Campionando.it

Allievi B Regionali GIR.Merito - Giornata n. 3

Giov. Fucecchio-Floria 1-0

ARBITRO: Andrea Finoia di Firenze
RETI: Salvadori N.
È la prima regola: non ci s'arrende mai. La rete che Niccolò Salvadori segna al 2' di recupero premia il Fucecchio e condanna alla sconfitta una buona Floria, che aveva retto a lungo in un campo difficilissimo. Peraltro aveva costruito la prima occasione dopo appena tre minuti, sugli sviluppi di un angolo di Gensini: nella mischia spunta Martini che colpisce sottomisura chiamando Tacchi a una parata complicata. Il Fucecchio replica al 6' con una punizione di Masha, di poco alta sopra la traversa. Quando gioca in verticale però la Floria rischia di far male: un'altra bella imbucata di Martini ad alimentare un contropiede consente a Batelli di calciare in porta; gli esce però un tiro centrale, che Tacchi para facilmente. La Floria sta bene, e continua ad attaccare: al quarto d'ora Pellegrini commette un fallo intorno al vertice dell'area di rigore; Nannoni calcia la punizione direttamente in porta, Orsucci respinge in angolo. Anche il Fucecchio s'affida a un piazzato nel tentativo di sbloccare l'incontro: al 25' Masha, da posizione leggermente defilata sulla destra, scheggia la traversa. Nei cinque minuti che seguono la partita sembra piegarsi a vantaggio del Fucecchio; ma gli aggiustamenti tattici di Benevento e l'intensità della Floria non gli consentono di sfondare centralmente. Di fatto il primo tempo finisce qui, inevitabile lo 0-0: la Floria non riesce a concretizzare la gran mole di gioco; il Fucecchio fatica a sviluppare i classici fraseggi. Più soddisfacente è il modo in cui avvia la ripresa: con un'accelerazione e uno slalom Sardelli s'incunea nella difesa della Floria e mette al centro per Kercucu, che però da distanza ravvicinata non riesce a depositare in rete; Fibbi libera l'area, Orsucci stoppa al limite e calcia alto (44'). Il Fucecchio ci riprova cento secondi più tardi, sugli sviluppi di un angolo di Pellegrini che chiama lo schema fuori area: Ciampalini si fa trovare libero per il tiro, ma non trova la porta. Sulla ripresa del gioco la Floria imbastisce un'azione d'attacco sorprendendo il Fucecchio: Guarducci crossa al centro, Batelli approfitta del buco difensivo di Federighi ma non trova lo specchio. Poi la partita si placa di nuovo per un po': unica nota, la bella discesa di Tassi che salta Gianluca Salvadori e Pellegrini; Sardelli rimedia in fallo laterale (57'). Possibile episodio chiave al 64', sugli sviluppi di una punizione che il Fucecchio scodella morbida verso l'area: Niccolò Salvadori colpisce in mezza rovesciata; il pallone colpisce Santoro nella zona braccio-spalla, Finoia considera tutto regolare e lascia correre. Sui capovolgimenti di fronte la partita si fa appassionate: al 68' Nuti attacca Federighi, che sbaglia il controllo; il pallone carambola nella zona di Nannoni, che di prima calcia da fuori senza però trovare lo specchio. Ripreso fiato, al 70' il Fucecchio torna ad attaccare e chiede il secondo rigore della partita: lo scambio tra Ciampalini, Kercucu e Masha libera in area Lenzi, atterrato da Mari in presa aerea; Finoia, vicino, lascia proseguire di nuovo. Si prosegue, e sul lungo rinvio Collura sbaglia lo stop a seguire: ne approfitta Tassi che lancia Batelli, fa buona guardia Tacchi che para il tiro. Lo 0-0 sembra destinato a restare intatto fino alla fine: la sensazione si fa più solida al 73', sull'ennesima punizione calciata deliziosamente da Masha che mette un delizioso pallone in area; di testa Fibbi spizza involontariamente per Lenzi, che solo davanti a Mari fallisce l'occasione del vantaggio. La Floria replica con l'accelerazione di Bautista Berrocal, che conquista il pallone a centrocampo e saltato Ciampalini appoggia a Batelli: sul suo lancio Villetet calcia verso la porta, protette da Tacchi. Ma alla fine manca ancora un episodio, quello decisivo. Il Fucecchio conquista un calcio d'angolo; se ne incarica Masha, che scodella il pallone dolce in area; in mischia Niccolò Salvadori lo spizza in porta per l'1-0. È l'ultima emozione: il Fucecchio dimostra grandissimo carattere e vince una partita resa faticosissima dalla qualità e dall'abnegazione della Floria. Calciatoripiù: Masha (Giov. Fucecchio), Tassi (Floria).
- -
Capostrada Belvedere-San Miniato 4-3

