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Allievi B Regionali GIR.Merito - Giornata n. 11

Cattolica Virtus-Capezzano Pianore 2-0

RETI: Randelli, Lottini
CATTOLICA VIRTUS: Lekaj, Giaquinto, Vaggi, Randelli, Frangini, Cercel, Papi, Barzagli, Selvi, Sciulli. A disp.: Ronchi, Arcadipane, Rossi, Agnorelli, Bindi, Mori, Pinheiro, Linares. All.: Francesco Vallini.
CAPEZZANO P.: Baldi, Graziuso, Ndiaye, Palagi, Ricci, Cialoni, Dettori, Milli, Lucchesi, Di Luca, Checchi. A disp.: Innocenti, Cagnoni, Farina, Ouadjaout, Radicchi, Trombella. All.: Giacomo Motroni.
ARBITRO: Bolognesi di Siena.
RETI: 10' Lottini, 17' Randelli rig.



La Cattolica Virtus approfitta dello scontro diretto fra Tau e Venturina (2-2 il finale) e, almeno per il momento, balza in vetta alla classifica. Grazie ai sigilli di Lottini e Randelli, infatti, i ragazzi di Vallini regolano la pratica Capezzano al termine di 80' in cui il maggior tasso tecnico dei giallorossi si è manifestato con forza risultando decisivo. Nei primi 20' la Cattolica Virtus parte subito forte e indirizza la partita a proprio favore. Barzagli si accende già dopo pochissimi minuti servendo un gran pallone per Selvi che conclude da dentro l'area lambendo il palo. La scena si ripete al 10' ma stavolta vale l'1-0: altro lavoro perfetto di Barzagli che protegge palla spalle alla porta, attende l'inserimento di Lottini che a sua volta è bravissimo a controllare la sfera e ad indirizzarla alle spalle di Baldi con una conclusione imparabile. Chi è insolitamente impreciso sotto porta è Selvi, che al 15' ha la palla del raddoppio ma si fa rimontare al momento di battere a rete. Un minuto più tardi ci prova nuovamente Lottini che sfiora la doppietta calciando sull'esterno della rete da distanza favorevole. È il preludio al gol del 2-0, che arriva puntuale al 17': ancora decisivo Lottini, che si inserisce coi tempi giusti e, all'ingresso dell'area, viene atterrato da un difensore avversario. Rigore ineccepibile e dal dischetto Randelli trasforma per il 2-0 giallorosso. Dopo il raddoppio la Cattolica Virtus allenta un po' il pressing senza però smettere di attaccare come dimostrano le occasioni mancate prima da Barzagli e poi da Selvi per il possibile 3-0. Nella ripresa Vallini opera un po' di cambi spezzando il ritmi nei primi 20' che non regalano di fatto chissà quali emozioni. I giallorossi tornano ad attaccare con insistenza nell'ultimo spezzone di gara, sfiorando il tris in un paio di occasioni. Ci va vicino Mori con un pallonetto delizioso che termina alto sopra la traversa. Ci va vicino anche Linares, che su un pallone in profondità strozza troppo la conclusione favorendo la presa a terra di Baldi. Ordinaria amministrazione nelle battute conclusive, che vedono la Cattolica Virtus gestire il doppio vantaggio senza concedere al Capezzano occasioni degne di nota. Al triplice fischio l'esultanza di Selvi e compagni si fa ancora più forte visto il risultato di Altopascio...e adesso a guardare tutti dall'alto verso il basso c'è proprio la Cattolica. Calciatoripiù : lavoro encomiabile di Barzagli , che agisce da regista offensivo aprendo gli spazi a Lottini e soprattutto Selvi , poco lucido in fase conclusiva ma comunque tra i più pimpanti anche a questo giro. Bene anche Cercel , che si dimostra elemento di sicura affidabilità in difesa.
Poggio A Caiano-Giov. Fucecchio 0-2

RETI: Gatto, Gatto
POGGIO A CAIANO: Mugnaini, Hasko, Parrini, Gramshi, Libiu, Rrapaj, Martini, Spinetti, Giannitti, Varrosi, Di Felice. A disp.: Ciolfi, Leka, Liguori, Belli, Fabbri, Casini, Mastrolia, Petroni. All.: Claudio Del Bianco.
GIOV.FUCECCHIO: N. Pepe, Carfagna, Ronca, Firenzuoli, Sorbara, Lici, Campennì, Matteoli, Bianchi, Gatto, Bonora. A disp.: Baldini, De Gregorio, De Lucia, Del Gronchio, P. Guidi, Innocenti, Palandri, Pieragnoli, Sollazzi. All.: Lorenzo Vivarelli.
ARBITRO: Marino di Pisa
RETI: 16', 33' Gatto.



