Cattolica Virtus-Sestese 0-1
CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Ciampoli, Valiante, MEoni, Rontini, Sori, Bazzoffia, Ventimiglia, Focardi, Carfora, Abdelhamid. A disp.: Spinelli, Codignola, Fabiani, Guidotti, Marchetti, Negrescu, Sassanelli, Giotti . All.: Pancani Tommaso
SESTESE: Varosi, Dainelli, Franchi, Campani, Ghinea, Bartolozzi, Kulla, Shabani, Giovannelli, Bartoli, La Grotta. A disp.: Sorisi, Ciuccio, Di Vico, Petrini, Serricchio, Sponsale, Zaiti, Zerbo, Kola. All.: Corti Jacopo
ARBITRO: Leonardo Raimondi di Firenze
RETI: Campani
La Sestese chiude il suo 2025 col sorriso dopo aver strappato 3 punti difficili con un rigore a una Cattolica Virtus durissima e che ha messo in grossa difficoltà la squadra rossoblù. La partita ci mette molto ad accendersi, le due squadre passano i primi 23 minuti senza mai tirare in porta, prima di una sgasata sulla fascia destra di Bartoli, che supera il marcatore e, da breve distanza ma sulla linea di fondo, cerca l'angolo impossibile; Baioni risponde con una gran parata. Le squadre si studiano molto, cercando di colpire sempre per vie centrali. La ricerca del possesso palla della Sestese, manovrato egregiamente da Campani, si oppone alle frequenti palle lunghe a cercare Focardi per la Cattolica Virtus, che però tenta anche di costruire una volta superato il centrocampo con Bazzoffia a gestire. È con una ripartenza che la Sestese trova l'episodio che decide la gara: in seguito a un corner per i padroni di casa la difesa rossoblù scappa con Kulla e Shabani; il primo palla al piede arriva a centrocampo e serve il pallone al compagno tra i due difensori in maglia bianca che inseguivano, ma il passaggio è lungo e diretto verso l'area, permettendo l'uscita di Baioni. Sullo stesso pallone si avventa però anche Shabani, lo scontro tra portiere e attaccante è inevitabile e Baioni, pur colpendo il pallone per primo, sullo slancio prende anche l'avversario; l'arbitro decreta il rigore. Dopo innumerevoli proteste, sul dischetto si presenta Campani che col destro incrocia non lasciando scampo al portiere che aveva intuito. La ripresa si apre subito con un brivido per gli ospiti, con una punizione di Bazzoffia che sfiora il primo palo (42'). Dall'altra parte la prima occasione è per Kulla, che da lontano calcia forte ma centrale. Al 61' arriva una grande occasione per il raddoppio rossoblù: Serricchio s'impadronisce di un pallone vacante dopo un contrasto al limite ma prolunga troppo l'attesa per il tiro facendosi rimontare; il risultato è un tiro deviato facile preda di Baioni. Al 64' Bazzoffia calcia da metà campo una punizione in area costringendo Varosi all'uscita con i pugni; l'estremo difensore però non blocca e, dal limite, Abdelhamid tenta un tiro che lo superi ma il portiere è bravo a rientrare e blocca. L'ultima occasione è per gli ospiti al 67', Campani serve al limite dell'area Petrini, che tira forte ma centralmente, facendosi bloccare il tiro. Termina una partita intensa ma senza occasioni nitide, decisa da un episodio. La Sestese rimane così terza insieme al San Miniato prima dello scontro diretto col Tau, capolista a +5. Rimane undicesima la Cattolica Virtus, a -13 dalla Coppa Toscana e a +9 sulla salvezza.
Calciatoripiù: Baioni, Bazzoffia (Cattolica Virtus);
Franchi, Campani, La Grotta (Sestese).
