Cattolica Virtus-Affrico 1-1
RETI: Sborgi, Chiaverini
Per cento secondi gloriosi l'Affrico ha assaporato l'idea d'infliggere alla Cattolica la prima sconfitta stagionale e farla scivolare lontano dai tre posti d'oro; poi il diavolo (no, non quello che sabato s'è rotto le corna a Firenze: l'altro, o chi per lui) apre un occhio e Volpi, fin lì stratosferico, appoggia il proprio talento nella cassaforte d'Inception e ci dà due mandate: e il tiro innocuo di Sborgi lo tradisce, gli sbatte sul petto per poi strisciargli sotto le gambe e vale l'1-1 che permette alla Cattolica di rifiatare. È l'ultimo fotogramma di un film ben sceneggiato, senza passaggi a vuoto e dalla fotografia accurata: l'Affrico lacrima, per l'enorme traversa colta da Guerrini prima che tutto succedesse e soprattutto per non esser riuscito a trascinare in fondo un vantaggio realizzato a 6' dalla fine. Per 10' si gioca sulla fascia anticronista, quella sotto il bosco: Novelli, ala destra del 4-3-3 ospite, duella con Silli e Fontana punto mancino d'equilibrio dello zaccheroniano 3-4-3 di Vasetti. Spunti tanti ma emozioni poche fino al quarto d'ora, quando d'un tratto la sfida si accende: Shehade perde un pallone atroce sulla pressione di Fontana che dal limite centra subito per Ermini Polacci, in ritardo di mezzo passo; la diagonale sontuosa di Capanni, terzino sinistro nonostante l'undici sulla targa, ricuce il taglio di Marinari che non riesce a calciare. E sulla ripartenza alimentata da Esposito e Guidorizzi, giganteschi in mediana, l'Affrico sfiora a sua volta il vantaggio: Matrone punta l'area sverniciando Gallo sullo scatto ma sbatte su Cereda che gli spezza il mezzo pallonetto in corsa. La Cattolica comunque sta crescendo, lo dimostra quanto avviene intorno a metà frazione: la rimessa laterale di Picarelli apre la strada a Ermini Polacci che scappa a Guidorizzi, Capanni e Bartalini e converge quasi dal fondo; sul suo traversone rasoterra è decisivo il ripiegamento dello stesso Guidorizzi che accorcia quanto basta per anticipare Clemente. La Cattolica ci riprova al 23': Fontana vince un rimpallo con Shehade e dalla trequarti invita Ermini Polacci a portarsi in posizione di sparo; strepitoso l'intervento di Volpi che alza in angolo il destro in corsa a colpo sicuro. In questo frangente l'Affrico soffre la pressione altissima (s'era detto zaccheroniana, no?) dei tre avanti giallorossi che finché hanno polmoni, e ce li hanno enormi, rubano ai centrali avversari ogni metro e ogni istante per ragionare: al 26' Shehade, un quarto d'ora perfetto e poi in affanno costante, perde l'ennesimo pallone sulla pressione di Ermini Polacci che fa correre Fontana a sinistra, si vede restituire il pallone al limite e sull'uscita di Volpi lo scarica in terrazza. Il finale di tempo è però dell'Affrico che si ferma a mezzo metro dal vantaggio; prima però c'è da registrare la diagonale impeccabile di Picarelli che impedisce a Chiaverini di battere a rete sul doppio filtrante Bartalini-Matrone (28'). Poi 4' più tardi Gallo fa balzare il pallone