Giov. Fucecchio-Settignanese 3-0
ARBITRO: Gabriele Leoni di Livorno
RETI: 12' rig.Girardi, 17' Gronchi, 62' Girardi
Bastava solo trovare la chiave. Falcini sapeva dove cercarla, e una volta attivati gli ingranaggi giusti ha acceso il motore che ha portato via il Fucecchio dal pantano: il 3-0 alla Settignanese, che invece in quella zona continua a ristagnare (difficile scappare con cinque sconfitte di fila), allunga la striscia positiva e suggerisce che le difficoltà realizzative sono in via di risoluzione; lo sono innanzitutto perché Girardi, che già a Santa Lucia s'era sbloccato, segna una doppietta decisiva nell'economia della partita. Delle due reti la prima arriva al 12', con la trasformazione del rigore concesso da Leoni per un fallo evidente di Spanu su Copia: esecuzione perfetta e pallone in rete. All'1-0 la Settignanese non reagisce, e il Fucecchio ne approfitta: nel giro di cinque minuti il vantaggio raddoppia grazie a Gronchi, che col destro a mezz'altezza anticipa Maruottolo sul traversone di Pratelli, lesto nel riciclare un calcio d'angolo inghiottito dalla difesa avversaria e allontanato in zona trequarti. Sul 2-0 la partita ha già assunto una direzione chiara, che la Settignanese cerca di modificare con uno spunto di Sahbani: buona la preparazione al tiro, non efficace l'esecuzione. Più vicino alla rete va Iodice, che intorno alla mezz'ora sfiora il tris per il Fucecchio: sullo schema d'angolo che Tortorelli impreziosisce con una sponda efficace ci vuole tutta l'esplosività di Maruottolo per rinviare la resa anticipata; non la impongono neppure Copia e Del Cesta, che sul finire del primo tempo si liberano bene al limite dell'area di rigore ma mancano lo specchio. Dunque alla pausa il vantaggio del Fucecchio resta doppio, e in avvio di ripresa la Settignanese prova a scalfirlo: solo per poco non ce la fa Sahbani, il solito trascinatore, che tra il 45' e il 50' calcia d'un briciolo dalla parte sbagliata del palo. Lo specchio invece lo trova Girardi, lo specchio e la doppietta: è perfetto il colpo di testa con cui alla fine del terzo quarto gira in porta il calcio d'angolo di Lombardi. Sul 3-0 si fa insormontabile l'ostacolo che la Settignanese deve scalare, situazione che favorisce gli attacchi del Fucecchio: sono almeno quattro le occasioni per la quaterna, ma né Stefanizzi (due: fuori il primo tiro, respinto dall'uscita di Maruottolo il secondo) né Fondelli, né Lombardi, che smarcato ai sedici metri calcia alto, riescono a renderla concreta. Il dispiacere è minimo: il Fucecchio vince per la terza volta di fila, per la terza in stagione (era già successo con Scandicci e Sporting Cecina) non subisce reti, e scavalcati Floria e Venturina inizia a specchiarsi in una classifica interessante.
Calciatoripiù: la doppietta di
Girardi e la rete di
Gronchi indirizzano a favore del Fucecchio una partita che la Settignanese non riesce a rimediare nonostante lo spirito di
Sahbani e l'ottimo ingresso di
Passannanti.
