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Giovanissimi Regionali GIR.Elite - Giornata n. 3

Pol. Monteserra-Scandicci 1-0

POL. MONTESERRA: Zanobini, Cavallini, Capasso, Giampa, Dumitru, Dhamo, Sabatini, Menichini, Omodia, Barsacchi, Pratali. A disp.: Giella, Tirino, Mariotti, Bullari, Kaci, Pengo, Falorni, D Agostino, Bertelli. All.: Lombardi Federico
SCANDICCI: Fioravanti, Lo, Catorcini, Collini, Paoli, Bouirki, Conti, Dani, Baldi, Mazzoni, Biagini Moretti. A disp.: Gamannossi, Rogai, Ciani, Martinelli, Gazzarri, Sementa, Gabai, Fiesoli. All.: Vannucci Matteo
ARBITRO: Enrico Mento di Pisa
RETI: Giampa
In una mattinata grigia, al campo sportivo di Cascine di Buti il Monteserra si prende di misura la sfida di alta classifica con lo Scandicci grazie alla rete di Giampa al minuto 57. Le due formazioni si schierano su un terreno di gioco pesante, reso fangoso dalle piogge degli ultimi giorni. È il Monteserra che prende l'iniziativa al 3' con una punizione dal limite destro dell'area: Dumitru batte verso il centro, dopo un rimpallo in area Menichini colpisce la parte superiore della traversa. Al 13' azione dello Scandicci sulla sinistra: Conti riesce a liberarsi in area ma tira alto. Sono ancora gli ospiti a proporsi poi in avanti al 16', quando Bouirki si rende protagonista di una bella discesa sulla fascia destra e crossa verso il centro dell'area dove è ancora Conti ad andare al tiro: la conclusione termina ancora alta. Al 23' si registra una conclusione del Monteserra: Sabatini si libera al tiro dopo un errore della difesa dello Scandicci, ma la conclusione debole è facile preda di Fioravanti. Al 30' Dumitru prova la conclusione su calcio piazzato al limite dell'area: il tiro rasoterra termina a lato. Al 33' arriva la svolta della partita: Dani, già ammonito pochi minuti prima (25'), prende il secondo cartellino giallo dopo un intervento falloso: lo Scandicci dovrà giocare così il resto della partita in inferiorità numerica. Un minuto dopo ancora Dumitru impegna Fioravanti su punizione, poi al 37' è lo Scandicci a sfiorare la marcatura: Bouirki riesce a liberarsi dal limite dell'area e lascia partire un tiro morbido con il pallone che colpisce la parte superiore della traversa. Il primo tempo termina sul punteggio di 0-0: la partita è combattuta, le due squadre si affrontano a viso aperto su un terreno di gioco reso difficile dalla pioggia. Il secondo tempo riprende sulla falsariga del primo: al 46' Dumitru batte una punizione dalla sinistra, il pallone filtra sul secondo palo dove Bertelli riesce a liberarsi e arrivare alla conclusione dandolo l'illusione del gol: la sfera colpisce soltanto l'esterno della rete. Le squadre non si tirano indietro, la partita resta combattuta, l'arbitro è bravo ad estrarre i cartellini gialli per calmare gli animi: al 47' tocca prima ad Omodia, ammonito per proteste, e al 50' tocca a Paoli, ammonito per trattenuta su un avversario. Al 57' poi la partita si sblocca, arriva il gol del Monteserra: un calcio d'angolo ben battuto da Dumitru innesca un'azione rocambolesca nell'area dello Scandicci; Fioravanti respinge una prima conclusione ma il pallone resta nell'area di porta e dopo una serie di batti e ribatti e legni colpiti, Pratali è bravo a liberarsi al tiro, la difesa respinge ancora ma Giampa, ben appostato, è il più lesto ad avventarsi sulla sfera e a scagliarla in rete per l'1-0. Gli ultimi scampoli di partita offrono ancora emozioni, al 64' Kaci si inserisce bene in area su un passaggio filtrante, Fioravanti fa buona guardia e si impossessa del pallone. Brivido finale al 74' per i locali su calcio d'angolo per lo Scandicci, che prova l'ultimo arrembaggio per cercare il pareggio. L'area è affollatissima, il corner è ben battuto verso il centro, ma Giella è attento, esce con personalità e sventa l'ultimo pericolo. Termina qui una partita ben giocata da entrambe le formazioni, maschia su un terreno difficile. Alla fine prevale il Monteserra, che resta così agganciato alle posizioni di vertice.
