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Serie D GIR.E - Giornata n. 17

Flaminia-Citta Di Castello 4-0

FLAMINIA: Oliva, Igini, Pagliari, Mandorlini, Garufi, Gasperini, Abreu Santos, Marchi, Cruz Da Silveira, Celentano, Sirbu. A disp.: Zappala, Simoncini, Fumanti, Massaccesi, Ilari, Padovano, Sabattini, Simonelli, Sciamanna. All.: Nofri Onofri Federico
CITTA DI CASTELLO: Nannelli, Mariucci, Buono, Grassi, Mussi, Mosti, Trovato, Massai, Doratiotto, Pupo Posada, Mezzasoma. A disp.: Genovese, Tersini, Pazzaglia, Rossitto, Scarpini, De Vito, Locchi, Moustaoui, Brunetti. All.: Alessandria Antonio
ARBITRO: Michele Giordano di Palermo
RETI: 7' Marchi, 12' Sirbu, 47' Celentano, 49' Sirbu
NOTE: Ammonito Scarpini.
Follonica Gavorrano-U.s. Livorno 1-2

FOLLONICA GAVORRANO: Blundo, Pignat, Dierna (35' Fremura), Khribech (85' Cerrato), Souare, Macchi (88' Giovannucci), Barlettani (65' Lepri), Diana, Poli, Ampollini, Marcheggiani. A disp.: Ombra, Origlio, Monticelli, Battistelli, Mininno . All.: Bonura Marco
U.S. LIVORNO: Bagheria, Fancelli, Luci (87' Russo), Lorenzoni, Lucarelli (62' Zanolla), Giuliani, Pecchia (71' Bamba), Greselin, Bruzzo (94' Razzauti), Benassi, Lucatti (80' El Bakhtaoui). A disp.: Fogli, Neri F., Belli, Mazzucca. All.: Collacchioni Lorenzo
ARBITRO: Silvio Torreggiani di Civitavecchia
RETI: 2' Giuliani, 91' Bamba, 95' Marcheggiani
NOTE: Ammoniti Giuliani, Pecchia, Benassi.FOLLONICA GAVORRANO: Blundo, Macchi (88' Giovannucci), Ampollini, Dierna (36' Fremura), Diana, Barlettani (65' Lepri), Pignat, Khribech (85' Cerrato), Poli (51' Origlio), Souaré, Marcheggiani. A disp.: Ombra, Monticelli, Battistelli, Mininno. All.: Bonura.
LIVORNO: Bagheria, Fancelli, Benassi, Giuliani, Lorenzoni, Luci (87' Russo), Pecchia (71' Bamba), Lucarelli (63' Zanolla), Greselin, Bruzzo (94' Razzauti), Lucatti (80' El Bakhtaoui). A disp.: Fogli, F. Neri, Belli, Mazzucca. All.: Collacchioni.
ARBITRO: Torreggiani di Civitavecchia, coad. da Pasquini di Genova e Mino di La Spezia
RETI: 2' Giuliani, 92' Bamba, 96' Marcheggiani.
NOTE: Ammoniti Benassi, Pecchia, Giuliani. Recupero di 2' e 5'.



