Sangiovannese-Scandicci 0-7
SANGIOVANNESE: Inzitari, Del Ruina, Becattini, Kadrija, Burchi, Pecorini, Cassai, Bencivenni, De Giudici, Feliziani, Melani. A disp.: Belli, Tinivella, Lalaoui, Bartolozzi, Llaha, Gorelli, Lo Sindaco, Haqoq, Coppola. All.: Ceri Alessandro
SCANDICCI: Fioravanti, Sementa, Catorcini, Biagini Moretti, Rogai, Lo, Conti, Dani, Bouirki, Paoli, Mugnaini. A disp.: Gamannossi, Collini, Ciani, Mazzoni, Redi, Baldi, Barbieri, Fiesoli. All.: Vannucci Matteo
RETI: Mugnaini, Bouirki, Rogai, Conti, Bouirki, Mugnaini, Redi
Sette reti per confermarsi, infilare la quarta vittoria consecutiva (e senza subire gol) e scalare ancora posizioni: lo Scandicci esulta di nuovo, con un successo rotondo, e risale la classifica, proseguendo il cammino a braccetto con l'Affrico e agganciando adesso al quarto posto il Monteserra. Finisce 0-7 il match del Calvani di San Giovanni Valdarno contro una Sangiovannese che, a dispetto del netto k.o. finale, non ha affatto demeritato nella prima parte di gara. Il primo tempo risulta infatti piuttosto combattuto, e caratterizzato da un buon avvio proprio dei ragazzi di Ceri, che approcciano bene al match, con la giusta determinazione, sfiorando anche la rete in un paio di occasioni. La prima capita sui piedi di Bencivenni, che non riesce però a sfruttare una ghiotta opportunità nell'area piccola: il suo tiro non è preciso, Fioravanti respinge il pallone. Poco dopo poi è Feliziani ad arrivare alla conclusione in area blues, ma senza riuscire a concretizzare. Lo Scandicci prende campo col passare dei minuti e dopo un paio di spunti riesce a sbloccare la partita intorno al 25': ci pensa Mugnaini a stappare il match dopo un bell'uno-due in area con Paoli, anticipa il portiere in uscita e mette il pallone in rete per lo 0-1. I blues insistono in avanti e hanno un'altra opportunità nel finale di primo tempo con un tiro dalla distanza che Inzitari neutralizza con un bell'intervento. Chiusi i primi trentacinque minuti avanti di misura, gli ospiti ripartono forte nella ripresa e dopo due minuti raddoppiano, dilagando poi con altri cinque centri. Ci pensa Rogai, in area, a firmare lo 0-2 blues con una conclusione in pallonetto sugli sviluppi di un calcio d'angolo. È un gol che accende le proteste di pubblico e panchina di casa: il portiere Inzitari riesce a intervenire sul pallone e poi a bloccarlo in due tempi, ma per l'arbitro quando il pallone aveva ormai già oltrepassato la linea di porta. La rete subita a freddo, l'episodio del raddoppio e un passivo adesso più ampio finiscono per incidere sul morale dei padroni di casa, che nella ripresa non riescono a bissare la positiva prestazione del primo tempo al cospetto di uno Scandicci che invece continua a macinare gioco e occasioni, incrementando il bottino di gol nel giro di pochi minuti. Il tris blues lo firma Bouirki con un ottimo spunto: va via infatti sulla sinistra, si accentra e conclude in rete sul secondo palo. Su un'azione simile alla precedente, un'altra bella iniziativa personale, Conti allunga poi sullo 0-4. Lo Scandicci ha in pugno la partita e incrementa poi ancora il bottino di gol con altre tre reti. Il quinto gol blues di giornata lo firma ancora Bouirki, che realizza la doppietta personale con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla sinistra. È doppietta per Bouirki e poco dopo è doppietta anche per Mugnaini, pronto al tap-in in area dopo una respinta del portiere su un tiro dalla distanza di Paoli. Una dinamica simile porta poi anche al definitivo 0-7: Bouirki cerca la tripletta dalla distanza, il portiere biancoazzurro riesce a respinge, il subentrato Redi si avventa sul pallone e lo appoggia in rete fissando il punteggio finale. Si chiude così la gara di San Giovanni Valdarno: lo Scandicci si prende i tre punti con una buona prova e un ricco bottino di gol, proseguendo la sua risalita in classifica. Si ferma nuovamente invece la Sangiovannese, ma i biancoazzurri possono ripartire dal positivo primo tempo, giocato con carattere e che ha dato buone indicazioni a mister Ceri.
Calciatorepiù: Mugnaini (Scandicci).
