio locale arriva al 21', Ciummei con un'azione personale dalla sinistra salta tre uomini in velocità e batte in diagonale l'incolpevole Catelli. Al 29' arriva la reazione ospite affidata a Fenzi, lesto a girarsi in area, da buona posizione, ma spara alto. Il primo tempo si conclude sull'uno a zero, primi 45' combattuti, locali meritatamente in vantaggio viste le maggiori occasioni create. I primi dieci minuti della ripresa propongono una pressione degli ospiti alla ricerca del pareggio, senza però chiare occasioni da rete, tolta qualche mischia in area locale e alcune conclusioni sporche, da parte di Loizzo e Fenzi. Giunti alla mezz'ora, l'Armando Picchi si mantiene in fase di spinta offensiva mentre i locali agiscono in contropiede. Il pari ospite è nell'aria e arriva all'80', grazie a Loizzo, svelto a ribadire in porta un cross radente, dopo un'azione di calcio d'angolo. Senza ulteriori sussulti, si arriva al triplice fischio con il giusto risultato di parità, dopo una gara che ha offerto un tempo per parte: meglio i locali nel primo, gli ospiti si fanno preferire nella ripresa.
Calciatoripiù: per i locali Ciummei su tutti, comunque buona la prova complessiva. Bene anche gli ospiti con una menzione per Loizzo e Carnieri.
Invicta Sauro-Bellaria Cappuccini 3-2
RETI: Alocci, Troiano, Cecconi, Bacci, Sormani
Apre e chiude, ma non le basta: la Bellaria cade sul campo dell'InvictaSauro lanciato sulle tracce del Venturina e rimane inchiodata in fondo alla classifica in attesa della decisione (scontata) sulla rinuncia del Belvedere. Eppure la Bellaria parte forte e passa avanti dopo un quarto d'ora scarso: Calussi interviene in ritardo su Beccani, Cava manda sul dischetto Bacci che segna la sua prima rete stagionale. L'InvictaSauro impiega un po' a reagire, poi dopo una decina di minuti alza il ritmo e impatta: Rossi lancia in profondità Troiano che da fuori calcia al volo in diagonale e trova l'angolo basso sul secondo palo. Il primo tempo si chiude però con la Bellaria all'attacco: decisivo Stefanini sul tiro sottomisura di Beccani che prova a rendersi pericoloso qualche minuto più tardi ma non trova lo specchio per venti centimetri. Poi in avvio di ripresa la Bellaria si scorda come si difende e consegna all'InvictaSauro il pallone del doppio vantaggio: Cecconi firma il 2-1 ponendo fine a un'azione confusa con un dribbling su Cervelli, poi solissimo sottoporta su un angolo Alocci sfrutta la sponda di Cecconi per segnare il 3-1 di tacco. Da un po' di tempo gira tutto male alla Bellaria che continua a guadagnare crediti con la sorte. Forse però farebbe più comodo qualche punto, che non arriva anche perché il tiro dal limite di Bacci picchia sul palo interno ed esce sull'altro lato dopo aver accarezzato tutta la linea; e non arriva anche perché Cava annulla a Barsotti il possibile 3-2 quando ancora c'era tempo per pensare alla rimonta. La rete arriva a 8' dalla fine, decisiva una deviazione a battere Stefanini sul tiro di Sormani, ma la Bellaria ormai è cotta: il sudore a secchiate ha prodotto un risultato minimo, in archivio finisce un'altra sconfitta.
Calciatorepiù: D'Angelo (InvictaSauro).
esseti
Stella Rossa-Venturina 0-5
RETI: Canapini, Canapini, Canapini, Palmieri, Mansani
Nella numerologia avrà di sicuro qualche significato metafisico, ma per la prosa del Venturina il cinque ha una doppia valenza concretissima: sono tante le reti alla Stella Rossa e portano a un eguale filotto di vittorie consecutive da inizio campionato. L'intensità e il ritmo della capolista sono eccellenti da subito; la Stella Rossa prova a difendersi ma cade sull'angolo di Bertini deviato in porta dall'inzuccata di Mansani. I calci da fermo sono l'attrezzo che in avvio il Venturina usa a ripetizione per schiodare la resistenza rossoblù: dopo un paio di tentativi a vuoto, la punizione di Canapini supera Masha per lo 0-2 a metà primo tempo. Di qui all'intervallo si gioca quasi a una porta; ma l'imprecisione di Topi e due volte a testa di Palmieri e Matacera tiene la Stella Rossa in partita. E quasi allo scadere Meta si trova davanti la miglior occasione della gara ospite, ma da posizione centrale calcia a lato. Nella ripresa il Venturina accorda gli strumenti sulla tonalità giusta e arrotonda: il sinistro dal limite di Palmieri vale lo 0-3, poi Canapini trova la tripletta prima scaraventando in rete un angolo respinto dalla difesa e dopo finalizzando col mancino un'azione personale. E ora occhio a classifiche e calendari, per entrambe.