esseti
San Miniato-Sporting Cecina 3-2
ARBITRO: Nicola Cerofolini di Arezzo
RETI: 4' Carbone P., 6' Pacciani, 12' Bellandi, 74' rig. Carbone P., 81' Fineschi
In piazza a Cecina si sta valutando se raccogliere le firme in calce a una petizione con cui chiedere alla Federcalcio d'accorciare le partite. Già con Venturina e Cattolica Virtus punti preziosi erano spariti nei minuti finali; succede una cosa simile anche nell'ultima trasferta del 2025, una cosa simile che da una parte fa meno male - stavolta sparisce un punto soltanto anziché due - e dall'altra male fa di più, visto che davanti c'era una rivale diretta per la salvezza e che la rete di Fineschi fissa il risultato sul 3-2. Ha ragione d'esultare il San Miniato, ragione perché torna al successo dopo due mesi e mezzo (era la seconda giornata, ancora settembre, 4-1 alla Sangiovannese) e perché, scavalcata la Settignanese ora penultima, rilancia le proprie chance per la salvezza, ora distante un punto soltanto. Eppure le premesse erano state diversissime: sul primo calcio d'angolo (lo aveva conquistato Franci, lo batte Bandinelli), appena quattro i minuti sul cronometro, passa lo Sporting Cecina, in vantaggio col tiro di Carbone ben coordinatosi sul primo rimbalzo. Più che una ragione per esultare e il primo mattoncino su cui costruire la vittoria, lo 0-1 è un'illusione: il San Miniato pareggia subito grazie a Pacciani, che sprinta a destra sul lancio di Focardi e da posizione defilata spedisce il pallone dalla parte giusta del palo lontano. La rimonta si completa alla fine del primo quarto, nel quale il San Miniato si fa preferire sulle corsie laterali: stavolta la fuga vede protagonista Fineschi, sul cui traversone rasoterra l'interno destro di Bellandi vale il 2-1. Lo svantaggio fa vacillare lo Sporting Cecina, che di qui alla pausa crea soltanto mezza occasione (lento il tiro d'Yzeirllari, Ciacci blocca) e rischia su un'altra percussione di Pacciani: stavolta il duello lo vince Melis, che neutralizza. Più difficili sono le parate necessarie in avvio di ripresa: avevano mirato all'angolo sia Focardi, lanciato in profondità da Poli, sia Fineschi. Le due occasioni descrivono il senso d'apnea che fino all'ora di gioco pervade lo Sporting Cecina; provano a farlo respirare Franci, murato dalla difesa che s'era ben stretta, e soprattutto Pavoletti, che tra il 65' e il 70' cerca due volte lo specchio: la prima lo manca, la seconda glielo nega Ciacci con una parata non ortodossissima ma efficace. Seguono il tiro d'Yzeirllari, alto, e a sei minuti dalla fine l'episodio che potrebbe decidere la partita: è falloso il tackle di Cultrera su Moretti all'interno dell'area di rigore del San Miniato, puntuale il fischio di Cerofolini, perfetta la trasformazione di Carbone per il 2-2. Del pari lo Sporting Cecina non s'accontenta, e non accontentandosi si scopre tanto da lasciare al San Miniato spazi invitantissimi: il colpo di testa di Bari, a lato di pochissimo sul traversone di Cresti, è un segnale d'allarme che la difesa non decodifica abbastanza bene. Il San Miniato lo capisce e nel recupero torna avanti, stavolta per restarci: lo Sporting Cecina si fa prendere d'infilata dal lancio profondo di Poli e non riesce ad arrestare lo scatto di Fineschi, che dopo aver coperto quasi per intero la metà campo avversaria smette di correre soltanto dopo aver superato Melis in pallonetto. È la rete del 3-2, l'apoteosi del San Miniato: anche se, soprattutto per i problemi dell'U17, la stagione è complicatissima, nessuno s'è rassegnato a perdere l'élite.
Calciatoripiù: Pacciani apre la partita,
Fineschi la chiude andando in porta sul millesimo lancio perfetto di
Poli (San Miniato).
esseti
Sestese-Tau Calcio 0-3
ARBITRO: Antonio Pacilio di Pistoia
RETI: 8' Hussey, 46' Guidi A., 82' Cecchetti
Cambiano le carte nella rincorsa alla capolista Montevarchi: con una prestazione più che convincente il Tau batte la Sestese a domicilio aggiudicandosi il big match della settimana con un risultato netto (0-3) che gli permette di superare i rivali e di conquistare il secondo posto. I ritmi della partita sono alti fin dall'inizio: la Sestese si rende pericolosa già al 7' con Monterisi, che dopo aver strappato via il pallone dai piedi di Guidi converge sul limite sinistro dell'area di rigore e cercando il secondo palo spedisce il pallone sopra la traversa. Non c'è il tempo neanche per un giro di lancette che al primo affondo il Tau si porta subito avanti: Hussey dialoga bene con Sow sulla trequarti avversaria e, dopo aver saltato il proprio marcatore con un dribbling di pregevole fattura, calcia col destro dal limite dell'area mandando il pallone a fil di palo per lo 0-1. Forte del vantaggio iniziale il Tau cerca subito di raddoppiare e lo fa sempre con Hussey, che dopo aver ricevuto nuovamente da Sow calcia a giro da fuori area mandando il pallone sopra la traversa (13'). Dopo qualche minuto di sbandamento la Sestese cerca di reagire e crea due occasioni nel giro di pochi minuti: Cecchi apre per Taddei, che dopo essersi fatto venti metri palla al piede calcia centralmente dal