Sporting Cecina-Academy Livorno 1-3
SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Santacroce, Cavalli, Useini, Lepri D., Poli, Incani, Aquilini, Silano. A disp.: Pilla, Favilli, Cagnano, Zazzeri, Pellicci, Travaglini, Anchoum, . All.: Verdiani Diego
ACADEMY LIVORNO: Brizzi, Grilli, Gioitta, Sostegni, Sgherri, Polini, De Vivo, Vannini, Mazzoncini, Mastalli, Bizzi. A disp.: Guidi, Talaa, Puglisi, Corsinovi, Gallo, Cipolli, Fastame, . All.: Signorini Luca
RETI: Aquilini, Mazzoncini, Sgherri, Mazzoncini
L'Academy Livorno ritrova un successo che mancava ormai da diverse giornate, passa in rimonta in casa di un positivo Sporting Cecina, prendendosi tre punti davvero importanti per la classifica e per il morale. Il secondo successo in stagione permette agli amaranto di Cardinali di operare il sorpasso in classifica proprio sullo Sporting Cecina, che scivola in terzultima posizione. La cronaca del match racconta di un buon avvio dei locali, che mettono subito sotto pressione gli ospiti desiderosi di prendersi l'intera posta in palio. E la buona partenza locale viene subito premiata con la rete del vantaggio rossoblù, che si registra dopo 6 minuti di gioco: su un lancio dalla difesa, Aquilini prende il pallone e supera il portiere per l'immediato 1-0. Spinto dal gol del vantaggio, lo Sporting Cecina prosegue in attacco, attaccando alla ricerca del raddoppio, ma né Silano né Incani riescono a trovare la porta. L'Academy Livorno prova a scuotersi, ha una buona reazione e intorno a metà tempo, alla prima vera offensiva, riesce a pareggiare: l'esterno destro amaranto salta il suo diretto avversario e crossa il pallone in mezzo, dove Mazzoncini anticipa il difensore e al volo insacca il pallone in rete per l'1-1. Lo Sporting Cecina si getta in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio, ci provano questa volta Santacroce e Bragagni ma senza riuscire a centrare la porta. Si chiude così il primo tempo, sul punteggio di 1-1. La seconda frazione di gioco riparte sulla scia della prima, i locali dopo dieci minuti hanno l'occasione buona per tornare in vantaggio: è Poli ad avere la chance in area di rigore, calciando però di poco alto. Dal gol sbagliato al gol subito: sul successivo rinvio del portiere infatti arriva l'1-2. L'azione ospite si sviluppa sulla destra, dove De Vivo mette il pallone al centro per Sgherri, che firma il sorpasso amaranto. Lo Sporting Cecina reagisce prontamente e torna a spingere alla ricerca del pari, negato dal portiere Brizzi o Brezzi, protagonista di un doppio miracolo su Incani. Con i locali in avanti alla ricerca del gol, l'Academy Livorno agisce e punisce in ripartenza: è ancora Mazzoncini ad andare a segno, firmando la doppietta con una conclusione a tu per tu con Cucchiara. È l'1-3. La sfida resta accesa e caratterizzata da altre buone occasioni, nonostante poi di fatto il punteggio non cambi più. Lo Sporting Cecina colpisce un palo e negli ultimi dieci minuti tenta un assedio alla porta ospite che tuttavia non porta i frutti sperati. L'Academy Livorno tiene bene e, pericoloso nel corso della ripresa con Fastame e ancora con Mazzoncini sugli sviluppi di un corner, va di nuovo vicino al gol in ripartenza; è bravo Cucchiara in due occasioni a opporsi bene sventando il poker amaranto. Finisce così il match del Rossetti, ed è una sconfitta bruciante per lo Sporting Cecina, che subisce il sorpasso in classifica proprio dell'Academy Livorno, protagonista di un'ottima prova corale.
Calciatoripiù: Mazzoncini, Bizzi, Sgherri (Academy Livorno).
