Pol. Monteserra-Affrico 1-1
POL. MONTESERRA: Giella, Cavallini, Tirino, Giampa, Dumitru, Dhamo, Falorni, Menichini, Bertelli, Barsacchi, Pratali. A disp.: Zanobini, Kaci, Mariotti, Omodia, Sabatini, Capasso, Bullari, Pengo, D Agostino. All.: Lombardi Federico
AFFRICO: Gori G., Abdiu, Jahaj B., Levis, Trinci, Farina, Messere, Buccella, Nencioli, Kazanovskyi, Lunghini. A disp.: Notari, Sargenti, Dagliana, Ferrari, Boninsegni, Jahaj O., Panieri, Farolfi, Castellano. All.: Lombardo Giacomo
ARBITRO: Samuele Falaschi di Pontedera
RETI: Pratali, Abdiu
Con un gol nel recupero di Abdiu, l'Affrico impatta 1-1 in casa del Monteserra. Biancoverdi e biancoblù proseguono così appaiati il loro percorso in classifica. La partita si apre con ritmi subito alti e grande aggressività. Al 6' l'Affrico crea la prima occasione nitida: il numero 9 Nencioli trova spazio al limite e calcia con potenza, ma Giella si distende e devia in angolo salvando il Monteserra. La risposta dei locali arriva al 9', quando Pratali tenta il tiro di prima intenzione da fuori area; la conclusione si alza troppo e termina ben sopra la traversa. La gara procede su un equilibrio fatto di contrasti e momenti di stallo, le due squadre si equivalgono per intensità e compattezza. Al 21' il Monteserra torna a farsi pericoloso: sugli sviluppi di un calcio d'angolo arriva un ottimo colpo di testa, ma il portiere dell'Affrico è pronto e blocca. Due minuti più tardi i padroni di casa rischiano grosso: un retropassaggio mal calibrato costringe Giella ad abbandonare l'area per anticipare, in uscita disperata, l'attaccante avversario. La chance più clamorosa del primo tempo arriva al 34', quando Barsacchi si ritrova a tu per tu col portiere al limite dell'area: il 10 del Monteserra prova il piazzato ma calcia alto, sprecando un'occasione enorme. Poco dopo l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi dopo un primo tempo combattutissimo. Il Monteserra rientra in campo con grande determinazione alla ripresa del gioco e dopo appena un minuto sfiora subito il vantaggio: Bertelli calcia dal limite, il pallone esce di pochissimo alla destra del portiere. L'Affrico risponde poco dopo, costruendo un'azione ben manovrata che però non si concretizza nell'ultimo passaggio. Al 40' arriva la svolta: Pratali conquista una punizione dal limite dell'area e si incarica lui stesso della battuta. Il numero 11 lascia partire un destro preciso che scavalca la barriera e si insacca appena sotto la traversa. Un gol splendido che vale l'1-0. Il Monteserra cavalca l'entusiasmo del vantaggio e qualche minuto dopo Cavallini si lancia in avanti, salta due avversari e piazza il tiro dal limite, che però termina di poco a lato. Poco più tardi i padroni di casa creano un'altra buona occasione sugli sviluppi di un angolo, senza però trovare la deviazione vincente. Al 60' nuova ripartenza di Cavallini, che viene però fermata dal buon recupero difensivo dell'Affrico. Tre minuti dopo, Nencioli crea scompiglio nella difesa del Monteserra: controlla un pallone difficile, supera il marcatore ma si allunga troppo la sfera, permettendo a Giella di intervenire e spazzare via il pericolo. Al 65' Menichini viene ammonito per un fallo tattico che interrompe una ripartenza avversaria. L'Affrico cresce e aumenta la pressione offensiva e nel recupero riesce a pareggiare. Al 73', sugli sviluppi di un'azione confusa in area, un rimpallo favorisce Abdiu, che arriva per primo e spinge in rete il pallone dell'1-1. Gli ultimi minuti scorrono senza altri episodi rilevanti e il direttore di gara decreta la fine del match. Monteserra e Affrico si prendono un punto a testa con un pareggio meritato al termine di una sfida intensa ed equilibrata.
