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Giovanissimi Regionali GIR.A2 - Giornata n. 7

Zenith Prato-Sestese 2-1

RETI: Magni, Mari M., Patrignani
Prova di forza. La Zenith Prato batte la Sestese prolungando la propria striscia di imbattibilità. La vittoria è arrivata al termine di un'ottima prestazione: pochissime le occasioni concesse agli avversari. La Zenith inizia col botto trovando subito il vantaggio al 4' con Magni, che sfrutta un'indecisione del portiere avversario, gli ruba il pallone e lo appoggia nella porta sguarnita. La Sestese prova a reagire al 12' con Scarpelli, che supera due avversari in area e calcia col destro ma trova pronti i guantoni di Mura. E dopo pochi secondi la Zenith trova il raddoppio con Mari che su un lungo calcio d'angolo d'Innocenti si avventa in allungo sul pallone angolando quanto basta per battere Fantini per la seconda volta. La squadra locale indirizza così fin da subito la gara e amministra il prezioso vantaggio. Allo scadere della prima frazione la Sestese si rende finalmente pericolosa: Chelli prolunga un calcio di punizione di Danesi dalla destra; sul pallone vagante si avventa Scarpelli, che schiaccia di testa ma sbatte ancora una volta su Mura. Nella seconda frazione la Sestese tentano il tutto per tutto per arrivare al pareggio e costruisce la prima occasione al 36': Patrignani riceve il pallone sulla destra alle spalle dei difensori e tenta di superare il portiere con un tocco sotto ma spedisce alto sopra la traversa. Dopo pochi minuti ci prova De Biase ad accorciare il risultato: al 39' riceve il pallone da Patrignani e calcia dai venticinque metri, ma il suo sinistro si stampa sul palo alla destra del portiere. Al 63' l'occasione capita ancora una volta sui piedi di De Biase che spreca una ghiottissima punizione dal limite dell'area calciando largo. Così al 66' è la Zenith ad avere il colpo del ko: Boanini recupera palla sulla trequarti e serve in profondità Barattucci che prova il pallonetto ma viene murato in uscita da un tempestivo Fantini. Al terzo minuto di recupero la Sestese si regala ancora qualche speranza con Patrignani che su situazione di calcio d'angolo salta tutto solo in mezzo all'area e accorcia il risultato con un colpo di testa imperioso. A questo punto la Sestese tenta l'arrembaggio con tutti i suoi effettivi ma con voglia e coraggio la Zenith riesce a difendere il prezioso vantaggio. La Zenith riesce così a proseguire la sua striscia di imbattibilità e a ottenere tre punti pesantissimi per rilanciarsi nelle zone alte della classifica, mentre la Sestese esce dal campo con l'amaro in bocca: avrebbe potuto fare molto di più.
Calciatoripiù
: per la Zenith i migliori in campo sono Magni, che lotta per 70' coi difensori avversari e segna il gol del vantaggio, e Innocenti che impensierisce più volte la difesa avversaria con la sua rapidità e serve anche l'assist per il raddoppio. Da segnalare anche le prestazioni di Belli, elegante e solido allo stesso tempo in mezzo al campo, e capitan Demiri, corridore instancabile sulla fascia sinistra. Per la Sestese invece buone le prestazioni di Patrignani e De Biase, gli unici che sono riusciti a impensierire davvero la solida retroguardia pratese.




Edoardo Mammoli
Floria Grassina Belmonte-Galluzzo Oltrarno 1-3

RETI: Forzieri, Matassa, Matassa, Matassa
Al settimo tentativo, dopo tre pareggi e tre sconfitte nelle precedenti sei gare, il Galluzzo riesce a centrare il primo successo in campionato superando a domicilio la Floria Grassina Belmonte con un convincente 3-1. Non solo i primi tre punti ma anche tre gol nella stessa partita, un inedito per un Galluzzo che fino ad ora era stato affetto da mal di gol . Non è un caso che il primo successo porti la firma di Matassa, rientrato dopo un periodo di stop e subito decisivo con la tripletta che ha deciso la partita. I ragazzi di mister Materassi impostano subito la gara con l'intenzione di colpire la Floria sulle ripartenze mentre dal canto loro i padroni di casa provano a fare gioco, costruendo inizialmente anche un paio di potenziali occasioni dalle parti di Biotti. Le prime vere palle gol, però, portano la firma di Matassa e Bonaccorsi, che su due ripartenze vanno alla conclusione chiamando subito in causa l'attento Risani. Al 12' gli sforzi del Galluzzo vengono premiati con la rete dell'1-0 realizzata da Matassa, che va via sulla destra e con un diagonale perfetto trafigge l'estremo difensore locale per il momentaneo vantaggio ospite. Passano pochi minuti e su un'azione insistita in area locale, Nahi tocca il pallone con la mano e per l'arbitro ci sono gli estremi per l'assegnazione del calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Matassa, che con una conclusione forte e angolata supera Risani per il 2-0. Sul finire di primo tempo, gli ospiti vanno addirittura vicini al terzo gol s due ripartenze di Bonaccorsi e Trentanove che però peccano di imprecisione al momento di battere a rete. Dall'intervallo è la Floria Grassina Belmonte a rientrare meglio, tanto che al 41' i ragazzi di mister Rosadini si procurano e realizzano un calcio di rigore con Forzieri, accorciando le distanze sull'1-2. La Floria torna in partita e con Forzieri e Caponi si rende pericolosa in un paio di occasioni. Il Galluzzo non ci sta e dopo un inizio di ripresa difficile ricomincia a prendere in mano le redini del gioco. I ragazzi di Materassi si ripropongono a più riprese dalle parti di Risani e al 60' chiudono i conti con la tripletta personale di un fenomenale Matassa, che firma il definitivo 3-1 su lancio di un ispirato Bonaccorsi.
Calciatoripiù
: tra le fila della Floria Grassina Belmonte si salva Meini. Nel Galluzzo il migliore in campo non può che essere Matassa, ma ottime anche le prestazioni di Bonaccorsi e Trentanove.