Calciatoripiù
: nel Monteserra Dumitru è sempre elegante e ordinato, anche su un campo particolarmente difficile, e sempre pericoloso sui calci piazzati; Giampa è attento e ben posizionato e ha il merito di sbloccare il risultato col gol che poi decide la partita. Nello Scandicci spicca Bouirki, sempre pericoloso negli inserimenti: le azioni pericolose degli ospiti passano tutte dai suoi piedi.
G.G.
Sporting Cecina-Lastrigiana 0-0

SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Anchoum, Lorenzini, Lepri D., Tascini, Soldani, Silano, Santacroce, Aquilini. A disp.: Lepri, Travaglini, Poli, Tosi, Useini, Manushi, Fraschi, . All.: Verdiani Diego
LASTRIGIANA: Bletaj, Ponzio, Belli, Relli, Valenti, Tarchi, Kallorica, Curello, Saldana, Poggi, Rossi L.. A disp.: Cei, Spanu, Cingari, Shehu, Oliarca, Pezzatini, . All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Gabriele Spelta di Livorno
Si chiude con un punto a testa e senza gol lo scontro diretto per la salvezza tra Sporting Cecina e Lastrigiana, una partita che resta sempre bloccata. Il peso dei punti in palio si fa sentire e, nonostante i tentativi, nell'arco dei settanta minuti né rossoblù né biancorossi riescono a trovare il guizzo decisivo in area avversaria, non riuscendo a trovare la via del gol. La Lastrigiana approccia bene al match e si presenta subito pericolosamente in area avversaria. La prima potenziale occasione è per Curello, che prova la soluzione personale tentando l'uno contro uno con un avversario per provare a sfondare in area, ma viene ben bloccato. Stessa sorte poco più tardi per un'altra buona chance biancorossa, anche questa neutralizzata dalla retroguardia di casa dopo un uno-due tra Saldana e Kallorica. Dall'altra parte è buonissimo l'approccio dello Sporting Cecina, che scende in campo deciso a prendersi l'intera posta in palio. I rossoblù alzano progressivamente il baricentro col passare dei minuti, costruendo una buona occasione intorno al 10': il pallone buono è sui piedi di Tascini, che non riesce però a impattare bene. I locali portano una buona pressione e riescono a tenere gli ospiti nella loro metà campo, facendosi apprezzare per altri buoni spunti. Seguono infatti i tentativi di Silano e Aquilini, entrambi alti, poi al 28' è Bragagni a calciare a lato su punizione. La Lastrigiana risponde sempre nel primo tempo con un colpo di testa di Poggi, ben appostato sul secondo palo (non riesce a impattare bene, il pallone esce), e poi si fa pericolosa su un calcio di punizione laterale ben battuto da Relli: in area però nessuno dei biancorossi riesce a trovare la deviazione vincente. Il secondo tempo riparte sulla falsariga del primo, la prima chance è di nuovo per la Lastrigiana con un invito in profondità per Kallorica, fermato da un difensore, poi riprende campo lo Sporting Cecina. Ma, nonostante ancora una buona pressione e qualche buono spunto, i rossoblù non riescono a trovare la via del gol sui tentativi di Aquilini (tiro alto su un cross di Bragagni) e poi di Travaglini. Quest'ultimo conclude in porta trovando la respinta di Bletaj, sul pallone si avventa poi lo stesso Travaglini, trovando una nuova deviazione, questa volta della difesa biancorossa che si rifugia in angolo. Insieme a vari corner, lo Sporting Cecina ha un ultimo tentativo su un cross dalla sinistra di Bragagni: il pallone attraversa tutta l'area di rigore e per poco non viene toccato in rete da Aquilini, che va a un passo dal vantaggio. Dall'altra parte la Lastrigiana si difende bene ma fatica a ripartire, costruendo comunque una buona chance con Ponzio su punizione (pallone di poco alto). La partita resta accesa, lo Sporting Cecina preme fino alla fine, ma non riesce a sbloccare un match che va così in archivio sullo 0-0, lasciando qualche rammarico in più ai locali. Rossoblù e biancorossi si prendono un punto a testa, proseguendo così a braccetto (insieme sempre all'Academy Livorno) alla ricerca della salvezza. Calciatorepiù: Tarchi (Lastrigiana).