Era una sfida tra neopromosse, che arrivano dalla medesima storia anche se adesso hanno ambizioni di classifica decisamente diverse: la vince il Fucecchio che batte 0-2 il Poggio a Caiano con la doppietta di Gatto. La vera vittoria però di questa giornata è però quella di Pietro Mazzotta, presente insieme alla famiglia dopo l'infortunio dello scorso turno di campionato: sembra che a oggi le sue condizioni siano ottime; era infatti presente sulle tribune a fare il tifo per la propria squadra, piazzato sopra lo striscione appositamente preparato dalla società locale. Salutato Mazzotta, le squadre s'affrontano subito con gran piglio: per niente intimorito, il Poggio a Caiano parte forte e già al 4' coglie una traversa con Di Felice che calcia in porta da fuori, defilato sulla sinistra. Nelle ultime partite la fortuna non è decisamente la migliore amica del Poggio a Caiano; lo conferma l'azione successiva quando, sul cross di Martini dalla sinistra, Giannitti per poco non trova il vantaggio. Il Fucecchio replica subito e, colta una traversa all'8', al 16' passa avanti: Gatto recupera il pallone al limite dell'area, fa fuori in dribbling due avversari e con il mancino supera Mugnaini in pallonetto. Il Poggio a Caiano tenta di reagire, il Fucecchio controlla e al 33' raddoppia ancora con Gatto che, pescato sul secondo palo da un calcio d'angolo a scavalcare la mischia in area, raspterra piazza il pallone in rete. Nel secondo tempo s'accendono le luci sul terreno di gioco; non fa altrettanto il Poggio a Caiano che nonostante alcuni cambi non riesce a reagire tranne che con qualche tiro sporadico. Dal canto suo il Fucecchio fa girare bene il pallone e, forte d'una difesa rocciosa, porta a casa una vittoria che dedica a Pietro Mazzotta. Calciatoripiù : due reti e ottime giocate per Gatto; Gramshi (Poggio a Caiano) si conferma preciso e chirurgico negli anticipi.
San Miniato-Armando Picchi 2-1

RETI: Nencini, Pecchi, Monaco
SAN MINIATO: Sampieri, Nencini, Mugnai, Pelacchi, Cevese, Fiorentini, Bartalini D., Periccioli, Di Rubbo, Bartalini T., Schepis. A disp.: Boccali, Anselmi, De Luca, Fabiani, Franci, Fusci, Pecchi, Spagnuolo, Tamagnini. All.: Fausto Bello.
ARMANDO PICCHI: Paoli, Marchetti, Lega, Barile, Lucido, Buonomo, Bonelli, Raglianti, Monaco, Tarrini, Bulleri. A disp.: Persico, Kasa, Lupicchini. All.: Luca Signorini.
ARBITRO: Pianigiani di Siena.
RETI: Pecchi, Monaco, Nencini.



