Zenith Prato-Cattolica Virtus 0-1
RETI: Sborgi
Arriva la prima vittoria del 2022 per la Cattolica Virtus, che dopo un periodo avaro di risultati soddisfacenti torna ad esultare per i tre punti. A risolvere un equilibratissimo confronto con la Zenith Prato ci ha pensato Sborgi, che ad una decina di minuti dal termine ha trovato il guizzo decisivo che consente alla formazione di Vasetti di tornare a cullare ambizioni playoff. È stata una gara piuttosto combattuta quella di Prato, dove la Zenith nel primo tempo ha mostrato un gioco fluido mancando però di incisività negli ultimi metri. Dal canto suo, la Cattolica Virtus ha controllato senza patemi le ripartenze degli attaccanti pratesi, concedendo a Cereda una giornata di relax. Per raccontare occasioni da rete occorre andare direttamente alla ripresa, complice un primo tempo nel quale il gioco si è concentrato prevalentemente sulla linea mediana senza regalare grossi sussulti. Dopo lo 0-0 maturato nei primi 35', mister Vasetti decide di dare una scossa ai suoi buttando nella mischia Serrini e Ermini. I due subentrati aggiungono maggior dinamismo alla manovra offensiva dei giallorossi, che già ad inizio secondo tempo cominciano a rendesi minacciosi dalle parti di Mura. La Zenith Prato, dal canto suo, controlla senza rischiare per poi provare a innescare le ripartenze di Santanni e Mari M.. Di occasioni nitide però nemmeno l'ombra, eccetto un tentativo di Patacca intorno al 55'. Prende sempre più campo l'idea che a sbloccarla possa essere soltanto un episodio che puntuale arriva al 58': dopo una splendida azione sulla sinistra, Serrini arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone che, complice un rimpallo, arriva sui piedi di Sborgi che da due passi lo scaraventa in rete per il momentaneo 0-1. Sbloccata la contesa, la Cattolica Virtus gioca con maggior verve e nel finale i giallorossi legittimano il vantaggio con almeno un paio di occasioni che gli attaccanti non sfruttano però a dovere. Non arriva il gol della tranquillità, ma arrivano comunque i tre punti per la formazione di Vallini, che con questo successo si porta ad una sola lunghezza dal quarto posto occupato proprio dalla Zenith e ricomincia a sognare un piazzamento utile per accedere alle fasi finali.
Calciatoripiù : nella Zenith Prato si salva
Palaj , che in difesa si è disimpegnato in alcuni interventi importanti. Nella Cattolica Virtus gli ingressi di
Serrini e
Ermini hanno dato la svolta alla gara, ma i migliori sono
Alla , che si è disimpegnato benissimo nell'insolito ruolo di terzino destro, e
Nocentini , autore di una prova maiuscola in difesa.
Affrico-Galluzzo Oltrarno 1-0
RETI: Chiaverini
Ci pensa ancora una volta Chiaverini a lanciare la capolista verso l'ennesima prova vincente della stagione. L'undicesimo centro stagionale del centrocampista-goleador biancazzurro vale l'undicesima vittoria in campionato per la squadra allenata da Andrea Bertini. Un successo che vale tantissimo, perché certifica il primo posto matematico per l'Affrico che adesso non può far altro che attendere di conoscere i nomi delle rivali nelle fasi finali. Un altro dato balza all'occhio al termine del successo casalingo contro un ottimo Galluzzo (a proposito: applausi per la prestazione dei ragazzi di Materassi, vicini ad un pareggio che avrebbe fatto morale): ancora una volta, infatti, Chiaverini e compagni hanno mantenuti inviolata la propria porta, ormai una costante specie al Lapenta' dove i leoni biancazzurri non hanno subìto ancora un gol. Tuttavia, ancor più che nella scorsa giornata contro lo Scandicci, l'Affrico ha dovuto attendere più di un'ora di gioco per avere la meglio su un Galluzzo messo bene in campo e protagonista, come detto, di una prestazione gagliarda, in continuità con le ultime uscite. Nel primo tempo si assiste ad una partita in cui l'Affrico, come da copione, ha gestito il comando delle operazioni facendo però più fatica del solito a scardinare il muro difensivo avversario. Le incursioni sulla destra di Bertelli sono state sì un fattore e hanno dato vita alle occasioni più interessanti della prima frazione, ma la difesa ospite, supportata dall'ottimo lavoro in mediana di Lanfrancotti ha tenuto bene botta. Giannone e Novelli hanno avuto un paio di occasioni a testa, ma sui cross dei soliti Bertelli e Giannoni non sono arrivati puntuali all'appuntamento con il gol. Nonostante le numerose scorribande offensive, l'Affrico non riesce dunque a creare concretamente dei pericoli dalle parti di Biotti e il primo tempo si chiude con un eloquente 0-0. Nella ripresa, l'Affrico rientra in campo con un piglio diverso e il pressing offensivo dei biancazzurri si fa intenso fin dall'inizio. In un paio di occasioni, Giannoni arriva sul fondo e serve alcuni palloni interessanti per le punte che non riescono a