Siena-Pisa 0-5
RETI: Fialdini, Fialdini, Andreotti, Turini, Vigano
SIENA: Piccini, Leoni (60' Angelini), Zazzi, Lenci (52' Passarelli), Guazzini (43' Pierallini), Frilli (55' Vertaldi), Zoi, Vada (51' Pezzatini), Vanni, Nocci (65' Papini), Menchetti (55' Khachi). A disp.: Pinna, Balcanuta. All.: Antonio Morello.
PISA: Degl'Innocenti, Andreotti, Niccolai, Batistoni, Rocca (57' Brisiuc), Ietro (55' Signorini), Bucchioni (55' Pellegrini), Agostini (65' Pangallo), Fialdini, Turini (65' Cappagli), Viganò (51' Salvadori). A disp.: Criachi, Bertacca, Rossi. All.: Pepe (in panchina Di Coscio).
ARBITRO: Basili di Siena.
RETI: 40' Viganò, 52' Turini, 64', 70' Fialdini, 71' Andreotti.
Destino e obiettivo comuni a quello dell'Aquila Montevarchi per il Pisa nell'ultimo turno: al pari degli aretini, anche i nerazzurri sono chiamati, con successo, a compiere il loro dovere e ottenere i tre punti e poi ad assistere interessati allo scontro al vertice fra Empoli e Fiorentina. Non perché vogliano o possano insidiarne il primato e il secondo gradino del podio, ma perché sì, Pisa e Aquila lotteranno fino alla fine per la medaglia di bronzo. Sarebbe proprio un bel risultato. Impegnati sul campo del Siena, i nerazzurri vincono con un crescendo alla distanza; una prova a giri crescenti che alla fine piega un buon Siena. Dopo 40' combattuti, pur a tinte ospite, i ragazzi di Pepe passano in vantaggio al 40' con Viganò. Da qui in poi il Pisa riesce a concretizzare tutto quello che produce, e così, dopo il raddoppio di Turini al 52', la doppietta di Fialdini, da vero centravanti, legittima la vittoria. Nel finale di match la proiezione offensiva vincente da parte di Andreotti rende ancor più netto il successo dei nerazzurri.
Empoli-Fiorentina 0-0
EMPOLI: Bernice, Ginestretti, De Vita, Hyka, Covelli, Conflitto, Lucarelli (53' Pucci), Orlandi (36' Lupoli), Perillo (36' Ghizzani; 55' Battini), Ciampelli (36' Giordano), Landi. A disp.: Buti, Lo Basso, Di Gregorio, Culò. All.: Lo Russo.
FIORENTINA: Mazzi, Polloni (68' Luka), Tosti, Bianchini, Scarpelli, Melani, Azzi, Del Giudice, Bellacci, Sarnataro (53' Persico), Nwagwu (68' Farnese). A disp.: Paolini, Miniati, Minisini, Chiti, Lelli, Sponza. All.: Balestracci.
ARBITRO: Lapenna di Empoli.
Il secondo match che vale un'intera stagione fra le due regine del campionato butta tutti gli ingredienti nel frullatore scordandosi dei gol: finisce 0-0, ma è una gara comunque tutta da commentare, quella fra Empoli e Fiorentina, rispettivamente prima e seconda forza del torneo. In estrema sintesi, l'Empoli tira un sospiro di sollievo e accoglie con un sorriso più largo degli avversari il pari finale, perché gli azzurri rimandano l'assalto gigliato e mantengono un buon margine di vantaggio. Rispetto all'andata però, quando l'Empoli vinse in trasferta sfornando una prova da incorniciare, stavolta la prestazione di spessore la fanno i viola, che giocano all'attacco per quasi tutto il match esaltando la fase difensiva di un Empoli in difficoltà, ma che non capitola. Chiamati a vincere per riaprire i giochi, gli ospiti interpretano in modo più che propositivo e combattivo la partita, limitando quasi a zero gli errori tecnici commessi e vincendo tanti duelli in ogni zona del campo. Bellacci e Nwagwu fanno ammattire la comunque granitica difesa empolese, creando alcune buone chance per sbloccare il risultato, ma senza mai riuscirci. A salire in cattedra è allora il portiere di casa Bernice che, specialmente in avvio di ripresa, si oppone alla grande ai tentativi avversari, compiendo alcune parate decisive. I viola non calano mai d'intensità, l'Empoli ha il merito di non mollare mai il colpo, ribattendo sempre. E proprio al 70' i padroni di casa sfiorano il colpaccio e la beffa per i viola: Landi scappa sulla fascia e poi centra per Lupoli, che trova però pronto Mazzi. Sarebbe stata una beffa appunto per gli ospiti, lo 0-0 resiste fino al triplice fischio e, come detto, fa sorridere maggiormente gli azzurri.
Calciatoripiù: Bernice (Empoli);
Del Giudice (Fiorentina).
Citta Di Pontedera-Carrarese 2-0
RETI: Vanni, Simonti
PONTEDERA: Ficarra, Dezulian, Sostegni, De Francesco, D'Ercole, Ramaj, Vanni, Simonti, Lemmi, Gallucci, Tonini. A disp.: Pini, Bartali, Giordani, Palmini, Clemente, Cattin, Fagioli, Borchi. All.: Gianfilippo Rubino.
CARRARESE: Vranici, Palladini, Babboni, Andreazzoli, Poltronieri, Zaccagna, Storti, Cannavale, Remorini, Bini, Angeli. A disp.: Gulino, Bertoncini, Bonati, Giusti, Guarini, Molini, Puccetti, Menini. All.: Davide Ratti.
ARBITRO: Diaconu di Pontedera.
RETI: rig. Vanni, Simonti.
La progressione granata nella ripresa lascia indietro la Carrarese, che si arrende battuta 2-0 sul campo del Pontedera. Gli apuani tengono per tutto il primo tempo il risultato bloccato su quello di partenza, giocando con applicazione in fase di non possesso palla; la chance migliore capita sui piedi di Vanni che, davanti a Vranici, conclude sul fondo. Nella ripresa alcuni cambi rinvigoriscono i padroni di casa; su tutti quello di Cattin, che mette in difficoltà la difesa ospite conquistando un rigore, che poi Vanni trasforma senza esitazione alcuna. Una volta sbloccato il risultato il Pontedera gioca con più scioltezza, cerca e trova il raddoppio: il 2-0 arriva sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, si origina una mischia in area gialloazzurra, risolta dalla botta dal limite di Simonti. Nel finale si segnalano un paio di ottime iniziative di Dezulian sulla sinistra, non finalizzate dai compagni, e un'ottima chance per Cannavale e compagni che però non riescono a dimezzare lo svantaggio. Negli ultimi minuti il Pontedera controlla il risultato che quindi non cambia più fino al triplice fischio.
Calciatoripiù : per il Pontedera,
Cattin entra bene a gara in corso,
Simonti macina chilometri a centrocampo,
De Francesco nel ruolo di centrale difensivo sbarra la strada a tutti i tentativi d'attacco proposti dalla Carrarese.