Calciatoripiù: Pratali (Monteserra);
Abdiu (Affrico) .
G.G.
Pietrasanta-Aquila Montevarchi 0-0
PIETRASANTA: Giovannini G., Prosperi, Miranda, Carmazzi, Ruggia, Bartolini, Barberi, Pasquariello, Imelli Del Moretto, Giacalone, Iacopi. A disp.: Tofanelli, Attuoni, Dondoli, Ferri, MAgurno, Fantechi, . All.: Perfigli Stefano
AQUILA MONTEVARCHI: Pelini, Landi, Oresti, Ristori, Mugnai, Rampi, Artini, Focardi A., Noferi, Franchini, Imeraj. A disp.: Focardi B., Pecora, Pieroni, Tommasini, Santopietro, Monteiro, Parolai, Sabatini, Ciabattini. All.: Landi Fabio
ARBITRO: Gherardo Bruni di Carrara
Un altro risultato positivo (seppur dal sapore un po' diverso) per Pietrasanta e Aquila Montevarchi, che impattano 0-0 nella sfida - una bella sfida - dell'undicesima giornata e continuano a smuovere la loro classifica, restando lontane dalle zone rosse e allungando rispettivamente a +5 e a +8 il vantaggio sul quartultimo posto. È un punto dal sapore però diverso per le due compagini, che alla fine lascia qualche rammarico in più al Pietrasanta, più volte vicino al vantaggio in particolare nel corso dei primi trentacinque minuti. I ragazzi di Perfigli approcciano infatti molto bene al match, prendendo il possesso del pallone e cercando fin da subito lo spunto giusto per colpire. Il Pietrasanta spinge e riesce a costruire diverse buone occasioni in area avversaria, ma senza riuscire a sfruttarle. Una ghiotta chance capita a Barberi, che prova il colpo di testa in area dopo una buona azione di Pasquariello sulla sinistra, poi ci provano Imelli Del Moretto (tiro parato), Giacalone con una bella conclusione che esce a fil di palo e poi Iacopi, che non riesce a concretizzare da buona posizione, quasi a tu per tu col portiere. In tutte queste occasioni il Pietrasanta riesce bene nella costruzione, ma non risulta preciso nella finalizzazione e in alcune scelte su situazioni di contropiede. Serve però anche un ottimo Pelini, bravissimo su una ribattuta, a negare il vantaggio ai biancocelesti. Nel primo tempo locale c'è da registrare anche un gol annullato a Pasquariello (gran tiro all'incrocio dei pali) per un fallo di Barberi subito prima. Sul fronte opposto l'Aquila Montevarchi si dimostra compatta dietro, tenendo bene sulla pressione avversaria, cercando a sua volta di affacciarsi pericolosamente in area. E ci riesce in particolare grazie a delle ottime combinazioni sulla sinistra che vedono protagonisti Oresti e Franchini: i rossoblù riescono a servire un paio di cross interessanti in area, ma senza riuscire a sfruttarli o a creare grandi grattacapi a una retroguardia di casa sempre ordinata e attenta. Dopo un primo tempo in cui sono stati i locali a farsi preferire, nella ripresa la partita risulta sicuramente più equilibrata, nonostante le migliori occasioni siano ancora per il Pietrasanta. Nei secondi trentacinque minuti sono di nuovo Barberi, Giacalone e Iacopi ad andare a un passo dal vantaggio, ma anche in questo caso senza riuscire a concretizzare. Manca un po' di precisione in area e il portiere ospite Pelini è ancora bravo a farsi trovare pronto in un paio di occasioni. L'Aquila Montevarchi prova a rispondere prontamente, mostrando delle buone trame, costruendo un paio di buone chance. Una in particolare è affidata a Landi sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma non viene concretizzata. Si chiude così senza gol la sfida della Pruniccia, una gara molto corretta e che porta a biancocelesti e rossoblù il secondo pareggio stagionale.
