Sangiovannese-Sporting Cecina 1-1
SANGIOVANNESE: Lincoln, Bartolozzi, Del Ruina, Pecorini, Burchi, Becattini, Bencivenni, Conti, Feliziani, Melani, Gorelli. A disp.: Inzitari, Lo Sindaco, Llaha, Ceccarelli, . All.: Ceri Alessandro
SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Anchoum, Lorenzini, Lepri D., Silano, Soldani, Manushi, Santacroce, Aquilini. A disp.: Lepri, Useini, Tascini, Tosi, Travaglini, Madonna, . All.: Verdiani Diego
ARBITRO: Federico Palmieri di Valdarno
RETI: Becattini, Manushi
Lo Sporting Cecina continua a smuovere la propria classifica dopo il pari con l'Affrico e quello a reti bianche contro la Lastrigiana, la Sangiovannese torna a farlo dopo una lunga serie di sconfitte, centrando il primo pareggio della sua stagione. Ma l'1-1 del Calvani aiuta di fatto poco la classifica delle due squadre, bloccate nella zona rossa. A maggior ragione visto anche il contemporaneo successo interno della Lastrigiana contro l'Affrico, che ha permesso così ai biancorossi di abbandonare la zona retrocessione e di staccare in classifica l'Academy Livorno e proprio il Cecina, adesso distante due lunghezze. La posta in palio è alta, e lo sanno bene sia la Sangiovannese sia lo Sporting Cecina, che scendono in campo con determinazione, entrambe con un buon approccio, alla ricerca dei tre punti. Subito in avvio, il primo squillo è degli ospiti, pericolosi nella metà campo avversaria con un tre contro uno che porta al tiro Aquilini; Lincoln si fa trovare pronto e dice di no facendo suo il pallone. Lo Sporting Cecina si fa preferire in questa prima parte di gara, rendendosi spesso pericoloso sugli esterni, ma è brava la Sangiovannese a opporsi bene, sventando la minaccia col proprio portiere, come in occasione del tiro in avvio, ma anche con una difesa sempre attenta. Passato da poco il quarto d'ora poi la partita si sblocca, ed è lo Sporting Cecina a colpire su un batti e ribatti in area nato sugli sviluppi di un cross; Manushi s'impossessa dal pallone e conclude in porta, il portiere prova a respingerlo, ma il pallone picchia sul palo e finisce in rete per lo 0-1. La Sangiovannese non demorde, ed è brava subito a reagire: dopo pochi minuti infatti i biancoazzurri riescono a pervenire al pareggio (23'). L'arbitro ravvisa e punisce col calcio di rigore una trattenuta in area su Feliziani; dal dischetto Becattini è freddissimo e spiazza il portiere per l'1-1. Il gol dà forza alla Sangiovannese, che riparte poi bene in avvio di secondo tempo, costruendo una buona chance per il sorpasso subito nei primi minuti sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Conti: Burchi s'inserisce bene sul secondo palo ma da posizione ravvicinata non riesce a trovare lo specchio della porta. Dall'altra parte, la partita dello Sporting Cecina potrebbe complicarsi poco più tardi, quando Anchoum rimedia il secondo giallo del match e viene espulso. Ma nonostante l'uomo in meno, i rossoblù continuano a premere, riuscendo a costruire diverse buone opportunità per il nuovo vantaggio, in particolare con diversi insidiosi cross in mezzo. L'occasione più ghiotta per l'1-2 è per il neoentrato Tosi, che ci prova di testa da buona posizione trovando l'ottima, davvero ottima, risposta di Lincoln. Dall'altra parte la Sangiovannese prova a pungere in particolare in ripartenza, ma senza riuscire a trovare lo spunto giusto per colpire. Nel secondo tempo il match non offre così gol, si chiude sull'1-1 la sfida di San Giovanni Valdarno.