limite dell'area di rigore (14'), quattro minuti più tardi Barbanti scappa in profondità, ma dopo aver resistito al corpo a corpo con Mendolia non impensierisce Mariotti (16'). Scampato il pericolo il Tau si riaffaccia in avanti e nel giro di appena quattro minuti crea due grandi occasioni: Goxhaj imbuca per Sow che con un numero salta secco Martinelli e calcia, in uscita Bellocci chiude lo specchio e neutralizza la ribattuta; poi, servito di tacco da Guidi, Davide Silla lascia partire un traversone per il gemello Diego, che lasciato completamente solo all'altezza del dischetto del rigore colpisce alto di testa. La partita si accende, entrambe le squadre si spingono in avanti creando continui ribaltamenti di fronte. Alla mezz'ora la Sestese cestina l'occasione del pareggio, confezionata da Barbanti, che sull'invito di Monterisi salta Citti e mette sul dischetto del rigore un cross basso: ci s'avventa Cetani, che però controlla male e favorisce la respinta della difesa avversaria. La Sestese continua a spingere e cerca di pareggiare prima della fine del primo tempo: al 38' Scura riceve da Pieri e conclude a giro dal limite dell'area mandando il pallone fuori di poco. È l'occasione con cui si va alla pausa. Al riavvio il Tau parte forte e al 46' trova il raddoppio al termine di una grande azione: Hussey cambia campo e trova Blini, sul cui servizio Davide Silla indovina l'imbucata; di tacco Diego Silla serve Guidi, che dal dischetto del rigore scaraventa il pallone in porta. Sotto di due reti, la Sestese tenta la reazione immediata: cercando di approfittare di un'uscita sbagliata di Mariotti, Taddei calcia al volo e sfiora la traversa. Replica il Tau con l'occasione che quasi vale il tris: innescato dall'ennesimo lancio perfetto di Hussey, Sow sprinta fino al fondo e mette in mezzo un gran pallone per Davide Silla, che calciando in corsa spedisce il pallone clamorosamente al lato. Graziata, la Sestese si riversa in avanti alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita e lo sfiora al 59', quando Taddei crossa profonda per Bontà, che di testa colpisce il palo esterno. Anche se il ritmo s'è abbassato, entrambe le squadre continuano a costruire occasioni: ci prova prima il Tau con una conclusione alta di Geri (73'), poi è il turno della Sestese con Monterisi, che sull'imbucata di Pieri trova l'opposizione di Mariotti (77'). All'inizio dei quattro minuti di recupero la Sestese crea un'occasione clamorosa: Pieri crossa nell'area di porta per Bontà, che però manca clamorosamente l'impatto con il pallone. Sulla ripresa del gioco il Tau segna lo 0-3 con Cecchetti, che da fermo - venticinque i metri di distanza dalla porta - lascia partire un tiro splendido, in rete sotto l'incrocio dei pali. È il sigillo su una prova più che convincente: il Tau raggiunge il secondo posto e si candida come antagonista dell'Aquila Montevarchi che tra due giornate sfiderà proprio la Sestese in quello che si annuncia come uno scontro fondamentale per il titolo.
Calciatoripiù: nel Tau il migliore è
Hussey, autore di un gran gol di un'ottima partita. Accanto alla sua spicca le prove di
Sow,
Mendolia, Galli e
Cecchetti (entrambi in rete); nella Sestese il migliore è
Pieri affiancato da
Scura e
Taddei, che si rendono pericolosi a più riprese.
TdG
Venturina-Scandicci 1-4
ARBITRO: Federico Picchiotti di Piombino
RETI: 15' Caporali, 25' Zani, 32' Cardella, 37' Deliperi, 60' Cardella
Al ciclo complicatissimo che lo vedrà affrontare in serie Sestese, Tau, Affrico e Montevarchi il Venturina auspicava d'arrivarci meglio che con due sconfitte consecutive; la seconda gliela infligge lo Scandicci, che vince 1-4 in rimonta dopo esser passato in svantaggio al quarto d'ora: per primo infatti segna Caporali, che massimizza lo sprint di Monaci con allegato rasoterra a sinistra (15'). Per reagire lo Scandicci, che in avvio aveva sfiorato il vantaggio (Guiducci s'aiuta col palo per neutralizzare l'occasione di Deliperi), ha bisogno d'avvicinarsi alla mezz'ora; poi d'improvviso la difesa del Venturina si distrae e lascia rimbalzare il pallone al limite dell'area di rigore, da dove con un tiro splendido Zani segna l'1-1. Passano cinque minuti e la rimonta si completa: segna Cardella, che recupera il pallone mentre Citi Minelli stava tentando d'imbastire l'azione dal basso e dai quindici metri lo scaraventa in porta. Il divario s'allunga già prima della pausa: nel recupero Gjonaj calamita un corto rinvio di Guiducci e favorisce il triangolo tra Cardella e Deliperi, che calciando sul primo palo segna l'1-3. Delle tre reti subite il Venturina subisce il contraccolpo mentale tanto da non riuscire a reagire neppure in avvio di ripresa; lo Scandicci controlla e all'ora di gioco allunga ancora: anche l'1-4 lo segna Cardella, che raccoglie una punizione di Gjonaj respinta dalla difesa e porta a otto le reti personali in campionato. C'è tempo ancora per la rete annullata a Brahimaj (Picchiotti punisce un fuorigioco di Cardella, decisione dubbia), segno che una volta recuperato lo svantaggio della partita lo Scandicci ha preso il controllo.
