Prato-Arezzo 1-2
RETI: Fiaschi, Zhupa, Zhupa
PRATO: Terlicher, Tramacere, Nocentini, Ferrari, Bartolini, Di Vita, Limberti, Innocenti, Cavicchi, Colzi, Fiaschi. A disp.: Simonetti, Sepe, Gentili, Colligiani, Marini Grassi. All.: Maurizio Ridolfi.
AREZZO: Di Furia, Scichilone, Sanarelli, Verdini, Stopponi, Di Gregorio, Canneva, Parisi, Pasquali, Bonavita, Zhupa. A disp.: Landucci, Margheri, Parretti, Mazzi, Pernici, Suzzi, Batistini, Pino, Artini. All.: Massimiliano Bernardini.
ARBITRO: D'Orsi di Pisa, coad. da Santaera e Argiolas.
RETI: Fiaschi, Zhupa 2.
Una di quelle vittorie che possono fare la differenza, quando alla fine si tireranno i conti. L'Arezzo vince all'ultimo respiro una gara complicatissima, superando in rimonta il Prato grazie alla doppietta di Zhupa. È proprio il numero undici ospite a creare i maggiori pericoli per gli ospiti nel corso di un primo tempo in cui il Prato approcvca bene la gara e crea diverse azioni d'attacco, andando vicinissimo al gol con Fiaschi e Tram,acere fino a trovare il gol proprio con Fiaschi, che finalizza come meglio noon si può un'azione imbastita da Ferrari in collaborazione con Colzi. Terlicher si disimpegna benissimo soprattutto in un'occasione sull'attacante amaranto. Nella ripresa la gara si accende, il Prato continua a cercare il raddoppio, vedendosi annullato un gol di Cavicchi, ma l'Arezzo è pienamente in partita e attende il momento propizio per colpire. E il gol dell'uno a uno arriva grazie a Zhupa come detto, che finalizza un'azione d'attacco dei suoi mentre i lanieri protestano, chiedendo l'interruzione del gioco per uno scontro che coinvolge Bartolini, che ha la peggio. La gara si infiamma mentre si avvia a conclusione e al 95' l'arbitro assegna un rigore agli ospiti per un fallo di Zhupa in area locale. Lo stesso numero 11 ospite si presenta sul dischetto e supera Terlicher con uno scavetto. Poco dopo il triplice fischio arriva in un'atmosfera tesa, con gli ospiti che fanno festa e il Prato che protesta sostenendo l'irregolarità dell'azione che aveva portato al rigore decisivo. Cala il sipario su una gara vibrante, con un finale palpitante, che resterà nell'album dei ricordi postivi della capolista, e non finirà certo in quello del Prato.
Sangiovannese-Follonica Gavorrano 2-1
RETI: Rafanelli, Senesi, Perillo
SANGIOVANNESE: Barberini, Fierli, Nannini, De Luca, Filippi, Borgogni, Bavone, Romanelli, Bronzini, Senesi, D'Agosto. A disp.:De Carlo, Sereni, Caciolli, Rafanelli, Quercetani, D'Amico. All.: Francesco Mocarelli.
FOLLONICA GAVORRANO: Turini, Mogavero, Chelli, Cret, Cappellini, Felici, Alasia, D'Argenzio, Cerrato, Giovannucci, Perillo. A disp.: Bianchi, Tosi, Sorvillo, Stefanini. All.: Giacomo Ricca.
ARBITRO: Labate di Firenze, coad. da Belli e Sordi.
