Pisa-Sassuolo 2-2
RETI: Vivace, Rosselli, Chiricallo, Chiricallo
PISA: Masini, Pucci, Bacciardi, Giotti, Morandi, Casarosa, Termini (67' Acquas), Cenerini, Bartoli (41' Rosselli), Fabbri, Vivace (73' Gabbriellini). A disp.: Bennardi, Arnesi, Ferracuti, Shenaj, Migliore. All.: Sandro Cois.
SASSUOLO: Mantini, Campani, Gentile, Longano (56' Amendola), Appiah, Sibilano (67' Vezzosi), Ardizzone (41' Bolondi), Bassanello, Chiricallo, Goulart, Trolese (67' Belicchi). A disp.: Nyarko, Pracek, Petito, Brown, Penta. All.: Maurizio Neri.
ARBITRO: Bulletti di Pistoia, coad. da Makram e De Feudis di Firenze.
RETI: 12' e 28' Chiricallo, 43' rig. Vivace, 49' Rosselli.
Il Sassuolo mette la freccia ed entra in corsia di sorpasso nel primo tempo, con due gol ravvicinati; la replica del Pisa è simmetrica e nel secondo tempo, in avvio, arriva il 2-2 che poi resiste fino al termine. Corre il 5' di gioco quando i neroverdi si dimostrano pimpanti creando una doppia occasione: prima arriva il colpo di testa di Trolese sugli sviluppi di un cross dalla destra, nell'azione seguente il numero 11 ospite conclude sul fondo. La replica del Pisa al 9': bella l'azione di Vivace, conclusa con un tiro carico di effetto che non inquadra il bersaglio. La prima rete del match arriva al 12': un corner pesca sul secondo palo Chiricallo che, tutto solo, deposita in rete. Il Pisa prova a reagire e al 24' si rende pericoloso con un colpo di testa di Cenerini, che risulta debole, dopo un traversone di Vivace. Al 28' però i neroverdi colpiscono ancora, stavolta approfittando di un errore in disimpegno dal basso degli avversari, Chiricallo è sempre in agguato e non perdona. Sul parziale di 0-2 si va poi al riposo e, come detto, il Pisa organizza la sua reazione nell'intervallo e la mette in atto subito in avvio di secondo tempo. Al 43' spazio per una discesa di Pucci sulla destra, il pallone arriva a Fabbri che subisce fallo da rigore in piena area ospite. Sul dischetto si presenta Vivace che non sbaglia, 1-2. Il Pisa a questo punto ci crede e, incoraggiato da mister Cois, perviene al pari poco dopo: 49', Vivace pesca sul secondo palo con un preciso cross Rosselli che ristabilisce la parità. Nel finale, dopo una fase di gioco interlocutoria spezzettata da diverse sostituzioni, il Pisa prova a vincere con un colpo di testa di Morandi sugli sviluppi di un corner che finisce di un soffio fuori misura. Nei 5' di recupero dopo l'ottantesimo non succede più niente e le due squadre si dividono un punto a testa dopo una gara emozionante e tirata.
Perugia-Fiorentina 1-2
RETI: Monaco, Bonanno, Sturli
PERUGIA: Romagnoli, Salustri, Duro (76' Rinalducci), Pirani (34' Rinalducci), Barboni, Rondolini, Cresci (57' Hajri), Monaco, Giordani (57' Cardoni), Barberini, Bevilacqua (34' Mori). A disp.: Belia, Micheli, Testerini, Montagna.
FIORENTINA: Dolfi, Sturli (61' Di Pierdomenico), Masoni (76' Santarelli), Batignani, Biagioni, Turnone, Bonanno (61' Kasala), Pisani, Maiorana (76' Milucci), Ciacci, Italiano (48' Angiolini). A disp.: Fei, Arcadipane, Ceccarini, Cristodaro. All.: Capparella.
ARBITRO: Antonelli di Foligno, coad. da Giovanardi di Terni e Vagnetti di Perugia.
RETI: 2' Bonanno, 6' Sturli, 18' rig. Monaco.
Analizzata dopo appena sei minuti dal via, la gara farebbe esclamare - sarà un dominio viola ; fotografata poco dopo il quarto d'ora di gioco, restituirebbe la prospettiva di una gara ricca di gol. E invece. La partita fra Perugia e Fiorentina frutta altri tre punti importanti ai viola, che allungano la striscia di vittoria dopo la roboante vittoria all'esordio contro l'Empoli, ma si decide per intero entro i primi 18'. Partenza lanciata dei ragazzi di Capparella: dopo appena centoventi secondi Bonanno porta avanti i gigliati, e al 6' Sturli raddoppia i conti. Tutto in discesa per i viola? Mica tanto, perché il Perugia rientra in corsa al 18', quando Monaco trasforma senza esitazioni un penalty concesso dall'arbitro. Da quel momento in poi, e fino alla fine delle ostilità, le due squadre cercano di convogliare ogni energia verso la loro causa: quella di raggiungere il pari da parte dei locali, quella di conservare il margine di vantaggio e se possibile incrementarlo sul fronte dei toscani. Alla fine l'uno a due resiste fino alla fine, regalando un successo sofferto, ma meritatissimo, ai viola.