Sporting Arno-Cattolica Virtus 2-0

RETI: Aldighieri, Esposito A.




Sorride lo Sporting Arno nel recupero della settimana giornata contro la Cattolica Virtus; reduce dalla pesante sconfitta di domenica con la Sestese, i ragazzi di Lorenzo Vivarelli hanno reagito alla grande conquistando tre punti preziosi per la classifica ma soprattutto per il morale e la consapevolezza di poter competere in questo difficile girone Elite.
Due gol nel nella prima frazione di gioco, dapprima su schema da calcio d'angolo battuto da Lenzi con gol di Adriano Esposito appostato sul primo palo, e poi, allo scadere del tempo, sugli sviluppi di un calcio di punizione spizzato da Gabriele Moccia che ha liberato sul secondo palo Aldigheri abile ad incrociare di destro sotto la traversa.
Cattolica pericolosa nel secondo tempo un paio di volte con Marinai ma il n.19 giallorsso non ha trovato lo specchio della porta; lo sporting Arno ha avuto anche l'occasione di arrotondare, ma Salvadori ha spercato un calcio di rigore nel finale di gara.

Grande la soddisfazione di mister Lorenzo Vivarelli che inizia a vedere i frutti del proprio lavoro da quando è sulla panchina dello Sporting Arno:
'Ti è mai capitato di entrare in un tunnel positivo in cui tutto ti sembra facile e hai la sensazione di riuscire a fare qualunque cosa tu voglia? Ecco, oggi è toccato a noi. Dopo la batosta di domenica, avevamo solo due possibilità: o precipitare nel baratro e commiserarci o entrare in campo e reagire come, l'ho sempre saputo, sappiamo fare. Abbiamo reagito creando gioco, movimento e soprattutto emozioni. Lo abbiamo potuto fare grazie a un lavoro meticoloso certamente, ma grazie anche alla società che ci ha supportati in un momento non facile e che ogni giorno dimostra come si debba comportarsi nelle difficoltà. Nessun giudizio è arrivato, ma solo tanta forza e tanto supporto. Ecco, questa vittoria magnifica e soddisfacente va dedicata proprio alla società che in prima persona sta affrontando un momento difficile, con il rifacimento del campo (e non solo), ma che non ha mai fatto mancare il proprio supporto a me e ai ragazzi. Sono orgoglioso di questo gruppo che sta crescendo mentalmente e tecnicamente di giorno in giorno. Siamo passati in vantaggio e siamo rimasti in partita, anche il secondo goal è arrivato su schema provato in settimana su calcio piazzato. Nel secondo tempo la Cattolica è stata imprecisa sotto porta e noi abbiamo anche sbagliato un rigore. Adesso solo poco tempo per prendere fiato e di rincorsa con la testa allo zenith, altra squadra protagonista del girone.'



Commento di : campio
Affrico-Sangiovannese 8-0

RETI: Sicilia, Giannone, Bertelli, Shehade, Giannone, Guidorizzi, Shehade, Chiaverini



Nel recupero tra Affrico e Sangiovannese si sono incontrate la prima e la penultima in classifica: prevedere la vittoria della prima non era operazione da scomodare grandi esperti di calcio, ma il modo con cui è avvenuta è sicuramente degno di menzione. Nella rosa dell'Affrico ci sono ottimi giocatori (alcuni di prospettiva), un allenatore che ha vinto sette campionati di categoria (Andrea Bertini) e schemi di gioco veramente piacevoli. Da qui si evince da dove scaturisce la prima posizione in classifica. Per quanto riguarda la Sangiovannese, squadra in lotta per la permanenza in categoria, non era questa la partita per fare punti, ma dovrà dimostrare più grinta e carattere quando incontrerà avversari di pari livello. Arbitro: inverte parecchie punizioni, non del tutto convincente.

Calciatoripiù:
Casati, a dispetto del fisico, si può dire che sia un gigante. Preciso, rapido, con intelligenza tattica fuori del comune. Bertelli non gioca sempre titolare, ma in qualsiasi altra squadra sarebbe un punto fermo, grazie alle sue caratteristiche, cioè per la rapidità e trattamento palla (Affrico). Ermini, dotato di grinta e spirito di sacrificio, è uno degli ultimi ad arrendersi (Sangiovannese).



Commento di : ciro