Affrico-Tau Calcio 0-3

AFFRICO: Gori G., Abdiu, Panieri, Giustini, Trinci, Farina, Castellano, Boninsegni, Jahaj O., Kazanovskyi, Lunghini. A disp.: Zullo, Jahaj B., Messere, Miliani, Buccella, Dagliana, Farolfi, Cecconi, Balatri. All.: Lombardo Giacomo
TAU CALCIO: Giovannelli, Masala, Bavaro, Igliori, Maffei, Pardini, Fiore, Tafani, Puccini, Fusco, Lucchesi. A disp.: Biondi, Gargano, Turco, Simonini, Innocenti, Espinosa Aguirre, Chimenti, Giardina Papa. All.: Vannini Marco
ARBITRO: Alessandro Cenni di Firenze
RETI: Fusco, Fiore, Turco
Prova di forza del Tau, che con un netto 3-0 vince il big-match di giornata del Lapenta contro l'Affrico. A partire meglio però sono i ragazzi di Lombardo che nei primi minuti riescono a pressare molto bene gli avversari; da una di queste situazioni deriva la prima occasione (4'): sugli sviluppi di un fallo laterale da destra, la difesa ospite non riesce ad allontanare bene e sulla trequarti recupera palla Trinci che controlla e calcia forte; il tiro è molto bello ma esce di poco sulla destra di Giovannelli. La reazione del Tau è esemplare e cinica, infatti alla prima occasione gli ospiti sbloccano la partita: al 13' si sviluppa un'azione da sinistra a destra, a ricevere è Masala che controlla e mette in area un cross dalla trequarti; al centro si inserisce con i tempi giusti Fusco, che di prima gira in porta il perfetto assist del compagno. La rete subita è un duro colpo per i locali che non riescono a reagire, il Tau gestisce molto bene il possesso e mantiene un baricentro alto, non concedendo quasi nulla agli avversari. La partita vive quindi un momento di stallo fino al 30', quando Fiore s'incarica di battere una punizione dalla sinistra abbastanza vicina all'area: il centrocampista ospite prova quindi a calciare in porta, il tiro è forte e sorpassa la barriera, ma Gori è reattivo e devia in angolo. La reazione dell'Affrico arriva solo al 33', quando su un rilancio lungo della difesa, che sorprende per la prima volta l'attenta la retroguardia ospite, il pallone giunge a Lunghini, che s'invola verso Giovannelli che prova l'uscita. L'attaccante locale è nettamente in vantaggio e con un tocco dribbla il portiere ospite, ma si allunga troppo il pallone che finisce fuori. Dagli spogliatoi l'Affrico rientra con un altro atteggiamento e, come nella prima frazione, parte meglio creando la prima occasione al 37': Abdiu s'invola sulla destra e superando il diretto avversario sul fondo entra in area, poi serve con un passaggio arretrato Lunghini, che calcia forte da posizione ravvicinata: il numero 11 non è però fortunato e il tiro viene respinto da un difensore sulla linea. Vannini fiuta il pericolo e decide di inserire Giardina Papa: con l'ingresso della punta, gli ospiti riescono ad alzare il baricentro e a ripartire meglio, appoggiandosi spesso sul numero 19. La fase centrale del secondo tempo è molto equilibrata, si registra solo un'occasione per parte. Per gli ospiti al 46' ci prova Tafani, che si inserisce sulla destra; Puccini lo serve con un preciso filtrante dopo un recupero alto, il tiro del centrocampista ospite è però debole e viene bloccato da Gori. Invece per l'Affrico ci prova sempre Lunghini, al 55', quando dopo un'azione personale sulla destra entra in area ma poi non riesce a calciare bene; Giovannelli riesce a respingere e poi un difensore allontana definitivamente il pericolo. A un quarto d'ora dalla fine mister Lombardo prova a dare nuove energie ai suoi ragazzi e con l'inserimento di Cecconi si sbilancia mettendosi con 3 attaccanti. Il Tau però non si scompone e con una difesa molto precisa riesce a non concedere occasioni agli avversari; i nuovi innesti danno ordine e forza nelle ripartenze e nel pressing, così nel giro di due minuti chiude definitamente la partita. Al 61' Giardina Papa riceve a centrocampo sulla sinistra, si gira e si invola; appena prima di entrare in area serve al centro Fiore, che dopo aver vinto un contrasto, calcia di sinistro superando Gori sulla sinistra. Passano meno di 60 secondi e gli ospiti calano il definitivo 3-0 con il neoentrato Turco: dopo un recupero alto il trequartista ospite calcia dal limite mettendo il pallone nell'angolino basso destro. Gli ultimi minuti sono di pieno controllo per gli ospiti che, grazie anche agli ultimi cambi, riescono a restare stabilmente nella metà campo avversaria, senza correre nessun pericolo dalle parti di Giovannelli. Per i locali giornata negativa che costa il quarto posto a favore del Monteserra, che vince 1-0 contro lo Scandicci; invece gli ospiti rimangono così in scia al San Miniato e davanti alla Sestese, entrambe vittoriose. Inoltre, grazie a un'ottima prestazione, tornano alla vittoria esterna dopo le due sconfitte consecutive negli scontri diretti proprio con Sestese e San Miniato.