Calciatorepiù: nell'ottima prova dell'Aquila Montevarchi, sia degli undici titolari sia di coloro che sono entrati a gara in corso, una nota di merito in più va al portiere
Pelini, sempre sicuro e attento tra i pali, protagonista in particolare di un ottimo intervento.
Floria-Lastrigiana 5-0
FLORIA: Lucente, Crosina, Dugheri, Piani, Celano, Bellizzi, Zuffanelli, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lastrucci, Bolognesi, Magnarosa, Miftah, Innocenti, Ibra, Queskini, Ara . All.: Benevento Antonio
LASTRIGIANA: Bletaj, Ponzio, Belli, Curello, Valenti, Tarchi, Saldana, Rossi L., Gualtieri, Oliarca, Kallorica. A disp.: Cei, Glielmi, Bambagioni, Spanu, Cingari, Shehu, Poggi, Gadelotti. All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Lorenzo Michelini di Firenze
RETI: Dugheri, Bourrousse, Zuffanelli, Zuffanelli, Ibra
La Floria si mette subito alle spalle la sconfitta nel derby e infila la terza vittoria consecutiva in casa superando con un rotondo 5-0 la Lastrigiana. Come evidenzia bene anche il punteggio finale, al Grazzini di partita ce n'è stata poca: la compagine di Benevento è riuscita subito a indirizzare il match, passando in vantaggio dopo appena due minuti, riuscendo poi a raddoppiare a pochi minuti dall'intervallo e infine a sigillare i tre punti nella ripresa con altri tre gol. Il buon approccio locale porta subito all'1-0, che nasce su un insistito batti e ribatti in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo: il pallone esce al limite dell'area dove viene raccolto da Dugheri, che in diagonale supera il portiere per il vantaggio locale. La Floria prende in mano la partita e insiste in avanti, la Lastrigiana ha una buona reazione e nella parte centrale del primo tempo riesce a costruire due buone occasioni per il pari, entrambe su palla inattiva. Prima ci prova Saldana di testa, da posizione ravvicinata, su un invito di Rossi ed è bravo il portiere a opporsi; il secondo tentativo arriva sugli sviluppi di un corner battuto da Cingari ed è affidato a Gualtieri, che non riesce però a finalizzare. La Floria controlla comunque bene e al minuto 31 riesce a raddoppiare: ci pensa Bourrousse ad allungare con un colpo di testa in area su un pallone rimesso in mezzo da Piani. I locali chiudono in attacco il primo tempo, collezionando altre due buone occasioni in area biancorossa ma non riuscendo a sfruttarle. Nella ripresa il match comincia sulla scia del primo: la Floria riprende subito in mano le redini della partita, facendo girare bene il pallone e trovando poi ancora la via del gol. Il tris lo firma Zuffanelli poco prima del quarto d'ora di gioco (49'): su un ottimo invito ancora di Piani, realizza il 3-0 a tu per tu col portiere. Lo stesso numero 7 locale si ripete poi nel finale di gara, firmando la doppietta personale al 66': è bravo a sfuggire alla marcatura avversaria, trovando il varco giusto tra le maglie della difesa biancorossa e a tu per tu col portiere incrocia il tiro realizzando il 4-0. La partita è chiusa, i tre punti ampiamente sigillati, ma negli ultimi minuti c'è spazio poi anche per il quinto gol locale: ci pensa il subentrato Ibra a realizzarlo, trovando il colpo di testa vincente in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo. È la manita della Floria, che riparte subito e avanza in classifica: per la truppa di Benevento adesso è nono posto solitario a quota 16 punti, visti anche i contemporanei pareggi senza reti di Cattolica Virtus e Aquila Montevarchi. Resta bloccata al penultimo posto invece la Lastrigiana, al nono k.o. stagionale.
Calciatoripiù: Dugheri, Zuffanelli, Piani (Floria).