sulla trequarti e si arrende al pressing di Matrone che gli ruba tempo e talento e va a battere a rete dopo uno scatto di venti metri: Cereda è ormai rassegnato, ma il mancino a incrociare s'estingue accanto al palo. La Cattolica si salva, battezza la ripresa con due cambi (dentro Serrini e soprattutto Sborgi che in fase di non possesso deve angustiare Guidorizzi) ma rischia ancora di capitolare quando l'Affrico accelera. Tra il 51' e il 52' sono due, enormi, le occasioni per lo 0-1: la prima la costruisce Esposito che raccoglie il frutto di un rimpallo tra Mirashi e Matrone e apparecchia la tavola per Chiaverini che rifiuta l'invito alzando a un metro dall'incrocio il mancino in corsa; poi, sull'angolo conquistato da Chiaverini e messo dentro da Guidorizzi, Guerrini addomestica al limite la deviazione di Mirashi e dopo due passi scarica il destro contro la traversa. Poi linea, poi fuorigioco di Matrone sulla respinta (egregia la direzione di Duroni, con altri dieci così la sezione fiorentina dell'Aia va avanti serena per vent'anni): la Cattolica si salva ancora. Ma l'affanno cresce: Gallo perde l'azzardo sul pressing di Matrone, lo salva l'uscita di Cereda contro cui sbatte Esposito lanciato in profondità. Poi all'ora di gioco la Cattolica suona al citofono giusto: le risponde Volpi, perfetto nell'uscita bassa su Valiante liberato sottoporta dal destro masticato di Serrini (e grande la giocata di Sborgi ad alimentare il triangolo dal fondo). Ma è proprio qui che la gara sembra risolversi: improvviso Guidorizzi accende il destro incrociato dai venti metri, Cereda respinge corto e favorisce la ribattuta sottoporta di Chiaverini che trascina avanti l'Affrico. Il tifo biancoblù si gode cento secondi d'estasi, poi tutto evapora: sulla ripresa del gioco Sborgi attiva a sinistra Silli sul cui traversone velenoso nessuno converge; seppur fuori tempo, la difesa ospite spazza fuori. Picarelli batte rapido la rimessa per Sborgi che s'accentra e dal limite lascia partire un sinistro innocuo, centralissimo: Volpi si scorda di avere i superpoteri, va per raccogliere ma non trattiene e si lascia sfilare il pallone tra i guanti e le gambe. È l'1-1 che attenuta la rincorsa dell'Affrico e soprattutto tiene la Cattolica lì, a -2 e a contatto diretto con Sestese e Zenith Prato. La chiusura però è per Volpi: animo, il talento c'è; tutti i portieri sbagliano e tutti i portieri tornano grandi. (A parte Tătărușanu, Tătărușanu no: lui bisogna che seguiti sette-otto anni a giocare come sabato ogni volta che viene al Franchi, solo allora avrà fatto pari con la cassa di primizie fatta marcire in tre stagioni).
Calciatoripiù: Sborgi gioca un tempo scarso ed evita ai suoi la prima sconfitta stagionale, e pazienza se la rete è sua solo a metà; ottima anche la prestazione degli esterni
Picarelli, prezioso in spinta e in copertura, e
Silli (Cattolica Virtus);
Esposito e
Guidorizzi (che destro entusiasmante, che visione di gioco) governano la mediana,
Chiaverini (Affrico) indovina la spezia giusta in una ricetta già stellata.