Tau Calcio-Cattolica Virtus 2-1
TAU CALCIO: Giovannelli, Bavaro, Gargano, Igliori, Maffei, Pardini, Tafani, Bonino, Fusco, Turco, Giardina Papa. A disp.: Biondi, Masala, Lucchesi, Simonini, Poli, Sensi, Chimenti, Innocenti, Puccini. All.: Vannini Marco
CATTOLICA VIRTUS: Casini, Chiaverini, Marchetti, Sassanelli, Rontini, Sori, Guidotti, Ventimiglia, Focardi, Bazzoffia, Abdelhamid. A disp.: Baioni, Carfora, Ciampoli, Codignola, Fabiani, MEoni, Negrescu, Piccioli, Valiante. All.: Pancani Tommaso
RETI: Maffei, Bonino, Ciampoli
L'ottava vittoria di fila, ma non solo. Nel fine settimana delle frenate (o cadute) nelle zone d'alta quota, sorride ancora di più il Tau, che supera 2-1 la San Michele Cattolica Virtus e rosicchia punti a tutte le altre pretendenti alla vetta. In primis al San Miniato, fermato sul pari dal Fucecchio e adesso a -1 dagli amaranto, e poi alla Sestese, battuta a Prato dal Csl, e al Monteserra, bloccato invece sullo 0-0 a Montevarchi. Sorride il Tau, ancora una volta in questa stagione, e sorride subito, perché di fatto impiega appena un minuto per sbloccare la partita contro una buonissima Cattolica Virtus. E l'1-0 è un eurogol di Maffei che, sugli sviluppi di un angolo battuto da Turco sul secondo palo, si coordina alla perfezione e in rovesciata (alla Mandzukic nella finale di Champions League del 2017) firma l'immediato vantaggio amaranto. La Cattolica Virtus non demorde e un minuto dopo si affaccia pericolosamente in area avversaria con un insidioso cross di Bazzoffia che Giovannelli neutralizza deviando il pallone fuori. Alla seconda vera sortita offensiva il Tau colpisce di nuovo: Bonino prende palla al limite dell'area e conclude in diagonale di prima intenzione superando Casini. È un uno-due micidiale del Tau, che al 10' conduce già 2-0. Dopo averla subito messa in discesa, i locali controllano sempre bene la partita, costruendo altre buone occasioni in area giallorossa. Al 15' Fusco stoppa il pallone al limite dell'area e conclude fuori a fil di palo, e poi prova a ripetersi al 20': questa volta, servito lungo in area, stoppa il pallone, supera un avversario e serve al centro per Turco, che conclude a botta sicura trovando il salvataggio sulla linea da parte di Marchetti. La Cattolica Virtus torna a farsi pericolosa in area amaranto al minuto 24 con una bella triangolazione tra Abdelhamid e Focardi: quest'ultimo arriva poi alla conclusione trovando l'opposizione di Giovannelli in calcio d'angolo. Al 29' torna avanti pericolosamente il Tau con una grande giocata di Fusco: controllo al limite dell'area, sombrero col destro e conclusione col mancino di prima intenzione; Casini blocca il pallone. Nel finale poi una chance per parte: al 32', sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Maffei, il grande ex Giardina Papa tenta la conclusione di testa trovando la parata a terra di Casini; sul fronte opposto, al 33', il tiro di Bazzoffia dalla distanza viene respinto fuori da Giovannelli. Anche nella ripresa il match riparte sulla scia dei primi trentacinque minuti: il Tau controlla bene il doppio vantaggio contro una Cattolica che prova a rifarsi sotto, riuscendo però di fatto ad accorciare le distanze solo nel finale. Anche la prima opportunità della ripresa è del Tau: Bonino serve prontamente Fusco, che ci prova dal limite dell'area calciando di poco fuori. Stessi protagonisti al minuto 55: dal fondo ancora Bonino mette il pallone sul secondo palo per Fusco, che conclude in mezza rovesciata mettendo il pallone alto. Quattro minuti più tardi (59') Giardina Papa conquista palla a centrocampo e s'invola verso la porta ospite, arriva in area e calcia di prima intenzione di poco a lato. Il punteggio resta bloccato sul 2-0 anche per gran parte della ripresa, esattamente fino al minuto 69, quando la Cattolica Virtus riesce a dimezzare lo svantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo: sul secondo palo Focardi conclude di testa, Giovannelli respinge il pallone che diventa poi preda di Ciampoli, che mette in rete per il 2-1. Negli ultimi istanti di gara succede poco altro: più volte vicino al tris ma senza riuscire a chiudere la partita, nel finale il Tau si vede avvicinare dalla Cattolica Virtus, ma resta sempre in controllo e al triplice fischio può festeggiare una nuova vittoria, l'ottava stagionale e l'ottava consecutiva.
Calciatoripiù: Bonino, Gargano (Tau Altopascio);
Focardi, Bazzoffia (Cattolica Virtus).
