Affrico-Cattolica Virtus 2-1
RETI: Chiaverini, Guidorizzi, Serrini
Nel match di cartello tra Affrico e Cattolica Virtus succede tutto nel primo tempo: la vittoria di misura permette ai locali, soli in vetta, di continuare il trend positivo; gli ospiti perdono matematicamente il treno play-off. La prima azione della partita è di marca ospite: la Cattolica sfrutta la velocità di Serrini per arrivare in zona gol, ma Sborgi non riesce ad essere incisivo dopo il servizio del compagno. Ma sul contrattacco l'Affrico passa: Guidorizzi prende palla al limite dell'area, con una finta ha la meglio su un avversario e con il piattone destro piazza il pallone sul palo lontano dove il portiere non può arrivare. È il gol che sblocca il match del Lapenta; è 1-0 locale nonostante un buon avvio della Cattolica. Dopo il gol del vantaggio, l'Affrico mostra tutti i suoi punti di forza cercando fin da subito il raddoppio: Guerrini spizza di testa un cross proveniente dai piedi del solito Guidorizzi, ma il tentativo è debole e Cereda non ha problemi a sventare l'insidia. Al 23' sono ancora una volta i padroni di casa a infiammare il pubblico sugli spalti: un'azione tutta di prima gestita dai giocatori del reparto offensivo culmina nello splendido assist di Guidorizzi per Chiaverini che salta con tecnica un difensore ospite e conclude a rete per il gol del 2-0. La Cattolica non può attendere, c' è bisogno di accorciare le distanze prima di tornare negli spogliatoi; nel finale di primo tempo i giallorossi ci provano con Sborgi che, dopo essersi involato in porta, si vede fermare da un intervento monumentale di Casati. Al 29' gli ospiti trovano la rete della speranza: Serrini è scaltro nello sfruttare un errore in uscita dell'Affrico e, avventatosi sul pallone, dopo essere entrato in area lascia partire un sinistro che trafigge Fei sul secondo palo. Il direttore di gara manda le squadre all'intervallo sul risultato di 2-1: un parziale giusto per ciò che si è visto in campo; al dominio iniziale dell'Affrico si è contrapposto il cuore della Cattolica che con il gol ottenuto nei minuti finali può aver iniettato di fiducia gli uomini di Vasetti. Si torna in campo per il secondo tempo e dopo soli 5' gli ospiti hanno la possibilità di agguantare il pareggio: insidioso, l'angolo di Valeriani è diretto sul secondo palo; pallone viene rimesso in mezzo dove all'altezza della linea di porta nessuno riesce a insaccare. L'Affrico può tirare un sospiro di sollievo, ma l'offensiva della Cattolica appena sventata si rivela un presagio di ciò che accade al 50': da un traversone proveniente dalla destra Casati interviene con la mano in area e secondo l'arbitro ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Silli che, probabilmente tradito dalla tensione, fallisce il tiro dal dischetto calciando il pallone sul fondo alla sinistra di Fei. Dopo l'errore del terzino ospite il match si innervosisce: l'Affrico appare un po' in difficoltà nonostante il vantaggio ancora in piedi; cercano dunque di rallentare i ritmi della Cattolica che durante la seconda frazione di gioco sembra avere più fiducia nei propri mezzi. Gli ospiti si affacciano nella metà campo avversaria intorno al 60' quando Serrini e il neoentrato Fontana mettono in scena un fraseggio spettacolare che vede proprio quest' ultimo arrivare alla conclusione, ma il tiro si spegne fuori dallo specchio della porta. Ci si avvicina al triplice fischio, ma le emozioni non sono finite qui; al 68' gli assalti finali dei giallo-rossi conducono infatti all'opportunità più ghiotta dopo il rigore del secondo tempo: il cross dalla sinistra trova prima i piedi di Patacca il cui tiro viene murato dalla difesa, poi finisce dalle parti di Marinari che conclude a rete; ma ancora una volta s'oppone un difensore locale sulla linea di porta. Dopo 4' di recupero concessi da Luddi, cala il sipario sul match del Vincenzo Lapenta: l'Affrico ha la meglio su un'ottima Cattolica Virtus. Niente da fare per gli ospiti che devono arrendersi alla capolista, ben figurando, ma perdendo punti ormai decisivi in ottica campionato. L'Affrico si dimostra ancora una volta squadra nel vero senso della parola: non solo dominio dell' avversario, ma anche capacità di soffrire nei momenti salienti del match.
