Cattolica Virtus-Floria Grassina Belmonte 1-0
RETI: Serni
Termina con una vittoria di misura, ma col rammarico per non aver agganciato il treno playoff, il campionato della Cattolica Virtus di mister Vasetti, che nell'ultimo turno di campionato si impone di misura contro la Floria Grassina Belmonte. Partita sostanzialmente dominata da parte della compagine giallorossa, che nel primo tempo ha costretto la Floria nella propria metà campo senza tuttavia riuscire a rompere l'equilibrio. Eppure, sono numerose le palle gol create dalla compagine giallorossa, la più clamorosa con Patacca che al 18', solo davanti a Scaperrotta, non è riuscito a indirizzare il pallone in fondo al sacco. La Floria Grassina Belmonte, dal canto suo, si è difesa con ordine, mostrando compattezza e solidità a fronte delle numerose trame articolate della formazione di Nicola Vasetti. Nel finale di primo tempo altri due tentativi da calcio piazzato di Sborgi terminano con un nulla di fatto, tanto che la prima frazione va in archivio sul parziale di 0-0. Nel secondo tempo la partita si accende subito, regalando alcune occasioni interessanti per la Cattolica Virtus. È il subentrato Marinari ad impegnare Scaperrotta con una conclusione da posizione ravvicinata, mentre intorno a metà ripresa Silli e ancora Marinari sprecano sbagliando mira da buona posizione. La gara sembra non volersi schiodare dallo 0-0, ma a 10' dalla fine è Valiante, da poco entrato in campo, a siglare la rete della vittoria giallorossa con una conclusione a incrociare su cui Scaperrotta non può nulla. Dopo l'1-0 di Valiante non succede più nulla e al triplice fischio è la Cattolica a raccogliere i tre punti, gli ultimi di un campionato che tuttavia non ha avuto l'epilogo sperato per la formazione di mister Vasetti.
Calciatoripiù : nella Cattolica Virtus si mette ancora una volta in evidenza
Alla nel ruolo di terzino destro, ma va menzionata anche la prestazione del centrale difensivo
Nocentini e di
Valiante , match winner con il suo gol nel finale.
Sangiovannese-Scandicci 3-1
RETI: Raffaelli, Raffaelli, Fuccini, Bargellini
Se i finali di campionato sono soliti mostrare gare prive di intensità o voglia di vincere, non è stato sicuramente il caso di questa partita: il match tra Sangiovannese e Scandicci, apparentemente inutile ormai per le ambizioni di classifica (già definite) delle due compagini, ha visto i padroni di casa prevalere con due reti di differenza sugli ospiti. Il Bozzi di San Giovanni Valdarno è stato teatro di un incontro ad alto tasso di intensità, con attore non protagonista l'orgoglio, mostrato impeccabilmente soprattutto dalla Sangiovannese. Se nel corso delle varie giornate si era innalzata una diga a simboleggiare il dislivello tra le due squadre, questa partita ha dimostrato ancora una volta che il calcio è bello perché imprevedibile. Sin dai primi minuti appare chiara la fisionomia che la squadra di Andrea Ricci sarebbe andata ad assumere di lì a poco: tenere il pallino del gioco sfruttando gli spazi e tagliando la difesa avversaria con i lanci calibrati del suo regista, Checchini. Al 7' Serio viene impegnato con due uscite istintive di fila, volte a fermare gli strappi di Raffaelli. Al 11' è ancora Raffaelli il protagonista. Una punizione conquistata da Innocenti viene battuta delicatamente da Checchini, che cerca e trova Raffaelli; il suo mirato stacco di testa porta in vantaggio la squadra di casa. Lo Scandicci prova a reagire con un paio di strappi di Termini, il più incisivo per quanto riguarda sostanza e velocità tra le fila ospiti, ma in questa occasione il gioco mostrato dalla Sangiovannese si fa preferire; tant'è che ancora grazie a Checchini la squadra di casa va vicina al raddoppio al 23'. Il pallone schizza dalle mani di Serio, precedentemente intervenuto su un tiro di Checchini, poi sbatte sul palo e ritorna dritto tra i guantoni dell'estremo difensore; viene così sventata una carambola surreale. Il 2-0 però arriva dieci minuti dopo: decisivo il pallonetto di Raffaelli dopo alcuni errori di impostazione della difesa ospite. Il pallone viene perso di vista dalla linea di difesa blues, ciò porta ad un pressing costante degli attaccanti della Sangiovannese: su tutti prevale Raffaelli, che sceglie la soave soluzione del pallonetto. Segue a ruota la terza rete 2' dopo la precedente; stavolta il merito è tutto di Fuccini. È meravigliosa la