Affrico-Floria 4-0
AFFRICO: Notari, Abdiu, Jahaj B., Dagliana, Trinci, Farina, Panieri, Castellano, Nencioli, Kazanovskyi, Lunghini. A disp.: Gori G., Messere, Giustini, Bartolini, Cecconi, Jahaj O., Miliani, Farolfi, Buccella. All.: Lombardo Giacomo
FLORIA: Lucente, Crosina, Dugheri, Piani, Celano, Bellizzi, Zuffanelli, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lastrucci, Bolognesi, Magnarosa, Cisbani, Innocenti, Miftah, Ibra, Queskini, Ara. All.: Benevento Antonio
RETI: Nencioli, Nencioli, Lunghini, Nencioli
Vittoria magistrale dell'Affrico che si impone nettamente sui rivali della Floria nel derby fiorentino. I padroni di casa interpretano la partita alla perfezione ed esprimono una delle loro migliori prestazioni in questo avvio di stagione, ritrovando la giusta forma dopo le ultime due sconfitte consecutive contro Scandicci e Sestese, portandosi a casa i 3 punti grazie sopratutto a un Nencioli straordinario, autore di una magnifica tripletta. Inciampa invece la Floria, che resta ferma a 13 punti, al nono posto con Aquila Montevarchi e Cattolica Virtus. È una giornata da dimenticare per i ragazzi di Benevento, apparsi affaticati e poco lucidi, mai realmente in partita. Le intenzioni dell'Affrico sono chiare fin da principio: attaccare alto e porre pressioni agli avversari, al calcio di inizio il pallone è infatti subito gettato in fallo laterale in zona offensiva, come di consueto per la squadra di Lombardo. Oltre alla teoria viene applicata anche la pratica e dopo appena sei minuti l'Affrico si porta già avanti, grazie alla prima prodezza della partita di Nencioli, che raccoglie il pallone al limite dopo una mischia in area e calcia in modo pregevole a giro sul secondo palo, infilando il pallone preciso sotto l'incrocio dei pali, sbloccando così il punteggio. Il gol non li ferma, i padroni di casa continuano a spingere e creare pericoli alla difesa della Floria, ancora in difficoltà quando su un lancio lungo difesa e portiere non si intendono e, con Nencioli in agguato, Lucente spazza in extremis; il pallone rimbalza sull'attaccante per poi terminare sul fondo. La Floria col tempo sembra superare lo shock iniziale e prova a reagire, lo fa affidandosi al suo numero 10 Bourrousse, che disegna un ottimo filtrante per Hasanaj, che punta nell'uno contro uno Trinci che, sempre preparato, intercetta il suo tentativo di tiro verso la porta e devia in corner. Sembra però un sussulto in una partita che rimane di totale appannaggio dell'Affrico, per il quale sono un fattore determinante le spinte dei due terzini, Brandon Jahaj e Abdiu, spesso coinvolti nelle iniziative offensive con tante cavalcate e cross. Al 20' è proprio Abdiu ad avere una grande chance di raddoppio, dagli sviluppi di un corner battuto da Panieri sul secondo palo, dove il terzino manca l'impatto sul pallone a pochi centimetri dalla porta. Nel finale di primo tempo la Floria cresce e prova a sfondare con delle conclusioni da fuori e delle imbucate in profondità, ma la difesa, guidata da Notari, è impeccabile. Al 33' Bourrousse prova ancora a caricarsi i suoi sulle spalle e con un bel passaggio filtrante serve Dugheri largo a sinistra; il terzino sterza, salta un uomo e appoggia per Nasca, che prova con un bel tiro a giro ad abbattere il muro di Notari, ma il pallone si spegne sul fondo. L'azione coincide anche con l'ultimo sussulto del primo tempo, in cui è stato l'Affrico a prevalere, ma che ha visto la Floria crescere e prendere coraggio con il passare dei minuti. Alla ripresa del gioco è nuovamente immediato l'apporto dell'Affrico, che dopo 6 minuti raddoppia il punteggio: Lunghini salta secco due difensori, prende il fondo e piazza al centro un cross rasoterra per Nencioli che, sempre al posto giusto nel momento giusto, spinge in porta il gol che gli vale la doppietta e il 2-0. Passano due minuti ed è nuovamente l'asse Lunghini-Nencioli a far male alla Floria, il numero 9 si veste stavolta dei panni dell'assist-man, ricevendo il cross di Brandon Jahaj, gestendo il pallone e offrendo un'ottima sponda a Lunghini, che stavolta opta per il tiro rasoterra a incrociare e insacca a fil di palo. L'avvio da incubo sembra però non terminare per la Floria e al 46' gli ospiti subiscono il terzo gol nel giro di 5 minuti. Il gol del 4-0 è quello che pone il punto esclamativo sulla prestazione superlativa di Nencioli, che si costruisce da solo la rete della tripletta: riceve il pallone al limite, lo protegge, lo nasconde ed entra in area passando in mezzo a tre difensori, calciando col destro a incrociare e battendo un incolpevole Lucente, che non può far altro che raccogliere in porta il pallone di un pesantissimo 4-0. L'Affrico continua comunque a spingere e pochi minuti dopo sfiora ancora una volta il gol, stavolta con il subentrato Buccella, che colpisce la traversa dopo un ottimo tiro da fuori. Nei minuti successivi la Floria ritrova equilibrio e stabilità difensiva, ma a fare la partita restano i padroni di casa, che con il giro palla addormentano la partita per portare a casa il risultato. I ragazzi di Benevento, spinti dall'orgoglio, provano a far male e cercano quantomeno il gol della bandiera, prima con Hasanaj e poi con Magnarosa, ma entrambi non fanno paura a Notari, che continua a mantenere inviolata la propria porta. Alla fine scocca il 70' e Lagaccia decreta la conclusione dell'incontro. Arriva una vittoria fondamentale e prestigiosa per l'Affrico, che risale in classifica agganciando il quarto posto. Si ferma la Floria, inciampata in una difficile domenica mattina in cui niente è sembrato funzionare e in cui la superiorità avversaria non è mai sembrata in discussione.