Giacomo Bargagni
Sangiovannese-San Miniato 0-10
SANGIOVANNESE: Inzitari, Gabor, Del Ruina, Conti, Burchi, Pecorini, Bartolozzi, Bencivenni, Feliziani, El Yamani, Cassai. A disp.: Belli, Lo Sindaco, Kadrija, Gorelli, Llaha, Haqoq, . All.: Ceri Alessandro
SAN MINIATO: Luddi, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Carlucci, Buoni, Riascos Sanchez, Giomarelli, Perugini. A disp.: Tiradritti, Castagnini, Rosati, Dei, Lunghini, Donati, . All.: De Nisco Simone
ARBITRO: Marco Tamagnini di Valdarno
RETI: Perugini, Giomarelli, Buoni, Cresti, Francini, Riascos Sanchez, Riascos Sanchez, Tiradritti, Carlucci, Perugini
Se il Tau continua a correre velocissimo in vetta alla classifica, il San Miniato risponde prontamente, confermandosi al secondo posto a braccetto con la Sestese dopo il rotondissimo successo di San Giovanni Valdarno. Lo 0-10 finale già racconta bene di una partita che non è mai stata in discussione: la compagine di De Nisco si conferma con un'altra super prestazione, condita da tante reti e dal positivo esordio di ben tre classe 2012, Castagnini, Donati e Lunghini, protagonisti di una buona prova nella ripresa. Pronti-via e il match si accende e si sblocca praticamente subito, dopo pochi minuti infatti il San Miniato riesce a passare in vantaggio: su una buona azione sviluppata sulla sinistra con Perugini, Riascos Sanchez cerca di entrare in area, perdendo il contrasto con un avversario; il pallone diventa buono sempre sulla sinistra per Giomarelli, che salta due avversari e piazza il pallone alle spalle del portiere per lo 0-1. I neroverdi mettono subito in discesa la partita, riuscendo ad andare a segno per altre tre volte nel corso della prima frazione. Il raddoppio nasce sulla fascia opposta, la destra, dopo un buon dialogo tra Tassinari e Buoni; quest'ultimo si accentra e gioca il pallone per Perugini, che si inserisce bene dalle retrovie, entra in area e mette in rete. Al tris ci pensa Buoni, pronto al tap-in vincente sottoporta sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla sinistra, mentre il poker neroverde è di capitan Cresti. Sulla destra Francini gioca per Riascos Sanchez, che entra in area, supera due avversari e serve il pallone sul secondo palo, dove arriva in corsa Cresti, che mette in rete per lo 0-4. Sigillati i tre punti di fatto già con un tempo di anticipo, il San Miniato riparte fortissimo in avvio di ripresa, riuscendo subito a incrementare il bottino di gol e poi dilagando. Carlucci va via bene sulla destra e dialoga in velocità con Buoni, che dal fondo serve in pallone in mezzo per Perugini, che incrocia il tiro sul secondo palo firmando lo 0-5 e la doppietta personale. Il sesto gol neroverde nasce sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla sinistra con la conclusione vincente di piatto di Francini, lesto ad avventarsi sul pallone. Poi è per due volte bomber Riascos Sanchez a scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori con due reti simili per lo 0-7 e lo 0-8. Prima rifinisce un'azione sviluppata sulla destra con Carlucci e Buoni, prendendo il pallone sulla trequarti, superando due avversari e poi anche il portiere in uscita con una conclusione rasoterra. E poi firma la doppietta personale su un'azione analoga iniziata dal classe 2012 Castagnini, che porta palla nella metà campo avversaria e serve poi in velocità Carlucci, che innesca in profondità Riascos Sanchez, che supera il diretto marcatore e incrocia il destro in rete sul secondo palo. C'è gioia poi anche per un protagonista inaspettato nel tabellino dei marcatori, il portiere Tiradritti, il quale, viste le assenze, entra in campo nella ripresa nel ruolo di centrocampista. E lui è bravo a farsi trovare pronto sulla respinta del palo su un gran tiro di Carlucci, arrivato alla conclusione dopo una bella discesa sulla destra e poi aver superato due avversari. E proprio Carlucci, a coronamento di una grande prestazione, trova la gioia del gol firmando il definitivo 0-10 dal dischetto, trasformando il calcio di rigore concesso dall'arbitro per l'atterramento in area di Cresti, che era riuscito a sfondare in area dopo un buono spunto sulla sinistra con Riascos Sanchez.
