Asta-Affrico 4-3
ARBITRO: Francesco Cauceglia di Siena
RETI: Acri, Goriza, Soldati, Francini, Levis, Trambusti, Lunghini
Partita bellissima giocata a Taverne. Entrambe le squadre si contendono fino alla fine il successo con l'Asta che la spunta conquistando ancora una volta i tre punti dopo quelli dell'esordio. Inizia la partita e dopo cinque minuti i padroni di casa sono in svantaggio: uno schema su punizione riuscito benissimo porta in vantaggio l'Affrico con Lunghini che, solo davanti alla porta, non sbaglia. Al 20' i fiorentini raddoppiano: Trambusti, ancora una volta libero davanti a Eupizi, è freddo e segna lo 0-2. Sembra già tutto fatto per gli ospiti, ma al 26' Soldati accorcia le distanze, restituendo speranze ai suoi. Il primo tempo finisce sull'1 a 2. Inizia la ripresa e dopo pochi minuti Levis allunga le distanze e porta l'Affrico sull'1 a 3. La partita sembra a senso unico ma al 15' Goriza accorcia ancora le distanze e fa riemergere i suoi dal torpore ancora una volta. Al 20' Acri porta in parità la partita con una splendida rete. Gli ospiti tentano di tutto per portarsi a casa i tre punti ma Eupizi si fa trovare sempre pronto. A cinque minuti dalla fine punizione dal limite dell'area dei padroni di casa; Francini non sbaglia e regala i tre punti, quasi inaspettati, all'Asta. Finisce 4-3 una partita splendida e ricca di emozioni, i padroni di casa festeggiano la vittoria dopo essere stati ben due volte in svantaggio.
Folgor Calenzano-Lucignano 2-0
ARBITRO: Kalinka Mugnaini di Prato
RETI: Sponsale, Ndrevataj
Buona anche la seconda per la Folgor Calenzano, che dopo il successo sul campo della Fortis Juventus batte il Lucignano davanti al proprio pubblico. La prima grossa occasione è per i padroni di casa al 5' con Basilico, che arriva sul fondo e mette in mezzo per l'accorrente Oliarca che non riesce a impattare il pallone. Passano due minuti e il Calenzano si rende ancora pericoloso: Sponsale calcia da fuori area, Mili non trattiene e sulla ribattuta Hasanaj insacca in scivolata, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Il primo tempo prosegue senza particolari emozioni, sebbene gli ospiti provino a farsi vedere con i colpi di testa di Tassinari e Cosimi che non inquadrano lo specchio della porta. Allo scadere ecco però che i padroni di casa sfiorano nuovamente il vantaggio prima con Borsini, il cui cross non viene sfruttato adeguatamente da Sponsale, e poi con Basilico, che riceve la punizione di Valoriani e si fa rimpallare il tiro da un difensore. Nella ripresa il Calenzano prende in mano il controllo delle operazioni andando alla ricerca del vantaggio, mentre il Lucignano si difende e prova a sfruttare le ripartenze. Proprio così, al 9', Silvi va via al diretto avversario e dal fondo mette in mezzo un cross insidioso che Gambelli è bravissimo a bloccare in due tempi. La pressione della squadra di Fusi è però sempre più costante: prima Valoriani impegna Mili dalla distanza, poi Oliarca su assist di Hasanaj sfiora lo specchio della porta e infine Sponsale va al tiro da dentro l'area trovando la provvidenziale opposizione in scivolata di Tassinari. Il muro degli ospiti crolla tuttavia al 20' quando il subentrato Ndrevataj riceve palla da Borsini, si gira saltando un avversario e scarica un sinistro che si insacca nell'angolo lontano dove Mili non può arrivare. Il Lucignano tenta di reagire immediatamente e al 25' può disporre di una punizione indiretta in area, ma la botta di Cosimi viene respinta da Hasanaj che s'immola per la causa. Ecco allora che, due minuti dopo, Sponsale parte in contropiede e dopo aver aggirato l'ultimo difensore entra in area e trafigge il portiere per il definitivo 2-0. Con questa vittoria il Calenzano conferma tutto ciò che di buono s'era visto nella prima parte di stagione, con un reparto difensivo solido e molteplici soluzioni in avanti. Dall'altra parte torna comunque a casa a testa alta il Lucignano, consapevole di aver disputato una buona gara e di poter dire la sua in questo girone.
Calciatoripiù :
Ndrevataj (F. Calenzano).
Tassinari (Lucignano).
Floria-Scandicci 2-3
ARBITRO: Niccolo Mascritti di Firenze
RETI: Torelli, Bazzoffia, Annibale, Ugolini, Annibale
Traendo profitto da un'a dir poco incredibile rimonta registratasi in seno a un finale tutt'altro che adatto ai deboli di cuore, lo Scandicci di mister Boni manda a domicilio al tappeto la Floria imponendosi in trasferta con il rocambolesco punteggio di 2-3, maturato all'interno di un'atmosfera che, nell'imminenza del triplice fischio, ha visto una sempre più palpabile tensione assurgere di fatto al rango di indiscussa protagonista. Passando adesso alla cronaca dell'incontro, sono anzitutto i blues a poter beneficiare di un'assai nitida chance per passare in vantaggio, colpendo tuttavia un palo dagli undici metri in occasione di un penalty loro concesso da parte del direttore di gara. Ciononostante, gli ospiti non si lasciano tradire dalla pressione e, nell'arco di una manciata di minuti, pervengono comunque al punto del momentaneo 0-1 grazie a una rapida ribattuta di Annibale. La Floria, tuttavia, non intende affatto accettare la piega che, arrivati a questo punto, potrebbe prendere l'inerzia del match: così, i ragazzi di mister Checcucci si rendono protagonisti di una veemente impennata d'orgoglio e, dopo aver ristabilito le sorti del confronto con una massima punizione trasformata con freddezza da parte di Bazzoffia, riescono finanche a ribaltare il risultato in proprio favore in avvio di ripresa con il neo-entrato Torelli, il cui ingresso in campo ha sicuramente dato nuova linfa al proprio collettivo. La gara, però, è tutt'altro che finita poiché il relativo crepuscolo riserva agli astanti sugli spalti un paio di colpi di scena degni di nota. A questo proposito, anzitutto, a un minuto dallo scadere del tempo regolamentare lo Scandicci perviene al tanto agognato 2-2 con Ugolini, episodio dopo il quale l'arbitro concede 4' di recupero: al netto di ciò, tuttavia, quest'ultimo decide in corso d'opera di allungarlo ulteriormente a causa dello scarso tempo effettivo disputato e, dopo ben dieci giri di lancette totali valevoli per l'extra-time, è nuovamente un guizzo di Annibale a permettere un clamoroso contro-sorpasso allo Scandicci che sancisce, dunque, la definitiva conquista della posta in palio da parte degli ospiti la quale, a propria volta, lascia con l'amaro in bocca una Floria che comunque, a prescindere dalla beffa subìta, non ha certamente sfigurato innanzi al cospetto dell'équipe di mister Boni.