Si conferma ancora tra le mura amiche il San Miniato, che batte l'Armando Picchi e si proietta verso la zona alta della classifica. Poche le azioni degne di nota nel primo tempo, durante il quale le due squadre si affrontano a viso aperto ma senza creare sostanziali pericoli alle relative difese. Si annotano un bel tiro da dentro l'area di Tommaso Bartalini ben parato da Paoli e, dall'altra parte, un'azione conclusa male da Tarrini che manda la palla alta sopra la traversa. Il San Miniato cerca di scardinare la difesa granata mediante il fraseggio a centrocampo con Diego Bartalini e Periccioli, e verticalizzando in profondità per Di Rubbo e Schepis, ma senza impensierire veramente la squadra livornese. Che, di contro, cerca spesso Monaco e Tarrini con lanci lunghi ma la retroguardia locale fa buona guardia e non corre pericoli. Al 30' è il San Miniato a chiedere a gran voce un rigore per un fallo di Lucido su Schepis, ma l'arbitro lascia correre non ravvisando alcuna irregolarità. Nel secondo tempo la partita cambia decisamente passo, la squadra di Bello ci crede e conduce prevalentemente il gioco nella metà campo avversaria. Il punteggio non si sblocca fino a quindici minuti dalla fine quando, sugli sviluppi di un fallo laterale, il nuovo entrato Pecchi è lesto a recuperare un pallone dentro l'area di rigore ed insaccare per il momentaneo 1-0. Proteste veementi degli avversari per un secondo pallone presente in campo in quel momento, in particolare da parte del capitano Barile che viene espulso. La partita sembra dunque in discesa per il San Miniato, e invece pochi minuti più tardi una distrazione corale permette a Monaco di inserirsi in area e conquistare calcio di rigore; dal dischetto lo stesso Monaco trasforma e fa 1-1. I padroni di casa non ci stanno e tentano il tutto per tutto, cercando il nuovo vantaggio prima con Franci e poi con Periccioli ma senza successo. Alla fine, però, dopo un batti e ribatti in area il pallone arriva a Nencini che dal limite dell'area pesca l'incrocio dei pali con un tiro meraviglioso che vale il definitivo 2-1. La vittoria va dunque al San Miniato che sicuramente ha creato più gioco, ma resta il rammarico nelle file dell'Armando Picchi per aver visto sfumare in extremis un punto che avrebbe fatto molto comodo. Calciatoripiù : Diego Bartalini e Nencini (San Miniato). Monaco e Barile (Armando Picchi).
Sporting Cecina-Lastrigiana 2-1

RETI: Paoletti, Turtur, Squitieri
SPORTING CECINA: Bendinelli, Turtur, Manetti, L. Paladini, Camerini, D'Angelo, Zazzeri, Moriani, E. Dardar, Cerri, Lani. A disp.: Sanna, Panichi, Pistolesi, Nesti, Manzi, G. Vivarelli, Bartolini, Paoletti. All.: Dario Giachini.
LASTRIGIANA: Izzo, J. Rossi, Leporatti, Caparrini, Maxharri, Venturini, Squitieri, Vella, Picco, Gracci, Dainelli. A disp.: Chergui, Conti, Manescalchi, Curri, Semeraro, Polli, Urbani, Dimasi, Torniai. All.: Niccolò Rosamilia.
ARBITRO: Cravini di Livorno
RETI: 15' Squitieri, 26' Turtur, 76' Paoletti.



