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Giovanissimi Regionali GIR.A2 - Giornata n. 6

Sangiovannese-Sporting Arno 1-1

RETI: Mantelli, Lepri
Ad entrambe servivano i tre punti per l'obiettivo salvezza, alla fine ne arriva uno a testa. Finisce 1-1 il testa a testa tra Sangiovannese e Sporting Arno, nella gara che ha sancito il ritorno di mister Lorenzo Vivarelli, ora sulla panchina rosanero, in quel di San Giovanni Valdarno dove ha trascorso tre anni. L'inizio premia l'intraprendenza della formazione fiorentina, che già nei primi 15' crea due occasioni pericolose con De Simone e Esposito Adriano. I tentativi dei due attaccanti rosanero sono il preludio al vantaggio dello Sporting Arno, che arriva al 18': progressione sulla sinistra di Lepri, splendido scambio sullo stretto con Spinelli, e conclusione a incrociare sotto la traversa che non lascia scampo a Gioli per l'1-0 ospite. Il vantaggio dà ancora più entusiasmo alla formazione di Vivarelli, che probabilmente gioca uno dei migliori primi tempi da inizio stagione. I rosanero continuano infatti a macinare gioco e occasioni e su punizione dal limite De Simone sfiora il raddoppio disegnando una traiettoria quasi perfetta. Quasi, appunto, perché il pallone calciato dal numero 9 ospite scavalca la barriera la va a stamparsi sulla traversa a Gioli battuto. Gli ospiti sembrano in controllo, ma sul ribaltamento di fronte arriva a sorpresa il gol dell'1-1 locale con una splendida volèe di Mantelli, che raccoglie una respinta della difesa avversaria e con una conclusione strepitosa batte Ciucchi. Lo Sporting Arno accusa il colpo e nelle battute conclusive del primo tempo è la Sangiovannese a rendersi più pericolosa in avanti, sfiorando la rete del controsorpasso con una bella combinazione tra Lorenzini e Ermini murata dall'uscita provvidenziale di Ciucchi, che mette il sigillo all'1-1 su cui si chiude la prima frazione. Nella ripresa partita apertissima fin dai primi minuti, con entrambe le squadre che cercano lo spunto giusto per trovare il gol vittoria. La prima occasione è di marca locale e capita sulla testa di Paolella, che su un calcio di punizione di Bonaccini prende il tempo a tutti ma di testa manda alto. Sul ribaltamento di fronte ci prova Adriano Esposito con una conclusione in diagonale che viene respinta dall'ottimo intervento in estensione di Gioli. Al 60' grandissima occasione per lo Sporting Arno che coglie un palo clamoroso con una staffilata dai 25 metri di Lepri, vicinissimo a quello che sarebbe stato con ogni probabilità il gol vittoria. Ci prova subito dopo anche la Sangiovannese con una combinazione fra Innocenti e Sbardellati con quest'ultimo che davanti alla porta non riesce a centrare il bersaglio. Dopo un'autentica battaglia di 70' più recupero il triplice fischio dell'arbitro sancisce la fine delle ostilità e decreta un pareggio che alla fine accontenta tutti.
Calciatoripiù
: nell'ottima prova corale di tutta la Sangiovannese, va premiata la prova di Mantelli, autore del prezioso gol del pari. Anche nello Sporting Arno una menzione per tutto il collettivo, tra le cui fila spiccano di Lepri, terzino goleador giunto al terzo sigillo stagionale, Salvadori in difesa e Cirri a centrocampo.




Scandicci-Floria Grassina Belmonte 3-1

RETI: Stasi, Termini, Costoli, Botticelli
Arriva il terzo successo in campionato per lo Scandicci di mister Fabio Zuccaro in virtù del 3-1 inflitto a una Floria Grassina Belmonte che pur fra tante difficoltà sta facendo alcuni miglioramenti dal punto di vista del gioco e, soprattutto, del carattere. La partenza è però tutta in favore dei blues, che nei primi 10' trovano subito due reti. Apre al 4' Termini, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo prende il tempo a tutti e di testa fa 1-0. Passano pochi minuti e al 10' la difesa ospite di perde Costoli, che raccoglie il pallone e davanti a Risani non sbaglia per il gol del 2-0 che sembra già indirizzare la gara in favore dei padroni di casa. L'uno-due in apertura, però, appaga troppo preso lo Scandicci, che commette l'errore di rilassarsi troppo lasciando l'iniziativa alla Floria Grassina Belmonte. I ragazzi di mister Rosadini raccolgono l'invito degli avversari e al 25' riaprono i conti con una bella rete del classe 2008 Botticelli, bravo a inserirsi alle spalle della difesa locale e a superare Serio con un tocco angolato che vale il 2-1 su cui si chiude la prima frazione. Galvanizzata dal gol del pareggio, la Floria Grassina Belmonte riparte con buon piglio nella ripresa, anche se lo Scandicci è ben messo in campo e alla fin dei salmi rischia poco o nulla sulle iniziative di Botticelli e compagni. Con pazienza, i blues attendono lo spazio giusto per chiudere i conti e l'occasione arriva al 65' quando, su una ripartenza, il pallone viene servito in area a Termini che usa la propria stazza fisica per difendere il pallone, costringendo al fallo il diretto avversario. Per l'arbitro è calcio di rigore in favore dello Scandicci e dal dischetto Stasi fa 3-1 con una conclusione perfetta che vale i tre punti e consegna allo Scandicci una vittoria importante dopo la sconfitta incassata nel turno precedente contro l'Affrico.
Calciatoripiù
: nello Scandicci si mette in evidenza Termini, decisivo con il gol in apertura e gol rigore procurato in chiusura di gara.