Samuele Tofani
Sangiovannese-Floria Grassina Belmonte 2-0
RETI: Bonaccini, Acanti
Nello scontro diretto di bassa classifica con la Floria la Sangiovannese acciuffa i tre punti e stacca di quattro lunghezze l'ultima posizione. È stata una gara nel complesso piuttosto leggera e priva di grandi emozioni, poca l'intensità di entrambe le compagini. L'incontro si decide nel primo tempo: la squadra di Ricci è brava a sfruttare gli episodi a favore. Al 3', con il pallino del gioco già dalla propria parte, Ermini giocando in velocità conquista un calcio di punizione dal limite dell'area. Allontanato inizialmente da Scaperrotta, il pallone finisce sui piedi di Checchini che, complice una grave disattenzione della difesa ospite, si trova totalmente libero di concludere a rete: è l'1-0. La Floria la si vede avanti per la prima volta al 11', con un'interessante azione costruita sulla fascia destra da Meini e Forzieri: Catalani colpisce a botta sicura il pallone scaricato in mezzo ma sbatte sul portiere. Dopo un paio di azioni personali di Lorenzini ed Ermini, arriva il raddoppio della squadra di casa: poco oltre la metà campo, Bonaccini s'incarica di calciare una punizione direttamente verso la porta; la conclusione, non troppo forte ma ben calibrata, trova impreparato Scaperrotta. Dopo una seconda parte di tempo in cui vengono a mancare pressing e intensità, la seconda frazione pare ricalcare esattamente quelle orme. Nei secondi 35' i ritmi risultano più bassi e blandi rispetto ai primi; ciò permette alla Sangiovannese di gestire senza problemi il pallino del gioco, facendo adattare gli avversari al proprio ritmo e mantenendo il risultato. Protagonista in questo frangente è stato senza dubbio Ermini: con la sua velocità ha permesso più volte alla sua squadra di uscire dalla propria area e di creare anche qualche azione da goal. Al 58' la Floria prova a uscire dal suo guscio: sul cross di Caponi, Li colpisce in pieno la traversa. Al 67' i locali vanno vicini al terzo gol: con un'ennesima grande azione Ermini, liberatosi di mezza difesa avversaria, permette a Sbardellati di ricevere il pallone di fronte al portiere; il centravanti non trova la porta a pochi metri di distanza. Mentre il sole sembra fuggire dal pressing serrato delle nuvole e illuminare timidamente il terreno di gioco, arriva il triplice fischio dell'arbitro che sancisce la fine dell'incontro. Arrivano finalmente i primi tre punti per i ragazzi di Ricci; ancora tante ombre e poche luci per la formazione affidata a Matteo Ermini, che si conferma il fanalino di coda del proprio girone.
Calciatoripiù: strepitosa prestazione per
Cristian Ermini, di gran lunga il migliore dell'incontro. C'è il suo zampino nel gol del vantaggio; e poi mette in campo tanta corsa e sacrificio per 70'. È sempre al servizio dei compagni, più volte è riuscito a mandare in bambola la difesa ospite: veramente strepitoso. Menzione d'onore anche per
Checchini (Sangiovannese), autore del primo gol e ottimo metronomo in mezzo al campo.
Li (Floria) è protagonista di una buona prestazione di gamba; colpisce inoltre la traversa nell'unica vera azione dei suoi.
Riccardo Persiani
Galluzzo Oltrarno-Scandicci 0-3
RETI: Stasi, Campone, Bargellini
Prova di forza dello Scandicci, che grazie agli acuti di Campone, Bargellini e Stasi supera l'esame Galluzzo ottenendo il quarto successo in campionato che significa quarto posto provvisorio in campionato, a due lunghezze dall'Affrico capolista in un girone che si sta rivelando equilibratissimo. Al Biagini' va in scena un confronto interessante fra un Galluzzo reduce dal bel successo in casa della Floria Grassina Belmonte e uno Scandicci pronto a riprendere la sua marcia dopo il turno di riposo. Pronti via ed il gioco stazione inizialmente a centrocampo in un primo tempo caratterizzato da un generale equilibrio. La prima occasione della partita capita sui piedi di Matassa che dopo pochi minuti spreca di sinistro a tu per tu col portiere ospite. Col passare dei minuti, però, comincia a venir fuori anche lo Scandicci e sul finire di primo tempo i blues si guadagnano un rigore ineccepibile per fallo su Bargellini. Sul dischetto si presenta capitan Stasi ma Biotti lo ipnotizza compiendo l'ennesima parata su rigore in questo campionato e mettendo il lucchetto allo 0-0 su cui va in archivio un primo tempo tattico ma dal finale acceso. Dopo aver chiuso il primo tempo in crescendo, nella ripresa lo Scandicci prende sicurezza e chiude il Galluzzo nella propria metà campo. È Campone a sbloccare la gara, firmando il meritato vantaggio per gli ospiti con una conclusione che non lascia scampo a Biotti quando siamo giunti al 45'. Il match continua ad essere tirato nonostante il vantaggio scandiccese. Il Galluzzo soffre il centrocampo dei blues. Al 50', però, la panchina del Galluzzo protesta quando, su un'azione in area locale, l'arbitro assegna il secondo rigore per lo Scandicci: non è giornata però per i rigoristi della formazione di Zuccaro e il tiro del capocannoniere del torneo Termini si stampa sul palo. Nonostante l'errore dal dischetto, lo Scandicci continua a pressare e al 60' trova il 2-0 con Bargellini su una bella azione corale. Nel frattempo, si rivede il Galluzzo che, ancora con Matassa a e poi con il subentrato Tanini getta alle ortiche la possibilità di accorciare le distanze. Con i padroni di casa sbilanciati in avanti alla ricerca del gol, lo Scandicci sfrutta gli spazi lasciati dalla difesa del Galluzzo. Biotti fa altre due parate decisive ma non può nulla sullo 0-3 firmato da Stasi che si fa perdonare l'errore dal dischetto e chiude il match. Per lo Scandicci arriva una vittoria convincente, mentre il Galluzzo paga un secondo tempo da dimenticare anche se non mancano le recriminazioni per qualche episodio arbitrale.