Arriva l'ultima giornata di campionato e per il Livorno di Collacchioni si tratta anche dell'ultimo treno a disposizione per cercare di acciuffare la qualificazione playoff. Il percorso negativo degli amaranto - sei pareggi e tre sconfitte - ha scavato una voragine irraggiungibile con le altre prime della classe, e la squadra più vicina, se così si può dire, è proprio il Follonica Gavorrano, già matematicamente qualificato ed avversario dei labronici in questo atto finale di stagione. Il Livorno è in completa balia di sé stesso: è costretto a vincere per non rischiare di essere scavalcato dal Flaminia, ma in casa non trova i tre punti da febbraio (per un digiuno che dura da ben nove partite), mentre in trasferta non vince addirittura dal settembre scorso. Di fronte al maremoto su cui balla la nave amaranto c'è il Follonica Gavorrano di Mister Bonura, una squadra solida ed organizzata, con diverse individualità importanti per la categoria, e capace della bella cavalcata con cui si è contraddistinta a pieno merito nel girone di ritorno. Per i rossoblù ci sono solo conferme in zona d'attacco con il tridente Khribech, Poli e Marcheggiani, guidato da Pignat e Barlettani in mezzo al campo e Souarè-Macchi sugli esterni. La risposta livornese è affidata a Lucatti unica punta con la coppia Greselin e Bruzzo a fare da collante sulla trequarti. In cabina di regia capitan Luci, insieme a Pecchia e la corsa di Lorenzoni e Lucarelli ai lati. Pronti via, e al secondo giro di orologio il Livorno passa in vantaggio. Lucatti lavora col corpo al limite dell'area e guadagna un calcio di punizione, alla battuta si presenta Giuliani che pennella un mancino perfetto all'incrocio dei pali. Traiettoria imprendibile che lascia immobile l'incolpevole Blundo. L'1-0 carica a molla gli amaranto che chiudono con attenzione tutte le linee di passaggio lasciando al Follonica Gavorrano lo sterile possesso palla. I ragazzi di Mister Bonura accusano il colpo, escono alla distanza guadagnando terreno mostrando anche un bel palleggio, ma non mettono mai veramente in difficoltà Bagheria. Quasi inoperoso per il resto del primo tempo. Per i rossoblù si conta un angolo di Khribech, al 31', smanacciato con i pugni dal portiere ospite; un tiro strozzato al 34' di Poli che scivola sul fondo dietro la pressione di Benassi; e un altro angolo di Khribech da cui scaturisce un cross di Macchi deviato sul secondo palo dalla capoccia di Marcheggiani che non centra la porta. Il Livorno, dopo il vantaggio, è rimasto unito e compatto in mezzo al campo, limitandosi alla copertura e alla ripartenza, costruendo soltanto un destro smorzato di Bruzzo al 14', e un altro - fuori misura - di Pecchia al 35'. Dopo il riposo è il Follonica Gavorrano a rientrare in campo con maggior grinta, o almeno così sembra nel primo quarto d'ora. I padroni di casa si muovono per orgoglio, e attaccano con insistenza fin dalle prime battute. Il tiro-cross di Souaré al 48' mette i brividi alla difesa labronica anche se sfila sul fondo con Poli e Marcheggiani in agguato; e poi alzano la pressione con la solita fuga dell'esterno casalingo che disegna un lob sul secondo palo, velenoso, ma senza fortuna. La fase di reazione dei locali, di fatto, finisce qui, perché il Livorno tira fuori gli artigli e si riprende il pallino del gioco fallendo - una dietro l'altra - una serie clamorosa di occasioni per il raddoppio. Nell'ordine: al 60' Giuliani scodella una punizione al centro pescando lo stacco imperioso di Bruzzo, Blundo è battuto ma Ampollini salva sulla linea il risultato; al 64' Lorenzoni si sgancia sulla corsia laterale e stringe verso il centro favorendo l'inserimento di Greselin, il taglio è perfetto ma il mediano - in completa solitudine - spara addosso a Blundo un gol già fatto; poi al 75' su un contropiede fulmineo condotto da Bruzzo, tocca a Bamba in area di rigore sprecare l'opportunità aprendo il piatto sinistro oltre i pali; infine, al 79', Zanolla chiude il dialogo tra Luci-Greselin-Bamba con un tiro secco dal limite sul quale Blundo si supera deviando con i piedi in controtempo. Gli amaranto sono un fiume in piena, le quattro occasioni incredibili gettate al vento mettono gli ospiti in una condizione di vulnerabilità rischiosissima. In virtù della vittoria del Flaminia che, nel frattempo, spinge alle sue spalle. Insiste allora Luci, all'83', ad allontanare i brutti pensieri con un pallonetto fuori di una spanna, a cui seguono i tentativi di Bamba all'85' e di Bruzzo all'89'. Ma è in pieno recupero che, invece, si scoprono le emozioni più forti del match. Lo strappo di Souaré, al 92', si tramuta in un cross rasoterra che porta Marcheggiani alla botta sicura da pochi passi, il tiro scheggia il palo interno e la sfera balla sulla linea di porta venendo allontanata dalla difesa labronica, da cui scatta il rapido capovolgimento di fronte di El Bakhtaoui. Il franco-marocchino serve Bamba che si invola in solitaria verso la porta, salta Blundo, e insacca a porta sguarnita la rete del 2-0. Le proteste dei padroni di casa sono veementi, e cercano di richiamare all'attenzione il direttore di gara per un gol fantasma che non viene concesso. Il gol del Livorno è valido, e prima del triplice fischio finale c'è spazio per il gol della bandiera di Marcheggiani, bravo a voltarsi su una palla vagante infilando Bagheria sul primo palo. È una vittoria al cardiopalma, quella conquistata dal Livorno, capace di ritrovare i tre punti, assenti - in trasferta - addirittura dallo scorso settembre. La banda di Collacchioni, rischiando le proprie coronarie fino alla fine, come è nel suo stile, si qualifica per i playoff da quinta in classifica e andrà ad affrontare la Pianese in una sfida che si preannuncia ad alta tensione emotiva.
Ghiviborgo-Grosseto 0-1