Calciatoripiù: il San Miniato vince e convince, sfoderando un'altra bella prestazione di squadra, nella quale spiccano i tre classe 2012
Castagnini, Donati e
Lunghini (ottimo il loro ingresso), oltre a
Carlucci e
Molinaro.
Sporting Cecina-Csl Prato Social Club 1-1
SPORTING CECINA: Cucchiara, Travaglini, Bragagni, Lorenzini, Cagnano, Lepri D., Anchoum, Soldani, Incani, Santacroce, Aquilini. A disp.: Lepri, Zazzeri, Poli, Silano, Tosi, Tascini, Fraschi, Madonna . All.: Verdiani Diego
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Calenzo, Perna, Galardini N., Scuffi, Restaino, Muscariello, Buzhala, Radicchi (21), Rosati, Fabozzi, Vannucci. A disp.: Pratolini, Paratja, Franco, Galardini T., . All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Giacomo Lambardi di Piombino
RETI: Anchoum, Radicchi
A Radicchi in avvio risponde Anchoum nel finale, finisce 1-1 il match dei Rossetti tra lo Sporting Cecina e il Csl Prato Social Club. Gli ospiti approcciano bene al match, subito desiderosi di fare la partita e imporre il proprio ritmo, e dopo pochi minuti (8') riescono a sbloccarlo: lo 0-1 nasce da un'azione sulla sinistra conclusa con un tiro-cross che Cucchiara respinge; sul pallone si avventa poi Radicchi, che realizza il gol del vantaggio ospite. I ragazzi di Montemaggi insistono in avanti e proseguono il loro forcing andando ancora vicini alla rete in un paio di occasioni. La prima si annota al 12', quando Vannucci conclude davanti a Cucchiara, che è bravo a respingere. Poi è la volta di Rosati, anch'egli al tiro da posizione invitante, ma ancora il portiere di casa si supera negando il doppio vantaggio al Csl. Nel mezzo c'è da registrare anche un tentativo dello Sporting Cecina, che si fa vedere in avanti con un tiro alto di Bragagni. Il primo tempo si chiude qui: le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 0-1. Inizia la ripresa e la battaglia si sposta a centrocampo, senza offrire grosse azioni pericolose da ambo le parti. Il match torna poi ad accendersi nella parte finale: negli ultimi dieci minuti lo Sporting Cecina cambia il centrocampo, il Csl Prato Social Club arretra un po' il baricentro e fioccano le occasioni per i locali. Ci prova Poli da lontano con un tiro che finisce fuori, poi Incani che conclude di poco a lato. Al tentativo successivo lo Sporting Cecina riesce a pareggiare: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, su una mischia, un tiro di Madonna viene deviato da Anchoum per l'1-1. Galvanizzato dal gol, lo Sporting Cecina crede adesso nella possibile vittoria e, proprio allo scadere, ha una ghiottissima occasione per il sorpasso: Fraschi si trova infatti solo davanti al portiere, concludendo di poco a lato. Finisce così la sfida di Cecina: lo Sporting di mister Peselli centra un punto che fa morale in vista dei prossimi impegni e riesce a smuovere un po' la classifica; frena ma torna comunque a fare punti il Csl Prato Social Club dopo le due sconfitte interne consecutive con Monteserra e Aquila Montevarchi.
