Zenith Prato-Bibbiena 7-0
RETI: Vignali, Faggi, Vignali, Massimo, Basso, Basso, Donnini
Ci sta che stia già pensando a come uscir vivo dai play-out, che si consideri già tra le ultime quattro del girone; e ci sta che sbagli a pensarlo, la stagione è giusto all'alba. Ma perché si sbagli deve darsi una mossa. Il Bibbiena perde ancora, e sul campo della Zenith Prato ci può stare; ci può star meno prenderne sette e soprattutto continuare a non segnare, unica squadra della categoria ancora con lo zero secco in quella casellina insieme a Zambra e Sporting Arno che però almeno un punto l'hanno raccolto. Il Bibbiena no, e alla terza giornata la resa comincia già all'11: la leggera deviazione sul mancino potente di Vignali taglia fuori Sisti e vale il vantaggio pratese. Il 2-0 lo porta uno schema immaginato da Colonna e dipinto da Basso che pennella al punto giusto il traversone della bandierina: la serie di blocchi a centro area taglia fuori la difesa del Bibbiena e favorisce l'inzuccata vincente di Massimo. Anche la terza rete arriva su corner, stavolta di Vignali e stavolta forte e teso sul primo palo: Donnini prolunga la traiettoria e il Bibbiena si arrende di nuovo. Prima dell'intervallo c'è tempo ancora per il 4-0, imbastito da Rapezzi che dalla mediana conduce in campo aperto e rifinito da Basso: rimpallo vinto, rientro sul destro e pallone all'incrocio più lontano. Bersaglio preso al terzo tentativo dopo un paio di tiri deboli, all'intervallo la Zenith ha già la gara in ghiacciaia. Ma nella ripresa i ritmi non calano: la manovra amaranto trabocca ovunque, il filtrante da destra di Vignali premia il taglio di Faggi che finta il servizio a centro area e con l'interno spacca la rete tra palo e portiere. A un quarto d'ora dalla fine arriva anche il terzo sigillo su corner e il sesto complessivo: stavolta il Bibbiena riesce a sporcare le prime due conclusioni ma non quella di Lombardi che, non fortissima, diventa un servizio per la girata sottoporta di Vignali. È lui il gran protagonista, capace di condire una prestazione spaziale con l'ennesimo assist vincente: stavolta lo sfrutta Basso che, lanciato profondo, affronta Sisti e lo condanna per l'ultima volta.
Calciatorepiù: Vignali (Zenith Prato).
esseti
Sangiovannese-Sporting Arno 0-0
Intanto è un punto, e alla fine conterà: lo Sporting Arno viene via indenne da San Giovanni e comincia a muoversi dopo due sconfitte; manca ancora la rete, ma levarsi di dosso lo zero in classifica è già un successo. La Sangiovannese si rammarica per non aver sfruttato un paio d'occasioni nella prima metà della ripresa, unico quarto in cui lo Sporting Arno ha realmente sofferto. Perché più che da una supremazia prolungata l'unica vera palla-gol del primo tempo nasce da una distrazione nerofucsia: Calonaci calamita il pallone e lo scaraventa contro il palo. Lo Sporting Arno comunque è vivo: De Carlo salva su G. Pasqui che, sempre ben lanciato da Siano, nella seconda occasione calcia debole. L'intervallo serve a Gori per ritoccare qualche ingranaggio: ne viene fuori una Sangiovannese più determinata che per 20' strizza lo Sporting Arno tra porta e trequarti ma che non riesce a segnare. È merito soprattutto di Cocchi che sul lancio splendido di Ceccherini affronta Perini a testa alta e riesce a chiudergli lo specchio; non va meglio a Nannucci, doppio sparo fuori bersaglio dai venti metri. Così, in qualche modo ancora in partita, nel finale lo Sporting Arno osa: De Carlo però è attento sulle iniziative di G. Pasqui neutralizzate senza troppe ansie, lo 0-0 resta inscalfibile.