Calciatoripiù: Cardella, Catarzi (Scandicci).
Pietrasanta-Csl Prato Social Club 3-0
ARBITRO: Filippo Capetta di Carrara
RETI: 3' Toncelli, 29' Strati, 56' Paganini
Per rompere la stregoneria c'è voluta tutta la forza d'un numero potentissimo: dopo sei andati a vuoto, è il settimo tentativo quello che consente al Pietrasanta di vincere finalmente alla Pruniccia, dove finora aveva ottenuto appena due punti (tredici invece in trasferta). Il primo successo arriva contro il Csl Prato Social Club, della cui crisi nerissima al momento non si vede fine: la vittoria manca da settembre (ne arrivarono due consecutive nelle due giornate d'esordio), le ultime undici giornate hanno prodotto appena cinque pareggi. Il resto si correda d'una lunga serie di sconfitte, che si capisce subito che si prolungherà ancora: dal primo fischio di Capetta (più che buona la direzione) sono trascorsi tre minuti scarsi e il Pietrasanta si trova già in vantaggio grazie a Toncelli, che approfitta dell'incertezza di Seminara sulla combinazione con Ciambelli e calciando in diagonale col mancino scarica il pallone accanto al palo lontano. In svantaggio a freddo, il Csl rischia di doversi arrendere con un discreto anticipo: la resa la rinvia Ancillotti, che al 10' respinge il diagonale di Paganini la cui sovrapposizione Ciambelli aveva premiato con un filtrante incantevole. Un po' dal pericolo il Csl si fa scuotere, ma non abbastanza: il Pietrasanta contiene bene il cambio di sistema (dal 3-5-2 Galeotti passa al 4-3-3: era una mossa che Albinoiu s'attendeva, e le contromisure le aveva già studiate in settimana), s'affida a Pennucci sul tiro (debole) di Truscelli e alla mezz'ora raddoppia con la prima rete stagionale di Strati, la cui volée devia in porta il traversone di D'Este. Alla pausa le reti di vantaggio sono due, tre al quarto d'ora della ripresa: Ancillotti, che bene s'era disimpegnato su un tiro di Toncelli portato in pedana dagli sviluppi d'una punizione, si fa sorprendere da Paganini, che chiude la sovrapposizione mancina (di nuovo lo aveva premiato Ciambelli) calciando quasi dal fondo nell'unico pertugio possibile. Sotto 3-0, neppure con le cinque sostituzioni chiamate da Galeotti e con l'arretramento di Magni sulla linea difensiva il Csl riesce a raddrizzare la partita, o quantomeno a rimetterla in discussione: il Pietrasanta non rischia niente e, rotta la stregoneria, dopo mesi sembrati eterni torna a riassaporare la vittoria in casa.
Calciatorepiù: Alido Strati è tornato, il Pietrasanta lo porta in trionfo.