Se non l'ultima occasione, comunque una grande occasione: vincendo la prima gara stagionale la Lastrigiana avrebbe potuto rientrare di forza nella corsa per la salvezza trascinandoci di nuovo lo Sporting Cecina; e al quarto d'ora, Squitieri a segnare la rete del vantaggio, l'incantesimo sembrava finalmente spezzato. Ma anche stavolta va com'è andata finora: il pari arriva subito e nel finale arriva la sconfitta, la settima stagionale. La classifica resta dunque poverissima, e le squadre che stanno davanti si stanno allontanando: sono cinque i punti di distanza dal Lido di Camaiore quartultimo, sei dal Poggio a Caiano che a oggi sarebbe salvo. Lo Sporting Cecina tutti questi calcoli li ha già fatti prima di comincia e cerca di partire forte per uscire definitivamente dal novero delle squadre in lotta: le prime due occasioni (sovrapposizione di Turtur e filtrante per Eliass Dardar che dall'interno dell'area calcia a lato; alto il mancino di Zazzeri che s'era accentrato ai venti metri) sono sufficienti a raccontare il suo approccio. Ma al quarto d'ora, alla prima vera sortita, a passare avanti è la Lastrigiana: Gracci difende il pallone sulla trequarti e col sinistro lo gioca sopra la difesa per il taglio di Squitieri che affronta Bendinelli e lo supera con un tiro secco. Lo Sporting Cecina reagisce subito, ma come in avvio difetta nella mira: esce a lato il mancino al volo di Zazzeri che calcia dall'area di porta sul cross di Lani da sinistra. Sulle imbucate della Lastrigiana però si rischia che la gara si chiuda: per due volte Dainelli sfila dietro la difesa in posizione regolare, ma per due volte (tiro fuori da posizione defilata; scarico per nessuno anziché tiro in porta) non riesce a far male. E al 26' lo Sporting Cecina pareggia: Turtur dialoga a destra con Zazzeri e sfrutta il pallone di ritorno per entrare di slancio in area, superare l'uomo uscito in protezione e battere Izzo per l'1-1. La rimonta rischia di completarsi già nel finale di frazione: Zazzeri s'accentra di nuovo da destra e di nuovo accende il sinistro, di nuovo fuori dallo specchio anche se molto più vicino all'incrocio. In avvio di ripresa la mira migliora un altro po', anche se non abbastanza: traversa piena sulla solita giocata, stavolta da venticinque metri abbondanti. Lo Sporting Cecina ci riprova subito con Paoletti che, ricevuto il pallone spalle alla porta, dal limite cerca il palo alla destra d'Izzo salvo per una spanna. Ma quando l'ultimo quarto d'ora è cominciato da poco la Lastrigiana crea due occasioni per tornare avanti: protagonista d'entrambe è Urbani che però di testa colpisce debolmente favorendo Bendinelli, chiamato a una parata ben più complessa sul tentativo da distanza ravvicinata. A rompere il pareggio è dunque lo Sporting Cecina quando alla fine del tempo regolamentare mancano quattro minuti appena: Panichi recupera il pallone in mediana e premia la sovrapposizione mancina di Manetti che dal fondo serve a rimorchio Paoletti, rapido nel calciare in porta col destro. È una bastonata pesantissima sul morale della Lastrigiana che nei sette minuti di recupero rischia di subire anche la terza rete: la evita Izzo opponendosi a Giorgio Vivarelli. Ma non può essere una consolazione: la settima sconfitta stagionale rende complicata la classifica e tetre le prospettive. Calciatorepiù : partito difensore centrale, a metà del primo tempo D'Angelo (Sporting Cecina) sale a centrocampo e si rende protagonista d'una prova eccellente.
Affrico-Sestese 3-1

RETI: Piccioli, Ala, Nunziati, Prota
AFFRICO: Gentile, Bonfanti, Rotolo (56' Agosti), La Greca, Iania, Figus, Nunziati (68' Pratesi), Silvestri (72' Margheri), Piccioli (59' Grazzini), Vaggioli (47' Nutini), Ala (63' Camara). A disp: Campanale, Cerasi, Amantea. All: Lorenzo Bambi.
SESTESE: Tabani, Barlumi, Giannone, Osmenaj, Bonezzi (51' Prota), Bartolomei, Lika (56' Napolitano), Scarlini, Bonami Lori (51' Gusciglio), De Leonardis (41' Burroni), Biscardi (72' Landi). A disp: Caracci, Lazzeretti, Landini, Cesarano. All: Massimo Pacciani.
ARBITRO: Casale di Siena
RETI: 2' Piccioli, 21' Ala, 49' Nunziati, 70' Prota.
NOTE: ammoniti: Silvestri, Barlumi.