San Miniato-Csl Prato Social Club 1-2
SAN MINIATO: Tiradritti, Dei, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Rossi, Perugini. A disp.: Luddi, Castagnini, Pozzi, Rosati, Capannoli, Carlucci, Zazzi, Francini . All.: De Nisco Simone
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Calenzo, Perna, Paratja, Scuffi, Restaino, Seminara, Sensoli, Libiu, Fabozzi, Kulla, Galardini T.. A disp.: Pratolini, Damiani, Galardini N., Janah, Radicchi (21), Rosati, Vannucci, . All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Erica Piera Lovallo di Siena
RETI: Riascos Sanchez, Restaino, Kulla
Dopo una lunga cavalcata fatta di dieci risultati utili consecutivi (8 vittorie e 2 pareggi), il San Minato incappa nella prima sconfitta stagionale e subisce il sorpasso al comando da parte del Tau. Nell'impresa di fermare la corazzata neroverde riesce il Csl Prato Social Club, grazie ai gol di Restaino in avvio e di Kulla nella ripresa. A San Miniato si gioca in una bella giornata, fredda ma piena di sole, il Csl Prato arriva determinato in terra senese, desideroso di mettere in difficoltà la capolista. Il San Miniato parte bene e detta tempi, al 2' prima discesa di Riascos, tiro e parata del portiere ospite Calenzo, che si ripete poi al 4' deviando sopra la traversa un tiro di Rossi. Segue subito un calcio d'angolo di Perugini, sempre per i neroverdi, che si chiude però con un nulla di fatto. Al 6' poi occasione d'oro per Buoni, che non aggancia il pallone a due metri dalla porta. Il Csl Prato Social Club risponde al 7' e alla prima vera occasione passa in vantaggio: ci pensa Restaino a sbloccare la partita con un colpo di testa in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla destra. Dopo due minuti torna in avanti il San Miniato: ci prova ancora Riascos con un colpo di testa su passaggio di un instancabile Perugini. All'11' un fallo del portiere ospite in uscita su Riascos porta al calcio di rigore per il San Miniato: lo stesso Riascos realizza dal dischetto, riportando in parità una partita iniziata in salita per i locali. Al 20' un altro tiro di Riascos esce di poco a lato, poi al 25' è il capitano neroverde Cresti ad andare alla conclusione con un destro a giro che esce di poco fuori dal sette. La difesa del San Miniato si conferma solida e attenta, al 26' Tassinari esce d'autorità dall'area palla al piede, bravo a sbrogliare una situazione complicata. Un minuto dopo un nuovo tiro di Cresti viene parato dal portiere. La partita è accesa e continua con alcuni falli, sintomo di nervosismo e tensione agonistica. Così come anche sugli spalti gli animi di alcuni genitori irrequieti che non fanno onore ai ragazzi che si battono in campo. Il secondo tempo comincia con un deciso forcing del San Miniato, poi al 39' si fa pericoloso il Csl Prato Social Club con un tiro che finisce sopra la traversa. Al 43' vengono ammoniti i due allenatori, segno ulteriore della tensione in campo. La nuova svolta del match arriva al quarto d'ora della ripresa quando il Csl Prato Social Club torna in vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta lunga dalla destra, Kulla riceve il pallone dopo una sponda di testa e lo infila in rete per l'1-2. La partita resta accesa in campo, al 61' gli ospiti restano in dieci, viene espulso Perna per un brutto fallo su Perugini; viene ammonito anche Riascos nelle file locali. Per segnalare poi nuove occasioni dobbiamo attendere il 78', l'ottavo minuto di recupero: si segnala un calcio d'angolo di Sicuranza per i locali che si chiude con un nulla di fatto. Subito dopo viene espulso anche Riascos nel San Miniato per doppia ammonizione. Finisce così l'incontro: è stata una partita a tratti ben giocata, soprattutto dal San Miniato, che ha dovuto fare i conti con un Csl Prato determinato, bravo a capitalizzare quanto di buono costruito in area avversaria e a ripetersi dopo l'ottima e prestigiosa vittoria contro la Sestese di sette giorni prima. Per il San Miniato è il tempo del sapore amaro della sconfitta, la prima di un campionato sin qui giocato dalla vetta della classifica: adesso per i neroverdi è tempo di iniziare l'inseguimento alla nuova capolista Tau, prima con due punti di vantaggio.