Pietrasanta-Floria 2-0
PIETRASANTA: Giovannini G., Prosperi, Miranda, Spinetti, Tartarini, Bartolini, Ferri, Giacalone, Iacopi, Pasquariello, Barberi. A disp.: Tofanelli, Imelli Del Moretto, Bedini, Corbelli, . All.: Perfigli Stefano
FLORIA: Lucente, Crosina, Bolognesi, Piani, Celano, Bellizzi, Zuffanelli, Ara, Hasanaj, Queskini, Nasca. A disp.: , Concilio, Cantini, Lastrucci, Ibra, . All.: Benevento Antonio
ARBITRO: Cristiano Petacchi di Carrara
RETI: Ferri, Bartolini
Il Pietrasanta ritrova un successo che mancava da un paio di giornate (due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre uscite), superando 2-0 in casa la Floria e centrando così tre punti fondamentali per tenersi lontano dalla zona rossa della classifica. Le assenze pesano e si fanno sentire da una parte e dall'altra, sono solo quattro infatti i calciatori in panchina a disposizione sia di Perfigli sia di Benevento. La partita inizia piuttosto equilibrata, lottata in mezzo al campo ma senza grossissime occasioni in avvio. Il Pietrasanta prova e riesce a guadagnare metri col passare dei minuti, iniziando a creare i primi pericoli in area avversaria. La prima vera occasione è per Barberi, che ci prova di testa su cross di Prosperi; poi i locali riescono a colpire: ci pensa Ferri a firmare l'1-0 biancoceleste, avventandosi sul pallone respinto dal portiere dopo un tiro di Giacalone e spedendolo in rete per il vantaggio locale. Il Pietrasanta esulta, la Floria non demorde e prova a rifarsi sotto, costruendo in particolare una buona occasione per il pari. La colleziona Qeskini, ma è bravo il portiere di casa Giovannini a opporsi deviando il pallone in angolo con l'aiuto del palo. Per il resto il primo tempo risulta piuttosto lottato in mezzo al campo, senza offrire grossi altri spunti nelle due aree. Nella ripresa la Floria sembra ripartire con altri piglio, provando subito a cercare l'occasione giusta per pareggiare la partita, ma il Pietrasanta tiene sempre bene e intorno al 55' riesce ad allungare: i biancocelesti recuperano un buon pallone su un errore ospite sugli sviluppi di una rimessa laterale e sfondano poi in area con Barberi, che viene atterrato conquistando il calcio di rigore. Sul dischetto si porta Bartolini che trasforma per il 2-0. Da qui in poi il punteggio non cambierà più, e anche a livello di occasioni c'è poco altro da segnalare. La Floria prova a riaprire la partita, ma non riesce a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa; dall'altra parte il Pietrasanta controlla sempre bene il doppio vantaggio e ha due buone opportunità nel finale di gara. Ci provano in particolare Ferri (grande azione, arriva al tiro dopo aver superato due avversari) e Pasquariello, ma entrambi a tu per tu col portiere calciano debolmente non riuscendo a concretizzare. Finisce così la sfida della Pruniccia: con una prova di cuore, il Pietrasanta si prende tre punti fondamentali per la sua classifica, portando adesso a otto i punti di vantaggio sul terzultimo posto occupato da Academy Livorno e Lastrigiana.
Calciatoripiù: Tartarini (Pietrasanta);
Hasanaj, Nasca (Floria).
Lastrigiana-Pol. Monteserra 0-4
LASTRIGIANA: Bletaj, Belli, Bambagioni, Spanu, Tarchi, Gadelotti, Rossi L., Shehu, Saldana, Poggi, Kallorica. A disp.: Cei, Curello, Valenti, Cingari, Oliarca, Relli, Rotolo, Migliorini . All.: Fanfani Filippo
POL. MONTESERRA: Giella, Cavallini, Tirino, Capasso, Pengo, Mariotti, D Agostino, Menichini, Bertelli, Sabatini, Omodia. A disp.: Zanobini, Giampa, Dhamo, Bullari, Dumitru, Falorni, Kaci, Barsacchi. All.: Lombardi Federico