GHIVIBORGO: Becchi, Bertellotti, Seminara, Izzi, Signorelli, Nottoli, Del Carlo, Del Dotto, Cristofani, Della Pina, Zini (64' Mata Gozalbez). A disp.: Antonini Manrrique, Tiganj, Bongiorni, Terigi, Campani, Giannotti, Sgherri . All.: Maccarone Massimo
GROSSETO: Nannetti, Crivellaro, Veronesi (53' Moscatelli), Carannante, Ciolli, Bruni, Diambo, Battistoni (61' Pasciuti), Aleksic (82' Scaffidi), Cesaroni, Generali (50' Gomes De Pina). A disp.: Cirillo, Bruno, Cretella, Caprioli, Ferrante. All.: Cretaz Roberto
ARBITRO: Alessandro Silvestri di Roma1
RETI: 70' Gomes De Pina
NOTE: Ammoniti Del Dotto, Veronesi.
Orvietana-Montespaccato 1-1

ORVIETANA: Marricchi, Frabotta, Caravaggi, Borgo, Ricci, Siciliano, Rosini (77' Rinaldi), Proietto (58' Carletti), Mignani (88' Chiaverini), Tomassini (91' Bassini), Omohonria (65' Siragusa). A disp.: Rossi, Papale, Alagia, Vicaroni. All.: Rizzolo Antonio
MONTESPACCATO: Tassi, Attili (77' De Marchis), Maurizi, Bosi, Lazazzera A., Tataranno (61' Cali), Cerone, Mascella (66' Fulvi), Anello, Bruno (84' Laziz), Vitelli (77' Sayari). A disp.: Di Maio, Follace, Bianchi, Nanci. All.: Bussone Andrea
ARBITRO: Marco Giordano di Matera
RETI: 42' rig. Cerone, 44' Proietto
NOTE: Ammoniti Siciliano, Attili, Vitelli, Fulvi.
Pianese-Tau Calcio 2-1

PIANESE: Balli, Barbetta, Kondaj (16' Alabay), Irace, Lopez Petruzzi, Polidori (78' Pinto), Lepri, Modic, Mugelli (73' Bartolaccini), Rinaldini (61' Simeoni), Ledonne. A disp.: Ricco, Morelli, Gagliardi, Grifoni, Pecchia. All.: Bonuccelli Vitaliano
TAU CALCIO: Filippis (78' Donati), Zini, Cesaretti, Innocenti, Vannucci, Carcani T. (56' Capparella), Manetti (56' Perillo), Meucci, Vellutini, Diop (71' Villanova), Gurini (63' Borgia). A disp.: Quilici, Mancini, Antoni, Alessio. All.: Favarin Giancarlo
ARBITRO: Andrea Traini di San Benedetto del Tronto
RETI: 19' Rinaldini, 58' Irace, 92' Borgia
NOTE: Ammoniti Lepri, Zini, Cesaretti.PIANESE: Balli, Barbetta, Kondaj (62' Alabay), Irace, Lopez Petruzzi, Polidori (78' Pinto), Lepri, Modic, Mugelli (73' Bartolaccini), Rinaldini, (64' Simeoni), Ledonne. A disp.: Ricco, Morelli, Gagliardi, Grifoni, Pecchia. All.: Bonuccelli.
TAU: Filippis (78' Donati), Zini, Cesaretti, Innocenti, Vannucci, Carcani (55' Capparella), Manetti (56' Perillo), Meucci, Vellutini, Diop (80' Villanova), Gurini (65' Borgia). A disp.: Quilici, Mancini, Antoni, Alessio. All.: Favarin
ARBITRO: Traini di San Benedetto del Tronto, coad. da Lombardi e Monaco di Chieti.
RETI: 19' Rinaldini, 58' Irace, 92' Borgia.



