Pol. Monteserra-Sporting Cecina 4-0
ARBITRO: Leonardo Santi di Pontedera
RETI: Pratali, Pratali, Pratali, Pratali
Trascinato dal poker di Pratali, a Cascine di Buti il Monteserra si impone con autorità, per 4-0, sullo Sporting Cecina. Dopo le prime fasi di studio, la squadra di casa inizia a fare pressione sulla difesa avversaria; al 3' Bertelli si libera sulla fascia e va al cross, il successivo tiro di Sabatini viene respinto e poi è Pratali a provare una conclusione in mischia: il pallone finisce sulla parte alta della traversa dopo un rimpallo. Al 6' è il Cecina a farsi vivo in avanti, ma Zanobini è attento e anticipa il centravanti Incani. Al 9' Monteserra ancora in avanti: Pratali prova la conclusione su punizione dal limite, il tiro termina a lato senza impensierire Lepri. I locali continuano a spingere: al 13' bella conclusione di Pengo ma il tiro termina a lato, al 14' lo scambio tra Bertelli e Barsacchi si perde sul fondo. Sempre al 14' il Monteserra passa poi in vantaggio: Bertelli allunga di testa un bel cross dalla fascia, Pratali si fa trovare al posto giusto sul secondo palo e per lui è facile appoggiare comodamente in rete per l'1-0. Al 16' e al 21' sono gli ospiti a proporsi in avanti in ripartenza con Bragagni e Silano, ma la difesa del Monteserra, attenta, respinge. Al 28' ancora Cecina con Bragagni sulla sinistra, la conclusione però è debole e non impensierisce Zanobini. Al 30' il Monteserra raddoppia: sugli sviluppi di un calcio d'angolo nasce una mischia in area, l'arbitro ravvisa una spinta e concede il calcio di rigore ai locali. Pratali va sul dischetto, incrocia il tiro e batte il portiere avversario per il 2-0. Al 34' scontro in area del Cecina tra il portiere Lepri e Bertelli, qualche spinta di troppo e ammonizione per entrambi. Si chiude così il primo tempo, con il Monteserra a fare la partita e il Cecina pronto a colpire in ripartenza. La ripresa si apre sullo stesso canovaccio. Al 50' Pratali si incarica di una punizione dal limite: il tiro è diretto e preciso, il pallone si insacca alle spalle di Lepri. Tripletta personale e 3-0 Monteserra. Al 55' arriva poi anche il quarto gol biancoverde: bella apertura di Menichini per Barsacchi, che affonda in area, il pallone viene respinto dalla difesa ma Pratali, appostato al limite, si inserisce tra due avversari e calcia sul secondo palo firmando il 4-0. La gara prosegue senza particolari scossoni, nonostante i cambi da entrambe le parti. Al 58' il capitano del Cecina viene ammonito per proteste. Il Monteserra continua comunque a spingere: al 64' bel tiro da fuori di Pengo, al 66' Falorni ci prova dal limite e al 69' D'Agostino tenta la conclusione su punizione, ma il pallone termina a lato. Poco dopo anche Dhamo si rende pericoloso su calcio d'angolo, senza fortuna. Nel finale resta solo il tempo per l'espulsione di Useini per proteste, il Cecina chiude la gara in dieci uomini. Finisce 4-0 per il Monteserra, che conquista tre punti importanti al termine di una partita controllata e ben gestita, soprattutto nella ripresa.
Calciatoripiù: nel Monteserra
Pratali, autore di 4 gol e di una splendida prestazione complessiva; nello Sporting Cecina
Anchoum, presente nella maggior parte degli inserimenti offensivi della gara.
G.G.