ARBITRO: Luca Agosti di Firenze
RETI: Omodia, Barsacchi, Bertelli, Mariotti
Secondo 4-0, terza vittoria di fila e tredicesimo risultato utile consecutivo (solo una sconfitta fin qui, all'esordio contro la Cattolica Virtus): basterebbero questi dati per sottolineare la grandissima prima parte di stagione della matricola Monteserra, che si conferma nei piani altissimi della classifica e prosegue l'inseguimento al podio con un'altra ottima prestazione. L'ottava vittoria stagionale dei biancoverdi di Lombardi arriva alla Guardiana, in casa di una Lastrigiana invece sempre bloccata al terzultimo posto insieme all'Academy Livorno, anch'esso sconfitto in questo turno. Lo 0-4 finale racconta già bene di una partita che gli ospiti sono stati bravi subito a prendere in mano e a condurre, sbloccandola nel primo tempo e poi sigillandola con altri tre gol nella ripresa. Pronti-via ed è subito forte la pressione dei biancoverdi, che si affacciano pericolosamente dalle parti di Bletaj, chiamato in causa e subito pronto alla parata sul colpo di testa di Omodia sugli sviluppi di un cross dalla sinistra di Tirino. Poco dopo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, gli ospiti riescono ad andare in gol: segna Bertelli dopo aver raccolto il pallone sulla respinta della traversa sul colpo di testa di Capasso, ma l'arbitro annulla ravvisando una posizione di fuorigioco. Il Monteserra insiste in avanti e, dopo un colpo di testa di Menichini di pochissimo alto su un cross dalla destra di Sabatini, riesce a trovare il vantaggio sempre da corner: lo schema riesce alla perfezione, finta di Sabatini, che va sul fondo e serve il pallone all'indietro per Bertelli, che di piatto mette in rete per lo 0-1. Siamo intorno al 20', il punteggio si sblocca. Il Monteserra insiste in avanti e va ancora vicinissimo al gol con Omodia, che calcia di poco fuori sulla destra da buona posizione a tu per tu col portiere. La Lastrigiana prova a scuotersi, ma fatica a trovare lo spunto giusto in un primo tempo non semplice: i biancorossi appaiono infatti contratti e non brillanti, non riuscendo a creare così grossi problemi alla retroguardia e al portiere avversari. Nella ripresa il canovaccio del match si discosta di poco dal primo: la Lastrigiana torna in campo più vivace e propositiva, ma subisce ancora l'iniziativa di un Monteserra che torna al gol quasi subito per poi allungare il vantaggio con altri due centri. Il neoentrato Barsacchi ci mette pochissimo a calarsi nel match e con un grande spunto personale propizia lo 0-2: supera tre avversari e serve nel corridoio Omodia, che mette in rete. Il Monteserra insiste in avanti e, dopo altri due tentativi su palla inattiva, al quarto d'ora allunga sullo 0-3, sempre su calcio da fermo: il cross di Falorni (anche lui entrato in avvio di ripresa) è buono per Mariotti, che di testa tocca in rete; sulla linea interviene sul pallone anche Menichini ma quando sembra ormai che il pallone sia entrato. Nel finale ecco poi anche il poker biancoverde; la firma è di Barsacchi, che realizza davvero un grandissimo gol: dalla sinistra raccoglie l'invito di Menichini, rientra e conclude a giro al sette per il definitivo 0-4. Finisce qui e così la sfida di Lastra a Signa: il Monteserra si conferma grande e continua così a tenere il passo del terzetto Tau-San Miniato-Sestese protagonista sul podio.
Calciatoripiù: nella Lastrigiana spiccano
Poggi al centro della difesa e in avanti
Saldana, che non si è mai arreso; nella buona prova del Monteserra in evidenza su tutti
Sabatini e
Cavallini.