ARBITRO: Lorenzo Pini di Firenze
RETI: Iuliucci, Santini, Garofalo, Di Santo, Khachi, Marchetti, Vanni
Anche se ne è costellata l'epica della nazionale, 4-3 non è un risultato così consueto per una partita di calcio. Per capire che tra Capostrada e San Miniato non sarà una partita canonica non è necessario attendere granché: trascorrono appena tre minuti dal fischio d'inizio per la prima rete; la segna Vanni, che approfitta di un'incertezza della difesa avversaria in uscita per recuperare il pallone e battere da rete da posizione centrale. In svantaggio e costretto a reagire per correggere una classifica complicata dopo le due sconfitte nelle prime due partite, il Capostrada replica dopo cento secondi: protagonista della prima azione d'attacco è Calistri. che entra in area dalla destra e calcia di poco alto. Dopo un tiro di Borchi parato centralmente, al 13' il Capostrada pareggia: segna Iuliucci, che sfonda a destra e spiazza Ginepri. Ma, dopo averlo sfiorato al 26' (doppia parata di Filoni su Finechi), al 30' il San Miniato torna avanti: Marchetti s'incarica di calciare una punizione da venticinque metri, fronte sinistro, e la spedisce in rete. Ma il vantaggio dura sei minuti appena, perché anche il Capostrada sfrutta una punizione per segnare: la calcia Boccia da quaranta metri; Ginepri respinge ma non trattiene; sul palo lungo irrompe Santini che appoggia in rete. All'intervallo si va dunque sul 2-2. Al riavvio i ritmi sono altissimi: Di Santo, appena entrato, colpisce una traversa clamorosa (44'). Il Capostrada ci riprova sulla ripresa del gioco, dopo aver conquistato il possesso a centrocampo: una triangolazione perfetta con Borchi e Di Santo consente a Palladino di entrare in area, defilato a destra; il tiro però esce alto. È un ottimo momento per il Capostrada, che a metà frazione sfiora di nuovo il vantaggio con Borchi: bravo Ginepri a mandare in angolo una punizione dalla linea destra dell'area. Il vantaggio arriva al 66', su un calcio d'angolo di Borchi allontanato male dalla difesa: Garofalo intercetta e di prima spedisce in rete. Dopo quattro minuti il vantaggio raddoppia: Driza parte da sinistra, fa a sportellate con i difensori, rientra in area e scarica su Di Santo che con l'interno supera Ginepri. Sembra tutto finito, ma al 79' il San Miniato accorcia le distanze approfittando di un'incertezza di Driza che perde il pallone quando la squadra era in uscita: Khachi si trova solo davanti a Filoni e lo supera in uscita. Ma nonostante i brividi il Capostrada vince; ne aveva un gran bisogno.
Sporting Cecina-Settignanese 1-2

ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: Calloni, Bianchini, Nencini
I numeri assoluti fanno impressione, ma sono i confronti a dare il senso di un'impresa che un mese fa nessuno poteva pronosticare: ripescata a inizio settembre, la Settignanese ha gli stessi punti del Fucecchio e soprattutto dell'Affrico, che con quella squadra vinse lo scorso campionato Under 15. La trasferta di Cecina porta infatti in dono la seconda vittoria di fila; né riesce a scalfirla la rete di Calloni, che a tredici minuti dalla fine dimezza le distanze e prova a riaccendere la contesa: è soltanto il punto dell'1-2, che reggerà senza scossoni fino alla fine. Per le emozioni peraltro non c'è bisogno d'aspettarla: la Settignanese parte forte e dopo cento secondi sfiora il vantaggio con un tiro secco di Nencini tolto di porta da Kohler. Lo Sporting Cecina replica con una doppia occasione immediata (al tiro in mischia nella stessa azione prima Bettini e poi Martinelli) e poi con una verticalizzazione profonda per Ceccarini, scattato col timing giusto sulla corsia sinistra: in tutti e tre i casi è strepitoso Pozzi, sia nelle parate sia nella lettura che gli consente di spegnere il pericolo con un'uscita di testa fuori area. Dopo un avvio così incandescente, la partita sembra placarsi; ma è solo una sensazione, perché non appena torna a tirare il capo fuori la Settignanese passa avanti: lo 0-1 lo segna Nencini, tre reti in tre partite, raccogliendo una respinta incerta di Kohler, che non trattiene un cross di Miranda Moretti. Ben più sicuro è Pozzi nella situazione che manda in archivio il primo tempo: centrale il tiro di Ceccarini, facile la parata. La Settignanese comunque sa che il vantaggio di misura è troppo rischioso; e dunque al riavvio comincia ad attaccare feroce. Un episodio la premia subito: falloso l'intervento di Meatu su Nencini, immarcabile; impeccabile il rigore di Bianchini, cui Zuccaro affida l'esecuzione dopo l'errore di Galli contro l'Academy Livorno. Lo Sporting Cecina si trova dunque costretto a rimontare uno svantaggio doppio, e potrebbe accorciarlo quasi subito; ma, giunto al limite dell'area e con solo Pozzi d'ostacolo tra lui e la porta, Castellano calcia alto (50'). Lo Sporting Cecina comunque sta crescendo; e l'obbligo di rinunciare a Nencini, stremato, costringe la Settignanese ad abbassarsi. È quasi matematico che venga fuori la rete dell'1-2: Pozzi, che quattro minuti prima s'era opposto efficacemente al tiro centrale di Bertaccini, deve inchinarsi al rasoterra di Calloni che spedisce il pallone accanto al palo. Ma resta deluso chi nei tredici minuti finali s'aspetta l'arrembaggio dello Sporting Cecina, che peraltro allo scadere resta in dieci (Bertilone punisce una reazione di Barbaro): a parte un colpo di testa di Bettini, libero di saltare su un calcio d'angolo ma impreciso nella deviazione, la Settignanese non rischia niente. E la classifica la ricompensa. Calciatoripiù: Bettini, Calloni (Sporting Cecina), Nencini (Settignanese).
- -
- -
- -
- -