Csl Prato Social Club-Aquila Montevarchi 2-3
ARBITRO: Emanuele Innocenti di Pistoia
RETI: Rosati, Muscariello, Imeraj, Imeraj, Parolai
L'Aquila Montevarchi compie un altro deciso passo in avanti in classifica, tornando da Prato con i tre punti e un'altra prestazione convincente dopo quelle sfoderate nelle ultime partite. Finisce 2-3 al Vittorio Rossi in casa del Csl Prato Social Club al termine di una partita molto combattuta. I locali partono forte, provando subito a prendere in mano le redini dell'incontro e cercando lo spunto giusto per colpire. I primi pericoli per la porta ospite arrivano su delle ottime iniziative di Perna sulla fascia destra e successivi cross in mezzo: in un'occasione è bravo il portiere ospite Pelini a opporsi, sugli sviluppi del secondo tentativo il pallone esce di poco fuori. Ci prova poi anche Fabozzi in un paio di occasioni, ma senza riuscire a concretizzare. Dopo un buon avvio locale, l'Aquila Montevarchi esce alla distanza, cercando a sua volta lo spunto giusto per sbloccare il match. E gli ospiti riescono a trovarlo nel primo tempo, sbloccando la partita sull'asse Imeraj-Parolai, sugli sviluppi di un'azione di ripartenza: Imeraj va al tiro, che viene ribattuto, sul pallone si avventa poi Parolai, che realizza lo 0-1. Esultano gli ospiti, protestano nell'occasione i locali che chiedono una posizione di fuorigioco in avvio d'azione. L'Aquila Montevarchi insiste in avanti, chiude in vantaggio il primo tempo e riparte forte in avvio di ripresa, andando vicina allo 0-2 ancora con Imeraj, Parolai e con Franchini. Sono di fatto le prove per il raddoppio rossoblù che arriva poco più tardi con lo stesso Imeraj. Il Csl Prato Social Club prova a rifarsi sotto, creando qualche buona occasione su calcio da fermo e poi riuscendo ad accorciare le distanze sugli sviluppi di una rimessa laterale: ci pensa il neoentrato Rosati a dimezzare lo svantaggio con una conclusione in mezza rovesciata in area. La partita resta accesa e molto combattuta: i locali spingono ora alla ricerca del pari, creando delle buone occasioni con Muscariello e con Radicchi; gli ospiti tengono bene il vantaggio e provano a chiudere la partita, riuscendo poi ad allungare sull'1-3. Il protagonista nel tabellino dei marcatori è ancora Imeraj, che da fuori area s'inventa un gran tiro all'incrocio dei pali dopo una bella sovrapposizione di Artini. Protesta anche in questo caso il Csl, che chiede un fallo a centrocampo nell'azione che porta al tris ospite. Partita chiusa? Assolutamente no. Dopo pochi minuti infatti i locali riescono a rifarsi sotto, accorciando sul 2-3 grazie a Muscariello, pronto ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete dopo una respinta locale. La partita resta accesa e aperta fino alla fine, ma da questo momento in poi il punteggio non cambierà più. Con un'ottima prestazione di squadra l'Aquila Montevarchi riesce a tenere bene il vantaggio fino al triplice fischio, e si prende così tre punti importanti su un campo difficile e sul quale hanno lasciato fin qui punti per strada diverse squadre.
Calciatoripiù: nell'Aquila Montevarchi buona la prova nel complesso della difesa insieme ai due protagonisti nel tabellino dei marcatori
Imeraj e
Parolai.