Calciatoripiù: Tassinari, Molinaro, Perugini (San Miniato);
Kulla, Restaino, Calenzo (Csl Prato Social Club).
Sestese-Sangiovannese 4-1
SESTESE: Sorisi, Dainelli, Kola, Campani, Ghinea, Zerbo, Sponsale, Shabani, Dondini, Bartoli, Di Vico. A disp.: Varosi, Bartolozzi, Ciuccio, Franchi, Giovannelli, La Grotta, Petrini, Serricchio, Zaiti. All.: Corti Jacopo
SANGIOVANNESE: Inzitari, Del Ruina, Becattini, Bencivenni, Pecorini, Conti, Bartolozzi, Cassai, De Giudici, Feliziani, Melani. A disp.: Lincoln, Lo Sindaco, Haqoq, Gorelli, . All.: Ceri Alessandro
ARBITRO: Leonardo Galli di Prato
RETI: Di Vico, Shabani, Ghinea, La Grotta, Feliziani
Si chiude alla fine secondo pronostico ma con qualche brivido iniziale per i rossoblù lo scontro testa-coda del Torrini: subito sotto in avvio, la Sestese riesce a raddrizzare una partita iniziata in salita vincendo in rimonta contro una buona Sangiovannese. La prima disattenzione difensiva costa subito cara alla Sestese, che dopo pochi minuti si trova costretta a rincorrere: sulla trequarti De Giudici imbuca per Feliziani, che firma l'immediato 0-1. Esultano i biancoazzurri, ha bisogno di qualche minuto di assestamento invece la compagine rossoblù, che guadagna poi progressivamente metri, facendo girare bene il pallone e riesce a raddrizzare il match. Una delle prime, vere, occasioni da gol viene subito sfruttata dalla Sestese, che riesce a pareggiare poco prima del 20': Bartoli cambia gioco per Dainelli, che prende palla e crossa in mezzo per Shabani, che arriva in corsa sul lato sinistro realizzando l'1-1. Ripreso il risultato, i ragazzi di Corti cercano subito il sorpasso, e ci vanno vicini poco più tardi col palo colpito da Dondini sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La Sestese insiste, costruisce altre due-tre buone azioni con conseguenti cross in mezzo ma senza riuscire a finalizzare; dall'altra parte la Sangiovannese tiene bene, difendendosi con ordine. A una manciata di minuti dall'intervallo arriva poi il sorpasso locale, su una buona azione sviluppata sulla destra: in area Di Vico si gira bene e conclude sul secondo palo sorprendendo il portiere per il 2-1. In vantaggio al riposo, nella ripresa la Sestese tiene in controllo la partita, macinando gioco e costruendo altre buone occasioni da gol in area avversaria. La prima ghiotta chance dei secondi trentacinque minuti è affidata a Ghinea, che colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Poi arriva il gol del 3-1, firmato dal neoentrato La Grotta su una buona manovra sulla sinistra. Poco dopo episodio controverso in area ospite: ancora Ghinea arriva alla conclusione in porta sugli sviluppi di un calcio d'angolo; la Sestese chiede il gol, l'arbitro non convalida sostenendo che il pallone non abbia varcato la linea di porta. Poco male comunque per i rossoblù e per lo stesso Ghinea, che pochi minuti più tardi colpisce su una situazione simile: colpo di testa in area sugli sviluppi di un corner e pallone in rete per il 4-1. Il match si assesta poi su questo punteggio, non regalando altre reti e ulteriori sussulti nella parte finale, nonostante qualche altro buon tentativo locale e qualche ripartenza ospite. La Sestese controlla sempre bene la partita e ritrova subito i tre punti, riprendendo la rincorsa al vertice dopo lo stop di Prato del turno precedente. Sono 23 adesso i punti per i rossoblù, che consolidano il terzo posto accorciando a -3 dal San Miniato e restando a -5 dalla nuova capolista Tau. Non raccoglie punti ma esce a testa alta la Sangiovannese, protagonista di una buona prova corale su un campo difficile e contro un avversario di livello: i biancoazzurri sono riusciti a tenere sempre botta, non mollando fino alla fine.