Dodici punti e dodici reti segnate nelle ultime quattro partite: prosegue inarrestabile la corsa dell'Affrico che conquista una vittoria convincente (3-1) contro la Sestese e si lancia verso le zone altissime della classifica. I ragazzi di Bambi approcciano la partita nel migliore dei modi e passano in vantaggio dopo appena due minuti dal fischio d'inizio di Casale. Fa tutto Piccioli che, ricevuto il pallone sulla linea del centrocampo, s'invola in solitaria verso la porta incuneandosi tra una serie di difensori avversari con grandissima velocità: entrato in area resta lucido e colpisce sul secondo palo non lasciando scampo a Tabani. Al 10' l'Affrico va vicino al raddoppio: Iania anticipa un avversario e arriva sul fondo servendo basso per l'accorrente Nunziati, bravo nell'inserimento, non altrettanto nella conclusione da pochi metri. L'Affrico non rallenta e cerca con continuità la via del raddoppio. Al 12' la respinta di Tabani sulla conclusione di Vaggioli dalla distanza viene raccolta da Piccioli che, a botta sicura, colpisce la traversa sfiorando la doppietta personale. La Sestese sembra in grande difficoltà a contenere l'ondata biancoblù e al 21' arriva il 2-0: sul corner battuto da Vaggioli, al volo Ala insacca all'angolo. Fino a quel momento completamente fuori dalla partita, la Sestese reagisce con orgoglio e prova a rifarsi sotto due minuti dopo, ma Casale annulla la rete di Biscardi ravvisandone un tocco di mano al momento dello stop. L'Affrico comunque non abbassa il baricentro e anzi riparte subito ad attaccare alla ricerca del tris: grande la giocata di Silvestri, filtrante per Nunziati che si fa ipnotizzare nuovamente da Tabani. La prima frazione si chiude però con una buonissima occasione per la Sestese: Bonami Lori gira alla grande di testa un traversone dalla destra costringendo Gentile a compiere un intervento miracoloso. La Sestese sembra essere entrata in campo con un atteggiamento diverso dopo l'intervallo, ma l'Affrico non ha abbassato la concentrazione. Prima Piccioli, ben servito da Vaggioli, sbaglia un rigore in movimento; poi al 49' arriva il 3-0. È splendida la azione corale sulla fascia destra, ancora una volta innescata da un filtrante perfetto di Iania, valore aggiunto in fase d'impostazione: Tabani respinge la prima conclusione di Nunziati ma non la seconda. In gestione, l'Affrico fa scorrere il cronometro con il possesso palla. La partita sembra completamente chiusa ma una perla assoluta di Prota riaccende le speranze ospiti: la sua conclusione fantastica dai venticinque metri termina all'incrocio dei pali per il 3-1. Con ritrovato entusiasmo la Sestese prova a regalarsi un grande finale e per poco non riesce a riaprire definitivamente la partita in un paio di occasioni: ci prova prima Prota, respinto due volte da Figus; poi Gusciglio, servito in area, calcia con potenza ma centrale mettendo alla prova le abilità di Gentile. Nonostante il jolly pescato da Prota e gli ultimi dieci minuti positivi della Sestese, l'Affrico chiude 3-1 una partita dominata e approfitta del pareggio nel big match di giornata tra Tau e Venturina per accorciare le distanze sulle inseguitrici della capolista Cattolica Virtus. Calciatoripiù: Iania (Affrico) impressiona per concentrazione in fase difensiva e per la straordinaria personalità con il pallone tra i piedi; Prota (Sestese) segna un gol splendido e nel finale prova a riaprire la gara.
Lido Camaiore-Fortis Juventus 1-0

RETI: Florio
LIDO DI CAMAIORE: Vignali, Bobbio, Scanniello, Pastore, Chiti, Franchini, Morelli, Barsottelli, Montemagni, Ghilarducci, E. Florio. A disp.: Tabarrani, Mariani, Amato, Del Pistoia, Di Pierro, Corsini, Giannecchini. All.: Gianni Florio.
FORTIS JUVENTUS: Cipriani, Boutahar, Ferranti, Spanò, Gomma, Parigi, Naldi, Biancalani, Cipriani, Acconci, Galgano. A disp.: Poggi, A. Paladini, Gencarelli, Guidoni, Focardi. All.: Massimo Bruni.
ARBITRO: Scalisi di Carrara
RETE: 8' E. Florio.



