Orvietana-Arezzo 0-3
RETI: Pernici, Zhupa, Zhupa
ORVIETANA: Formiconi, Politella, Bahrii, Radicchi, Albano, Peparello, Piscini, Allegretti, Lupi, Moracci, Mencarelli. A disp.: Lanzi, Pepe, Graziani, Giannotti, Pelliccia, Mollichella, Giulivi, Musai. All.: Mattia Leonardi.
AREZZO: Di Furia, Barbagli, Innocentini, Scichilone, Stopponi, Di Gregorio, Pernici, Parisi, Pasquali, Verdini, Zhupa. A disp.: Landucci, Suzzi, Mazzi, Batistini, Parretti, Canneva, Artini, Margheri, Simone. All.: Massimiliano Bernardini.
ARBITRO: Falcinelli di Foligno, coad. da Menichetti e Marotta.
RETI: 8' Pernici, 37', 55' Zhupa.
E' uno di quei casi in cui uno sceneggiatore anonimo, invisibile e creativo interviene, piazzando all'ultima di campionato la sfida che decide il campionato: l'Arezzo compie appieno il suo dovere espugnando in scioltezza il non facile campo dell'Orvietana e si regala la possibilità di chiudere al primo posto il girone F. Si deciderà tutto infatti sabato prossimo, quando i ragazzi di Bernardini riceveranno la visita della Pistoiese, la cui frenata nelle ultime due settimane ha riaperto i giochi in chiave primato e la conseguente posizione di favore nella graduatoria della post-season. Venendo al match giocato in Umbria, la gara come detto è stata vinta nettamente dall'Arezzo per 3-0. La prima rete della gara la firma Pernici che devia in porta una grande discesa di Zhupa, culminata in un cross preciso per il compagno: lo 0-1 si materializza appena all'8' di gioco. Il raddoppio è ad opera proprio di Zhupa, che trasforma senza esitazione alcuna un rigore procurato da Pasquali che, nel mentre si apprestava a concludere in porta in odo probabilmente vincente, è stato trattenuto per la maglia da un avversario. Chiude i conti in avvio di ripresa (55') ancora Zhupa, autore di un tiro da fuori area che lascia di sasso il portiere umbro, il quale non si è neanche mosso in occasione della conclusione scoccata dall'avversario. Gara poi sempre in controllo dell'Arezzo, che affila le motivazioni in vista del big-match di sabato.
Pistoiese-Poggibonsi 1-2
RETI: Dani, Machuca, Iasparrone
PISTOIESE: Varricchio, Daka, Fiore, Avdillari, Frroku, Beconcini, Virdò, Russo, Kane, Princiotta, Bezzini. A disp.: Gambassi, Pertici, D'Aguanno, Bolognini, Nesimi, Paci, Ceccherini, Dani, Diop. All.: Marco Benesperi.
POGGIBONSI: Baracco, Minucci, Ghini, Pittalis, Kadria, Grassini, Bonechi, Machuca, Iasparrone, Corcione, Ghiozzi Pasqualetti. A disp.: Signorini, Bianchi, Rossi, Bello, Corsini, Bacci. All.: Alessandro Signorini.
ARBITRO: Ghelardoni di Pisa, coad. da Dore e Freschi.
RETI: 59' rig. Iasparrone, 66' Machuca, 82' Frroku.