Cattolica Virtus-San Miniato 0-3
CATTOLICA VIRTUS: Casini, Ciampoli, Chiaverini, Sassanelli, Rontini, Sori, Guidotti, Bazzoffia, Ventimiglia, Carfora, Abdelhamid. A disp.: Baioni, Codignola, Fabiani, Focardi, Marchetti, MEoni, Negrescu, Piccioli, Valiante. All.: Pancani Tommaso
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Giomarelli, Perugini. A disp.: Luddi, Carlucci, Rossi, Dei, Rosati, . All.: De Nisco Simone
ARBITRO: Shadi Omda Salama di Firenze
RETI: Giomarelli, Autorete, Sicuranza
Alla base dei sogni c'è la spensieratezza, l'estro e spesso il caos. Il sogno del San Miniato invece è rappresentato dall'ordine e dalla diligenza: undici giocatori in campo perfettamente consci di ciò che è necessario fare per portarsi a casa i tre punti. Compiti precisi e pulizia nell'esecuzione di quest'ultimi. Così il San Miniato sta coltivando il sogno di vincere il campionato élite Under 15, e alla giornata numero diciannove la classifica premia la squadra di mister De Nisco con la prima posizione. Come detto, i principi di gioco del San Miniato sono l'ordine e la diligenza, e nel corso dei 70 minuti di gioco hanno permesso agli ospiti di imporsi nettamente sui padroni di casa. Tuttavia, nei primi minuti è la Cattolica a condurre il gioco e a provare, macchinosamente, a impensierire i primi della classe. Al terzo minuto Carfora recupera palla al limite dell'area e dalla sinistra trova Ventimiglia con un passaggio arretrato. Il bomber giallorosso controlla e con la punta tenta di sorprendere Tiradritti, che però respinge senza troppi problemi. Gli ospiti fanno fatica a imporsi, e all'8' i locali sfiorano il vantaggio: Abdelhamid tenta un tiro ambizioso dalla sinistra, ma la traiettoria del pallone sembra ingannare Tiradritti, e infatti è la traversa a salvarlo. Dopo il rischio, i neroverdi si riorganizzano e cominciano ad amministrare il ritmo della partita. La capacità dei ragazzi di De Nisco di raccogliere la grande maggioranza delle seconde palle manda in tilt la Cattolica, che non riesce a mettere a frutto la propria predisposizione al palleggio. Al minuto quattordici arriva la rete dell'1-0 del San Miniato: su una rimessa lunga in aerea, il pallone vagante viene raccolto da Sicuranza, che appoggia per Riascos Sanchez. Il numero 9 tenta la conclusione ma calcia male, il pallone però carambola al centro dell'area tra i piedi di Giomarelli, che è velocissimo a girarlo in porta senza dare a Casini la possibilità di abbozzare un tentativo di respinta. Con il vantaggio acquisito, gli ospiti consolidano il controllo del gioco, soprattutto grazie a Molinaro e Buoni, che anche sotto pressione mantengono il possesso della sfera con qualità. Al minuto ventuno c'è il raddoppio dal San Miniato. Su un cross dalla sinistra di Giomarelli, Rontini tenta l'intervento difensivo di testa; con la sua deviazione il pallone finisce sotto l'incrocio dei pali della porta giallorossa, fissando il punteggio sul 2-0 ospite con un autogol decisamente sfortunato. Il primo tempo va esaurendosi senza grandi occasioni. Il San Miniato gestisce le forze e tiene il pallone lontano dalla propria porta per evitare rischi inutili in un momento delicato della partita. Nella seconda frazione di gioco sono i neroverdi a partire forte. Dopo un solo minuto si susseguono tre grandi occasioni. Prima Giomarelli, che salta Casini in uscita ma da posizione defilata non riesce a insaccare. Poi Riascos Sanchez, che dopo aver recuperato il pallone nell'area avversaria, vede il suo tentativo a colpo sicuro uscire di poco dopo una deviazione. E sullo stesso angolo è Conforti a provarci in spaccata volante, ma senza trovare la porta. Poco più tardi è ancora Riascos Sanchez ad avere l'occasione per rimpolpare il suo bottino personale in campionato, ma a tu per tu con Casini si fa ipnotizzare. Al 53' il San Miniato cala il tris: Buoni recupera il pallone sulla trequarti e serve sulla destra Sicuranza, che lascia scorrere il pallone per saltare Sori sfruttando l'inerzia del passaggio ricevuto e conclude l'azione incrociando col destro per il 3-0 definitivo. A pochi minuti dalla fine si rivede la Cattolica in zona offensiva. Focardi, lanciato in profondità e probabilmente in fuorigioco, si trova davanti a Tiradritti, che è bravo a respingere con i piedi il tentativo dell'attaccante giallorosso. Nel recupero arriva l'ultima occasione ospite. Sicuranza e Perugini sviluppano bene sulla catena di sinistra, e quest'ultimo mette un cross rasoterra da fondo campo per Cresti. L'assist è servito ma il capitano neroverde non riesce a coronare una grande partita con il gol, calciando male e sprecando una buona occasione da pochi metri. Finita la gara, il San Miniato non può che esultare: ennesima grande prestazione e cavalcata che continua. I ragazzi di mister De Nisco stanno facendo un capolavoro, soprattutto in trasferta dove sono ancora imbattuti e con un solo gol subito. In casa Cattolica le sensazioni sono negative. Mister Pancani dovrà lavorare molto per estrapolare il meglio dai suoi ragazzi: la voglia non manca, ma i risultati non danno ragione ai giallorossi.