sfruttare a dovere. Mister Bertini decide allora di operare i primi cambi, inserendo Matrone e Sicilia. Col pacchetto offensivo completamente rivoluzionato, l'Affrico trova maggior incisività e cominciano anche ad arrivare le prime conclusioni pericolose verso la porta di Biotti. L'estremo difensore del Galluzzo si oppone ad un paio di stoccate proprio dei neoentrati Matrone e Sicilia, entrambi subito nel vivo del gioco. L'Affrico insiste e sull'ennesima discesa sull'esterno, il pallone viene messo a centro area dove arriva Matrone che raccoglie la sfera e conclude di prima; Biotti risponde d'istinto deviando il pallone in corner. Sull'angolo che ne segue, Guidorizzi pennella un cross teso a centro area, dove Chiaverini si libera della marcatura del diretto avversario e di testa batte Biotti per la rete dell'1-0 a pochi minuti dal gong. Nel finale il Galluzzo prova a lanciarsi in un assalto disperato alla ricerca del pari, ma Volpi e compagni non concedono occasioni alla formazione ospite, sigillando il vantaggio di misura fino al triplice fischio del direttore di gara.
Calciatoripiù : nell'Affrico da elogiare l'ennesima prova maiuscola di tutto pacchetto arretrato, dimostratosi ancora una volta insuperabile al Lapenta'. Se la rete decisiva di
Chiaverini è ormai una costante, non va dimenticato l'apporto fornito in avanti da
Bertelli , che pur non trovando la via del gol svolge un lavoro preziosissimo. Nel Galluzzo applausi per la prova a centrocampo di
Lanfrancotti , che argina a più riprese le offensive dei pericolosissimi attaccanti biancazzurri.
Floria Grassina Belmonte-Scandicci 1-4
RETI: Caponi, Faralli, Termini, Bargellini, Stasi
Dopo l'amaro k.o subìto nel big match contro l'Affrico, lo Scandicci rialza la china e torna a festeggiare i tre punti grazie ad una prova da grande squadra contro la Floria Grassina Belmonte. Al Pazzagli' la formazione di Zuccaro punta a riprendere la propria corsa ai playoff, andando a caccia dei tre punti sul campo dell'ultima in classifica. Il rischio di sottovalutare la gara è presto scongiurato dall'approccio convinto e determinato dei blues, che già nei primi minuti mettono sotto pressione la difesa locale. Dopo i primi tentativi verso la porta di Scaperrotta, al 13' è Stasi a sbloccare il risultato: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, il capitano dello Scandicci stoppa il pallone e col sinistro lo indirizza sul secondo palo dove l'estremo difensore avversario non può proprio arrivare. Neanche un quarto d'ora sul cronometro ed è già 1-0 per lo Scandicci. Nonostante un inizio complicato, la Floria Grassina Belmonte ha il merito di reagire con prontezza, provando a sorprendere la retroguardia dello Scandicci affidandosi alle iniziative di Li e Catalani. È proprio Catalani ad avere un paio di potenziali palle gol (tra cui una rete annullata per fuorigioco), prontamente disinnescate dalla difesa dello Scandicci. La Floria però insiste e al 25' una disattenzione degli ospiti consente a Caponi di liberarsi per il tiro da fuori e di indirizzare il pallone all'angolino per il momentaneo 1-1. Lo Scandicci continua a fare la partita ma dopo il pareggio della Floria non si registrano altre occasioni e la prima frazione si chiude dunque sul parziale di 1-1. Nella ripresa, però, lo Scandicci alza subito i giri al proprio motore, conquistandosi dopo appena 5' un tiro dalla bandierina. Alla battuta va Corsinovi, che pennella un gran cross a centro area dove è Termini a svettare più in alto di tutti e ad indirizzare il pallone alle spalle di Scaperrotta per il nuovo vantaggio blues. La rete di Termini, l'ottava in stagione per il forte centravanti dello Scandicci, consente ai ragazzi di Zuccaro di incanalare la gara sui binari favorevoli ma soprattutto assesta un colpo decisivo al morale degli avversari. La Floria non riesce infatti a reagire come in occasione della prima rete e al 51' un altro calcio d'angolo mette a nudo le fragilità della difesa locale: sull'ennesimo cross al bacio di Corsinovi, Faralli svetta in terzo tempo e con una torsione perfetta indirizza sul secondo palo il pallone del 3-1 ospite. Lo Scandicci insiste e continua ad attaccare a spron battuto alla ricerca del gol della sicurezza. Dopo due ripartenze locali non sfruttate da Li, lo Scandicci chiude definitivamente i conti con il gol del 4-1 siglato da Bargellini, lesto nel raccogliere una corta respinta di Scaperrotta e nell'indirizzare il pallone in fondo alla rete. Nel finale lo Scandicci va addirittura vicino alla cinquina con una punizione magistrale di capitan Stasi, che sfiora la doppietta colpendo una clamorosa traversa a Scaperrotta battuto. È l'ultima emozione di una partita condotta in lungo e in largo dai blues, che con questo successo mettono un mattoncino (forse) decisivo in ottica fasi finali.