Calciatoripiù: Guidorizzi è il mattatore di giornata: sempre al centro della manovra, sfodera e una prestazione impreziosita da gol e assist; da vero capitano,
Chiaverini (Affrico) mette tecnica, gamba e cuore a servizio dei compagni. Per la Cattolica Virtus menzione per
Serrini , autore del gol che accorcia le distanze, e
Nocentini : nel gioco aereo fa da padrone e dalle sue parti gli avversari non si rendono mai pericolosi.
Pietro Bazzicalupi
Floria Grassina Belmonte-Sangiovannese 1-2
RETI: Benvegnu, Bruni, Checchini
Anticipo di playout al Pazzagli' dove Floria Grassina Belmonte e Sangiovannese si ritrovano una difronte all'altra nel penultimo appuntamento della regular season. A classifiche ormai stilate, quantomeno per quanto riguarda la lotta salvezza, la vittoria della Sangiovannese (1-2 il finale) assume rilevanza soprattutto per il morale con cui i ragazzi di mister Ricci si presenteranno agli spareggi per mantenere la categoria. La Floria Grassina Belmonte, dal canto suo, si è resa protagonista di una prestazione positiva, specie nella prima parte di gara. I ragazzi di Sozzi, infatti, partono subito forte, costringendo la Sangiovannese sulla difensiva. Al 18', su un'azione sviluppatasi sulla destra, Benvegnu raccoglie un traversone e con un colpo di testa perentorio prende in controtempo Tuberoni firmando il momentaneo 1-0. Nonostante lo sbandamento iniziale, la Sangiovannese col passare dei minuti guadagna campo, affacciandosi con frequenza dalle parti di Sieni. Al 33', su un'imbucata di Travaglini, Operi riceve spalle alla porta venendo poi tamponato fallosamente da un difensore avversario. Dal dischetto si presenta lo specialista Checchini, che con estrema freddezza realizza il gol dell'1 a 1 su cui si chiude la prima frazione. Il gol del pareggio sposta l'inerzia della gara in favore della Sangiovannese, che nel secondo tempo si fa preferire sul piano del gioco e dell'intensità. I ragazzi di mister Ricci prendono possesso della metà campo della Floria e con Mantelli prima e Checchini poi mettono i brividi alla difesa ospite su due conclusioni che sfilano a lato di un niente. Sono le prove generali del gol, che arriva al 63' grazie ad una prodezza di Bruni, che riceve palla da Puccini e, all'altezza dei 20 metri, lascia partire una staffilata che si spegne sotto la traversa per l'1-2 Sangiovannese. È il gol che decide la partita in favore dei valdarnesi, che con questo successo salgono a 18 punti in classifica preparandosi al meglio in vista degli spareggi salvezza.
Calciatoripiù : nella Floria Grassina Belmonte spicca la prova di
Benvegnu , mentre nella Sangiovannese
Innocenti e
Barlondi si mettono in evidenza per una gara fatta di quantità e qualità.
Scandicci-Galluzzo Oltrarno 3-1
RETI: Bargellini, Stasi, Termini, Fiesoli
Contro un Galluzzo da applausi, lo Scandicci conquista tre punti decisivi per chiudere il discorso playoff e raggiungere Affrico e Tau tra le squadre che si giocheranno il titolo. Come detto, al Bartolozzi' è stata gara intensa e ricca di emozioni nonostante il divario in classifica tra le due compagini. Lo Scandicci scende subito in campo col piglio giusto e dopo soli 3' incanala la gara su binari favorevoli: lancio perfetto di Faralli a premiare la corsa di Bargellini, che con una conclusione violenta e angolata non lascia scampo a Cortesi per l'immediato 1-0 blues. Nonostante il gol-lampo subìto in apertura, il Galluzzo rimane in partita e alcune incursioni di Matassa costringono Patacchini e compagni ad un paio di interventi degni di nota. Lo Scandicci ha il merito di essere cinico e spietato: al 24'i ragazzi di Zuccaro si conquistano un calcio di rigore per fallo su Termini; Bargellini si fa ipnotizzare da Cortesi ma sul batti e ribatti che ne segue il pallone termina fuori area dove Stasi controlla e col mancino disegna una traiettoria al bacio che termina sotto la traversa per il 2-0. Nel finale di prima frazione, il Galluzzo prova a riaprire la partita ma i tentativi di Matassa e Baldassarri vengono neutralizzati da un reattivo Patacchini, che alza il muro consentendo ai suoi di chiudere il primo tempo con un doppio vantaggio. Come detto in apertura, però, il Galluzzo si dimostra avversario molto più duro del previsto. I ragazzi di mister Materassi sfoderano una delle loro migliori prestazioni stagionali, macinando gioco e occasioni che soltanto un super Patacchini sventa con una serie di parate strepitose. Il Galluzzo ha comunque il merito di insistere e al 60' arriva la meritata rete del 2-1 con Fiesoli, bravo a dribblare due avversari e a piazzare il pallone alle spalle di Patacchini. L'estremo difensore dello Scandicci si dimostra ancora in giornata di grazia, quando su un tentativo ravvicinato di Matassa si oppone con una parata che salva i suoi dal possibile 2-2. Dal potenziale pareggio ospite si passa al colpo del k.o da parte dello Scandicci, che a tempo quasi scaduto trova il gol del 3-1 con Termini, bravo a concludere un'azione di ripartenza con una cannonata al sette su cui Cortesi non può nulla e a certificare la matematica qualificazione dei blues alle fasi finali.