esseti
Floria-Aquila Montevarchi 1-2
ARBITRO: Daniel Vannoni di Prato
RETI: 33' Pulaj, 38' Vannozzi, 80' Casamenti
L'Aquila Montevarchi è Apollo Creed, il campione ormai da battere per chiunque la incontri, frutto di un campionato quasi all in. Cade (1-2) anche la Floria, che s'era giocata la possibilità di sfidare il campione con lo stesso piglio di Rocky Balboa, un outsider in un campionato ricco di sorprese. La partita è proprio come la pellicola: le due squadre si sfidano, si studiano, rispondono colpo su colpo e non si piegano mai all'avversario. I ritmi sono sempre piuttosto alti, della Floria il primo affondo: Zolfanelli calcia sul primo palo, Tommasi manda in angolo. Ci vuole poco più della mezz'ora per trovare l'episodio che cambia la faccia della partita: Cesari esce male su una punizione dalla destra, la difesa della Floria rimane immobile, di testa Pulaj anticipa tutti, lento il pallone s'infila in rete. La reazione dei padroni di casa è immediata, sostenuta da un pubblico sparuto ma che si fa sentire. A un giro di lancette dal primo gong Vannozzi si inventa un gol di pregevole fattura: dalla sinistra si accentra e fa partire un bolide sul lato opposto, Tommasi non può arrivarci. Le squadre tornano negli spogliatoi, o all'angolo, sul pari. Non cambia l'andamento della ripresa. Si riparte forte, anche se per contare le occasioni da rete bastano le dita di una mano. Con il passare dei minuti l'Aquila Montevarchi aumenta la pressione, i nuovi entrati hanno voglia di mettersi in mostra. La Floria prova a difendersi con ordine e a pungere in contropiede con Parravicini (tiro alto) e due volte con Vannozzi, che prima si libera al tiro con una percussione centrale (il pallone finisce tra le braccia di Tommasi), poi cerca la fotocopia del gol, ma stavolta il pallone non si abbassa quel che serve. Così, quando l'arbitro sta per decidere la fine dell'incontro, Nencini riceve uno splendido pallone filtrante in area, si porta sulla destra reggendo l'urto della difesa e crossa dall'altra parte, dove l'accorrente Casamenti decide l'incontro. Apollo Creed, rimasto in dieci per la doppia ammonizione proprio di Casamenti, vince la disputa (e con qualità, cinismo e quella fortuna necessaria può essere davvero l'anno buono), mentre Rocky esce a testa alta, altissima. Proprio come il colpo di testa di Giglietti su angolo, in pieno recupero, che fa urlare «Adriana» a panchina e pubblico. Insomma, non proprio «Adriana», ma in fondo siamo vicini al Natale.
Calciatoripiù: Vannozzi (Floria) è propositivo, l'ingresso di
Nencini (Aquila Montevarchi) spacca la partita.
Federico Pettini
Affrico-Sangiovannese 5-0
ARBITRO: Andrea Cherubini di Arezzo
RETI: 12' Seneci, 22' Kasa, 30' Kasa, 60' Fabiani, 75' Papi
Vincere non è mai scontato, neppure quando il pronostico è chiaro. Da qui alla fine di gennaio l'Affrico dovrà affrontare le tre squadre che gli stanno davanti (sabato il Tau ad Altopascio, per l'ultima del 2025; a gennaio Sestese e Montevarchi, a insaporire la portata anche Scandicci e Cattolica): ecco perché il successo netto (5-0) sulla Sangiovannese, il secondo consecutivo dopo lo 0-2 nel derby con la Settignanese, fa bene e comodo anche se la differenza di valori non lo rende certo una sorpresa. È sufficiente una dozzina di minuti per far capire a tutti che dal Lapenta non uscirà un risultato inaspettato: finisce in porta la punizione che Seneci calcia da lontano, e alla prima vera occasione l'Affrico passa in vantaggio. Già complicatissima, la situazione della Sangiovannese peggiora di lì a poco: Nocentini chiede il cambio, e Rosadini, che in panchina con sé ha soltanto il portiere di riserva e due calciatori di movimento, è costretto ad anticipare l'ingresso di Banini, per il quale aveva invece pianificato un minutaggio diverso. Nelle difficoltà degli avversari l'Affrico surfa; ci surfa soprattutto Kasa, che in una decina di minuti (2-0 su una ribattuta, 3-0 con una giocata individuale) segna la doppietta che già alla mezz'ora chiude la partita. Lo scarto aumenta ancora nella ripresa: segnano prima Fabiani, che finalizza una ripartenza con un tiro in diagonale, e poi Papi, che l'assolo libera davanti a Dossini. L'Affrico vince senza rischiare mai, vince e per la seconda volta di fila non subisce reti: dopo tre pareggi consecutivi Yuri Morelli è riuscito ad avviare la striscia di vittorie.
Calciatorepiù: Paoletti (Affrico).
Cattolica Virtus-Pol. Monteserra 2-0
CATTOLICA VIRTUS: Bisulca, Susini, Scopetani, Bramanti, La Ragione, Burgassi Da., Memis, Masi G., Mazzantini, Burgassi Di., Stiacci. A disp.: Silverio, Raimondi, Viviani, Palchetti, Paolucci, Santi, Caponi, . All.: Bargellini Massimo
POL. MONTESERRA: Selmi M., Piantanida, Marchesano, Musacchio, Selmi N., Giampa, Di Blasi, Arcangioli, Bruno, Kerciku, Carli. A disp.: Bulleri M., Scalsini, Ramacciotti, Taddei, Pratali, Alfarano, Damo, . All.: Paesano Luca
ARBITRO: Mattia Stianti di Firenze
RETI: 55' Stiacci, 70' Scopetani