Calciatoripiù: tra le file della Cattolica Virtus non sfigura
Carfora, che si contraddistingue per uno spirito intraprendente. Nel San Miniato è quasi impossibile scegliere pochi elementi davanti a una grande prestazione corale. Il più in palla è sembrato
Sicuranza, che oltre al gol si dimostra un giocatore solido in tutte le fasi di gioco. Bene
Giomarelli, con una rete e un autogol provocato. Gli elogi li merita anche
Conforti, che guida una linea difensiva perfetta e stravince tutti i duelli nei settanta minuti.
Matteo Raimondi
Pietrasanta-Pol. Monteserra 0-1
PIETRASANTA: Giovannini G., Miranda, Tartarini, Carmazzi, Bartolini, Spinetti, Barberi, Pasquariello, Iacopi, Giacalone, Ferri. A disp.: , Prosperi, Attuoni, Imelli Del Moretto, Alberti, Mariotti, Ruggia, Fredianelli . All.: Perfigli Stefano
POL. MONTESERRA: Zanobini, Cavallini, Tirino, Giampa, Dumitru, Dhamo, Pengo, Menichini, Bertelli, Barsacchi, Pratali. A disp.: Giella, Falorni, Mariotti, Omodia, Sabatini, Capasso, D Agostino, Kaci. All.: Lombardi Federico
ARBITRO: Stefano Pellegrini di Viareggio
RETI: Damo
La rete di Dhamo al quarto d'ora della ripresa decide la sfida tra Pietrasanta e Monteserra. Finisce 0-1 alla Pruniccia, dove il risultato resta in bilico di fatto fino alla fine. L'inerzia del match sembra pendere subito dalla parte degli ospiti, che partono fortissimo e giocano un gran primo tempo, costruendo ma non riuscendo a concretizzare tante occasioni in area avversaria. Dall'altra parte il Pietrasanta, dopo una prima parte di gara di marca ospite, riesce a cambiare passo nella ripresa, facendosi apprezzare per un positivo secondo tempo, caratterizzato anche da un paio di buoni spunti offensivi alla ricerca del pari. Ma procediamo con ordine. Il Monteserra approccia benissimo al match e parte forte, creando subito il primo pericolo in area biancoceleste dopo circa cinque minuti: su un cross dalla destra di Barsacchi, nell'area piccola ci prova Menichini con un colpo di testa uscito di poco fuori. La seconda chance biancoverde arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla destra: cross rasoterra di Dumitru, velo di Barsacchi e conclusione in porta di Pratali; salva un giocatore di casa allontanando il pallone. Il Monteserra insiste in avanti, rendendosi pericoloso questa volta su un'azione sviluppata sulla sinistra: in area Bertelli riceve l'invito di Menichini e conclude in porta; Giovannini salva con l'aiuto del palo. C'è poi da segnalare un altro tentativo di Pratali uscito di poco sopra la traversa. Il Monteserra macina gioco e occasioni in questi primi trentacinque minuti, ma non riesce a sbloccare la partita. Dall'altra parte il Pietrasanta riesce a tenere bene, provando a sua volta a proporsi in avanti ma faticando nella prima frazione a creare delle vere occasioni dalle parti di Zanobini. Decisamente migliore è il secondo tempo dei padroni di casa, che si riorganizzano e ripartono con buon piglio. Nella ripresa la sfida si fa così più equilibrata, e il primo squillo è proprio locale: ci prova Bartolini di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale, il pallone esce alto. Il Monteserra risponde poco dopo con Barsacchi, il cui tiro viene neutralizzato dal portiere con l'aiuto del palo (secondo legno di giornata per gli ospiti). Al quarto d'ora poi la partita si sblocca: dalla bandierina Dumitru s'incarica della battuta di un calcio di punizione e serve il pallone dentro, Dhamo anticipa tutti sul primo palo e di piatto mette in rete per lo 0-1. Il Monteserra esulta e prova a chiudere la partita, andandoci vicino in un paio di occasioni, sia con una conclusione ravvicinata di Falorni deviata dal portiere con un ottimo intervento, sia poi su calcio d'angolo. Il Pietrasanta non si dà per vinto e ha due ghiottissime opportunità per il pari. La prima, sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale, è affidata a Imelli Del Moretto, che stacca bene di testa; a portiere battuto, salva un giocatore ospite sulla linea. Poco dopo poi, sempre su calcio da fermo (questa volta un angolo), Bartolini di testa manda alto da buona posizione. La partita resta accesa fino alla fine, e proprio nel recupero il Monteserra ha un paio di buone opportunità per il raddoppio: su un paio di cross di Sabatini, Menichini non riesce ad arrivare di un soffio sul pallone, poi ci prova anche Omodia, che calcia di poco fuori. Lo 0-2 non arriva, ma poco male comunque per il Monteserra, che si conferma, infila la dodicesima vittoria stagionale e tiene il passo del terzetto sul podio, guadagnando allo stesso tempo terreno sulle inseguitrici.