Calciatoripiù
: nell'Affrico Lunghini è il più propositivo e pericoloso; nel Tau è da sottolineare la prestazione di Bavaro, che da terzino sulla sinistra riesce a creare molte situazioni pericolose, di Maffei, che in difesa è sempre preciso in marcatura ed efficace in costruzione, e infine Fiore, che a centrocampo spicca per qualità tecniche e inserimenti.
Alessandro Monti
Aquila Montevarchi-Sangiovannese 3-1

AQUILA MONTEVARCHI: Pelini, Landi, Monteiro, Ristori, Mugnai, Rampi, Santopietro, Artini, Parolai, Franchini, Imeraj. A disp.: Focardi B., Focardi A., Pieroni, Ciabattini, Tommasini, Fabbri, Noferi, Arpaia . All.: Landi Fabio
SANGIOVANNESE: Lincoln, Gabor, Del Ruina, Pecorini, Burchi, Becattini, Bencivenni, Conti, Feliziani, Melani, Gorelli. A disp.: Inzitari, Lo Sindaco, Bartolozzi, Kadrija, Llaha, Haqoq, Coppola, . All.: Ceri Alessandro
ARBITRO: Lorenzo Neri di Valdarno
RETI: Franchini, Franchini, Rampi, Feliziani
Derby e nuove conferme. Dopo i successi con Sporting Cecina e Academy Livorno, l'Aquila Montevarchi si prende anche la sentitissima sfida interna con la Sangiovannese, allungando a tre la striscia di vittorie consecutive in questo ottimo inizio di girone di ritorno. I ragazzi di Landi provano subito e riescono a prendere in mano le redini dell'incontro, che resta comunque piuttosto combattuto per tutto il primo tempo. Se infatti i locali provano a pungere con Franchini, che non riesce a sfruttare una buona opportunità calciando sull'esterno della rete, gli ospiti provano a rispondere prontamente, andando vicinissimi allo 0-1 poco dopo sugli sviluppi di un calcio d'angolo: si crea una mischia in area rossoblù, il pallone giunge sulla sinistra a Gorelli, che conclude in porta; Perini si oppone con un grandissimo intervento, salvando la porta locale. Sul fronte opposto anche Lincoln si fa trovare pronto, rendendosi protagonista di un paio di deviazioni su delle conclusioni dalla distanza locali. Dopo un tentativo di Parolai, l'Aquila Montevarchi riesce a sbloccare la partita intorno alla mezz'ora di gioco. L'1-0 nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo grazie al colpo di testa vincente di Rampi in area. La partita resta accesa e vibrante per tutti i restanti minuti del primo tempo: l'Aquila esulta e cerca subito il raddoppio, la Sangiovannese non demorde e si fa pericolosa su un paio di corner. Il primo tempo si chiude così, l'Aquila Montevarchi è avanti di misura all'intervallo. Il solo gol di vantaggio non basta però per considerare chiusa la partita, e i locali non si adagiano; anzi, sono bravissimi a iniziare subito forte alla ripresa del gioco dopo l'intervallo. Dopo appena cinquanta secondi ecco infatti il raddoppio rossoblù. L'azione nasce dai piedi di Imeraj, bravo a recuperare palla centralmente, orientare il controllo e servire in profondità Franchini, che taglia con i tempi giusti dalla sinistra e davanti al portiere lo supera per il 2-0. L'Aquila esulta e poco più tardi lo farà nuovamente, grazie al tris realizzato dallo stesso Franchini, protagonista questa volta di un ottimo spunto personale finalizzato in rete con un tiro dal limite dell'area. La Sangiovannese non demorde ed è brava a rifarsi sotto quasi subito, accorciando le distanze sul 3-1 con Feliziani: da posizione defilata riesce a trovare il varco giusto e con un tiro a incrociare infila il pallone in rete sul secondo palo. Di gol non ne arriveranno più, ma la partita resta accesa fino alla fine, sempre comunque in controllo dei padroni di casa. Le occasioni migliori restano infatti dell'Aquila Montevarchi, più volte vicina al 4-1 in particolare con Imeraj e poi con Parolai, fermato per un discusso fuorigioco. La Sangiovannese prova a rifarsi sotto con delle ripartenze e su calcio d'angolo, ma senza trovare lo spunto giusto per riaprire davvero il match. Finisce così 3-1 all'antistadio, dove l'Aquila si conferma e continua il suo percorso di risalita della classifica: i rossoblù salgono a quota 26, staccando adesso la Floria e prendendosi così il nono posto solitario. Dall'altra parte la Sangiovannese dopo un buon primo tempo non riesce a confermarsi nella ripresa, trovando la via del gol ma senza riuscire a riaprire il derby. Chiudiamo con un augurio di pronto rientro al numero 2 biancoceleste Gabor, costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco per infortunio.