Calciatoripiù : nello Scandicci di distingue su tutti
Patacchini , che con una serie di parate da fuoriclasse ha inciso su quello che è stato il risultato finale. Nel Galluzzo strepitoso
Fiesoli per il gol e la prova di quantità e qualità a centrocampo.
Sporting Arno-Sestese 0-1
RETI: Danesi
Una zampata di Danesi regala alla Sestese una vittoria fondamentale in ottica playoff. Sul difficile campo di Badia a Settimo, contro uno Sporting Arno decisamente agli antipodi rispetto alla brutta copia vista nella trasferta di Soffiano, la formazione di Augusti fatica e non poco per avere la meglio sui rosanero. Nel primo tempo si assiste ad una partita senza grossi sussulti e nella quale, seppur col pallino del gioco in mano, la Sestese fatica a trovare spazi tra le maglie della difesa dello Sporting Arno. Ormai abituati alle dimensioni del proprio campo, i ragazzi di Vivarelli impostano la partita rimanendo compatti e cercando di agire quando si aprono spazi tra i ranghi difensivi avversari. Non è un caso che, tra le lunghe fasi di possesso dei giocatori della Sestese, l'occasione più importante sia di marca Sporting Arno, precisamente con una punizione di Lepri che intorno al 25' centra il palo con la complicità del super intervento di Fantini. La Sestese, dal canto suo, prova ad aumentare i giri del motore ma per i ragazzi di Augusti il primo tempo si trasforma un gigantesco vorrei ma non posso , dove all'enorme mole di gioco prodotta i rossoblù non riescono a far seguire le conclusioni verso la porta di Ciucchi. Lo 0-0 che matura al termine dei primi 35' è la dimostrazione dell'equilibrio che ha contraddistinto la prima parte di gara. Nella ripresa la musica cambia, anche perché col passare dei minuti la Sestese comincia a guadagnare metri ed avvicinarsi pericolosamente dalle parti di Ciucchi. I primi tentativi portano la firma di Patrignani e Danesi, poi è proprio quest'ultimo al 55' a sbloccare l'incontro in favore degli ospiti: dopo una respinta di Ciucchi sulla staffilata da fuori di De Biase, il più lesto ad accorrere sulla ribattuta è proprio Danesi che da due passi spinge in rete il pallone dello 0-1. Sbloccata la contesa, la Sestese riesce ad essere maggiormente incisiva negli ultimi metri, andando in un altor paio di occasioni alla conclusione con De Biase (in due situazioni) e con Sorge (destro a lato di un soffio). Lo Sporting Arno rimane in partita fino alla fine, ma al triplice fischio finale il punteggio recita 1-0 in favore della Sestese, che compie un passo forse decisivo verso il traguardo dei playoff.
Calciatoripiù : nello Sporting Arno, oltre al solito prezioso apporto in difesa di
Ben Moussa , da segnalare l'ottima prestazione di
Lenzi , rientrato dopo un acciacco ma subito protagonista di un'ottima prova a centrocampo. Nella Sestese la palma di migliore in campo va a
Danesi , subentrato dalla panchina e decisivo con il gol che al 55' ha regalato i tre punti alla banda di Augusti.