Tau Calcio-Giov. Fucecchio 2-0
ARBITRO: Lorenzo Passaglia di Lucca
RETI: Turco, Puccini
Questa volta niente gol lampo (dato incredibile: a eccezione ovviamente dell'esordio senza gol col San Miniato, in dieci dei successivi dodici risultati utili consecutivi ha sempre segnato perlomeno un gol nei primi dieci minuti), è servita un po' di pazienza in più contro un avversario di livello e ben messo in campo, ma l'epilogo resta lo stesso. Il Tau vince ancora e lo fa grazie al micidiale uno-due firmato Turco-Puccini poco dopo il quarto della ripresa (51' e 54'): finisce 2-0 il match di Altopascio con i Giovani Fucecchio. Il primo tempo si apre e risulta nel complesso piuttosto combattuto e giocato con buona intensità dalle due squadre. Il primo squillo è degli ospiti: all'8' bomber Santorufo inventa per Salvini, che dal limite dell'area conclude di poco a lato. La risposta del Tau, al minuto 12, è affidata a Fusco: servito in profondità, a centro area, da Lucchesi, conclude di prima intenzione trovando la deviazione di Cortopassi. Subito dopo doppia chance amaranto su calcio d'angolo, il primo con Fusco, il secondo battuto da Fiore: sul secondo corner Peschi stacca bene di testa mandando il pallone di poco a lato. Non c'è un attimo di sosta, un minuto dopo Masala penetra in area bianconera e conclude a tu per tu con Cortopassi, bravissimo ancora una volta a opporsi deviando il pallone in angolo. Il Tau insiste, il Fucecchio risponde prontamente e al 25' va vicinissimo al vantaggio: Santorufo riceve il pallone a centro area, si libera del diretto marcatore e conclude in porta; è bravissimo Giovannelli a opporsi deviando il pallone. Ci provano poi nelle file ospiti anche Micheli e Pellinacci, ma senza riuscire a concretizzare. Sul fronte opposto è Fusco per due volte a sfiorare il vantaggio nel finale di frazione: dopo una conclusione alta da centro area, al 36' conclude rasoterra dal limite trovando la deviazione di piede ancora di un ottimo Cortopassi. Nel primo tempo così non arrivano gol, è 0-0 all'intervallo. I secondi trentacinque minuti ripartono sulla scia dei primi, e come nella prima frazione la prima occasione è del Fucecchio: ci prova di nuovo Santorufo dal limite dell'area, Giovannelli risponde presente bloccando il pallone a terra. Il Tau cresce nel palleggio, risponde al quarto d'ora col tentativo di prima intenzione di Masala in area (tiro sull'esterno della rete) e un minuto dopo, al 51', passa in vantaggio con un eurogol di Turco: dal limite dell'area si sposta il pallone sul sinistro e con un diagonale potentissimo infila il pallone all'incrocio dei pali per l'1-0. Stesso protagonista, questa volta in versione assist-man, tre minuti dopo, quando il Tau raddoppia: lo stesso Turco innesca infatti in profondità Puccini, che solo davanti al portiere lo supera in diagonale per il 2-0 amaranto. È un uno-due micidiale quello del Tau, che sigilla i tre punti controllando poi bene il doppio vantaggio nella parte finale di gara. Il Fucecchio comunque non demorde e al 62' ha una buona chance su calcio d'angolo: ci prova Benedettino in area, Giovannelli para a terra. La palla-gol più ghiotta arriva però nei minuti di recupero, al 72': Santorufo scambia bene con Ficco e conclude con un gran diagonale in area, Giovannelli dice di no con un altrettanto grande intervento, smanacciando il pallone in angolo con l'aiuto della traversa. Finisce qui, su questa occasione ospite, la partita di Altopascio: il Tau si conferma, supera un buon Fucecchio e centra la dodicesima vittoria consecutiva, respingendo così gli assalti delle inseguitrici San Miniato e Sestese.
Calciatoripiù: Turco, Puccini (Tau Altopascio);
Santorufo, Pellinacci, Cortopassi (Giov.Fucecchio).