Calciatoripiù: Mugnai, Franchini
(Aquila Montevarchi).
San Miniato-Pietrasanta 3-2

SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Rossi, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Carlucci, Rosati. A disp.: Luddi, Cresti, Giomarelli, Perugini, Dei, . All.: De Nisco Simone
PIETRASANTA: Giovannini G., Prosperi, Miranda, Spinetti, Ruggia, Bartolini, Alberti, Carmazzi, Barberi, Pasquariello, Ferri. A disp.: Tofanelli, Attuoni, Imelli Del Moretto, Tartarini, Corbelli, Mariotti, . All.: Perfigli Stefano
ARBITRO: Erica Piera Lovallo di Siena
RETI: Riascos Sanchez, Riascos Sanchez, Giomarelli, Pasquariello, Miranda
La capolista San Miniato si conferma tra le mura amiche, superando per 3-2 un Pietrasanta tosto e sceso in campo determinato nel provare a fare risultato. L'inizio di partita è di marca locale: il San Miniato esercita un forcing molto intenso e dopo solo 40 secondi si rende pericoloso su calcio d'angolo con un tiro di Carlucci che finisce sull'esterno della rete. La risposta del Pietrasanta arriva poco più tardi, Barberi si rende pericoloso ma l'azione si chiude con un nulla di fatto. Riascos e Sicuranza, subito molto attivi, provano a creare problemi alla retroguardia ospite. Al 3' un calcio d'angolo di Sicuranza viene bloccato da Giovannini in sicurezza. Nuova azione del San Miniato poco dopo, quando Riascos è libero di calciare verso la porta chiamando il portiere alla parata di piede. Al 7' nuovo angolo per il San Miniato battuto sempre da Sicuranza, in area Conforti non riesce a colpire anticipato bene da Bartolini. Due minuti più tardi la partita si sblocca: una combinazione Sicuranza-Buoni-Rossi libera al tiro Riascos, che porta così in vantaggio i neroverdi. Il San Miniato prova a ripetersi poco dopo, all'11', con un'azione condotta da Tassinari, Rossi e Buoni; il successivo tiro di Carlucci finisce fuori dallo specchio. Il Pietrasanta prova a reagire allo svantaggio e al 13' riesce a pareggiare: la firma sull'1-1 la mette Pasquariello con un gran tiro dalla distanza che finisce preciso al sette; nulla può Tiradritti. La partita resta accesa, il San Miniato continua a portare una buona pressione, rendendosi pericoloso al 15' con un colpo di testa di Buoni di poco a lato. Il Pietrasanta prova sempre a rispondere prontamente, rendendosi pericoloso al 22' su un'azione di contropiede che porta a un calcio d'angolo, sugli sviluppi del quale è bravo Conforti ad allontanare la minaccia, respingendo il pallone di testa. In una delle azioni successive il San Miniato torna avanti. Sugli sviluppi di un'azione condotta da Buoni e Carlucci, Riascos viene atterrato mentre entra in area, conquistando un calcio di rigore che lui stesso poi trasforma con un tiro che sbatte sul palo e poi finisce in rete alla destra del portiere. È il 2-1 e la doppietta personale per l'attaccante neroverde. Il Pietrasanta non si perde d'animo e al 31' riesce a impattare nuovamente il risultato con un altro tiro dalla lunga distanza: Miranda prova a calciare da circa metà campo, e complice un calcolo errato del portiere il pallone s'infila in rete a fil di traversa. Si chiude così un primo tempo in cui il San Miniato ha tenuto maggiormente il pallino del gioco ma caratterizzato da ripetuti capovolgimenti di fronte. Nella ripresa il San Miniato riparte all'attacco, rendendosi pericoloso al 41' con Sicuranza (tiro sopra la traversa) e subito dopo con Riascos (conclusione fuori). Mister Di Nisco opera poi tre cambi, inserendo tre pedine importanti come Cresti, Giomarelli e Perugini. Proprio quest'ultimo al 47' crossa un buon pallone per il colpo di testa di Buoni. I locali ci provano poi su angolo e su punizione, come al 60' e al 64'. A seguire, dopo uno scambio, Tassinari si sovrappone sulla destra, scendendo sulla fascia per crossare, il pallone viene ribattuto e torna poi allo stesso Tassinari, che lo serve nuovamente in area, dove Giomarelli lo devia in rete di tacco segnando il gol del 3-2. Il Pietrasanta prova subito a rifarsi sotto, provandoci poco dopo su calcio di punizione dal limite dell'area, e attacca alla ricerca del pari. Dall'altra parte il San Miniato tiene bene il vantaggio e conduce in porto i tre punti, facendo registrare un'altra buona chance nel finale con un colpo di testa di Buoni sugli sviluppi di un calcio di punizione. Con questi tre punti i neroverdi si confermano così in vetta alla classifica, sempre a +1 sul Tau e a +2 sulla Sestese.