Calciatoripiù: Abdiu, Nencioli, Lunghini (Affrico);
Bourrousse (Floria).
Andrea Focardi
Aquila Montevarchi-Pol. Monteserra 0-0
AQUILA MONTEVARCHI: Focardi B., Landi, Santopietro, Ristori, Mugnai, Rampi, Focardi A., Ciabattini, Parolai, Franchini, Imeraj. A disp.: Pelini, Monteiro, Noferi, Tommasini, Pecora, Oresti, Sabatini, Artini. All.: Landi Fabio
POL. MONTESERRA: Giella, Cavallini, Capasso, Giampa, Dumitru, Dhamo, Pengo, Menichini, Omodia, Barsacchi, Pratali. A disp.: Zanobini, Kaci, Barbieri, Tirino, D Agostino, Sabatini, Falorni, . All.: Lombardi Federico
Finisce senza gol e con un po' di rammarico per gli ospiti la sfida tra Aquila Montevarchi e Monteserra. La formazione biancoverde frena la sua corsa nelle posizioni altissime della classifica, impattando 0-0 in casa di una compagine rossoblù caparbia e determinata, brava a soffrire nei momenti di maggiore pressione avversaria e protagonista nel complesso di una prestazione molto positiva contro un avversario di livello. La cronaca della partita racconta di una partenza sprint del Monteserra, subito pericoloso nei primi minuti in area avversaria: cross di Cavallini sul secondo palo e colpo di testa di Menichini; il pallone finisce sopra la traversa dopo un'ottima respinta di Bernardo Focardi. È il primo squillo di un primo tempo che il Monteserra prende subito in mano, facendo girare bene il pallone e costruendo varie occasioni da gol, ma senza riuscire a concretizzarle. Su palla inattiva ci provano prima Dumitru dalla sinistra e poi Giampa, quest'ultimo fermato dal palo. Lo stesso Dumitru, grande protagonista del match, è poi bravo a far suo un pallone uscito fuori dall'area dopo un insistito batti e ribatti: la conclusione esce di poco sopra la traversa. Infine, lanciato lungo, Omodia riesce ad anticipare il portiere ma senza riuscire a trovare la via del gol. Il Monteserra preme alla ricerca del vantaggio, l'Aquila Montevarchi dall'altra parte si compatta e tiene bene, provando a sua volta a colpire in ripartenza. In particolare Parolai e Imeraj riescono a creare qualche grattacapo alla retroguardia avversaria, ma senza riuscire a finalizzare. Nella ripresa il Monteserra riparte forte, subito in pressione alla ricerca del gol per sbloccare la partita. Il primo squillo ospite è affidato a Pratali, che è bravo a superare due avversari, rientra poi sul destro e conclude in diagonale: il pallone viene deviato da un difensore, sbatte sulla traversa e poi esce. Nuovi pericoli per la porta rossoblù arrivano poi su calcio d'angolo, sugli sviluppi dei quali, in un paio di occasioni, Giampa e Pratali appostati sul secondo palo vengono anticipati dall'intervento della difesa. L'Aquila Montevarchi non demorde e prova a rispondere prontamente, creando le sue migliori occasioni sempre su delle ripartenze, affidate ancora a Imeraj e Parolai, entrambi non riescono a concretizzare da posizione invitante, e al neoentrato Artini. E in un'occasione è bravissimo anche il portiere ospite Giella a farsi trovare pronto, neutralizzando in due tempi una conclusione in diagonale dello stesso Imeraj, su invito di Parolai. La partita resta accesa fino alla fine e proprio nei minuti conclusivi il Monteserra ha due grandi occasioni per passare in vantaggio: a 5' dalla fine il tentativo di Omodia (tiro di prima intenzione su cross dalla sinistra di Tirino) viene neutralizzato dal portiere con l'aiuto del palo, poi nel recupero Falorni raccoglie l'invito di Sabatini e conclude in diagonale a tu per tu con Bernardo Focardi, ancora superlativo e decisivo con la deviazione in angolo. Finisce così all'antistadio: un ottimo Monteserra, anche sfortunato in alcune occasioni, torna da Montevarchi con un punto e un po' di rammarico per la bella prova e le diverse palle-gol costruite ma alla fine non sfruttate. Per merito di un ottimo Focardi, grande protagonista della partita, e in generale di un bel Montevarchi, che si gode un'ottima prestazione di squadra e fa un altro passo in avanti nel suo percorso di crescita e si prende un punto d'oro in una partita difficile.