Affrico-Aquila Montevarchi 3-1
AFFRICO: Notari, Abdiu, Panieri, Giustini, Trinci, Boninsegni, Farina, Castellano, Nencioli, Bartolini, Lunghini. A disp.: Tagliavini, Messere, Levis, Cecconi, Dagliana, Jahaj O., Farolfi, . All.: Lombardo Giacomo
AQUILA MONTEVARCHI: Focardi B., Monteiro, Landi, Ristori, Pieroni, Rampi, Santopietro, Focardi A., Parolai, Ciabattini, Imeraj. A disp.: Pelini, Oresti, Noferi, Tommasini, Buffoni, Franchini, Artini, . All.: Landi Fabio
ARBITRO: Martino Foschi di Firenze
RETI: Lunghini, Castellano, Boninsegni, Parolai
Dopo Giovani Fucecchio e San Miniato, anche l'Aquila Montevarchi: l'Affrico si conferma al Lapenta, infila la terza vittoria consecutiva e prosegue l'inseguimento - sempre a braccetto col Monteserra - al trio Tau-San Miniato-Sestese protagonista sul podio. Anche contro i rossoblù, i ragazzi di Lombardo hanno offerto un'altra buonissima prestazione, approcciando subito al meglio il match, prendendo in mano il pallino del gioco e dimostrando una grande determinazione nel ricercare la vittoria. I primi trentacinque minuti sono decisamente di marca locale, conditi da ottime trame, due gol e altre buone occasioni in area di un Montevarchi apparso invece un po' sottotono. Il primo squillo biancoblù si registra quasi subito e arriva sugli sviluppi di una buona azione sulla sinistra rifinita da Bartolini con un tiro dalla distanza che sfiora la traversa. Sono le prove per il gol che arriva poco dopo, al 9': l'1-0 nasce sugli sviluppi di una rimessa laterale, Castellano riceve il pallone in area e di controbalzo supera il portiere con un bel tiro di collo. L'Affrico esulta e insiste in avanti, costruendo altri buoni spunti in area avversaria. Tra questi c'è da segnalare anche un gol annullato per fuorigioco a Lunghini, che si era avventato sul pallone respinto dal portiere con un bell'intervento sul colpo di testa di Boninsegni. Poco male comunque per l'Affrico e per lo stesso Boninsegni, che ci riprova poco dopo in area rossoblù, trovando questa volta la conclusione vincente sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Panieri a rientrare. È il 2-0 biancoblù. L'Aquila Montevarchi prova a scuotersi e rientra in campo con buon piglio dopo l'intervallo, ma deve ancora fare i conti con un Affrico desideroso di sigillare subito i tre punti. Il 3-0 non tarda ad arrivare, e ci pensa il solito Lunghini a realizzarlo con l'undicesimo centro del suo campionato: va via nell'uno contro uno sulla fascia sinistra, dribbla un avversario e con un gran diagonale supera il portiere per il tris locale. L'Affrico gioca bene e continua a farsi pericoloso in area avversaria, sfiorando ancora il gol per due volte con Nencioli e col neoentrato Cecconi. Dall'altra parte, nonostante un passivo adesso netto, il Montevarchi ha il merito di non mollare fino alla fine, chiudendo in crescendo. Dopo due tentativi dalla distanza di due calciatori entrati (benissimo) dalla panchina, Franchini (para il portiere) e il classe 2012 Noferi (conclusione di interno a girare di poco fuori), i rossoblù riescono ad accorciare sul 3-1 con Parolai. Il numero 9 rossoblù è bravo a recuperare il pallone su un errore locale in uscita e lo mette in rete, firmando il settimo centro personale in stagione. Su questo punteggio va in archivio il match tra biancoblù e rossoblù. L'Affrico si conferma con un'altra vittoria e un'altra positiva prestazione, rispondendo così alle dirette rivali per le primissime posizioni; si ferma ancora lontano dalle mura amiche invece un'Aquila Montevarchi comunque brava a cambiare passo nella ripresa dopo un primo tempo non brillantissimo e a rimanere bene in campo, viva e combattiva fino alla fine, contro un avversario ostico. Da segnalare nelle file ospiti il buon esordio del classe 2012 Buffoni.
Calciatoripiù: Castellano, Boninsegni (Affrico).