Calciatoripiù: Riascos Sanchez, Giomarelli
(San Miniato); Giovannini, Miranda, Carmazzi (Pietrasanta).
Sestese-Floria 2-0

SESTESE: Varosi, Dainelli, Franchi, Campani, Serricchio, Bartolozzi, La Grotta, Giovannelli, Di Vico, Kulla, Kola. A disp.: Sorisi, Bartoli, Dondini, Ghinea, Petrini, Shabani, Sponsale, Zaiti . All.: Corti Jacopo
FLORIA: Lucente, Crosina, Dugheri, Piani, Celano, Bellizzi, Magnarosa, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lastrucci, Concilio, Cantini, Cisbani, Ara, Falbo, Ibra, Bolognesi, Zuffanelli. All.: Benevento Antonio
ARBITRO: Daniele Foti di Firenze
RETI: Bartolozzi, Giovannelli
A una Sestese non brillantissima bastano alla fine un gol per tempo (a segno Bartolozzi e Giovannelli) per avere ragione della Floria: finisce 2-0 il match del Torrini al termine di settanta minuti che i rossoblù hanno tenuto sempre in mano, costruendo tanto ma risultando sempre piuttosto imprecisi in fase di costruzione e di finalizzazione. La partita sembra mettersi subito in discesa per la Sestese, che parte forte e passa in vantaggio dopo pochi minuti dal fischio d'inizio. L'1-0 rossoblù nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Campani e grazie al colpo di testa vincente di Bartolozzi in area di rigore. La Sestese esulta e continua a spingere, tenendo in mano il pallino del gioco e costruendo fin da subito diversi buoni spunti per sigillare i tre punti, ma di fatto poi senza arrivare a finalizzare, per imprecisione negli appoggi o negli ultimi metri. Dall'altra parte la Floria non demorde, si difende con ordine e prova a sfruttare le ripartenze: in particolare riesce a rendersi pericolosa in un'occasione con Nasca, ma senza riuscire a concretizzare. La partita scivola lenta su questo canovaccio per tutto il primo tempo, con la Sestese che prova ma non riesce a pungere, mentre la Floria prova a ribattere in contropiede. E anche nella seconda frazione il match riparte sulla scia del primo tempo, caratterizzata in avvio da un'insidiosa ripartenza ospite sugli sviluppi di un calcio d'angolo a favore della Sestese. Passati dieci minuti dalla ripresa del gioco mister Corti opera diversi cambi per provare a dare una scossa al match. La Sestese preme alla ricerca del raddoppio, cercando lo spunto giusto del colpire, mancando però di precisione e concretezza negli ultimi metri. Tra le occasioni si segnala in particolare una buona chance in mischia capitata sui piedi proprio di uno dei neoentrati, Dondini, che non riesce però a concretizzare. La Floria si fa pericolosa sempre in ripartenza, e in particolare in due occasioni ancora con Nasca e con Hasanaj, ma senza riuscire a trovare il pareggio. Il punteggio resta così bloccato sull'1-0 per gran parte della ripresa, esattamente fino a dodici minuti dal termine, quando la Sestese raddoppia. Anche il 2-0 nasce su un calcio da fermo, questa volta una punizione: alla battuta c'è sempre da Campani, che mette un bel pallone in mezzo per il colpo di testa vincente di Giovannelli in area di rigore. Il raddoppio sigilla i tre punti per i rossoblù, che controllano sempre bene il vantaggio, senza rischiare mai. Il 2-0 alla Floria vale il tredicesimo successo stagionale per i ragazzi di Corti, che rispondono così a San Miniato e Tau, mantenendo un punto di vantaggio sul secondo posto e due sul primo per una corsa al titolo che resta serratissima.