Calciatoripiù: nel Galluzzo da segnalare le prove di
Biotti e
Mannini, mentre nello Scandicci si prendono la scena
Bargellini,
Cesari e
Campone.
Sestese-Sporting Arno 10-0
RETI: De Biase, Baldi, Patrignani, De Biase, Sorge, Patrignani, Patrignani, Kapidani, Kapidani, Baldi
Una Sestese in grande spolvero supera con un roboante 10-0 uno Sporting Arno mai in partita, sfruttando al meglio tutte le occasioni avute a disposizione e raccogliendo così il quarto successo stagionale. I padroni di casa passano in vantaggio alla prima occasione utile: al 4' un lancio lungo di Hila nel cuore dell'area vede la difesa ospite un po' disattenta perdersi la marcatura su Baldi che tenta il tiro; Ciucchi è reattivo a smanacciare ma sul pallone, che rimane lì, è lesto ad avventarsi De Biase che mette dentro da due passi. Da qui in poi il match inizia ad essere quasi a senso unico. Gli ospiti tentano una reazione all'8' quando Aldighieri effettua un preciso lancio per Spinelli che si incunea in area, passa la sfera a Esposito che appoggia a Cirri il quale tenta un tiro che si spegne di poco alla sinistra di Fantini. Lo Sporting Arno non ha nemmeno il tempo di riassestarsi che i padroni di casa calano il 2-0 un minuto più tardi: al 9' lancio di Hila dalla destra, il pallone sembra innocuo e non si avventa nessuno, Ciucchi buca la sfera che arriva a Patrignani che solo davanti alla porta non può fare altro che appoggiare comodamente in rete. Per alcuni minuti la Sestese inizia ad amministrare la partita con un ottimo giro-palla e gli ospiti non riescono a rendersi pericolosi. Al 19' lo Sporting Arno capitola ancora: grande azione corale dei padroni di casa con De Biase che avanza e appoggia per Sorge che tenta un tiro non irresistibile, Ciucchi la battezza fuori ma la sfera si infila alla sue spalle nell'angolo sinistro che vale il 3-0. Gli ospiti sembrano ormai domi e la Sestese continua ad imporre il proprio gioco e 3' più tardi, al 22', arriva la quarta rete: imbucata di Nuti per Baldi che arriva da solo davanti a Ciucchi, temporeggia spostandosi sulla sinistra, evita due avversari e lascia partire una staffilata che colpisce il palo sinistro e si impenna infilandosi nell'angolo opposto. I padroni di casa non sembrano accontentarsi e provano a rendere il passivo ancora più ampio 3' più tardi, quando al 25' Patrignani si invola sulla fascia sinistra, dribbla un avversario e tenta la conclusione sulla quale è reattivo Ciucchi che mette in angolo. La Sestese continua ad attaccare e sfrutta al meglio l'ennesima occasione: al 31' azione personale di Nuti che effettua un filtrante, difesa non molto attenta e sfera che arriva a Patrignani che si ritrova solo davanti a Ciucchi e lo supera con un preciso scavetto , che vale il 5-0 e la doppietta personale. Prima dell'intervallo c'è tempo per un'altra azione dei padroni di casa che si tramuta in gol: al 35' spazio per una sgroppata sulla fascia destra di Hila, la palla arriva a De Biase che evita un avversario e si invola sulla destra, arriva sul fondo e tenta un cross basso tagliato sul quale si avventa Baldi che da due passi mette dentro il pallone del 6-0. Il secondo tempo si apre con lo