Chiude col sorriso la Pianese. La stagione è stata da protagonisti assoluti, e anzi, per diversi mesi i bianconeri hanno dato l'impressione di poter davvero lottare per la Serie C, salvo poi perdere punti preziosi nel girone di ritorno e compromettendo il primo posto a vantaggio del solito Arezzo, primo con merito e promosso fra i Professionisti. Per la Pianese comunque l'onorevole seconda piazza, rinsaldata dall'ultima vittoria stagionale, contro il Tau che si è disimpegnato altrettanto bene strappando la salvezza alla prima storica stagione in Serie D della società amaranto. Prima azione del Tau al 3' con Meucci che serve in area Gurini che accenna una caduta ma l'arbitro è a due metri e non concede il fallo. Azione personale di Rinaldini al 5' che in progressione si libera di due avversari e tira prontamente ma Filippis trattiene in due tempi. Punizione di Diop dal limite dell'area poco dopo: Balli si distende e devia in angolo. Passa in vantaggio al 19' la Pianese con una triangolazione perfetta che porta Rinaldini al limite dell'area destra e il suo tiro a giro di sinistro si infila al sette senza che Filippis possa intervenire: ennesima perla stagione dell'ex Badesse, che in un'ipotetica top 11 del Girone E di fine anno troverebbe sicuramente posto. Al 30' nuova occasione per la Pianese con Kondaj autore di un tiro violento che Filippisnon trattiene, arriva Mugelli ma calcia fuori. Il primo tempo va in archivio col vantaggio amiatino. All'alba della ripresa Rinaldini scocca una granata da trenta metri ma Filippis devia e la sfera colpisce il palo. Poco male, perché poco prima dell'ora di gioco raddoppia la Pianese con Irace che finalizza con un tiro all'angolino basso, una azione avvolgente partita dalla fascia destra. Risposta del Tau a metà parziale, quando Balli si esalta su un tiro di Diop che da pochi metricalcia di forza ma il portiere riesce a mandare in angolo. Altro spunto a un quarto d'ora dalla fine quando Cesaretti dal limite dell'area tira a giro e la palla sfiora la rete esterna dando l'impressione del gol. Dimezza lo svantaggio il Tau al 47' con Borgia con un tiro potente da dentro l'area sul quale Balli non può nulla. Poi cala il sipario sulla partita e sulla stagione dell'ottimo Tau: per la Pianese si aprono invece le porte dei playoff; sfida di blasone e tradizione contro il Livorno, aspettando poi, eventualmente, la vincente fra Poggibonsi e Follonica Gavorrano.
Poggibonsi-Arezzo 2-2

POGGIBONSI: Bruni, Marafioti (67' Morosi), Tognetti (43' Di Paola), Mazzolli (60' Gistri), Bonechi N., De Santis, Muscas (76' Bellini), Camilli, Motti (63' Bigozzi), Regoli, Riccobono. A disp.: Baracco, Chiti, Barbera, Polo . All.: Calderini Stefano
AREZZO: Viti, Pretato, Risaliti, Convitto (60' Cantisani), Persichini (67' Gucci), Arduini (46' Settembrini), Bramante (46' Pattarello), Zona, Castiglia (78' Bianchi), Pericolini, Foglia. A disp.: Trombini, Di Furia, Polvani, Lazzarini. All.: Indiani Paolo
ARBITRO: Alessandro Papagno di Roma2
RETI: 47' Persichini, 57' rig. Riccobono, 65' Settembrini, 92' De Santis
NOTE: Ammoniti De Santis, Pretato.
Sangiovannese-Mobilieri Ponsacco 2-2

SANGIOVANNESE: Cipriani, Baldesi, Migliorini, Nannini, Milani, Rosseti, Atzeni (57' Caprio), Sacchini, Vanni (73' Boix Garcia), Bellini (74' Lorenzoni), Zhar. A disp.: Palazzini, Cesaretti, Borgogni, Miccoli, Poli, Dodaro. All.: Firicano Aldo
MOBILIERI PONSACCO: Pagnini, Rossi (56' Zaccagnini), Lici (56' Patronelli), Fratini, Bardini (67' Accorsini), De Vito, Marcucci (67' Bertolini), Carli, Nieri, Remorini, Regoli. A disp.: Sbrana, Macchi, Turini, Martucci, Vannozzi. All.: Bozzi Francesco
ARBITRO: Giuseppe Chieppa di Biella
RETI: 18' De Vito, 30' Bellini, 47' Milani, 81' Bertolini
NOTE: Espulso Baldesi per doppia ammonizione. Ammoniti Cipriani, Bellini, Rossi, Remorini.
Sporting Club Trestina-Ostia Mare 2-2

SPORTING CLUB TRESTINA: Montanari P., Della Spoletina (88' Lorenzini), Bologna (88' Bazzoffia), Ceccuzzi, Cenerini, Grea (84' Sensi), Convito, Gramaccia, Ferri Marini, Belli (79' Di Nolfo), Brevi. A disp.: Casillo, Bucci, Barbarossa, Laurenzi, Montanari R. . All.: Farsi Francesco
OSTIA MARE: Borrelli, Pasqualoni (82' Taviani), Succi, Milani (90' Talamonti), Gelonese, De Cenco (60' Pompei), Compagnone (68' De Crescenzo), Lazzeri (60' Caon), Sbardella, Mazzei, Santarpia. A disp.: Chingari, Santovito, Bartolotta, Giusti. All.: Perrotti Fabrizio
ARBITRO: Andrea Migliorini di Verona
RETI: 25' Santarpia, 34' Brevi, 62' Gramaccia, 87' Autorete
NOTE: Ammoniti Ceccuzzi, Grea, Ferri Marini, Lorenzini, Pasqualoni, Compagnone, Lazzeri, Bartolotta.
Terranuova Traiana-Seravezza 0-1

