Castiglioncello-Armando Picchi 0-1
RETI: Loizzo
Umori diametralmente opposti al triplice fischio: il sorriso è solo sul volto degli ospiti, per la vittoria, per come è arrivata, in considerazione del valore degli avversari. Visi scuri invece in casa Castiglioncello: al rammarico per i legni colpiti, si aggiungono le proteste all'indirizzo del direttore di gara. La dirigenza locale si chiude in un no comment che però la dice lunga. La vittoria del team di Giachini arriva dagli undici metri: decide lo specialista Loizzo, che trafigge Marchio dal dischetto quando il cronometro segna il 57'. Prima - nel corso del primo tempo - c'è poco da segnalare a parte i pali colpiti, il contesto è quello di una gara a tratti nervosa e spezzettata da tanti falli, che sollecita gli interventi dell'arbitro. Bardi, Leoncini e compagni imprecano contro la sfortuna in occasione del doppio palo colpito nella stessa azione. Anche il Picchi crea qualcosa e a sua volta impatta un palo. Nella ripresa, dopo il gol dello 0-1, spazio per un'ultima mezz'ora di gioco sempre frastagliata dalle interruzioni ma in cui il Castiglioncello spinge a caccia del pari. Manca la giusta lucidità ai padroni di casa per impattare il risultato, ma all'88' ecco che si presenta ai locali l'occasione più ghiotta in assoluto: Carnieri commette fallo all'interno dei propri sedici metri, l'arbitro indica il dischetto, il portiere del Picchi Catelli però si supera e neutralizza la conclusione dell'avversario. Per gli ospiti c'è da soffrire per alcuni diversi minuti, ma poi il triplice fischio libera la gioia del team di Giachini e lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa.
Calciatoripiù: Bardi e Cerretini (Castiglioncello); Castello e Polese (Armando Picchi).
Forcoli Valdera-Bellaria Cappuccini 3-1
RETI: Telleschi, Telleschi, Ciummei, Fiorentini
Non le riesce schiodarsi da laggiù. L'1-1 dal dischetto regge metà secondo tempo, poi la Bellaria cede al ritorno del Forcoli che segna due volte in un quarto d'ora e si sgancia dall'InvictaSauro sconfitta in casa dal Piombino. La prima emozione della sfida vale il vantaggio amaranto: per La Macchia è irregolare l'intervento di Bonocore su Zaccaria, Telleschi si regala undici metri di felicità. L'1-0 regge senza troppi sussulti fino ai margini del primo tempo, quando d'un tratto un'azione d'attacco della Bellaria sfocia nel secondo rigore di giornata: Bonicoli ferma fallosamente Bullari che si stava portando in posizione di sparo, Fiorentini supera Gliatta e segna l'1-1. Il pari regge per mezz'ora scarsa della ripresa nella quale la Bellaria tiene pur senza costruire particolari occasioni; poi due palloni inattivi consegnano il successo al Forcoli. Che, forse record, in un quarto d'ora segna due volte su uno schema da rimessa laterale. La batte sempre Rexhepaj che prima agevola il colpo di testa di Ciummei (2-1), poi lancia Telleschi che stoppato il pallone con un controllo orientato lo spedisce nell'angolo più lontano.
Calciatoripiù: Ferrera, Ciummei, Telleschi (Forcoli Valdera),
Casale (Bellaria Capp.).
Invicta Sauro-Atletico Piombino 1-2
RETI: Rossi, Napoleoni, Napoleoni
Deve ricordarsi come si tirano i rigori, il secondo sbagliato di fila è un segnale da non sottovalutare, però con tre punti e il secondo posto in tasca potrà farlo ben più sereno: nonostante l'errore in apertura l'Atletico Piombino batte l'InvictaSauro e accorcia sul Venturina costretto a fermarsi dopo la rinuncia del Belvedere. I nerazzurri potrebbero sbloccarsi già in avvio quando Paini anticipa Terribile, cade sull'uscita fallosa e si presenta sul dischetto al posto di Cavaglioni memore dell'errore di Pisa; ma l'esito è se possibile peggiore, tiro zappato e InvictaSauro salva. Temporaneamente salva: corre la mezz'ora quando Matteo Villani riceve in posizione di ala sinistra e appoggia al limite a Napoleoni che sfrutta il marcatore come fulcro e in girata insacca sul primo palo. Ma un nuovo rigore riporta la sfida in equilibrio: Neri esce male su un pallone alto, frana su D'Angelo e non riesce a opporsi al tiro libero di Rossi che in avvio di ripresa segna l'1-1. La gara si apre, l'InvictaSauro cerca di completare la rimonta con qualche ripartenza ben tamponata dalla difesa avversaria; e dopo un paio d'azioni in cui Cavaglioni non sfrutta lo spazio creato dai compagni, a 10' dalla fine il Piombino torna avanti. Uno spiovente da destra su un giro palla insistito libera al tiro Cavaglioni, contrastato dentro l'area; il pallone schizza davanti a Napoleoni che da tre passi lo appoggia nella porta vuota. E nel finale manca mezzo metro alla tripletta: sull'ennesima giocata dall'esterno stavolta Napoleoni sfiora il palo da posizione defilata. Avrà tenuto il gol da parte per l'Atletico Etruria.