SAN QUIRICO: Di Benedetto, Fastella, Lusini, Baldelli, Salimbeni, Morbidelli, Cerica, Catanesi, Goscilo, Choor (91' Arinci), Todja. A disp.: Ferretti, Arinci, Bibi. All. Cencini.
ARGENTARIO: Di Roberto, Cedroni (93' Cerulli), V. Moriani, Cobianu, Terenzi, S. Moriani (76' Schiano), Bellumori, Chiatto, Loffredo, Costanzo, Pennisi. A disp.: Moriani, Schiano, Cerulli, Tantulli, Antongini, Costaglione, Alocci, Giovani, Podestà. All. Berni
ARBITRO: Pasquini di Grosseto
RETI: 5' e 92' Loffredo, 58' e 90' Goscilo, 80' rig. Costanzo.
Un buon San Quirico rischia di fare un brutto scherzetto alla capolista. Ma ci pensa il solito Loffredo a sistemare tutto e a riportare in casa Argentario i 3 punti per continuare la corsa verso la prima categoria. Iniziano bene gli ospiti che trovano il vantaggio in avvio: al quinto minuto bello scambio sulla fascia destra fra Cedroni e Pennisi, quest'ultimo crossa dal fondo rasoterra, interviene in scivolata Loffredo che spedisce la palla sul primo palo. Reagisce il S. Quirico: alla mezz'ora punizione di Cerica indirizzata all'incrocio, balzo di Di Roberto che spedisce in angolo. Il primo tempo finisce con l'1-0 dell'Argentario. Nella ripresa al cinquantottesimo pareggia il S. Quirico: cross dalla destra di Cerica, sul secondo palo colpisce di testa Goscilo, che complice una deviazione, mette fuori causa Di Roberto. Argentario all'arrembaggio per cercare di tornare in vantaggio: Di Benedetto sventa con bravura un paio di tentativi ospiti. All'ottantesimo rigore per l'Argentario: azione sulla destra di Pennisi, agganciato da dietro appena entrato in area. Costanzo con freddezza spiazza Di Benedetto. Argentario ancora in avanti per cercare il 3-1, prima Cedroni spara sul portiere, e poi Chiatto di testa, spedisce fuori su azione di calcio d'angolo. Al minuto novanta però pareggia il S. Quirico: punizione da 25 metri, calcia teso Goscilo verso la porta di ospite, Di Roberto ingannato da una deviazione, tocca la palla, ma non riesce ad evitare la rete. Doppietta di Goscilo che potrebbe regalare un punto importante contro la capolista ma l'Argentario ha sempre una risorsa in più e tira fuori dal cilindro quell'occasione che cambia il risultato. Pasquini concede sei minuto di recupero: al novantaduesimo Pennisi calcia verso la porta dei locali, devia un difensore, la palla s'impenna e Loffredo di testa anticipa Di Benedetto, proteso in uscita, e la sfera finisce in rete per il 2-3 finale.
MARINA CALCIO: Leye, Boldorini, Guerriero, Meneghini, Rocconi, Jarju, De Luca, Calzolani, Ricci, Naso, Pecorai. A disp.: Santini, T. Panfilo, Valentini, Giani, Giacalone, Tenerini, Salvatore, Cagneschi. All.: Chinellato.
RISPESCIA: Sabatini, Buccianti, F. Bianchi, Mennella, Lanziano, Bassi, Diaby, Spaghetti, A. Bianchi, Pavin, Maida. A disp.: Balbo, Parrucci, Fattoi, Giangrande, De Luca. All.: Russo.
ARBITRO: Maretti di Grosseto.
Scontro diretto ai piani alti tra Marina Calcio e Rispescia, due formazioni divise soltanto da un punto in classifica, che non riescono ad andare oltre lo 0-0. L'equilibrio ha regnato sovrano per tutti i novanta minuti, con qualche occasione ospite che non è andata a buon fine con lo stesso esito di quelle costruite dai padroni di casa. Con buona pace dei protagonisti in campo che, forse, vista anche la delicata posta in palio hanno giocato con la paura di perdere. Un freno non da poco, che ha tolto la grinta necessaria, quella che serve per conquistare i tre punti in palio. Per Marina e Rispescia la classifica rimane invariata, con l'unico punto a dividere la quinta posizione dei locali dal settimo gradino occupato dagli ospiti. Le prime della classe sono già scappate da tempo, ma la possibilità di agganciare il Campagnatico a quota 34 è un obiettivo ancora ampiamente alla portata, tanto dalla squadra di Chinellato, quanto a quella di Mister Russo.