Segna Edoardo Florio come contro lo Sporting Cecina, e come contro lo Sporting Cecina finisce 1-0: dopo un bimestre complicato il Lido di Camaiore ha imparato a vincere, e col secondo successo consecutivo s'avvicina alla quintultima posizione, la prima buona per salvare la categoria, scavando un piccolo solco sulle ultime tre. Insieme al Capezzano, prossimo avversario, e alla Lastrigiana di quest'elenco fa parte la Fortis Juventus, sconfitta per la nona volta in dieci gare e ancora priva d'un allenatore che sostituisca definitivamente Luca Gigli: stavolta in panchina va Massimo Bruni. Non c'è una spiegazione sola per un periodo difficile che già all'8' si capisce che si prolungherà: Bobbio infatti sfonda a destra e con una giocata più da fantasista che da terzino premia il taglio d'Edoardo Florio che apre l'interno mancino per battezzare il secondo palo. Per mezz'ora il Lido di Camaiore gestisce il vantaggio senza rischiare niente; solo nel finale di tempo viene fuori la Fortis Juventus che sfiora il pari con Naldi, ostacolato da una grande parata di Vignali in replica a quelle col Cecina. È il momento in cui il risultato va più vicino a cambiare: nella ripresa succede poco, perché la Fortis Juventus si piazza stabilmente nella metà campo avversaria ma senza mai riuscire a tirare pericolosamente in porta e il Lido di Camaiore s'affaccia nella metà campo avversaria giusto con un paio di ripartenze ben contenute. Lo insegna Allegri: saper difendere un vantaggio di misura è una dote. Per scappare definitivamente dalla zona retrocessione il Lido di Camaiore s'augura che col Capezzano possa andare in onda il terzo episodio con la stessa trama. Calciatoripiù: Bobbio e Scanniello difendono e ripartono, Edoardo Florio (Lido di Camaiore) finalizza e la Fortis Juventus esce sconfitta.
Scandicci-Margine Coperta 2-0

RETI: Di Cara, Carone
SCANDICCI: Hancu, Martinelli, Mascalchi, Ducci, Municchi, Carone, Botticelli, Sarti, Martini, A. Pepe, Di Cara. A disp.: Pierattini, Bendoni, Buzzanga, Cullhaj, Dell'Agli, Unicori, Uruci, Vezzosi, Villoresi. All.: Lorenzo Bernocchi.
MARGINE COPERTA: Xillo, F. Bellandi, Bonci, Paoli, Vannini, Daka, Ferro, Paganelli, Pellegrini, Di Sessa, Spinelli. A disp.: Mamedov, Pasquinelli, Tempestini, Peghinelli, De Marco, Morina, Martoglio, Aliuta, El Brakzi. All.: Marco Ferro.
ARBITRO: Grigoriadis di Siena
RETI: 4' Di Cara, 46' Carone.