Floria-Tau Calcio 1-3
ARBITRO: Nicola Baratti di Firenze
RETI: Bourrousse, Simonini, Fusco, Fusco
Undicesima vittoria stagionale e allungo in classifica: il Tau si conferma al Grazzini superando 1-3 la Floria e, complice lo stop interno del San Miniato, porta a cinque i punti di vantaggio sul secondo posto occupato adesso dai neroverdi in coabitazione con la Sestese. È stata una partita bellissima, intensa e ricca di contenuti tra due formazioni che arrivavano all'appuntamento in un ottimo momento di forma. Da una parte il Tau, chiamato a difendere con determinazione la vetta della classifica; dall'altra la Floria, reduce da due vittorie consecutive e decisa a mettere alla prova la prima della classe. Ne è uscita una gara vera, combattuta soprattutto nel primo tempo, che ha confermato la solidità del Tau e il carattere di una Floria mai arresa. L'avvio è tutto di marca ospite. Il Tau parte fortissimo e sblocca il match dopo appena due minuti: punizione defilata sulla sinistra di Fiore, il pallone messo in mezzo attraversa tutta l'area senza deviazioni e s'infila direttamente all'angolino (2'). Un gol tanto beffardo quanto pesante vale lo 0-1 e indirizza subito l'inerzia della gara. Dopo il vantaggio, il ritmo resta altissimo e le occasioni non mancano da entrambe le parti. Il Tau va vicinissimo al raddoppio con una splendida azione che libera Turco al limite dell'area: il suo destro potentissimo si stampa sul palo; sulla ribattuta Fusco, tutto solo davanti al portiere, non riesce a concretizzare e calcia addosso all'estremo difensore. La Floria non resta a guardare e risponde poco dopo con un calcio d'angolo pericolosissimo: mischia in area e pallone che sfiora il palo, facendo tremare la difesa del Tau. La pressione della Floria viene premiata dopo diverse azioni: recupero palla a centrocampo di Piani, imbucata immediata per Bourrousse che si gira con rapidità e piazza il pallone alle spalle del portiere per l'1-1 (20'). Il pareggio accende ulteriormente la gara, ma la gioia dei padroni di casa dura pochissimo. Dopo sei minuti infatti il Tau torna avanti: una rimessa laterale lunghissima di Maffei si trasforma in un assist perfetto per Fusco, che di testa anticipa tutti e riporta avanti i suoi: 1-2 (26'). La Floria prova a reagire e vive probabilmente il suo momento migliore, ma proprio quando sembra poter rimettere in equilibrio il match arriva il colpo che spezza la partita. Bonino salta due avversari e calcia da fuori area: ancora una volta il palo dice no, ma sulla ribattuta Fusco si fa trovare prontissimo e non sbaglia, firmando l'1-3 (32'). Si chiude così un primo tempo spettacolare, ricco di occasioni e di emozioni, con il Tau avanti di due reti. La ripresa ha tutt'altra storia. I ritmi si abbassano, le occasioni diminuiscono e il Tau mostra grande maturità nella gestione del vantaggio: possesso palla ordinato, difesa compatta e pochissime concessioni agli avversari. La Floria, pur con grande voglia e spirito combattivo, non riesce a creare vere e proprie palle-gol e sbatte contro l'organizzazione della capolista. Finisce 1-3, con il Tau che consolida il primo posto in classifica confermando tutta la propria forza, e una Floria che esce dal campo a testa alta dopo aver lottato fino all'ultimo contro la squadra più solida del campionato.
Calciatoripiù: il Tau conquista la vittoria e si conferma in vetta alla classifica grazie alla doppietta decisiva di
Fusco e a una difesa solida e ben organizzata, guidata con autorità dal capitano
Maffei. La Floria lotta con grande carattere e mette in seria difficoltà il Tau soprattutto nel primo tempo, trascinata dalle brillanti giocate di
Bourrousse.