Calciatoripiù : nella Floria Grassina Belmonte si mettono in luce
Li ,
Sarti e
Scaperrotta . Per lo Scandicci premiamo
Stasi ,
Faralli e
Termini .
Sporting Arno-Sangiovannese 1-1
RETI: Salvadori, Acanti
Altro pareggio e altro 1-1 per lo Sporting Arno, che contro la Sangiovannese conquista un punticino che certifica la certezza dei playout per la formazione di mister Vivarelli. Gara sostanzialmente equilibrata quella andata in scena a Badia a Settimo, dove Sporting Arno e Sangiovannese si ritrovano dopo il pareggio maturato nella gara di andata. Ne esce una partita a scacchi, condizionata anche dalle non perfette condizioni del campo. Un fattore, quest'ultimo, che crea non pochi problemi alle due compagini soprattutto in una prima frazione avara di occasioni. Il gioco ristagna prevalentemente a metà campo, dove la maggior fisicità della Sangiovannese consente ai ragazzi di Ricci di avere un leggero predominio territoriale. Lo Sporting Arno tuttavia tiene botta e grazie anche all'ottima prova della linea difensiva, guidata da Ben Moussa, non concede occasioni degne di nota alla compagine valdarnese. Decisamente più vivace il secondo tempo, nel quale entrambe le squadre si aumentano i giri del loro motore giocando più a viso aperto. Pronti via e il primo squillo è della Sangiovannese, pericolosa con una conclusione da fuori di Raffaelli che viene bloccata senza patemi da Ciucchi. Gli ospiti insistono e al 45' si procurano il loro primo tiro dalla bandierina della ripresa: alla battuta va Travaglini che pesca sul secondo palo il ben appostato Acanti; il colpo di testa del numero 6 impatta la sfera e renden vano il tentativo di salvataggio sulla linea di Piantini per l'1-0 Sangio. Come successo in occasione della trasferta del Galluzzo, lo Sporting Arno si dimostra ancora una volta capace di rispondere alle difficoltà. Stavolta però è una risposta immediata quella dei ragazzi di Vivarelli, che un minuto dopo il gol ospite si riversano in avanti conquistandosi un corner: Lenzi va alla battuta indirizzando il pallone sul secondo palo dove c'è tutto solo Salvadori, che prima si vede respingere da un super intervento di Gioli, poi ribadisce in rete con una deviazione sotto misura che vale l'immediato pareggio locale. La partita si infiamma e subito dopo il botta e risposta tra Acanti e Salvadori fioccano occasioni da ambo i lati. La Sangiovannese si divora una chance limpida con Lorenzini, che davanti a Ciucchi non colpisce al meglio il pallone. La risposta dello Sporting Arno è affidata a un calcio di punizione di Cirri, che da ottima posizione calcia addosso alla barriera. I ritmi rimangono altissimi ma col passare dei minuti le due compagini perdono lucidità nell'ultimo passaggio e nell'ultimo spezzone di gara non si registrano altre occasioni degne di nota. A Badia a Settimo si chiude dunque in parità un confronto tutto sommato equilibrato. Per lo Sporting Arno il pareggio significa certezza di affrontare i playout ma la prestazione, e soprattutto il carattere mostrato dopo lo svantaggio, sono tutti segnali incoraggianti per mister Vivarelli in vista delle fasi finali.
Calciatoripiù : nello Sporting Arno da menzionare la prestazione difensiva di
Ben Moussa , che nonostante sia più giocane di un anno rispetto ai suoi colleghi si dimostra giocatore maturo e all'altezza della categoria; tra le fila locali applausi anche per la prova di
Salvadori , che oltre alla rete ha saputo rimpiazzare al meglio l'assente Lepri. Nella Sangiovannese
Acanti sblocca la gara e disputa una prova magistrale in difesa.