sua giocata in piena area di rigore dove, dopo aver ricevuto palla da Innocenti, con maestria salta tre difensori, si invola verso la porta e colpisce a rete. La prima frazione di gioco finisce 3-0. Nel secondo tempo la Sangiovannese allenta un po' la pressione e la cosa viene notata immediatamente da mister Zuccaro, che anzitempo riesce ad alzare il baricentro dei suoi. Al 37' l'arbitro assegna un calcio di rigore allo Scandicci, conquistato da Termini sulla sinistra e dalla sua velocità di inserimento. Dagli 11 metri è pronto Bargellini; il rigore battuto è forte e, anche se viene intuito da Tuberoni, entra in porta, sancendo di conseguenza il gol dell'uno a tre. Da quest'episodio inizia ad aleggiare in campo e sugli spalti un clima di inusuale tensione per una partita di fine campionato. Il gioco si fa sempre più nervoso e i nervi dei ragazzi quasi sul limite della linea di confine. In questo arco di tempo la Sangiovannese molla il controllo del gioco ed è lo Scandicci a tenere maggiormente il pallone, senza però incidere come sperato. Fortunatamente attorno al 55' le acque si calmano e da metà secondo tempo si ristabilisce un ritmo pressoché simile alla prima frazione, con però tutte le stanchezze del caso. Lo Scandicci non riesce ad approfittare del gol su rigore che riapre la gara, la Sangiovannese riprende il controllo del match e gestisce al meglio la situazione. E' infatti la Sangiovannese a concludere in possesso questa partita. Al 67' l'occasione più nitida, con il solito Raffaelli che anticipa Di Bonito scippandogli la palla e conquistando un corner. La palla finisce ad Acanti che stoppa di petto e calcia al volo; bella la risposta di Serio che ci mette i pugni. Il triplice fischio giunge dopo un minuto di recupero assegnato. Lo Scandicci si proietta ora agli spareggi per il titolo, grande traguardo raggiunto da Termini e compagni. La Sangiovannese invece si concentra sui delicati play-out che la attendono.
Calciatoripiù: per la Sangiovannese
Raffaelli, Checchini e Fuccini. Per lo Scandicci
Termini e Corsinovi. Ri.Pe.
Sestese-Affrico 0-0
È un pareggio che equivale a una vittoria quello che la Sestese di Giovanni Augusti ha ottenuto al Torrini' contro la capolista - e a questo punto invincibile, visto la casella 0 alla voce sconfitte - Affrico. Lo 0-0 maturato nei 70' intensissimi minuti di Sesto Fiorentino ha consentito alla Sestese di chiudere al secondo posto in classifica, sopra lo Scandicci sconfitto a San Giovanni Valdarno. Nel primo tempo si assiste ad una sorta di partita a scacchi, con le due squadre che si lanciano in una lunga fase di studio. Al 15' la prima palla gol è targata De Biase, che ci prova con un tiro da fuori che tuttavia non sorprende un attento Fei. Le tante rotazioni operate da mister Bertini in ottica playoff danno inizialmente meno spinta offensiva all'Affrico, che comunque riesce a costruire una pericolosissima azione d'attacco intorno al 25' con Giannone, che da posizione favorevole spara a lato. Nel finale di primo tempo ci prova ancora una volta De Biase, sempre dalla distanza ma senza centrare il bersaglio, così come successo in apertura di partita. Lo 0-0 maturato al 35' sintetizza al meglio l'equilibrio del primo tempo del Torrini'. Nella ripresa la gara sembra inizialmente riprendere sulla falsariga del primo tempo, con le due squadre che faticano a scardinare le rispettive difese avversarie. L'Affrico ci prova con Chiaverini e Novelli, ma ad entrambi manca la precisione in fase di tiro. L'episodio che scombussola l'impasse arriva puntuale al 55' quando, su un'azione insistita in area sestese, l'arbitro rileva un tocco di mano di Chelli nella propria area assegnando un calcio di rigore in favore dell'Affrico. Dal dischetto si presenta lo specialista Chiaverini ma la sua conclusione viene respinta da Rossi con un grandissimo intervento. Scampato il pericolo, la Sestese prova a reagire e prima con Patrignani (tiro ribattuto) poi con Danti sfiora il gol vittoria. La difesa dell'Affrico fa però buona guardia, riuscendo a mantenere porta inviolata e imbattibilità in campionato. Per le due squadre lo 0-0 va tutto sommato bene ed è un primo test in vista dei playoff. Ad attendere la Sestese ci saranno Tau e Scandicci, mentre l'Affrico se la vedrà con Venturina e Margine Coperta nei mini-raggruppamenti da cui usciranno le squadre che si giocheranno il titolo regionale.