Tutto clamorosamente riaperto. Il Poggibonsi sfodera un'altra prova magistrale e stende la capolista, costretta ora a giocarsi il primato nello scontro diretto con l'Arezzo all'ultima giornata. La gara si decide tutta nella ripresa, dopo lo 0-0 dei primi 45'. Grande equilibrio in avvio, fino al 31' quando si assiste al primo tiro pericoloso: lo scocca Corcione dalla media distanza, palla sul fondo. Insidiosissima la replica, pronta, della Pistoiese: Princiotta prende la mira dal limite e colpisce in pieno il palo alla sinistra di Baracco. La gara si accende e dopo ulteriori 2' l'arbitro non convalida una rete di Iasparrone, scattato sul filo del fuiorigioco dopo uno spunto sull'asse Bonechi-Corcione. La seconda frazione è pirotecnica, fin da subito. Al 48' Bonechi si presenta davanti a Varricchio venendo però anticipato sul più bello;dopo 1' clamorosa la chance per Kane, che spara alto da pochi metri, sprecando il possibile 1-0. Al 53' Machuca dialoga nello stretto con Bonechi e arriva al tiro, Varricchio si rifugia in corner; sugli sviluppi dell'angolo, Corcione calcia potente senza inquadrare per poco il bersaglio. Il primo punto di svolta al 59': Iasparrone entra in area palla al piede e viene atterrato, lo stesso bomber ospite si presenta sul dischetto e trafigge Varricchio, 0-1. Al 66' il portiere arancione compie un grande intervento su Machuca; palla in angolo e sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina proprio Machuca insacca lo 0-2. La Pistoiese non ci sta: 75', Diop scatta sul filo del fuorigioco, oltre secondo gli ospiti, e serve Kane, messo giù in piena area di rigore. Sul dischetto si presenta Russo che si vede respingere il proprio tiro da Baracco, che riceve l'abbraccio dei compagni. Gli arancioni non demordono e dimezzano lo svantaggio all'82' con il tocco vincente sottomisura dopo un corner da parte di Frroku. Il finale è vibrante e tirato, ma il risultato non subisce ulteriori modifiche. Il Poggibonsi firma l'impresa ,che da una parte aumenta i rimpianti per i punti persi per strada (e quel 3-4 fantasma a Livorno resterà indigesto ancora a lungo); la Pistoiese volta pagina e deve ritrovare tutte le energie per convogliarle nello scontro diretto con l'Arezzo che, sabato prossimo, chiuderà il campionato.
Calciatoripiù: Daka (Pistoiese): fluidificante inesauribile sulla fascia.
Princiotta (Pistoiese): autentico faro dell'attacco arancione.
Iasparrone (Poggibonsi): si procura e segna il rigore del vantaggio e fa valere sempre la sua stazza fisica con un gol annullato che grida vendetta.
Pasqualetti (Poggibonsi): grande diga nel mezzo del campo, cuce e fa ripartite le azioni giallorosse.
Grosseto-Prato 0-2
RETI: Fiaschi, Cavicchi
GROSSETO: Nadalin, Camarri, Fralassi, Amadii, Passalacqua, Affabile, Arrigucci, Zarone, Tenci, Presicci, Veglianti. A disp.: Laudicino, Arzilli, Amoroso, Borro. All.: Alberto Corti.
PRATO: Moretti, Pittalà, Nocentini, Biagi, Bucciantini, Divita, Innocenti, Limberti, Fiaschi, Colzi, Cavicchi. A disp.: Terlicher, Sepe, Ceccarelli, Tramacere, Villani, Ferrari, Gentili, Simonetti, Marini Grassi. All.: Maurizio Ridolfi.
ARBITRO: Lo Bello di Siena, coad. da Laganà e Reali.
RETI: Fiaschi, Cavicchi.
Il Prato non molla un centimetro nella sua rincorsa a perdifiato dei play-off, compie un'impresa sbancando il campo del Grosseto e si regala un'ultima di campionato da vivere tutta d'un fiato: sabato prossimo, contro la Sangiovannese, andrà in scena un vero e proprio spareggio in questa chiave, i lanieri riceveranno la Sangiovannese per un confronto che stabilirà chi, fra valdarnesi e lanieri, accederà agli spareggi che mettono in palio lo scudetto. La gara fra le due squadre scorre via sotto un autentico diluvio e nel primo tempo il Grosseto getta alle ortiche la più ghiotta delle chance per portarsi in vantaggio, la trasformazione di un penalty concesso dall'arbitro e affidata a Tenci impatta infatti in pieno contro la traversa, consentendo agli ospiti di tirare un bel sospiro di sollievo. Il Prato aspetta il momento giusto per colpire e lo fa due volte nel corso della ripresa, quando è il solito Fiaschi ad andare in gol, con una velenosa esecuzione da calcio piazzato, Nadalin intercetta la sfera sotto la traversa ma non riesce a impedire che questa oltrepassi la linea di porta. Il raddoppio lo confeziona invece Cavicchi, il più lesto di tutto sottomisura nel raccogliere un cross di un compagno smanacciato dall'estremo difensore locale e andare a segno per la seconda volta consecutiva dopo la rete del sabato precedente. Nella seconda parte di gara i tentativi dei padroni di casa non incidono, il Prato controlla così il doppio vantaggio fino alla fine senza rischiare più di tanto. E ora, per i ragazzi di Ridolfi, un ultimo giro di giostra in campionato che può schiudere alla prospettiva della post-season.