RETI: Perillo, Senesi, rig. Rafanelli
La rincorsa a perdifiato della Sangiovannese verso un posto nei play-off procede spedita: i ragazzi di Mocarelli confermano le loro ambizioni e il loro ottimo stato di salute, piegando per due a uno il Follonica Gavorrano al termine di una gara che, come ci si attendeva viste le caratteristiche delle due squadre, ha espresso sprazzi di tecnica ma ha impressionato soprattutto per intensità e agonismo sprigionato dalle due contendenti. Costretta a fare a meno di alcune pedine importanti, la Sangio scende in campo con una formazione comunque competitiva ma in fase di approccio al match si fanno preferire gli ospiti, che al primo vero affondo passano in vantaggio, impostando poi una gara accorta in fase di non possesso e sempre pronti a ripartire in contropiede, verticalizzando su Cerrato mentre Cret in mezzo al campo duella contro il buon centrocampo valdarnese. I locali ingranano pian piano la marcia giusta e si vedono non convalidare un gol di Filippi, sugli sviluppi di un calcio piazzato, poi colpiscono un palo ancora su palla inattiva con Senesi, fino a trovare la rete del pari proprio con Senesi. Il finale di primo tempo è aperto, con potenziali occasioni su ambedue i fronti di gioco, per i padroni di casa si segnala quella di Bronzini, che però non incide con il suo colpo di testa. Nella ripresa la Sangio si sbilancia in avanti a caccia del gol vittoria, e dopo essersi resa pericolosa con Fierli e D'Amico passa in vantaggio tramite un calcio di rigore conquistato da Senesi, davvero scatenato e autentico uomo in più dei locali in questo match. Sul dischetto si presenta Rafanelli, che non sbaglia, 2-1. Nel finale il Follonica, pur ridotto in inferiorità numerica, prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo ma la Sangio conserva il prezioso margine di vantaggio fino alla fine. A fine gara mister Mocarelli commenta: “sono contentissimo di questa vittoria, contro una squadra molto temibile come il Follonica Gavorrano; non abbiamo brillato, siamo stati meno lineari nel contesto di una gara “sporca”, ma abbiamo dimostrato carattere vincendo in rimonta nonostante gli assenti che abbiamo in questo periodo”.
Calciatorepiù: Senesi (Sangiovannese).
Terranuova Traiana-Scandicci 0-1
RETI: Sammartino
TERRANUOVA TRAIANA: Malvisi, Giusti, Landozzi, Sulo, Pratesi, Arelli, Mascia, Sobhy, Matteini, Saputo, Occhiolini. A disp.: Limentra, Frosinini, Postiglione, Muzzi, Sergio, Borsi, Minatti. All.: Daniele Visani Lalli (squalificato, in panchina Massimiliano Cigolini).
SCANDICCI: Masini, La Torre, Vanni, Alfani, Noviello, Galli, Zeoli, Sgai, Grillo, Iovino, Sammartino. A disp.: Lami, Grillo, Pisco, Fino, Pratesi. All.: Massimiliano Burchi.
ARBITRO: Carnevali di Prato, coad. da Gelli e D'Amore.
RETE: 80' Sammartino.
Seconda vittoria consecutiva dello Scandicci che rimane così attaccato al treno delle prime della classe; non semplice la sfida in casa del Terranuova Traiana, campo dove per adesso soltanto Livorno e Arezzo sono riuscite a portar via i tre punti.
Nella prima frazione di gioco sono i locali, con molti 2003 e 2004 in campo, a comandare le operazioni creando anche un paio di buone occasioni che gli avanti biancorossi non riescono a concretizzare anche per merito di Masini.
Nella ripresa il Terranuova abbassa un po' il ritmo e lo Scandicci riesce a guadagnare metri con buone giocate; un paio di tentativi finiti alti sulla traversa e poi il match si sblocca per merito di Sammartino, abile ad incunearsi dalla sinistra, e, entrato in area, con un preciso interno destro, la piazza sul secondo palo per il vantaggio dei blues.
Il Terranuova non ci sta e ci prova fino al termine della gara, ma il muro difensivo dello Scandicci regge riuscendo a portare a casa tre punti importanti.
Commento di : campio
Dopo essere stata l'unica squadra ad espugnare il Bartolozzi nel girone di andata, il Terranuova conferma di essere una mina vagante pericolosa per qualunque avversario e lo dimostra rendendo complicatissima la trasferta dello Scandicci. Assieme alla Pistoiese, impegnata ad Orvieto, quella dei blues era la gara più complessa per le squadre di testa, e allora sono tre punti d'oro, ottenuti come sempre con la forza di un gruppo falcidiato dalle assenze, quelli centrati dai ragazzi di Burchi. In avvio e per buona parte del primo tempo i biancorossi valdarnesi attaccano a caccia del gol del vantaggio, negato da qualche buona parata di Masini che ferma lo slancio di Occhiolini e compagni, mentre sul fronte opposto le ripartenze dei blues sono pericolose, ma ben controllate dalla solida difesa di casa. Nella ripresa il Terranuova abbassa un po' il ritmo delle proprie azioni e lo Scandicci si rende minaccioso con Pratesi prima, anche se il lavoro per l'ottimo Masini non manca, ne frattempo. È all'80' che la gara si decide: Sammartino firma un altro gol importantissimo per i suoi, con un tiro vincente dall'interno dell'area locale sugli sviluppi di un'azione ben costruita. Nel finale il Terranuova preme a testa bassa cercando il pari, ma la difesa ospite serra i ranghi e difende il prezioso vantaggio fino all'epilogo.
Calciatoripiù: Masini, Noviello (Scandicci)