Lorenzo Vallone
Giov. Fucecchio-Sangiovannese 4-0
ARBITRO: Leonardo Bertini di Empoli
RETI: Casu, Casu, Migliorati, Santorufo
Il Fucecchio si mette subito alle spalle la sconfitta con l'Affrico e riparte da dove aveva lasciato: dopo aver superato con un punteggio nettissimo lo Sporting Cecina, si conferma con un'altra vittoria rotonda tra le mura amiche, questa volta un 4-0 ai danni del fanalino di coda Sangiovannese. Il punteggio finale racconta bene di una partita presa quasi subito in mano dai ragazzi di Serraglini, caratterizzata da due gol e da altre buone occasioni nel primo tempo e poi sigillata definitivamente nella ripresa con altri due centri. La prima grande occasioni della partita è tuttavia della Sangiovannese, che si divora una chance ghiottissima a porta praticamente sguarnita dopo un'incomprensione tra difensore e portiere di casa. Scampato il pericolo, il Fucecchio si riversa subito in avanti, iniziando a macinare gioco e occasioni da gol. Dopo un tentativo di Ficco che non inquadra la porta, ci pensa Migliorati a stappare il match, realizzando l'1-0 con un bel tiro da fuori area. Indirizzata la partita sui binari giusti, i locali continuano a portare una buona pressione in area biancoazzurra, andando vicini al raddoppio poco dopo con Cantini (tiro a lato dal limite dell'area) e poi trovandolo con Casu, bravo a finalizzare una ripartenza locale sviluppata sulla sinistra e poi conclusa sul lato opposto. È il 2-0 bianconero. Due gol, ma non solo: nel primo tempo c'è spazio anche per altre due buone occasioni locali, entrambe sui piedi di Ficco, che non riesce a calare il tris prima sugli sviluppi di un calcio d'angolo e poi su un grande invito di Santorufo. La Sangiovannese prova a scuotersi, ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa, sempre molto attenti. Sul fronte opposto il Fucecchio va al riposo sul doppio vantaggio e riparte poi fortissimo nella ripresa, riuscendo quasi subito ad allungare il punteggio sul 3-0. Nel tabellino dei marcatori entra ancora Casu, che firma la doppietta personale con una precisa conclusione dalla destra sugli sviluppi di una buona azione bianconera. I locali insistono in avanti, si fanno ancora pericolosi in area avversaria col neoentrato Bertini e poi per due volte con Santorufo, e infine con lo stesso Santorufo fissano il punteggio finale poco dopo il quarto d'ora della ripresa (52'). Il 4-0 bianconero e il tredicesimo centro stagionale del bomber, capocannoniere del campionato, arriva su un ottimo spunto personale. Messi in cassaforte i tre punti, il Fucecchio controlla sempre la partita; da registrare nelle file ospiti gli ingressi, tra gli altri, anche di due classe 2012, Tammone e Bertini, quest'ultimo protagonista di una buona occasione poco prima del poker bianconero. Con questa vittoria il Fucecchio prosegue il percorso a braccetto con lo Scandicci e sale a quota 23, rispondendo ai successi delle formazioni che lo precedono in classifica.
Calciatoripiù: Santorufo, Pellinacci (Giov.Fucecchio).
San Miniato-Affrico 1-2
ARBITRO: Leonardo Martinelli di Siena
RETI: Riascos Sanchez, Lunghini, Nencioli
Blitz dell'Affrico in casa del San Miniato: la compagine biancoblù vince 2-1 in rimonta al termine di una buona sfida tra due ottime squadre, accorciando proprio sui neroverdi, raggiunti adesso al secondo posto dalla Sestese. Il San Miniato parte bene e si rende pericoloso in area avversaria al 5' e poi al 7', prima con Perugini e poi con Buoni, che mette fuori su assist di Sicuranza. L'Affrico risponde subito all'8' con un tiro di Nencioli neutralizzato bene dal portiere di casa Tiradritti. Un minuto dopo sul fronte opposto un colpo di testa di Riascos si chiude con un nulla di fatto. All'11' tiro ospite, para Tiradritti senza problemi. Subito dopo c'è da registrare un colpo di testa di Perugini su cross di Sicuranza, seguito al 15' ancora da un'occasione locale in area per Buoni e Sicuranza. Dopo questi tentativi iniziali, al 17' la partita si sblocca: Cresti viene atterrato in area e conquista un rigore indiscutibile che Riascos realizza con sicurezza per l'1-0. La risposta dell'Affrico è affidata a Kazanovskyi, pericoloso poco dopo; al 20' è bravo il portiere neroverde a rimediare a una svista della difesa. Al 29' poi l'Affrico riesce a ristabilire la parità: un macro errore della difesa di casa spalanca la strada a Lunghini, che con un pallonetto supera il portiere e spinge poi il pallone in rete per l'1-1. Al 35' l'ultimo spunto del primo tempo è dei locali: Perugini tira in porta ma senza convinzione, Gori para. La ripresa si apre subito al 36' con un calcio di punizione a favore del San Miniato, che con Sicuranza e Cresti prova uno schema forse però troppo prevedibile; il capitano di casa viene infatti anticipato. Al 39' viene ammonito il portiere di casa Tiradritti