Bibbiena-Affrico 0-3
RETI: Lombardi Lapo, Lombardi Lapo, Kodra
Media inglese perfetta anche se a rovescio (pari in casa, vittoria fuori) e soprattutto la certezza di poter lottare con le grandi: l'Affrico ha voglia di essere protagonista e dopo i primi 160' può smettere di nascondersi. È vero, il divario tecnico col Bibbiena è evidente; ma quando si gioca così leggeri e così bene anche un successo pronosticabile è il segno che porsi limiti sarebbe sbagliato. C'è comunque un tassello da sistemare, e va sistemato alla svelta perché è un tassello che dà stabilità a tutto il resto: l'Affrico segna troppo poco rispetto a quanto crea. Lo racconta bene il primo quarto d'ora nel quale Conti, Lombardi e Manzoni mancano una volta a testa l'occasione del vantaggio. Per lo 0-1 bisogna attendere dunque un eurogol (voluto? chissenefrega, contano il coraggio e soprattutto l'esito) nato sugli sviluppi di un pallone inattivo: è Kodra a calamitare sulla trequarti l'ennesimo angolo respinto dal Bibbiena e a spedirlo al volo sotto la traversa. Sullo 0-1 il Bibbiena costruisce l'occasione migliore della propria gara: Gentile cerca di dare ordine alla manovra, vede uno spazio tra le linee e verticalizza rapido per Stolzuoli che, in leggero anticipo su Marrocco, manca il tocco morbido. E allora l'Affrico lo punisce: Pescucci scavalca la difesa e invita a cena Lombardi che mette giù col petto e insacca di potenza. Lo 0-3 arriva alla prima azione della ripresa: Manzini recupera il pallone in mediana, alza la testa e accarezza un filtrante perfetto per Lombardi che chiude l'azione alle spalle di Sisti. Sullo 0-3 l'Affrico ha lo spazio che vuole per arrotondare ancora, ma torna a incespicare in fase offensiva: poco preciso Sabatini da cinque metri, a lato il tiro da fuori di Consumi. Poi Guerrieri annulla per fuorigioco la rete di Casoni e l'Affrico capisce che può accontentarsi: gestire il finale è il modo migliore per prepararsi al derby.
esseti
Scandicci-Zenith Prato 2-0
RETI: Raimondi, Raimondi
La doppietta di un super Raimondi regala allo Scandicci un successo importante e sofferto contro un'ottima Zenith, alla quale, viste ne numerose chance create, è mancato il proverbiale killer instinct sotto porta. La formazione di mister Marco Colonna parte meglio e al 5' confeziona subito un'ottima occasione con Lemma che, servito da Gori, calcia debole col mancino a tu per tu con Nati. Lo Scandicci entra gradualmente in partita e con un paio di ripartenze inizia a mettere in difficoltà ala retroguardia pratese. Al 20' si sblocca la gara: azione manovrata dei blues, che aprono la difesa avversaria con una prolungata ragnatela di passaggi al termine della quale Giraldi, da posizione centrale, premia l'inserimento di Raimondi che sfugge alle spalle di Gori e davanti ad Avella non sbaglia spedendo in rete il pallone dell'1-0 Scandicci. I ragazzi di Vanni sfruttano l'inerzia del vantaggio, mentre la Zenith sembra accusare il colpo, nonostante al 27' Massimo confezioni una buona occasione con un tiro da fuori che termina di poco a lato. Lo Scandicci però riesce puntualmente a fare male quando riparte e poco prima della mezz'ora Raimondi va ancora a segno avventandosi su un cross dalla sinistra e vincendo un contrasto con Avella, che reclama per una presunta carica ai suoi danni. L'arbitro non ravvisa alcuna irregolarità e a porta praticamente sguarnita Raimondi fa 2-0 e doppietta personale, consentendo ai suoi di chiudere la prima frazione con un comodo doppio vantaggio. Complice il parziale sfavorevole, nella ripresa la Zenith rientra in campo con un piglio diverso, complice anche le mosse di mister Colonna che aggiunge peso al proprio reparto avanzato. Tra le fila ospiti scende in cattedra Gori, che dopo un primo tempo contrassegnato dall'errore sul primo gol prende in mano i suoi. Dai suoi piedi nascono spesso le iniziative migliori dei pratesi, che tuttavia continuano a peccare di imprecisione. Le prime due palle gol portano la firma di Basso, che prima calcia addosso a Nati in mischia mentre poco dopo, a porta praticamente sguarnita, trova la sagoma di un difensore avversaria a frapporsi tra lui e la rete. La Zenith continua a premere e intorno a metà ripresa va vicina a riaprire la gara sia con un colpo di testa di Massimo sugli sviluppi di un corner, sia con un assolo di Gori. Lo Scandicci riesce a difende con le unghie e con i denti e alla fine riesce a portare a casa una vittoria fondamentale, la prima stagionale dopo il k.o all'esordio contro la Sangiovannese.
Calciatoripiù: nello Scandicci da sottolineare la prova di
Raimondi, che con la sua doppietta nel primo tempo ha deciso la partita. Tra i blues bene anche
Chiariello. Nella Zenith un plauso alla prova generosa di capitan
Gori.