Calciatoripiù: Dainelli, Shabani, Bartoli (Sestese);
Becattini, Feliziani (Sangiovannese).
Academy Livorno-Tau Calcio 0-4
ACADEMY LIVORNO: Brizzi, Gioitta, Antonini D., Sostegni, De Vivo, Polini, Bizzi, Vannini, Mazzoncini, Mastalli, Sgherri. A disp.: Guidi, Grilli, Talaa, Puglisi, Corsinovi, Gallo, Fastame, . All.: Signorini Luca
TAU CALCIO: Biondi, Masala, Bavaro, Maffei, Simonini, Pardini, Tafani, Bonino, Giardina Papa, Turco, Lucchesi. A disp.: Giovannelli, Innocenti, Igliori, Gargano, Peschi, Chimenti, Puccini, Fiore. All.: Vannini Marco
ARBITRO: Davide Vulcano di Pisa
RETI: Lucchesi, Giardina Papa, Maffei, Chimenti
La missione sorpasso si completa all'undicesima: il Tau si conferma a Livorno, rosicchia altri punti a un San Miniato che dopo due pareggi di fila incappa nel primo k.o. stagionale e balza in testa alla classifica, adesso a +2 sui neroverdi. In casa dell'Academy i ragazzi di Vannini vincono e convincono, allungando a nove la striscia di vittorie e a dieci quella dei risultati utili consecutivi. Il Tau parte subito forte e dopo dieci minuti riesce a sbloccare la partita: bel dialogo al limite dell'area tra Turco e Lucchesi, quest'ultimo stoppa il pallone e lo infila in rete per lo 0-1. Gli ospiti colpiscono e appena un minuto dopo vanno a un passo dal raddoppio: Tafani penetra in area e conclude di prima intenzione trovando la pronta opposizione di Brizzi o Brezzi, che respinge il tiro. Al 12' ancora Tau in avanti: fallo laterale battuto lungo in area da Maffei, Bonino prende palla e conclude alto. L'Academy Livorno prova a scuotersi e ha una buona opportunità al minuto 18, quando Vannini, ben servito in area, conclude fuori a fil di palo a tu per tu con Biondi. Non c'è un attimo di sosta, un minuto dopo torna a farsi pericoloso il Tau con una conclusione dalla distanza di Giardina Papa respinta dal portiere. Al 25' buona chance per i locali: Mazzoncini tenta la semirovesciata in area, Biondi devia il pallone. Tre minuti dopo, sul fronte opposto, dal fondo Giardina Papa serve il pallone in mezzo per Turco: anche lui prova la semirovesciata calciando di poco fuori. Lo stesso Turco si ripete poi al 31', dopo una buona discesa: il suo tentativo dal limite dell'area esce di un soffio sopra la traversa. Infine un minuto dopo, in quella che di fatto sarà l'ultima ghiotta occasione del primo tempo, l'Academy Livorno prova ad approfittare di un pallone perso in area dagli ospiti: Sgherri s'impossessa della sfera concludendo però di poco alto. Avanti di misura all'intervallo, il Tau riparte forte in avvio di ripresa e dopo una manciata di minuti chiude la partita con un micidiale uno-due. Al 37' Giardina Papa si esalta: con una gran giocata (elastico in area) si libera di un avversario e a tu per tu col portiere, in diagonale, realizza il gol dello 0-2. Non passa nemmeno un minuto e poi Maffei allunga sullo 0-3 con una conclusione dal limite dell'area. Dopo un altro buon tentativo di Turco al 44' (tiro di poco alto), l'Academy Livorno prova a rifarsi sotto e si fa vedere pericolosamente in area avversaria al 46' ancora con Mazzoncini; Biondi si rifugia in corner. Per il resto il Tau controlla sempre bene il vantaggio e nel finale allunga. Dopo aver colpito un palo al 60' su un calcio di punizione indiretto in area (Turco tocca il pallone per Bonino, che conclude, il pallone picchia sul legno dopo la deviazione della barriera) e dopo una buona chance per il neoentrato Chimenti (tiro a lato al 63'), al 66' arriva il gol del definitivo 0-4: Puccini ruba il pallone in area e lo appoggia per Chimenti, che mette in rete fissando il punteggio finale. Si chiude così il match di Livorno: il Tau, in inferiorità numerica da circa il 55' per l'espulsione di Giardina Papa, controlla sempre bene la partita e il vantaggio, e torna ad Altopascio con altri tre punti preziosi, conquistati su un campo non semplice, e adesso anche con il primo posto in classifica.