Calciatoripiù: Nannucci (Sangiovannese),
Ficai, Siano, G. Pasqui (Sporting Arno)
Floria Grassina Belmonte-Affrico 1-3
RETI: Mugnaini, Cappelli, Lombardi Lapo, Lombardi Lapo
Nel big match di giornata, l'Affrico gioca un brutto scherzo al Floria Grassina Belmonte che si arrende alla doppietta di Lombardi e alla rete di Cappelli e cede la vetta proprio agli avversari di turno. È stata una partita bellissima come da pronostico quella tra due squadre che alla vigilia si sono presentate con un ruolino di marcia molto simile: due vittorie su due il Floria Grassina Belmonte, un successo ed un pareggio per l'Affrico. Entrambe le squadre si dimostrano subito propositive, anche se le prime due occasioni della gara sono entrambe di marca Floria Grassina Belmonte con Mugnaini e Mirzac che, dopo aver riconquistato palla sulla trequarti, provano a sorprendere Marrocco che però si oppone senza problemi. Al primo affondo, invece, l'Affrico passa: al 20' incertezza difensiva tra Frizzi e Bernardini che non si intendono e servono involontariamente Lombardi, che entra in area e viene atterrato da Spina. Per l'arbitro non ci sono dubbi circa l'assegnazione del calcio di rigore, che lo stesso Lombardi non sbaglia portando gli ospiti in vantaggio. Il Floria Grassina Belmonte accusa il colpo e l'Affrico dopo pochissimo raddoppia. Ancora una volta troppo statica la difesa locale, che sul bellissimo scambio tra Manzini e Cappelli si lascia sfuggire quest'ultimo che da distanza ravvicinata non perdona per il 2-0 Affrico. I ragazzi di mister Lorenzo Bambi prendono ancora più fiducia dopo l'uno-due firmato da Lombardi e Cappelli e al 35' vanno vicinissimi al tris con un contropiede che il solito Lombardi non riesce però a sfruttare. Il Floria Grassina Belmonte ha un'ultima chance poco prima dell'intervallo, ma sul calcio d'angolo tagliato di Agrello non interviene nessuno e il pallone si perde sul fondo. Nel secondo tempo si riparte con gli stessi schieramenti e il copione della gara continua ad essere il medesimo. Buon ritmo in apertura, con il Floria Grassina Belmonte che, sotto di due gol, prova subito a riversarsi in avanti alla ricerca dell'episodio favorevole per rimettersi in corsa. Il buon piglio dei ragazzi di mister Bonavolta viene premiato al 55' quando Mugnaini sfrutta al meglio un regalo di Marrocco, che non trattiene un pallone che sembrava innocuo favorendo la conclusione da due passi del numero 11 del Floria Grassina Belmonte. Gara riaperta? Non secondo l'Affrico, che al gol di Mugnaini risponde da grande squadra e dopo pochi minuti ristabilisce le distanze grazie alla rete del 3-1 firmata da ancora da Lombardi, che approfitta dello spazio concessogli dalla difesa locale e dall'incertezza di Spina in uscita e davanti alla porta segna il gol della sicurezza. I padroni di casa provano a reagire al duro colpo subìto e su un'azione insistita in area ospite, Mugnaini reclama un calcio di rigore per un presunto tocco col braccio di un difensore avversario su cui l'arbitro non interviene. La formazione di Fabio Bonavolta insiste, ma nel finale sono più gli ospiti ad andare vicini al quarto gol che i padroni di casa al pareggio. L'Affrico sfiora infatti il 4-1 sia con Sabatini che con Conti L. su calcio di punizione. Non arriva il quarto gol ma arrivano i tre punti per un Affrico cinico e organizzato, che con questa vittoria balza al comando della classifica in coabitazione con la Cattolica Virtus.
Calciatoripiù: nella Floria Grassina
Belmonte si segnalano le prove dell'ex di turno
Masseti e di Bianchini.