per proteste e un minuto dopo poi anche Trinci per l'atterramento di Cresti al limite dell'area. Al 44' un altro contropiede dell'Affrico viene sventato dalla rincorsa provvidenziale di Tassinari, che annulla la corsa di Nencioli lanciato a rete. Da registrare poi, sempre per gli ospiti, una traversa colpita da Boninsegni sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel finale Tiradritti è costretto a lasciare il terreno di gioco, al suo posto entra Luddi. La partita resta bloccata sull'1-1 quasi fino al termine, poi al primo di recupero ecco la definitiva svolta: col San Miniato in attacco, un contropiede fulminante porta al sorpasso biancoblù. L'1-2 viene confezionato da Bartolini e Jahaj e realizzato da Nencioli a tu per tu con il neoentrato Luddi, che non può fare nulla. Il San Miniato non demorde e un minuto dopo, al 72', ha una buona occasione per il pari con Buoni, che calcia fuori. Si concretizza così la seconda sconfitta in campionato per il San Miniato, che continua a macinare gioco ma una ricerca del gol non troppo efficace espone la squadra dell'ottimo De Nisco a delle ripartenze letali. L'Affrico non si scopre oggi squadra tecnicamente e atleticamente preparata, e si conferma con una buona prova in casa dei neroverdi, avvicinandoli adesso in classifica.
Calciatoripiù: Tassinari, Cresti, Riascos Sanchez (San Miniato);
Giustini, Boninsegni (Affrico).
Sestese-Lastrigiana 1-0
ARBITRO: Marco Magherini di Firenze
RETI: Shabani
Il gol in avvio di Shabani decide la sfida del Torrini: la Sestese si aggiudica lo scontro testa-coda con la Lastrigiana, allunga a tre la striscia di vittorie consecutive e raggiunge al secondo posto il San Miniato, sconfitto in casa dall'Affrico. Ma se sono tanti gli spunti per vedere il bicchiere pienissimo, i rossoblù non possono essere completamente soddisfatti al termine di questo match. A fronte di un buon predominio e di una grande mole di gioco, i locali non sono riusciti infatti a sfruttare diverse buone occasioni da gol e a chiudere una partita che è rimasta così aperta fino alla fine. Dall'altra parte in campo si è vista una buonissima Lastrigiana: i biancorossi hanno giocato una gara accorta, contenendo bene gli attacchi avversari, provando poi ad alzare il baricentro nella seconda parte di ripresa, ma senza riuscire a trovare gli spunti giusti per acciuffare una partita che la Sestese controlla fino alla fine e conduce in porto con pieno merito. La cronaca del match racconta di una buona partenza locale: i rossoblù approcciano bene al match e prendono subito in mano le redini del gioco, riuscendo a colpire quasi subito. Sugli sviluppi di un'azione iniziata sulla sinistra e rifinita sulla destra, Shabani stoppa il pallone superando un avversario, poi ne salta anche un secondo e conclude in rete sul primo palo per l'1-0. La Sestese insiste, macina gioco e preme alla ricerca del raddoppio, collezionando un paio di corner dalla destra, delle buone discese sulla fascia sinistra e alcuni tentativi dalla distanza, tra i quali uno di capitan Campani. La retroguardia biancorossa fa sempre buona guardia, così come il portiere Bletaj, sempre attento e bravo a farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa. La Lastrigiana prova a rispondere con qualche buona ripartenza, ma senza trovare l'ultimo decisivo passaggio per creare delle vere palle-gol in area rossoblù. Nel finale di primo tempo, insieme a un tentativo di Di Vico, Giovannelli s'inserisce in area dopo un uno-due con Franchi e mette il pallone in rete per il raddoppio locale, ma l'arbitro annulla segnalando una posizione di fuorigioco. Nella ripresa il match riparte sullo stesso canovaccio del primo tempo. La Sestese torna in campo con buon piglio, collezionando altre ghiotte occasioni da gol per chiudere la partita. Protagonisti tre calciatori entrati dalla panchina: ci provano infatti Kola, che non riesce a trovare lo specchio da buona posizione, poi anche Sponsale e La Grotta, ma senza riuscire a concretizzare. Su una ripartenza rossoblù, è bravissimo il portiere ospite Bletaj a opporsi con un'ottima deviazione. La Sestese non riesce a chiudere la partita, la Lastrigiana prova a prendere coraggio e intorno a metà frazione prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pari, ma senza riuscire a creare grandi grattacapi alla retroguardia locale. Si segnala perlopiù una conclusione di Saldana dal limite dell'area neutralizzata dal portiere senza troppa difficoltà. L'1-0 alla fine basta: la Sestese si prende i tre punti e continua la rincorsa alla capolista Tau, agganciando nel frattempo il San Miniato al secondo posto. Non raccoglie punti, ma può uscire dal campo a testa alta la Lastrigiana, protagonista di una buona prova su un campo difficile e contro un avversario protagonista nei piani altissimi della classifica.
