Empoli-Pescara 2-2
Il Pescara recupera due volte lo svantaggio sul campo dell'Empoli e alla fine riesce con merito a rientrare alla base con un pareggio prezioso sul campo della capolista: finisce con un giusto due a due la sfida fra la squadra di Filippeschi, che rimanda l'appuntamento con quell'ennesima vittoria che può regalarle il sogno promozione, e una formazione abruzzese brava nel recuperare il doppio svantaggio in un finale di match incandescente. La gara decolla solo dopo una prolungata fase di studio in cui l'Empoli sembra poter comandare le operazioni di gioco, ma con il trascorrere del tempo gli ospiti dimostrano di essere in partita e provano a giocarsi le loro carte. La prima svolta del match arriva al 35', minuto in cui Fiorini viene atterrato da un avversario In piena area di rigore conquistando un calcio dal dischetto che Monaco trasforma nonostante Profeta intuisca l'angolo di tiro dell'avversario. Prima del riposo ancora locali pericolosissimi e vicini al raddoppio con Campaniello ma il Pescara si salva. In avvio di secondo tempo è un altro calcio di rigore a consentire il raddoppio ai padroni di casa, stavolta causato da un fallo di mano di un difensore ospite. Il tiratore scelto nelle fila degli azzurri è ancora Monaco che firma la personale doppietta. Il match però non è chiuso qui perché al 75' anche il Pescara beneficia di un penalty (fallo di Fiorini su Giacalone) che Guaragna trasforma dimezzando le distanze di svantaggio. l'Empoli accusa un po' il colpo e dopo aver commesso una leggerezza in occasione del primo gol non è irreprensibile neanche poco dopo quando è D'Errico a godere della di troppo libertà e deviare in rete un cross proveniente dalla bandierina. A questo punto le due squadre si sfidano a viso aperto chiudendo in attacco la partita, il Pescara ormai galvanizzato cerca pure il colpaccio ma il pareggio resiste fino al termine.
Pisa-Palermo 1-0
Il Pisa crede fino all'ultimo nella possibilità di centrare una vittoria importante per continuare a risalire la classifica e proprio nel finale riesce a piegare il Palermo: i siciliani capitolano a 3' dal novantesimo quando il guizzo di Bendinelli regala i meritati tre punti ai padroni di casa. Fin dall'inizio i nerazzurri cercano di mettere ai ferri corti la difesa avversaria creando immediatamente una palla gol con un'azione ispirata da Conti, che sprinta sulla corsia esterna di competenza e poi crossa al centro per Mazzantini la cui conclusione al volo esce di pochissimo. I padroni di casa si rendono poi ancora assai pericolosi con Mocanu prima e Tosi poi, mentre il Palermo si vede soltanto in una occasione; nonostante gli ospiti giochino il primo parziale a favore di vento , si fanno vedere solo al 34', minuto in cui la conclusione di Brutto viene ben disinnescata dal giovane portiere Guizzo, all'esordio a difesa dei pali della Primavera nerazzurra. Nel secondo tempo il Pisa continua a cercare la via del gol soprattutto con i nuovi entrati in Mainardi e Vivace, ma la difesa del Palermo tiene fino all'87', quando arriva finalmente la rete della vittoria per i locali. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Bendinelli è il più lesto di tutti e spedisce alle spalle di Balaguss. Si gioca poi per quasi una decina di minuti durante i quali però il Pisa gestisce al meglio quanto accade in campo, che non fa più sporcare il taccuino del cronista.