Calciatoripiù : nella Sestese
Rossi e
Myslihaka spiccano nel reparto arretrato, mentre
Danesi e
De Biase provano ad impensierire la difesa avversaria. Nell'Affrico ottime indicazioni da
Sicilia ,
Giannone e
Bianchini .
Zenith Prato-Sporting Arno 5-3
RETI: Pareti, Paolieri, Mari M., Innocenti, Innocenti, Giannelli, Spinelli, Lepri
Si chiude con un risultato pirotecnico la regular season di Zenith Prato e Sporting Arno, che al Chiavacci' danno vita ad una gara ricca di gol ed emozioni come attesta il 5-3 finale in favore della formazione di Luca Guerri. Già proiettato verso i playout decisivi per la permanenza nell'élite, i rosanero di Vivarelli si presentano con una formazione leggermente rimaneggiata. Dal canto suo, la Zenith Prato, pur non avendo più nulla da chiedere al campionato, parte subito forte e al 2' sblocca il risultato con un gol di rapina di Pareti, bravo ad approfittare di un retropassaggio sbagliato della difesa rosanero e a superare Caracci con una conclusione angolata. Lo Sporting Arno ha però il merito di reagire con effetto immediato, arrivando subito al pareggio al 15' con un calcio di rigore di Lepri assegnato per atterramento del neoentrato Giannelli, che aveva rilevato l'acciaccato Piantini. La gara si incanala sui binari dell'equilibrio, arricchendosi di tanti scontri a centrocampo e di potenziali occasioni andate in fumo per errori nell'ultimo passaggio. La Sporting Arno riesce ad attaccare con maggior efficacia e a 7' dall'intervallo, al termine di un assolo da applausi, Moccia F. tenta la conclusione da fuori centrando il palo, il pallone però torna giocabile per Spinelli che davanti alla porta non sbaglia per il momentaneo 1-2. La Zenith Prato però non ci sta e nel finale di primo tempo rimette i conti in parità: a realizzare il 2-2 su cui si chiudono i primi 35' è Marcus Mari sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Ad inizio ripresa subito occasione da rete per lo Sporting Arno con Spinelli che spreca il possibile 2-3 davanti a Mura. Sul ribaltamento di fronte la formazione di Guerri trova il gol del 3-2: dopo aver dribblato due avversari, Innocenti supera Caracci con una conclusione angolata che consente ai pratesi di riportarsi in avanti. Mister Vivarelli prova ad attuare qualche accorgimento tattico al suo Sporting Arno, inserendo Aldighieri B. e Moccia G.. Tuttavia, è sempre la Zenith Prato a trovare la via del gol con un'altra bella giocata di Innocenti che di testa realizza la doppietta personale. Lo Sporting Arno sembra accusare il colpo e al 55' Paolieri fa 5-2 su bel cross di Marzullo. Nel finale, però, lo Sporting Arno ha un sussulto d'orgoglio trovando il guizzo per il 5-3, su calcio di rigore conquistato da Aldighieri B. e trasformato da Giannelli e sfiorando addirittura il quarto gol con Del Gaudio che centra la traversa a tempo scaduto.
Calciatoripiù : nella Zenith Prato spiccano le prove di
Innocenti e
Marcus Mari , mentre nello Sporting Arno Spinelli gioca una gara di sacrificio.