Calciatoripiù: nell'Aquila Montevarchi una menzione d'obbligo va al portiere
Bernardo Focardi, decisivo con i suoi interventi; insieme a lui spiccano le prove di
Rampi e
Ristori. Nel Monteserra il migliore in campo è
Dumitru, e insieme a lui bene anche
Giella che, seppur non molto sollecitato, si fa trovare sempre pronto quando viene chiamato in causa.
Csl Prato Social Club-Sestese 1-0
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Pratolini, Perna, Paratja, Scuffi, Restaino, Seminara, Muscariello, Radicchi (21), Rosati, Kulla, Sensoli. A disp.: Calenzo, Damiani, Fabozzi, Galardini N., Galardini T., Janah, Urban, Vannucci, Vitiello. All.: Montemaggi Fabio
SESTESE: Varosi, Franchi, Kola, Campani, Ghinea, Bartolozzi, Giovannelli, Shabani, Petrini, Dondini, Zaiti. A disp.: Sorisi, Bartoli, Ciuccio, Dainelli, Di Vico, La Grotta, Serricchio, Sponsale, Zerbo. All.: Corti Jacopo
RETI: Paratja
Vittoria di rigore, e nel segno di diversi ex. Dopo la sconfitta di Fucecchio il Csl Prato Social Club ritrova il successo tra le mura amiche, superando 1-0 la Sestese grazie al gol lampo di Paratja. È stata una partita molto combattuta e lottatissima fino alla fine, piuttosto maschia e giocata su ritmi alti. Pronti-via, e il match si accende subito: dopo poco più di un minuto infatti arriva l'episodio che sblocca l'incontro. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo locale, l'arbitro punisce col calcio di rigore un tocco di mano di Giovannelli (da registrare qualche protesta ospite per una spinta ai suoi danni subito precedente al fallo) in area di rigore: dal dischetto Paratja trasforma per l'immediato 1-0. Forte del gol, il Csl ha un'altra buona opportunità poco più tardi, e sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo: in area stacca benissimo di testa Restaino, che colpisce l'incrocio dei pali. La Sestese non ci sta, fin da subito alza il baricentro e preme alla ricerca del pari, gettandosi in avanti con volontà e voglia di impattare il risultato, ma senza la giusta lucidità: le azioni rossoblù risultano così piuttosto confuse e alla fine non portano grandi pericoli per la porta difesa da Pratolini. C'è comunque una grande occasione da registrare per il pari ospite: intorno a metà tempo infatti la Sestese conquista un calcio di rigore concesso (questa volta tra le proteste locali) per un fallo in area su Petrini. Alla battuta va lo stesso Petrini, che trova però l'opposizione della traversa (il pallone sbatte sul legno e poi esce). Anche nella ripresa il match prosegue sulla scia del primo tempo: la Sestese riparte con una buona pressione e alla ricerca del pari, rialzando subito il baricentro e andando vicina al gol in un paio di occasioni. Ci provano per due volte Dondini, Dainelli dalla distanza e ancora Bartolozzi e Di Vico, entrambi in area di rigore, ma l'1-1 non arriva. Come nel primo tempo manca un po' di precisione e la giusta lucidità agli ospiti, ma i meriti vanno anche a un Pratolini sempre attento e bravo a sventare la minaccia in un paio di occasioni, su delle insidiose mischie in area di rigore e in particolare sui tentativi a rete di Dondini e di Shabani. Dall'altra parte il Csl Prato Social Club si difende sempre con ordine e prova a colpire in ripartenza, creando in particolare due buone opportunità con i neoentrati Tommaso Galardini dal limite dell'area e Fabozzi. La pressione della Sestese resta alta fino alla fine, ma il Csl tiene sempre bene e così fa sua la partita. Finisce 1-0 al Vittorio Rossi di Prato, la truppa di Montemaggi festeggia la sesta vittoria stagionale e sale al settimo posto a quota 18. Frena invece la Sestese, costretta al secondo k.o. stagionale, sempre terza ma adesso un pochino più distante da Tau e San Miniato, che allungano rispettivamente a +5 e +6.