Calciatoripiù: Mazzoncini, Sgherri (Academy Livorno);
Lucchesi, Giardina Papa (Tau Altopascio).
Giov. Fucecchio-Sporting Cecina 7-0
GIOV. FUCECCHIO: Cortopassi, Andreini, Menichetti, Bianchi, Salvini, Migliorati, Pellinacci, Cantini, Santorufo, Spinelli, Ficco. A disp.: Vescovi, Testai, Simone, Andreozzi, Benedettino, Lupi, Casu, Degl Innocenti, Micheli. All.: Serraglini Emiliano
SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Cavalli, Useini, Poli, Anchoum, Soldani, Silano, Santacroce, Travaglini. A disp.: Lepri, Lepri D., Cagnano, Incani, Pellicci, Favilli, Aquilini, . All.: Verdiani Diego
ARBITRO: Marco Broccolini di Empoli
RETI: Migliorati, Pellinacci, Santorufo, Salvini, Andreini, Ficco, Santorufo
Quarto risultato utile consecutivo per il Fucecchio che, dopo i successi con Aquila Montevarchi e Csl Prato Social Club e il pari col San Miniato, supera con un punteggio alla fine rotondissimo, 7-0, lo Sporting Cecina e risale la classifica, agganciando al quinto posto, a quota venti punti, un terzetto di squadre composto da Affrico, Monteserra e Scandicci. A dispetto del nettissimo punteggio finale, la partita di Fucecchio è stata piuttosto combattuta nel primo tempo, chiuso infatti col vantaggio di misura locale. I bianconeri hanno provato fin da subito a prendere in mano il pallino del gioco e hanno costruito più occasioni in area avversaria, ma in campo si è visto anche un buon Cecina, guidato in panchina dal nuovo tecnico Gianluca Peselli. I rossoblù hanno tenuto bene il campo e combattuto su ogni pallone, costruendo anche una ghiottissima occasione per sbloccare la partita: per poco Silano infatti non trova il vantaggio con un tiro in diagonale che esce di poco a lato della porta difesa da Cortopassi. Disattento dietro nell'occasione, il Fucecchio risponde con i tentativi di Pellinacci e Ficco: il primo non riesce a concretizzare di testa su un calcio d'angolo battuto da Salvini, il secondo non arriva di un soffio sul pallone in area su invito di Santorufo su un'azione di ripartenza. Lo 0-0 persiste quasi per tutto il primo tempo, bisogna attendere infatti il 27' perché la partita si sblocchi. L'1-0 nasce da una buona azione locale, iniziata sulla sinistra e rifinita poi sulla destra, dove Pellinacci punta il fondo e serve il pallone all'indietro per Migliorati, che col destro, di piatto, mette il pallone in rete sul secondo palo. Il Fucecchio esulta, chiude avanti il primo tempo e riparte poi fortissimo nella ripresa, raddoppiando dopo appena due minuti. Il 2-0 nasce su un discusso calcio di rigore concesso per un tocco di mano in area rossoblù: dal dischetto Salvini trasforma. Il doppio svantaggio fa perdere un po' di fiducia al Cecina, che fatica a rifarsi sotto. Il Fucecchio insiste in avanti e nel corso della ripresa trova la via del gol per altre cinque volte. Il tris lo firma Pellinacci dopo un cambio gioco da sinistra a destra, poi allunga Andreini, che cala il poker con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di una punizione laterale. Ficco realizza il 5-0 con un buono spunto personale sulla sinistra, poi nella festa del gol bianconera arriva anche la doppietta di bomber Santorufo, che impreziosisce una buona partita con due reti su due azioni personali. Sono il 6-0 e il 7-0 per il Fucecchio e i gol personali numero undici e numero dodici per l'attaccante bianconero, che consolida il primato in classifica marcatori. Finisce così il match di Fucecchio: i ragazzi di Serraglini si confermano e tengono nel mirino le primissime posizioni.