Galluzzo Oltrarno-Affrico 0-2

RETI: Chiaverini, Chiaverini
Una doppietta di Chiaverini in appena 20' consente alla capolista Affrico di proseguire la propria marcia in vetta alla classifica e di piegare la resistenza di un ottimo Galluzzo, che esce sconfitto ma a testa altissima. A fare la differenza è stato l'ottimo approccio da parte di ragazzi di mister Bertini, che partono forte e già al 10' passano in vantaggio: su una palla rubata sulla trequarti - su cui il Galluzzo protesta per un presunto fallo - l'Affrico riparte a grandi falcate sulla fascia, dove Chiaverini va via al diretto avversario, converge verso il centro e con una conclusione da fuori supera Biotti, ingannato anche dalla deviazione di un proprio compagno. La partita si infiamma subito, anche perché le due compagini la affrontano a viso aperto. Dopo la rete lampo di Chiaverini, il Galluzzo replica con due occasioni in ripartenza che Bonaccorsi e Tanini non sfruttano a dovere. Lo Scandicci, dal canto suo, si dimostra sempre pericoloso quando riparte e dopo due palle gol non sfruttate da Matrone e Shehade, al 20' arriva la rete del 2-0 siglata ancora da Chiaverini con un perfetto colpo di testa sugli sviluppi di un corner ben battuto da Guidorizzi. La doppietta di Chiaverini consente all'Affrico di portarsi al riposo con un comodo doppio vantaggio, anche se il Galluzzo c'è e lo dimostra anche sul finire della prima frazione con un'occasionissima sciupata da Tanini. I ragazzi di Materassi non vogliono saperne di gettare la spugna e ad inizio secondo tempo ripartono all'arrembaggio in cerca del gol con cui riaprire i conti. A differenza della prima frazione, però, la difesa dell'Affrico fa da protezione alla porta di Volpi, costringendo i padroni di casa a tentare spesso la soluzione da fuori. Intorno al 55' arriva una nitida occasione con Bonaccorsi, che riesce a penetrare in area senza però trovare lo spazio per concludere a rete. Nel finale continua il forcing del Galluzzo che si rende ancora pericoloso con un tiro dalla distanza di Lanfrancotti, la cui conclusione termina però a lato della porta di Volpi. L'Affrico resiste e su un paio di contropiede sfiora la terza rete, senza però riuscire ad incrementare il risultato che rimane di 2-0 fino al triplice fischio finale che certifica il quarto successo in cinque gare disputate da Chiaverini e compagni.
Calciatoripiù
: nel Galluzzo ottime le prove dei due centrali difensivi Frosali e Ferrati ma anche di Bonaccorsi. Tra le fila dell'Affrico il migliore in campo è capitan Chiaverini, che trascina i suoi al successo con una doppietta decisiva. Negli ospiti si mette in evidenza anche Shehade.




Cattolica Virtus-Zenith Prato 0-0

Con un carico enorme di rimpianti, la Cattolica Virtus fallisce l'aggancio alla vetta, facendosi bloccare in casa da una coriacea Zenith Prato che riesce ad uscire indenne da Soffiano. I giallorossi di mister Vasetti fanno valere il proprio tasso tecnico, gestendo il pallino del gioco per quasi tutta la partita, ma mancano di mordente in fase di conclusione. Gara di sofferenza per la Zenith Prato, che ha il merito di difendersi benissimo per tutti e due i tempi, portandosi a casa un punto che equivale quasi ad una vittoria. Nella prima frazione di gioco la gara stenta a decollare, con le due compagini che si affrontano su ritmi non certo elevati. Al 10' il primo squillo della Cattolica Virtus con una bella combinazione sull'asse Silli-Fontana: cross del primo e inserimento in area del secondo, che con una deviazione volante scheggia il sette a Mura immobile. Il copione della gara è abbastanza chiaro, ma la Zenith Prato ha il merito di non perdere mai le distanze concedendo alla fine poche occasioni nitide a Silli e compagni. Un di queste arriva in chiusura di secondo tempo e capita sui piedi di Gallo, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo riceve palla sul secondo palo e calcia a botta sicura senza trovare il bersaglio grosso. È l'ultima occasione della prima frazione, che si chiude sul parziale di 0-0. Nel secondo tempo si riaffaccia subito in avanti la Cattolica Virtus, desiderosa di voler sbloccare una gara che comincia ad essere ingarbugliata. Con un 4-2-4 a trazione offensiva, la formazione di Vasetti si riversa in avanti facendo però fatica a sfondare il muro eretto dai pratesi davanti a Mura. Le occasioni più nitide arrivano nelle fasi finali della gara quando, complice la stanchezza, cominciano ad aprirsi alcuni spazi interessanti da ambo le parti. La Zenith ci prova con due iniziative di Mari e Magni, ma sono della Cattolica le occasioni più nitide. I giallorossi vanno vicinissimi al vantaggio sia con Ermini intorno al 60' sia con Valiante a tempo scaduto ma in entrambi i casi è strepitoso Mura a dire di no, opponendosi con due interventi provvidenziali che mettono al sicuro lo 0-0 finale. Esce con tanti rimpianti la Cattolica Virtus, che soprattutto nel finale avrebbe potuto sfruttare meglio le occasioni capitate sotto tiro.
Calciatoripiù
: nella Cattolica Virtus ottimo l'apporto fornito dal duo di centrocampo formato da Sborgi e Clemente, mentre nella Zenith Prato straordinaria la prova dell'estremo difensore Mura, decisivo nel finale, e del centrale difensivo Petrelli.