Calciatoripiù: nella buona prova del Csl Prato Social Club spiccano il match-winner
Paratja, autore di un'ottima prova sulla sinistra,
Muscariello a centrocampo e
Restaino insieme a tutto il resto della difesa.
Lastrigiana-Pietrasanta 0-2
LASTRIGIANA: Cei, Belli, Ponzio, Curello, Valenti, Tarchi, Cingari, Shehu, Kallorica, Rossi L., Poggi. A disp.: Bletaj, Gualtieri, Bambagioni, Spanu, Saldana, Oliarca, Relli, Rotolo . All.: Fanfani Filippo
PIETRASANTA: Giovannini G., Prosperi, Miranda, Carmazzi, Bartolini, Spinetti, Barberi, Pasquariello, Imelli Del Moretto, Giacalone, Iacopi. A disp.: Quiligotti, Savino, Borghi, Mariotti, Ferri, . All.: Perfigli Stefano
RETI: Barberi, Barberi
Alla Guardiana decide la doppietta messa a segno da Barberi nel primo tempo: il Pietrasanta ritrova subito il successo dopo il k.o. col Tau, supera 2-0 a domicilio la Lastrigiana e compie un altro deciso passo in avanti, allungando sulle posizioni rosse della classifica. Qui resta invece bloccata la Lastrigiana, che scivola adesso al penultimo posto visto il contemporaneo successo dell'Academy Livorno nello scontro diretto con lo Sporting Cecina. I biancorossi erano partiti anche bene, vivaci in avvio e propositivi, ma senza riuscire a creare grossi pericoli per la porta ospite. Il Pietrasanta guadagna metri col passare dei minuti e quando si affaccia nella metà campo avversaria riesce spesso a mettere in apprensione la retroguardia avversaria. I primi tentativi ospiti della partita sono affidati a Giacalone, Barberi e Imelli Del Moretto, quest'ultimo alla conclusione di testa. Al 19' poi la gara si sblocca su uno schema su calcio d'angolo che riesce alla perfezione: alla battuta dalla bandierina va Giacalone, in area Barberi anticipa un avversario e di testa mette in rete per lo 0-1. Il gol stappa definitivamente la partita, e il Pietrasanta impiega poi poco più di cinque minuti per raddoppiare: al 26' infatti ancora Barberi combina benissimo con Giacalone e da fuori area gonfia ancora la rete con un gran tiro, firmando lo 0-2 e la doppietta personale. Due gol, ma non solo: nel primo tempo del Pietrasanta si registrano altre ghiottissime occasioni da gol, come la traversa centrata da Carmazzi e un altro tentativo di uno scatenato Barberi a tu per tu con Cei. Inoltre il portiere di casa è bravissimo in un'altra occasione, neutralizzando con un grande intervento e con l'aiuto della traversa una conclusione biancoceleste dalla distanza. La Lastrigiana prova a scuotersi, riparte con qualche cambio in avvio di ripresa e prova ad alzare il baricentro: i biancorossi riescono a tenere meglio il pallone, ma come nel primo tempo faticano a creare vere occasioni da gol. È ancora il Pietrasanta infatti, bravissimo a tenere sempre in controllo il match e a continuare a proporre buone trame, a creare le migliori opportunità in area avversaria, andando più volte vicino al tris. Su due tentativi di Iacopi è superlativo ancora Cei a opporsi con due ottimi interventi, ci provano poi di nuovo Barberi, Giacalone, Borghi e Pasquariello: i tentativi di Giacalone e Borghi sfilano di pochissimo fuori, quello di Pasquariello dall'altezza del dischetto del rigore esce troppo debole. Nonostante delle buone opportunità, nella ripresa di gol non ne arrivano; poco male comunque per il Pietrasanta, che si prende la doppietta del proprio bomber (che sale a quota 6 in classifica marcatori) e altri tre punti fondamentali che gli permettono di tenere a distanza la stessa Lastrigiana e le altre squadre presenti nella parte bassa della classifica.
Calciatoripiù: nella Lastrigiana spiccano il portiere
Cei, autore di diverse ottime parate, insieme a
Ponzio e
Tarchi, che non mollano fino alla fine; nel Pietrasanta, trascinato dalla doppietta di
Barberi, è da evidenziare una nuova positiva prestazione corale.