Calciatoripiù: Santorufo, Bianchi (Giov.Fucecchio).
Scandicci-Cattolica Virtus 0-0
SCANDICCI: Fioravanti, Fiesoli, Catorcini, Collini, Rogai, Paoli, Biagini Moretti, Dani, Conti, Mazzoni, Mugnaini. A disp.: Gamannossi, Ciani, Martinelli, Redi, Baldi, Sementa, Barbieri, Lo . All.: Vannucci Matteo
CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Chiaverini, Valiante, MEoni, Marchetti, Rontini, Bazzoffia, Sassanelli, Focardi, Carfora, Abdelhamid. A disp.: Spinelli, Ciampoli, Codignola, Fabiani, Guidotti, Negrescu, Piccioli, Sori, Casini. All.: Pancani Tommaso
ARBITRO: Matteo Guariglia di Firenze
Va archivio senza gol il derby del Bartolozzi tra Scandicci e Cattolica Virtus al termine di settanta minuti che lasciano alla fine qualche rammarico in più ai blues, protagonisti di buone trame e di alcune buone occasioni non concretizzate in area giallorossa. Il primo squillo del match è proprio dei ragazzi di Vannucci, vicinissimi al vantaggio dopo pochi minuti: il primo tentativo è di Conti, che conclude direttamente in porta su calcio di punizione dalla sinistra; Baioni si fa subito trovare pronto opponendosi con un buon intervento. Lo Scandicci prova a prendere in mano il pallino del gioco, mostrando un buon fraseggio e spingendo alla ricerca dello spunto giusto in area avversaria. Dall'altra parte in campo c'è comunque una buona Cattolica Virtus, ben messa in campo e brava a opporsi bene, senza rischiare più di tanto. Dopo il tentativo locale su punizione, nel primo tempo del Bartolozzi c'è spazio perlopiù soltanto per un'altra buona chance locale arrivata su un cross di Fiesoli sul secondo palo, dove è ben appostato Mazzoni, che stoppa il pallone e conclude col sinistro trovando ancora la pronta opposizione di Baioni. Il secondo tempo si apre con un episodio discusso in area ospite e subito dopo una ghiotta chance non sfruttata dai giallorossi. Lo Scandicci reclama infatti un calcio di rigore per un contatto in area su Conti sugli sviluppi di un calcio d'angolo, l'arbitro fa proseguire non ravvisando gli estremi per la concessione del penalty; sulla ripartenza la Cattolica Virtus sfiora il vantaggio: Focardi s'invola sulla destra e tenta poi la conclusione a tu per tu col portiere, salva Fiesoli che devia il pallone. Lo Scandicci risponde con una bella triangolazione con protagonisti Mugnaini e Conti; quest'ultimo arriva alla conclusione col mancino a tu per tu con Baioni, ancora bravissimo a parare. Poco più tardi poi, su un cross dalla sinistra di Catorcini sul secondo palo, da due passi Dani conclude col mancino di poco sopra la traversa. Poco dopo ci prova poi Mugnaini di testa trovando ancora la pronta opposizione del portiere giallorosso. Lo Scandicci continua a mostrare un buon possesso palla e insiste in avanti nella parte centrale del secondo tempo, costruendo un'altra buona opportunità con un tentativo dalla distanza di Rogai, che supera due avversari e poi conclude di poco alto. La Cattolica Virtus fa buona guardia e a cinque minuti dalla fine ha una buonissima occasione: Codignola lavora bene il pallone per Abdelhamid, che controlla e conclude in porta, però troppo sul portiere blues, che neutralizza. È questo l'ultimo squillo del match del Bartolozzi, per Scandicci e Cattolica Virtus si concretizza così il secondo pari stagionale.
Calciatoripiù: Mazzoni, Catorcini (Scandicci).