TERRANUOVA TRAIANA: Antonielli, Farini, Artini, Bega, Cioce, Petrioli (65' Mascia), Dema (79' Neri), Massai, Schinnea (51' Ceppodomo), Benucci, Meucci (55' Maloku). A disp.: Limentra, Mazzeschi, Saputo, Giusti, Occhiolini. All.: Calori Simone
SERAVEZZA: Lagomarsini, Cavalli, Granaiola (71' Vietina), Ivani (74' Remedi), Benedetti, Camarlinghi, Mannucci, Masini (71' Podesta), Maccabruni F., Bedini, Monacizzo (75' Bresciani). A disp.: Mariani, Vignozzi, Bachini, Maffei El., Manfredi. All.: Amoroso Christian
ARBITRO: Pietro Campazzo di Genova
RETI: 86' Benedetti
NOTE: Ammoniti Meucci, Mannucci, Bedini.TERRANUOVA TRAIANA: Antonielli, Farini, Artini, Bega, Cioce, Petrioli (65' Mascia), Dema (79' Neri), Massai, Lautaro Schinnea (51' Ceppodomo), Benucci, Meucci (55' Maloku). A disp.: Limentra, Mazzeschi, Saputo, Giusti, Occhiolini. All.: Calori.
SERAVEZZA: Lagomarsini, Cavalli, Granaiola (71' Podestà), Ivani (74' Remedi), Benedetti, Camarlinghi, Mannucci, Masini (71' Vietina), Maccabruni, Bedini, Monacizzo (75' Bresciani). A disp.: Mariani, Vignozzi, Bachini, Maffei, Manfredi. All.: Amoroso.
ARBITRO: Campazzo di Genova, coad. da Cordeddu di Cagliari e Mascia di Cagliari.
RETE: 86′ Benedetti.
NOTE: ammoniti Meucci, Mannucci e Monacizzo. Ang.: 5-3. Rec.: 4'+5'.



Come all'andata segna Benedetti, il capocannoniere della stagione nel Girone E. Il Seravezza espugna il campo del Terranuova e chiude col sorriso una stagione che pareva buona e ha rischiato di diventare esplosiva dopo l'esplosione del caso Maffei . I versiliesi non guastano troppo la situazione ai biancorossi di casa, comunque, dal momento che anche col pareggio i valdarnesi sarebbero stati certi del terz'ultimo posto. La squadra di Calori giocherà il playoff allo Zecchini di Grosseto contro i quotati maremmani: ancora novanta minuti di fuoco e speranza per provare a centrare la storica permanenza in Serie D. Pronti-via e si fa vedere la squadra locale: incursione di Benucci al 3' conclusa da un buon mancino, ma Lagomarsini intercetta. Dall'altra parte si muove Monacizzo fra le linee prima di sparare verso la porta: alto. La gara è gradevole: Masini prova il destro che per poco non inquadra la porta di Antonielli, stesso destino al 12' per la conclusione di Ivani dopo buon disimpegno in area di rigore. Al 24' si fa vedere il dinamico terzino locale Petrioli che affonda a sinistra e propone un buon traversone: Benucci e Schinnea però pasticciano arrivando in ritardo sul delizioso pallone. Sul ribaltamento di fronte il Seravezza manda al tiro Benedetti, Antonielli fa buona guardia. Nel finale di tempo una chance per Lautaro Schinnea: centrale, sinistro non esaltante. Nella ripresa ci prova subito Petrioli, ma è un tiro non preciso e facilmente ribattuto. Il Terranuova vorrebbe provare a prendersi i tre punti: al 60' una ripartenza biancorossa viene conclusa da Maloku, deviazione in corner. Gli ospiti ora non sembrano pungere più e iniziano a tirare i remi in barca. Eppure, proprio quando la pressione dei versiliesi pare bassa, arriva il gol che risolve la partita: all'86', al tramonto della sfida, un buon cross da destra irrompe sul secondo palo, dove una sponda trova l'accorrente Benedetti. Il bomber non ha bisogno né di presentazioni né di spazio dentro l'area. E infatti fa zero a uno a porta sguarnita: il risultato non cambia più. Sorride il Seravezza, il Terranuova si prepara all'ultima battaglia della stagione. Quella decisiva.