Navacchio Zambra-Sestese 1-2
RETI: Pozzolini, Caprio, Milani
Non basta un ottimo Zambra per impedire alla Sestese di agguantare la seconda vittoria nelle prime tre uscite stagionali. I rossoblù di mister Filippo Gori la risolvono nel primo quarto d'ora grazie alle reti di Milani e Caprio ma poi rischiano sul ritorno di fiamma dei pisani, ai quali non è stato sufficiente il rigore di Pozzolini e più in generale una prova collettiva da applausi. A fare la differenza, come detto, è stato il migliore approccio alla partita da parte della Sestese, che già al 3' trova il gol del vantaggio. L'azione del gol è opera della premiata ditta Caprio-Milani, con il primo che se ne va indisturbato in contropiede, arriva all'ingresso dell'area avversaria e serve un comodo assist per la conclusione ravvicinata di Milani che da due passi non può proprio sbagliare. Ci si attende la reazione dello Zambra e invece è ancora la Sestese a tessere le fila del gioco. I rossoblù si affacciano minacciosi dalle parti di Becherini e al 14' affondano nuovamente il colpo. Il 2-0 ospite porta la firma di Caprio, che sfrutta il lancio col contagiri di Cremonini, entra in area e con un diagonale perfetto trafigge l'estremo difensore pisano. Lo Zambra non ci sta e dopo aver incassato il secondo gol ospite reagisce da grande squadra. I ragazzi di mister Pagliai hanno infatti il merito di rientrare in partita già al 20' quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Del Buono, l'arbitro vede una strattonata su Antoni F. e non ha dubbi circa l'assegnazione del calcio di rigore in favore dei locali. Dagli undici metri si presenta lo specialista Pozzolini che spiazza Misuri e dimezza lo svantaggio. Nel finale di primo tempo entrambe le squadre costruiscono un paio di occasioni a testa per andare a segno: lo Zambra ci prova ancora con i calci piazzati di Del Buono e Pozzolini, mentre la Sestese replica con Pisaniello, pericoloso anch'egli su calcio di punizione. Il risultato però non cambia e dunque si va al riposo sul punteggio di 2-1 in favore della Sestese. Nel secondo tempo la gara risulta più frammentata e dal ritmo decisamente più basso rispetto alla prima frazione. Lo Zambra prova a sorprendere la retroguardia sestese con alcuni lanci in profondità, mentre la Sestese prova a imbeccare lo scatenato Caprio, ben controllato dalla difesa dello Zambra. Alla fine non si vedono grosse occasioni da rete se non nel finale di gara, quando lo Zambra si riversa in avanti alla disperata ricerca del pari. I ragazzi di Pagliai vanno vicini al 2-2 con un colpo di testa di Taccini che lambisce il palo e, poco dopo, con una staffilata di Pozzolini su cui è bravo Misuri ad opporsi. Nonostante i numerosi tentativi, lo Zambra deve incassare un k.o non meritato ma che va a premiare il cinismo e la mentalità da grande squadra di una Sestese che sembra aver ingranato la marcia giusta.
Calciatoripiù: nella Sestese spicca l'ottima prova difensiva di
Cecchi, mentre a centrocampo
Cremonini detta al meglio i tempi di gioco, servendo ottimi palloni per il sempre pericoloso
Caprio, anche lui tra i migliori in campo.
Atletico Lucca-Tau Calcio 2-3
RETI: Ferrucci L., Belluomini, Zani, Matteucci, Zani
Il Tau fa tre su tre ma che sofferenza contro un Atletico Lucca che esce a testa altissima e che recrimina per una direzione arbitrale che non ha soddisfatto i rossoneri. Gara preparata benissimo da mister Betti e dai suoi ragazzi, che nei primi minuti sorprendono il Tau sbloccando la gara dopo appena 2' grazie alla deviazione sottomisura di Belluomini sul cross perfetto di Vitolo. L'immediato vantaggio griffato Belluomini dà entusiasmo all'Atletico Lucca che, spinto dal pubblico, continua ad attaccare un Tau che fatica inaspettatamente ad entrare in ritmo partita. I rossoneri si affacciano ancora in avanti al 15', quando al termine di un'azione in velocità, Marzi viene servito in area ma conclude malamente senza centrare il bersaglio grosso. Rossoneri ancora pericolosi nella parte finale del primo tempo prima con Vitolo e poi con Gentili, che tuttavia non riescono a concretizzare due azioni di pregevole fattura. Le trame palla a terra del Tau non producono alcuna occasione da rete e il primo tempo si chiude dunque col meritato vantaggio dell'Atletico Lucca firmato da Belluomini. Dopo un primo tempo da dimenticare, nella ripresa il Tau scende in campo con un piglio ben diverso e l'atteggiamento dei primissimi minuti sembra confermare la voglia degli amaranto di ribaltare le sorti dell'incontro. L'Atletico Lucca ha comunque il merito di difendersi con ordine grazie anche all'ottima prova del reparto arretrato rossonero, guidato da Andreozzi. Il Tau però comincia ad alzare il proprio baricentro e a rendersi minaccioso dalle parti di un fin lì inoperoso Velani. Al 55' arriva la prima svolta della gara: su un pallone lungo, lo stesso Velani esce in presa alta entrando in rotta di collisione con un giocatore ospite; il portiere rossonero