Calciatoripiù: Campani, Giovannelli (Sestese);
Poggi (Lastrigiana).
Academy Livorno-Cattolica Virtus 2-2
ARBITRO: Giulia Paci di Livorno
RETI: Mazzoncini, Mazzoncini, Focardi, Focardi
Subito in vantaggio con Mazzoncini e poi rimontato in avvio di ripresa in virtù della doppietta di Focardi, l'Academy Livorno riesce ad acciuffare il pari nel finale grazie al proprio bomber, impattando sul punteggio di 2-2 il match interno con la Cattolica Virtus. Pronti-via e i locali partono subito forte, passando in vantaggio dopo pochissimi minuti: lanciato lungo da centrocampo, Mazzoncini supera due avversari e col sinistro mette il pallone in rete. Il portiere ospite Casini riesce a toccare ma non a respingere il pallone, che finisce in porta per l'immediato 1-0. La Cattolica Virtus prova subito a scuotersi, e ci riesce bene, prendendo campo col passare dei minuti e portando una buona pressione nella metà campo avversaria alla ricerca del pari. Nel corso del primo tempo gli ospiti collezionano diversi angoli e buone occasioni in area amaranto. Proprio sugli sviluppi di un corner, Rontini da buona posizione trova la pronta risposta del portiere di casa Guidi, bravissimo anche poco più tardi sul colpo di testa di Focardi e con diverse tempestive uscite. Anche Carfora va un passo dall'1-1, ma anche il suo tentativo non va a buon fine: viene salvato quasi sulla linea dalla retroguardia amaranto. La Cattolica Virtus chiude in avanti, ma non riesce a pareggiare prima dell'intervallo. Perchè il punteggio si smuova dall'1-0 dobbiamo infatti attendere l'avvio di secondo tempo e un super Focardi, bravissimo a farsi trovare pronto in area realizzando un micidiale uno-due nel giro di poco. Il pareggio giallorosso arriva subito nei primi minuti: servito in area di rigore, il numero 9 ospite riceve il pallone spalle alla porta, si gira e lo infila in rete per l'1-1. Lo stesso Focardi si ripete poi poco più tardi, questa volta con un gran colpo di testa in area su un preciso cross di Bazzoffia. La Cattolica Virtus riesce a raddrizzare la porta, ma nel frattempo resta in dieci uomini: viene espulso infatti il neoentrato Chiaverini per aver interrotto una chiara occasione da gol locale. L'Academy Livorno prova subito a rifarsi sotto, provando a sfruttare l'uomo in più: è ancora Mazzoncini ad andare vicino al gol con una conclusione che esce di poco fuori. La Cattolica Virtus tiene bene sul ritorno avversario, cercando a sua volta lo spunto giusto per chiudere la partita con diversi palloni insidiosi sventati ancora bene da Guidi in uscita. In una situazione simile il neoentrato Cecioni viene fermato irregolarmente dal portiere: l'arbitro punisce il fallo col giallo, non ravvisando gli estremi della chiara occasione da gol, tra le proteste della Cattolica Virtus che chiedeva invece l'espulsione. Il punteggio resta bloccata sul 2-1 quasi fino alla fine, poi proprio negli ultimi minuti cambia nuovamente, e questa volta definitivamente. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dai locali, l'arbitro ravvisa e punisce col rigore un tocco di mano ospite in barriera: sul dischetto si porta Mazzoncini, che trasforma per il 2-2 e la doppietta personale. Subito dopo arriva il triplice fischio finale. L'Academy Livorno riprende la partita al fotofinish e trova un punto importante per smuovere la classifica: è il primo pari per gli amaranto che raggiungono la Lastrigiana a quota 7. Centra il segno X per la quarta volta in stagione, per la terza consecutiva, invece la Cattolica Virtus, costretta così a rimandare il ritorno a una vittoria che manca adesso da cinque partite.