Calciatoripiù
: in una Sestese sprecona e non brillantissima a spiccare è Campani, che mette la firma su entrambi i gol con due assist; nella Floria buone le prove di Nasca, Magnarosa e Crosina.
Csl Prato Social Club-Cattolica Virtus 3-2

CSL PRATO SOCIAL CLUB: Calenzo, Perna, Paratja, Galardini N., Restaino, Seminara, Sensoli, Libiu, Rosati, Franco, Muscariello. A disp.: Pratolini, Scuffi, Vannucci, Galardini T., Buzhala, Radicchi (21), Osundu, Fabozzi . All.: Montemaggi Fabio
CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Ciampoli, Valiante, Sassanelli, Chiaverini, Sori, Guidotti, Ventimiglia, Focardi, Bazzoffia, Abdelhamid. A disp.: Casini, Carfora, Codignola, Fabiani, MEoni, Negrescu, Piccioli, . All.: Pancani Tommaso
ARBITRO: Mario D Aniello di Prato
RETI: Perna, Sensoli, Libiu, Ventimiglia, Bazzoffia
Le reti di Sensoli e Perna sbloccano e indirizzano il match, poi ci pensa Libiu nella ripresa a segnare il gol da tre punti, vanificando così col sigillo del 3-2 la rimonta della Cattolica Virtus. Il Csl Prato Social Club si conferma tra le mura amiche, allungando a tre la striscia di vittorie consecutive in questo positivo avvio di girone di ritorno. I ragazzi di Montemaggi approcciano bene alla gara, giocando un buonissimo primo tempo (in particolare un'ottima prima mezz'ora). Il vantaggio dei pratesi nasce sugli sviluppi di una bella azione, rifinita col pallone in profondità di Muscariello sulla sinistra per Libiu, che arriva quasi sul fondo e serve poi il pallone all'indietro per Sensoli, che raccoglie al limite dell'area e col destro realizza all'angolino basso per l'1-0. Il Csl continua a spingere e poco più tardi raddoppia sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Paratja da metà campo, sulla sinistra: il pallone, servito in area col mancino, viene spizzato da Restaino sulla destra per Perna, che s'inserisce con i tempi giusti, stoppa il pallone e lo infila in rete rasoterra. Costretta a rincorrere, la Cattolica Virtus non demorde e prova subito a scuotersi. Le occasioni migliori per i giallorossi nel primo tempo sono affidate a Focardi, che ha tre buone opportunità, una sullo 0-0, una sull'1-0 e poi un'altra sul 2-0 a favore dei locali, ma in tutti e tre i casi senza riuscire a concretizzare. Dall'altra parte il Csl Prato Social Club continua a premere e, sempre nel primo tempo, va a un passo dal tris su uno spunto di Franco, che arrivato in area opta per il passaggio a Libiu, che conclude in corsa ma senza riuscire a concretizzare. Nel finale di primo tempo la Cattolica Virtus riesce a dimezzare lo svantaggio: ci pensa Bazzoffia a tenere aperta la gara andando a segno di testa sugli sviluppi di un calcio da fermo battuto da Valiante. Finisce così il primo tempo, le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 2-1. Nella ripresa il match riparte sulla scia del finale di prima frazione: forte del gol, la Cattolica Virtus riparte con buon piglio e dopo pochi minuti riesce a pareggiare. Il neoentrato Carfora serve un bel pallone a Ventimiglia, che lo lavora bene al limite dell'area e lo infila in rete per il 2-2. Sulle ali dell'entusiasmo gli ospiti continuano ad attaccare, cercando adesso la rete del sorpasso, ma il Csl Prato Social Club controbatte subito, tornando avanti intorno al quarto d'ora: cross dalla destra, il portiere respinge, poi il pallone carambola addosso a due difensori giallorossi prima di diventare buono per Libiu, che a porta praticamente sguarnita mette in rete per il 3-2. I locali esultano, gli ospiti non demordono e si riorganizzano subito premendo alla ricerca del nuovo pareggio. Una ghiotta, ghiottissima opportunità per il 3-3 ce l'ha Abdelhamid, che chiama Calenzo a una bella parata d'istinto. Ci provano poi Carfora dal limite dell'area e infine allo scadere anche Meoni dal limite dell'area piccola, ma il gol non arriva. Il Csl comunque tiene bene e prova a chiudere la partita in ripartenza, in particolare con Radicchi e Paratja, ma anche in questo caso senza riuscire a concretizzare. Il punteggio resta così bloccato sul 3-2 fino al triplice fischio finale, quando sono i locali a esultare. Con una buona prestazione, il Csl Prato Social Club centra la decima vittoria stagionale, supera in classifica il Fucecchio salendo a quota 31 e si avvicina allo Scandicci, distante adesso due lunghezze.