Dopo quattro pareggi consecutivi era tanta, tantissima la voglia dello Scandicci di tornare ad assaporare il gusto dei tre punti. Il Margine Coperta ha provato ad ostacolare i piani blues, ma senza riuscirci: 2-0 il finale. Eppure la prima azione la costruiscono gli ospiti: da sinistra Spinelli crossa pericolosamente, ma Hancu in uscita abbranca il pallone (3'). All'azione successiva però lo Scandicci trova il vantaggio: Sarti lavora un buon pallone sulla trequarti e premia lo scatto di Mascalchi a sinistra; il cross basso trova a rimorchio Di Cara che controlla e col mancino scarica nell'angolo basso alla sinistra di Xillo. 1-0 Scandicci e quarto gol in campionato per Di Cara. Un minuto dopo ci prova ancora Di Cara servito da Ducci, ma il suo sinistro viene deviato in angolo. Al 12' gli ospiti si riaffacciano in avanti, ma il filtrante per Di Sessa viene letto bene da Hancu che in uscita mette in fallo laterale. Subito dopo lo Scandicci crea una doppia occasione: Botticelli parte in contropiede dopo un angolo a sfavore e giunto al limite dell'area prova il destro a giro, ma Xillo si supera e devia in angolo. Il corner lo Scandicci lo batte con un gioco a tre tra Pepe, Botticelli e Mascalchi, sul cui gran tiro Xillo è ancora una volta strepitoso. Al 18' il portiere del Margine è ancora protagonista sul sinistro di Martini: lo Scandicci ottiene soltanto l'ennesimo angolo. Il Margine si fa vedere al 23' con il gran tiro dal limite di Di Sessa: pallone a lato. Ma è lo Scandicci a fare la partita e al 28' costruire un'altra occasione capitale: Martini sfonda a sinistra superando il proprio marcatore e serve all'indietro l'accorrente Pepe che calcia a colpo sicuro e manda il pallone a sibilare a pochi centimetri dal palo. Ancora in partita, il Margine ci riprova prima del riposo: alto il colpo di testa di Daka su azione d'angolo La ripresa si apre con la giocata di Botticelli che ruba il pallone a Vannini e si invola verso l'area costringendo l'avversario al fallo. Chiara occasione da rete? L'arbitro estrae solamente il giallo. Sulla punizione seguente comunque lo Scandicci raddoppia. Lo schema è perfetto: invece di scodellare in area Pepe premia lo scatto di Mascalchi dietro la barriera e lo serve con un pallonetto sfruttato per una conclusione forte in porta; Xillo si supera ma respinge corto, per primo arriva Carone che ribadisce in rete. 2-0 ma forti proteste degli ospiti per la posizione sospetta del marcatore; l'arbitro però indica il centro del campo e convalida la rete. Si va dunque sul doppio vantaggio che qualche secondo più tardi rischia di crescere ancora: termica di poco a lato il tiro di Botticelli sul servizio di Di Cara. Il Margine torna a farsi pericoloso al 54', quando Paganelli s'accentra partendo da destra e conclude con il sinistro allargando però troppo la mira. Un minuto dopo sull'altro fronte Pepe s'inventa un'apertura di trenta metri per Di Cara, chiuso in angolo al momento della conclusione. Poco dopo Di Cara ci riprova su un assist di Mascalchi: Xillo neutralizza la conclusione strozzata. Ancora Scandicci: Pepe libera in area Mascalchi alla gran conclusione che Xillo respinge con l'aiuto del palo (58'). Al 64' ci prova Botticelli con il destro appena dentro l'area, ma Xillo gli dice ancora di no. Il Margine prova a riaprire la partita a poco meno d'un quarto d'ora dalla fine: provvidenziale la chiusura di Carone sulla discesa del neoentrato Morina a sinistra. Al 78' si rinnova il duello Botticelli-Xillo: ancora una volta ha la meglio il portiere sul destro del'avversario. C'è tempo ancora per un'azione dello Scandicci: nel recupero Buzzanga servito da Pepe prova il tiro a giro di destro, ma calcia a lato. L'incontro si chiude dunque sul 2-0 dopo 80' in cui lo Scandicci ha trovato alcune geometrie pregevoli; la voglia di vincere dello Scandicci era forte, e la determinazione nell'aggredire il match dall'inizio ne è la dimostrazione. In attesa delle prossime verifiche, Bernocchi può essere soddisfatto della prova dei propri ragazzi. Calciatoripiù : il rientrante Mascalchi sulla sinistra è stato una costante rovello per la retroguardia rossonera; schierato regista Pepe ha dettato i ritmi della propria squadra; Martini ha tenuto bene palla smistando bene il gioco; Botticelli ha giocato la miglior gara dell'anno in blues; sempre attenta la coppia centrale Municchi-Carone (Scandicci). Il Margine Coperta ha tenuto bene il campo, non riuscendo però a pungere la porta difesa da Hancu . Ottima gara del portiere Xillo , gran bel giocatore con i piedi e fra i pali. Buona prova anche per Paganelli e Di Sessa (Margine Coperta) che hanno provato a cucire il gioco della loro squadra. È mancato il guizzo finale.
Tau Calcio-Venturina 2-2

RETI: Casini, Casini, Loi, Massini
TAU ALTOPASCIO: Piagentini, Vaselli, Vas, Turturro, Landi, Mei, Materassi, Landucci, Borracchini, Casini, Vannacci. A disp.: Ciampi, Di Ciolo, Giuntoli, Moretti, Nesti, Sarti, S. Signorini, T. Signorini, All.: Luca Guerri.
VENTURINA: Tanganelli, Musli, Paolini, Iacometti, Ficcanterri, Lorenzi, Massini, Bicocchi, J. Guidi, Loi, Bicocchi Pichi. A disp.: Roventini, Zenobi, Sottile, Imperato, Ontani, Nardi, D'Avino, Di Tonno, Brontolone. All.: Enrico Bardelloni.
ARBITRO: Sangiovanni di Pisa
RETI: 4', 44' Casini, 21' Massini, 22' Loi.
NOTE: ammoniti Vaselli e Landi.