perde palla, reclamando una carica ai suoi danni, l'arbitro non è dello stesso avviso e sul prosieguo dell'azione Matteucci spedisce in rete il pallone dell'1-1 fra le vibranti proteste della panchina locale. Gli animi già surriscaldati dall'episodio sul gol del pari amaranto vengono ulteriormente accesi al 67', quando Pasquini viene atterrato al momento di entrare in area inducendo l'arbitro ad assegnare il calcio di rigore in favore del Tau, poi trasformato da Zani. Altre proteste da parte del collettivo rossonero, che si lamenta perché il fallo su Pasquini sarebbe avvenuto fuori area. Nemmeno il tempo di assimilare la dubbia decisione sul primo rigore, che un minuto e mezzo dopo arriva anche il secondo penalty in favore degli ospiti, sempre per fallo su Pasquini, che nel tentativo di passare in mezzo a tre avversari viene atterrato in area. Per l'arbitro non ci sono dubbi circa l'assegnazione del secondo rigore, che Zani trasforma nuovamente per il 3-1 ospite che vale la doppietta personale per il numero 18 amaranto, subentrato nel secondo tempo. l'uno-due firmato da Zani spegne l'entusiasmo di un Atletico Lucca che in pochi minuti ha visto andare in fumo il vantaggio costruito nel primo tempo. I ragazzi di mister Betti reagiscono quando ormai è troppo tardi, trovando la rete del 2-3 al 93' con Gabrielli, che dopo un palo colpito in torsione da Carrara, ribadisce in rete un pallone che riesce soltanto a rendere meno amara una sconfitta che fa male per come è arrivata.
Calciatoripiù: nell'Atletico Lucca spiccano le prove di
Belluomini,
Lucchesi e
Ferrucci L.. Nel Tau in evidenza
Vellutini,
Fasciana e
Matteucci.
Maliseti Seano-Sporting Cecina 3-3
RETI: Limberti, Limberti, Asara, Masini, Pozzobon, Profumo
Spettacolo pirotecnico al campo sportivo di Maliseti, dove è andata in scena la gara tra Maliseti Seano e Sporting Cecina, valida per il terzo turno del girone d'andata. Come conferma il risultato finale (3-3), è stata una gara ricca di emozioni e che probabilmente rispecchia i valori delle due squadre. Certo è che il Maliseti può recriminare forse più dei maremmani, visto che il gol del pareggio ospite è arrivato a tempo praticamente scaduto, senza nulla togliere all'ottima prova di uno Sporting Cecina che è riuscito a dar seguito alle indicazioni positive delle prime due partite stagionali. La partita di Maliseti ci mette poco ad accendersi, tanto che al 12' c'è già il primo gol di giornata griffato da Masini, che sul filtrante profondo di Braschi si presenta a tu per tu con Mattia Amelia e non sbaglia indirizzando il pallone in buca d'angolo per l'1-0 ospite. La reazione del Maliseti è rabbiosa e porta al quasi immediato pareggio. Al 23', infatti, i padroni di casa costruiscono una bellissima azione per vie laterali che viene poi conclusa in area da Lamberti, cinico e spietato nel battere Calloni con una zampata sotto misura. Il gol di Lamberti ridà entusiasmo ad un Maliseti che non aveva di certo cominciato col piede giusto. I ragazzi mister Polverino, galvanizzati dal pareggio, prendono in mano le redini del gioco e al 44' completano il sorpasso trovando la rete del 2-1 ancora con Lamberti, che su una mischia in area ospite è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Il primo tempo non finisce qui, perché un minuto dopo lo Sporting Cecina si riversa in avanti venendo premiata dalla rete del 2-2 firmata da Pozzobon con una staffilata dalla distanza su cui Amelia non può nulla. Bel gol del numero 3 dello Sporting Cecina e bellissimo primo temo che va in archivio sul punteggio di 2-2. La ripresa inizia sugli stessi ritmi dei primi 45', anche se a differenza della prima frazione è il Maliseti a partire col piede giusto. I ragazzi di Polverino fanno centro al primo affondo, portandosi sul 3-2: al 55' il solito Lamberti semina il panico tra i difensori avversari, che non possono far altro che atterrare lo scatenato numero 10 del Maliseti che fa guadagnare ai suoi un calcio di rigore. Dal dischetto però si presenta Asara, la cui conclusione spiazza Calloni per il terzo gol del Maliseti. A questo punto, i padroni di casa cercano di difendere il prezioso vantaggio ma al tempo stesso di cogliere l'occasione giusta per affondare il colpo del k.o. Limberti e Asara creano a più riprese le premesse per la rete della tranquillità ma senza riuscire a concludere e come spesso succede nel calcio, alla fine se le partite non si chiudono c'è il rischio di non vincerle. Stavola questa dura legge non scritta del calcio colpisce il Maliseti, che si fa trovare mal posizionato in difesa in pieno recupero, consentendo a Pavesi di servire al limite l'indisturbato Masini che prende la mira e col destro serve Profumo che tutto solo insacca alle spalle di Amelia il gol del definitivo 3-3. Una beffa che arriva al 94' per il Maliseti, ma che può servire come insegnamento per non commettere lo stesso errore in futuro.
Calciatoripiù: nello Sporting Cecina generosa la prova di
Masini.