Calciatoripiù: Sensoli, Perna
(Csl Prato Social Club).
Giov. Fucecchio-Academy Livorno 1-1

GIOV. FUCECCHIO: Cortopassi, Simone, Andreini, Bianchi, Benedettino, Migliorati, Pellinacci, Degl Innocenti, Santorufo, Lleshi, Cantini. A disp.: Becagli, Testai, Salvini, Andreozzi, Spinelli, Casu, . All.: Serraglini Emiliano
ACADEMY LIVORNO: Brizzi, Grilli, Antonini D., Talaa, Cavalli, Polini, De Vivo, Vannini, Mazzoncini, Sostegni, Sgherri. A disp.: Guidi, Corsinovi, Bizzi, Gallo, Fastame, Canaccini, . All.: Signorini Luca
ARBITRO: Flavio Masha di Pontedera
RETI: Spinelli, Sgherri
Finisce 1-1 a Fucecchio, il botta e risposta nella ripresa firmato Spinelli-Sgherri decide la sfida tra i bianconeri locali e l'Academy Livorno. È un pareggio che arriva al termine di settanta minuti nel complesso piuttosto combattuti, caratterizzati da non moltissime occasioni da gol e anche da alcune decisioni arbitrali discusse. Ed è un pareggio che viene costruito dalle due squadre con due reti arrivate nel giro di una manciata di minuti. Il punto alla fine fa più comodo agli ospiti, che si godono una buona prova e non tornano a mani vuote da una trasferta non semplice come quella di Fucecchio. È un punto che permette così all'Academy di rispondere a Sporting Cecina e Lastrigiana, che hanno impattato senza reti nello scontro diretto di giornata: le tre squadre procedono così ancora appaiate in classifica, in una serratissima rincorsa alla salvezza. La cronaca del match non offre grossi spunti nel primo tempo, né da una parte né dall'altra: i primi trentacinque minuti risultano piuttosto bloccati, caratterizzati da pochissime vere occasioni da gol nelle due aree. L'Academy Livorno si rende pericoloso col suo bomber Mazzoncini, a cui viene annullato anche un gol per fuorigioco; il Fucecchio risponde con i tentativi di Degl'Innocenti, Santorufo e Pellinacci, tutti però non precisi e troppo sul portiere. Anche i secondi trentacinque minuti ripartono sulla scia dei primi. L'Academy Livorno si rende pericoloso in un paio di occasioni ancora con Mazzoncini, il Fucecchio risponde con Pellinacci (para Brizzi o Brezzi) e soprattutto con Santorufo, che ha una grandissima occasione in pallonetto su un'uscita non precisa del portiere: il pallone è diretto in porta, ma ci pensa Polini a salvare gli ospiti e a negare il gol al bomber di casa, allontanando il pallone sulla linea. Dopo un paio di tentativi, il match si sblocca, ed è il Fucecchio a passare in vantaggio. La firma sull'1-0 la mette il subentrato Spinelli, che si libera al tiro sulla destra dopo una disattenzione difensiva ospite, concludendo poi in rete per l'esultanza di panchina e pubblico locale. L'Academy Livorno ha il merito di non abbattersi, anzi si riorganizza subito e dopo circa due minuti riesce a pareggiare sugli sviluppi di un calcio di punizione. Anche in questo caso pesa un'imprecisione difensiva sul tentativo di Mazzoncini; ci pensa Sgherri a infilare il pallone in rete, ristabilendo subito la parità. La partita resta accesa e apertissima fino alla fine, le due squadre provano a superarsi ma senza riuscire a trovare lo spunto giusto per prendersi i tre punti. Nel finale si annota in particolare una buona opportunità ospite: ci prova il subentrato Bizzi da posizione defilata, il portiere di casa si oppone con un bell'intervento. Finisce così la sfida di Fucecchio che consegna alle due squadre un punto a testa. Calciatorepiù: inizia la partita come attaccante sulla sinistra, la chiude da terzino sulla destra: in entrambi i ruoli Sgherri sfodera una super prestazione, segnando anche il gol del pareggio (Academy Livorno).