Il Venturina fa sul serio. Questo racconta l'inedita sfida al vertice andata in scena ad Altopascio: il 2-2 finale che temporaneamente avvantaggia la Cattolica (ma domani col recupero di Fucecchio tutte le squadre torneranno ad avere lo stesso numero di partite) ufficializza, almeno per il momento, la presenza di un'altra rivale nella corsa al titolo. In vantaggio al 4' e d'un tratto costretto a rimontare dopo l'uno-due Massini-Loi a metà del primo tempo, il Tau pareggia solo in avvio di ripresa: lo salva Casini, sempre più leader tecnico d'una squadra comunque costruita per vincere. Il pareggio è giusto: nonostante i ritmi alti prevale la tattica, ed entrambe le squadre sfruttano al massimo le poche occasioni sottoporta. La gara s'accende subito: già dopo pochi secondi dalla mediana Mei lancia lungo Borracchini che riceve e dopo essere entrato in area sul vertice sinistro conclude sopra la traversa. Il Tau ci riprova al 3': Vannacci si libera a sinistra e crossa al centro trovando la respinta della difesa; da fuori Materassi conclude al volo, Borracchini sporca la traiettoria e d'istinto Tanganelli respinge col piede. Al terzo tentativo il Tau passa: Landucci si a sulla sinistra e crossa rasoterra al centro dove arriva Casini che di piatto non ha difficoltà a battere Tanganelli. Per la reazione del Venturina occorre attendere il 18' e il lancio di Paolini che dalla mediana pesca al limite Loi: servito dal rimpallo sulla sua conclusione di destro Bicocchi carica il destro dai venti metri, a lato. Ma il pari arriva all'azione successiva: Musli riceve a destra, avanza e serve al limite Massini che trova il diagonale vincente e l'1-1. Per qualche secondo il Tau esce dalla partita, e il Venturina ne approfitta subito ribaltando il punteggio e portandosi provvisoriamente in testa al campionato: pescato a sinistra da Massini, Juan Carlos Guidi prolunga di prima per Loi che, guadagnata la linea di fondo, stringe fino al limite dell'area di porta e col destro piazza il pallone sul secondo palo. Nel quarto d'ora che manca all'intervallo il Tau non riesce a reagire: il Venturina sfodera un ottimo possesso palla e gestisce l'1-2 senza pensieri. Diverso è l'avvio della ripresa, segnato subito dall'accelerazione ospite: Juan Carlos Guidi recupera il pallone sul lato sinistro e appoggia in area per Loi cui s'oppone Piagentini decisivo. È l'innesco della reazione del Tau: al 43' Vas avanza a sinistra e con la mediazione di Landucci serve al limite Casini il cui destro al volo si spegne sopra la traversa. Il 2-2 arriva all'azione successiva: Landucci libera a sinistra Vannacci pronto al rasoterra in area; Tanganelli interviene ma non riesce a trattenere il pallone che finisce sull'interno vincente di Casini. Ora il Tau prova a vincere: al 55' Mei mette al centro un angolo da sinistra; Vas raccoglie la respinta della difesa e dal limite scarica un rasoterra potente che Tanganelli respinge di piede. Calcio d'angolo pericoloso anche sull'altro fronte: la difesa allontana il cross di Iacometti, dai venti metri Nardi sfiora il palo. L'occasione migliore capita però al 72', quando dalla mediana di sinistra Paolini lancia in verticale Loi che salta un difensore ed entra in area presentandosi davanti a Piagentini che in uscita riesce a ribattere la conclusione. Il Venturina chiude all'attacco (Iacometti calcia sul palo più lontano una punizione dalla trequarti di sinistra, nessuna arriva alla deviazione vincente) ma non riesce a segnare: giusto il pari, e comprensibile la soddisfazione. Per la testa della classifica ora sono (almeno) in tre. Calciatoripiù : rete per Loi (Venturina), doppietta per Casini (Tau Altopascio) sempre più leader d'una squadra fortissima.