stesso andamento della prima frazione. Gli ospiti tentano una minima reazione d'orgoglio ma non riescono a trovare gli spazi sufficienti per rendersi pericolosi. La Sestese approfitta di questo e al 39' sigla un'ulteriore gol: spiovente preciso di Nuti in mezzo all'area ospite, la difesa dello Sporting è disattenta e la sfera arriva a Patrignani, lesto ad anticipare Ciucchi, saltarlo e depositare in rete il 7-0 che vale anche la sua tripletta personale. Per vedere una replica dello Sporting Arno dobbiamo aspettare il 45' quando Aldighieri avanza sulla fascia destra, evita un avversario, entra in area e tenta il tiro: è reattivo Fantini che blocca a terra la sfera. Un minuto più tardi, al 46', i padroni di casa vanno di nuovo vicini al gol con un azione personale di Patrignani che avanza, evita due avversari e allarga per De Biase che appoggia a Alighieri: il suo tiro però non è preciso a sufficienza ed è facile preda di Ciucchi. Da questo momento in poi la Sestese riesce ad amministrare il gioco senza particolari problemi, nonostante il pressing serrato degli ospiti, attuando un giro-palla preciso e rapido. Con lo Sporting Arno ormai stremato e vinto, i padroni di casa compiono l'ennesima azione straripante che li conduce al gol: al 61' punizione di Danesi dalla sinistra il quale effettua un preciso spiovente in area, la palla arriva a Kapidani, con la complicità della difesa, e davanti alla porta insacca con un preciso piattone il pallone dell'8-0. Neanche il tempo per gli ospiti di riposizionarsi e dopo appena un minuto, al 62', la Sestese dilaga con un'azione personale di Danesi che effettua un bel fraseggio con Kapidani, quest'ultimo allarga a Nuti che scarica a De Biase: l'esterno si incunea in area sulla destra, dribbla due avversari e tenta una conclusione che Ciucchi smanaccia ma la sfera si insacca comunque nell'angolino alto alla sua sinistra per la rete del 9-0. C'è tempo anche per arrotondare ancor di più il risultato quando al 65' avviene un perfetto triangolo tra Alighieri e Danesi, quest'ultimo scarica per De Biase che appoggia subito a Kapidani: converge in area, salta due avversari e lascia partire una bordata che si infila nell'angolino destro che gli vale la doppietta personale e il 10-0 finale. Nei minuti conclusivi non succede niente di rilevante.
Calciatoripiù: Patrignani (Sestese), autore di una tripletta e di giocate sensazionali che lo hanno reso imprendibile sulla fascia. Prestazione generosa di Baldi (Sestese), bravo e cinico nello sfruttare le due occasioni avute a disposizione e a siglare una doppietta da vero rapace d'area. Altra prestazione degna di nota quella di
De Biase (Sestese), anche lui imprendibile sulla fascia e letale con una doppietta importantissima per la squadra. Prestazione importante pure di
Kapidani, il quale riesce a siglare una doppietta giocando uno spezzone di gara e creando non pochi problemi alla difesa avversaria, soprattutto grazie alla sua rapidità. Infine prestazione di grinta per
Moccia F.(Sporting Arno), l'unico degli ospiti a non mollare fino all'ultimo e dotato anche di una buona tecnica, con lanci e aperture di ottima fattura e precisione.
Matteo Terrafino