San Miniato-Giov. Fucecchio 2-2
SAN MINIATO: Tiradritti, Dei, Conforti, Rossi, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Carlucci, Perugini. A disp.: Luddi, Zazzi, Pozzi, Rosati, Francini, Castagnini, Molinaro, Giomarelli, Capannoli. All.: De Nisco Simone
GIOV. FUCECCHIO: Cortopassi, Bianchi, Andreini, Menichetti, Salvini, Benedettino, Cantini, Pellinacci, Santorufo, Degl Innocenti, Micheli. A disp.: Vescovi, Testai, Simone, Migliorati, Lupi, Casu, Andreozzi, Ficco, Spinelli. All.: Serraglini Emiliano
RETI: Sicuranza, Cresti, Santorufo, Benedettino
Finisce in parità, sul punteggio di 2-2, il match della decima di campionato tra San Miniato e Giovani Fucecchio. Il ghiaccio del generale inverno lascia ancora la fascia destra con la brina di una mattina che appare subito in salita per la capolista; infatti già al 2' gli ospiti passano in vantaggio: ci pensa il capocannoniere Santorufo (che sale a quota 10 gol prendendosi la vetta solitaria della classifica marcatori) a firmare l'immediato 0-1 con una deviazione su calcio d'angolo. Va in scena una partita molto dura, espressione del proverbiale calcio inglese. Al 12' l'arbitro fischia un fallo sul capitano locale Cresti, al 13' il San Miniato si fa vedere in avanti con un calcio d'angolo di Sicuranza, replicato poi al 14' con la deviazione in area di Perugini; il portiere ospite Cortopassi para con grande abilità. Segue poi un altro calcio d'angolo locale dello stesso Perugini, sugli sviluppi del quale sia Buoni sia Conforti mancano l'aggancio col pallone. Al 20' si registra una punizione di Carlucci che il portiere ribatte. Poi al 24' torna a farsi pericoloso in avanti il Fucecchio con una punizione di Benedettino, replicata poi al 26'; il primo tentativo si chiude con un nulla di fatto, nella seconda occasione Tiradritti para senza problemi. Un minuto dopo si registra una nuova punizione per il San Miniato, a testimonianza di un pressing forsennato alla ricerca del pareggio da parte dei neroverdi: sul pallone si portano Cresti e Sicuranza, il capitano locale appoggia e Sicuranza insacca il pallone in rete con un bel tiro sotto la traversa. È l'1-1. La partita resta accesa e poco dopo è il Fucecchio ad avere una buona occasione ancora su punizione: Buoni respinge sulla linea salvando la porta locale. Nei minuti di recupero da segnalare una discesa pericolosa del numero 9 ospite Santorufo neutralizzata da Tassinari con una spallata tecnica e subito dopo, sul fronte opposto, un tiro a lato di Buoni. Poi, dopo un primo tempo piuttosto maschio, tutti negli spogliatoi a placare gli animi che un arbitraggio seppur attento fatica a contenere. Nella ripresa, al 37' calcio di punizione da metà campo di Tassinari che propizia l'ennesima punizione dal limite per i neroverdi: tira Perugini, ma contro la barriera. Al 43' viene ammonito Dei per un fallo su Santorufo. Al 53' poi ecco la svolta: passaggio di un instancabile Sicuranza a capitan Cresti, che segna firmando il sorpasso e il vantaggio del San Miniato. Poco dopo viene ammonito Andreini per nuovo fallo su Sicuranza. Al 56' calcio di punizione per il San Miniato: s'incarica della battuta Perugini, che calcia a lato sulla sinistra della porta bianconera. Il Fucecchio prova a rifarsi sotto alla ricerca del pari, rendendosi pericoloso al 63' con una conclusione di Degl'Innocenti. A un minuto dalla fine, ecco l'episodio che svolta nuovamente la partita: Benedettino s'incarica della battuta di una punizione che s'infila dritta in porta alla destra di Tiradritti, che non può fare altro che vedere il pallone in rete per il 2-2. Nei minuti di recupero, al 73', viene ammonito Bianchi e assegnato un calcio di punizione al limite dell'area ai locali che tira nuovamente Sicuranza: dopo un batti e ribatti, l'azione si chiude con un nulla di fatto. Poi al 75' ancora il numero 7 del San Miniato, con una girata, mette il pallone di poco a lato del sette. Il Fucecchio ha il merito di crederci fino alla fine e grazie al gol nel finale riesce a strappare il 2-2 in casa della capolista, salendo a quota 17 punti. Allo stesso tempo è un pari che non rende onore a un San Miniato che ha avuto più occasioni ma che allo stesso tempo non è riuscito a sfruttarle bene in una partita in cui il suo numero 9 Riascos Sanchez è stato ben neutralizzato dall'attenta difesa ospite. Il San Miniato mantiene l'imbattibilità stagionale e il primato, ma gli inseguitori adesso si avvicinano; e in particolare il Tau, a un solo punto di distanza dai neroverdi.
Calciatoripiù: Cresti, Sicuranza, Buoni (San Miniato);
Cortopassi, Benedettino, Santorufo (Giov. Fucecchio).