Calciatoripiù: Cavicchi, Fiaschi (Prato).
Pianese-Scandicci 1-4
RETI: Gamberi, Grillo, Grillo, Alfani, Sgai
PIANESE: Golini, Boffa, Agostini, Bisconti, Sclano, Marianello, Gamberi, Barbetti, Nicastro, Alaby, Marku. A disp.: Santelli, Pilia, Pezzini, Crociani. All.: Mauro Bicocchi.
SCANDICCI: Masini, Frascadore, Vanni, Alfani, Paoli, Noviello, Manetti, Sgai, Grillo, Zeoli, Sammartino. A disp.: Lami, Barberio, Conticelli, Iovino, Pratesi, Papi. All.: Massimiliano Burchi.
ARBITRO: Fetovski di Arezzo, coad. da Piccinotti e Paduraru.
RETI: Grillo 2, Gamberi, Alfani, Sgai.
NOTE: espulso Sclano.
Partita difficile per lo Scandicci che affronta in trasferta la Pianese, avversario deciso a vendere cara la pelle. La squadra di casa copre tutti gli spazi e chiude bene le linee di passaggio, corti e arroccati dietro, cercando di irretire le trame della squadra ospite.
Al quindicesimo minuto però, lo Scandicci passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti campo verso il centro dell'area di rigore, Grillo svetta su tutti e con una bella torsione colpisce di testa per lo 0-1.
Succede poco fino a 10 minuti dalla fine del primo tempo, quando la Pianese, da palla inattiva, calcia una punizione dentro l'area, la palla sbatte sul palo e finisce sui piedi di Gamberi che praticamente sulla linea di porta mette in rete.
Nel secondo tempo la situazione non cambia, lo Scandicci continua ad attaccare ma la difesa avversaria regge bene, partita spezzettata da continui falli a metà campo, la squadra ospite prova a sfondare dalle fasce ma senza impensierire più di tanto la squadra di casa.
Alla mezzora la svolta decisiva, corner per lo Scandicci battuto corto e sugli sviluppi sempre Grillo di testa sale bene e colpisce in avvitamento, palla all'angolo alla sinistra del portiere.
La squadra di casa alza il baricentro alla ricerca del pari, ci sono più spazi e in una ripartenza Grillo parte sulla fascia destra salta 3 avversari deposita in mezzo all'area dove arriva da dietro Alfani che stoppa e calcia sul palo lontano.
La partita volge al termine, la Pianese rimane in 10 per l'espulsione del suo centrale, doppio giallo; rimane il tempo per una punizione dal limite dell'area di Sgai per fissare il punteggio a 1-4.
La squadra di Burchi si porta a casa i tre punti ed ipoteca il terzo posto in classifica ed i playoff.
Commento di : campio
Una ripresa giocata a gran ritmo consente allo Scandicci di prendersi un'altra vittoria che lo proietta a tutta velocità verso l'ultima di campionato contro il Trestina al Bartolozzi. Reduci da un paio di ko che hanno impedito ai blues di giocarsi addirittura il primo posto, traguardo difficilmente immaginabile anche declinando le più rosee aspettative a inizio stagione, i ragazzi di Burchi vengono a capo di una gara non facile, resa complessa dall'ennesima prova di cuore della Pianese. Va in archivio difatti sul parziale di 1-1 un primo tempo molto combattuto: il colpo di testa di Grillo sugli sviluppi di una punizione da posizione laterale porta avanti gli ospiti, ma una marcatura disattenta degli stessi consente a Gamberi di pareggiare i conti, premiando il buon primo tempo dei bianconeri. Nella ripresa lo Scandicci cambia modulo e attacca a testa bassa, trovando di nuovo il vantaggio con un'altra inzuccata vincente di Grillo, stavolta dopo un corner, poi spazio per il tiro vincente di Alfani. La Pianese, ridotta in 10 per l'espulsione di Sclano, incassano anche il quarto gol: lo firma Sgai con una perfetta esecuzione di una punizione dal limite.