Scandicci-Academy Livorno 7-1
SCANDICCI: Gamannossi, Sementa, Catorcini, Collini, Paoli, Ciani, Conti, Dani, Bouirki, Mazzoni, Mugnaini. A disp.: Fioravanti, Leo, Trambusti, Santucci, Baldi, Biagini Moretti, Lo, . All.: Vannucci Matteo
ACADEMY LIVORNO: Guidi, Grilli, Antonini D., Sostegni, Cavalli, Polini, De Vivo, Vannini, Mazzoncini, Mastalli, Bizzi. A disp.: Brizzi, Talaa, Corsinovi, Gallo, Fastame, Cipolli, Canaccini, . All.: Signorini Luca
ARBITRO: Francesco Castello di Empoli
RETI: Bouirki, Bouirki, Bouirki, Bouirki, Mugnaini, Biagini Moretti, Mazzoni, Vannini
Trascinato da un Bouirki in grande spolvero, protagonista di quattro gol e un assist, lo Scandicci infila la seconda vittoria consecutiva interna, superando con un rotondo 7-1 l'Academy Livorno, e prosegue l'inseguimento alle prime della classe. I blues ci mettono pochissimi minuti per sbloccare l'incontro, passando subito in vantaggio con Bouirki sugli sviluppi di una bella azione sviluppata per vie centrali: pallone in profondità di Paoli sulla trequarti per Mugnaini, che imbuca centralmente per il numero 29, che finta il tiro col destro, si porta il pallone sul sinistro e lo infila in rete sul secondo palo per l'1-0. Lo Scandicci insiste in avanti e poco dopo si ripete, raddoppiando con Mugnaini, bravo a puntare il diretto marcatore fuori area, si sposta poi il pallone sul destro e da posizione un po' defilata conclude sul secondo palo per il 2-0. Esultano i locali, protestano nell'occasione gli ospiti che chiedono un fallo su Cavalli nell'azione che porta al raddoppio. L'Academy Livorno non demorde e poco dopo va vicino al gol per riaprire subito la partita: lo sfiora Mazzoncini, che colpisce il palo da buona posizione. Per il resto tanto, tanto Scandicci: i ragazzi di Vannucci controllano sempre bene il vantaggio, incrementandolo con altre due reti prima dell'intervallo. Il protagonista nel tabellino dei marcatori è ancora Bouirki, che realizza due gol simili per il 3-0 e il 4-0, trovando il colpo di testa vincente in area su due cross dalla sinistra di Catorcini. Quattro gol, ma non solo: nel primo tempo blues si annotano diverse altre buone occasioni in area avversaria, e in particolare un nuovo tentativo di Bouirki, che colpisce l'esterno della rete, e uno di Conti, che col destro impegna il portiere ospite Guidi alla parata. Anche nella ripresa la partita prosegue sulla stessa falsariga del primo tempo: lo Scandicci macina gioco, occasioni e gol, andando a segno per altre tre volte. I blues ripartono forte e allungano subito con lo scatenato Bouirki, che s'inventa una grande azione sulla sinistra rifinita con un gran gol all'incrocio dei pali dopo aver superato un paio di avversari. È il 5-0 e il poker personale per l'attaccante blues, che vola a quota 9 in classifica marcatori. L'Academy Livorno non demorde e riesce ad accorciare sul 5-1 grazie a Vannini, bravo a raccogliere il pallone su un disimpegno errato della difesa di casa e a colpire in pallonetto da fuori area. Ma è solo un momento. Lo Scandicci infatti riesce ad allungare subito, chiudendo il match sul 7-1. Ancora Bouirki, dopo aver messo a segno quattro gol, mette la firma anche sul 6-1, facendosi apprezzare per una bella giocata sulla sinistra e servendo un preciso pallone in mezzo per il neoentrato Biagini Moretti, che mette in rete. Il settimo gol blues infine lo mette a segno Mazzoni con uno spunto personale: dalla trequarti avanza palla al piede superando due avversari e poi conclude in porta mettendo il pallone in rete sul palo lontano. Lo Scandicci sigilla il risultato sul 7-1, ma nel finale ci sono da segnalare anche due gol annullati ai locali, entrambi a Baldi ed entrambi per discusso fuorigioco: nella prima occasione era riuscito a mettere in rete in tap-in dopo una respinta su un tiro di Mugnaini, nella seconda aveva invece realizzato con uno scavetto dopo una buona triangolazione con Trambusti. Si concretizza così l'ottava vittoria stagionale dello Scandicci, che si stacca dal Fucecchio prendendosi il sesto posto solitario in classifica e tenendo così il passo delle squadre che lo precedono in classifica, a partire da Affrico e Monteserra che restano a tre punti di distanza.
Calciatoripiù: Bouirki, Catorcini (Scandicci);
Vannini, Guidi (Academy Livorno).