Calciatoripiù: Guidi, Mazzoncini (Academy Livorno).
Scandicci-Pietrasanta 2-0
ARBITRO: Matteo Seravalli di Firenze
RETI: Mazzoni, Conti
Lo Scandicci torna al successo dopo il pari nel derby con la Cattolica Virtus e la sconfitta di Altopascio con la capolista Tau, e lo fa superando 2-0 al Bartolozzi il Pietrasanta. Decidono Mazzoni e il subentrato Conti nell'ultima parte di gara, al termine di settanta minuti controllati dai blues, protagonisti di buone trame e spunti interessanti, ma bloccati sullo 0-0 per gran parte della durata. Lo Scandicci parte forte, mostrando subito un buon piglio, prendendo campo e in mano l'iniziativa, ma nonostante un buon gioco e una buona pressione fatica a creare grandi occasioni in area di un Pietrasanta accorto e compatto. Il tecnico ospite Perfigli è costretto a ridisegnare la squadra per ovviare ad assenze un po' in tutti i reparti, e in particolare in attacco; nelle file ospiti fa il suo esordio da titolare il classe 2012 Magurno. Gli ospiti impostano una partita pressoché difensiva, riuscendo ad arginare bene, sia nel primo tempo sia poi anche nella prima metà del secondo, la pressione avversaria. Nella prima frazione si registrano perlopiù due ghiotte occasioni dello Scandicci in area ospite: la prima ce l'ha Mugnaini, che va via bene sulla fascia destra e arriva alla conclusione a tu per tu con Giovannini, calciando di poco fuori; la seconda è di Catorcini da fuori area. Una ghiotta chance nei primi trentacinque minuti la colleziona anche il Pietrasanta: Boulali arriva a tu per tu col portiere ma non riesce a inquadrare lo specchio. Nel secondo tempo il match riparte sulla scia del primo. Lo Scandicci riprende subito in mano l'iniziativa, andando ancora vicino al vantaggio in un paio di occasioni: Bouirki conclude di testa di poco fuori su un cross di Catorcini, poi dalla sinistra Mazzoni si accentra e conclude alto all'altezza del secondo palo. Il Pietrasanta si compatta dietro e prova a ripartire, collezionando in particolare una buona opportunità su calcio di punizione: in area Pasquariello anticipa un avversario e stacca bene di testa scheggiando la traversa. Nelle file blues mister Vannucci prova a cambiare qualcosa: escono Baldi, Paoli e Mugnaini ed entrano al loro posto rispettivamente Conti, Ciani e Trambusti, calandosi subito bene nel match. Proprio uno dei neoentrati, Ciani, sforna poco dopo l'assist per il gol del vantaggio di Mazzoni, che raccoglie il cross del compagno dalla destra e realizza l'1-0 col piatto destro. E dopo il vantaggio arriva poi quasi subito anche il raddoppio blues, questa volta sugli sviluppi di un'azione di Catorcini sulla sinistra: il pallone è buono per un altro subentrato, Conti, che realizza il definitivo 2-0. Si chiude qui il match del Bartolozzi: lo Scandicci supera il Pietrasanta e riprende la rincorsa ai piani alti, superando in classifica il Csl Prato Social Club e salendo a quota 23, sempre a braccetto col Fucecchio.
Calciatoripiù: Dani, arretrato nell'insolito ruolo di centrale di difesa per lui che è un centrocampista, offre una buona prestazione; bene anche
Paoli, protagonista di una prova positiva nel ruolo di playmaker (Scandicci).