Calciatoripiù: Dhamo impreziosisce un'ottima prestazione al centro della difesa col gol che decide la partita; insieme a lui spicca
Pengo a centrocampo (Monteserra).
Lastrigiana-Affrico 3-2
LASTRIGIANA: Cei, Ponzio, Belli, Tarchi, Bambagioni, Valenti, Saldana, Curello, Cingari, Kallorica, Poggi. A disp.: Bletaj, Relli, Glielmi, Spanu, Shehu, Rossi L., Gadelotti, Oliarca . All.: Fanfani Filippo
AFFRICO: Notari, Abdiu, Panieri, Levis, Trinci, Farina, Lunghini, Messere, Nencioli, Kazanovskyi, Jahaj O.. A disp.: Gori G., Buccella, Jahaj B., Dagliana, Bartolini, Miliani, Cecconi, Boninsegni, Giustini. All.: Lombardo Giacomo
ARBITRO: Alessandro Romano di Firenze
RETI: Kallorica, Tarchi, Saldana, Giustini, Lunghini
Tra le mura domestiche la Lastrigiana centra il colpaccio, affonda un Affrico che non riesce a capitalizzare la mole di occasioni create ed esce dalla zona rossa. Gli ospiti partono fortissimo alla ricerca del vantaggio, non facendo uscire la Lastrigiana dalla propria area di rigore. Già al 5' da dentro l'area tira Nencioli ma la sua botta viene parata; sulla ribattuta si fionda Kazanovskyi, che sbatte ancora sul muro Cei. Un minuto più tardi è ancora Kazanovskyi a cercare il gol con un gran tiro a giro dai 25 metri diretto all'incrocio, ma Cei allunga in corner. Al 9' Farina calcia di potenza un'interessante punizione dal limite aggirando la barriera; Cei blocca. L'ultima azione in questo concitato primo quarto d'ora di gioco è sui piedi ancora di Farina, che da fuori area prova la botta angolata; Cei ci arriva, poi la difesa mette in corner. Dopo un momento in cui l'Affrico mantiene il controllo senza forzare, i biancoblù tornano pericolosi al 23' su un calcio d'angolo di Oliver Jahaj; in area svetta Abdiu, che manda a lato di pochissimo. Al 26' è il turno di Messere, che sull'esterno destro si libera con un dribbling di due uomini e rientra sul sinistro calcando dai 20 metri e sfiorando il palo. Gli equilibri cambiano però al 34', quando l'Affrico sbaglia un'uscita dal basso facendosi rubare palla da Curello che dalla linea di fondo entra in area e mette a rimorchio per la zampata dell'accorrente Kallorica, che insacca sul primo palo portando i suoi in vantaggio al primo tiro in porta della partita. L'Affrico cerca subito il pari su un corner: alla battuta va Messere, in area Lunghini calcia a lato. Dopo la pausa l'Affrico ricomincia fortissimo, trovando subito il gol del pareggio con l'ingresso prepotente in area di Abdiu, che sfrutta il suo imponente fisico per superare due avversari e mette un cross sul primo palo su cui si avventa Lunghini, che colpisce in acrobazia siglando l'1-1. Nemmeno il tempo di esultare che arriva subito il nuovo vantaggio biancorosso: calcio d'angolo battuto da Cingari, in area si genera una mischia che viene poi risolta da Tarchi, che riesce a spingere il pallone in rete riportando avanti i suoi. L'Affrico cerca subito il nuovo pareggio con la replica del gol dell'1-1: Abdiu si libera col fisico di due avversari, entra in area e appoggia rasoterra per Lunghini, che di piatto stavolta calcia a lato di un nulla. La Lastrigiana tiene il 2-1 e al 50' allunga con un eurogol di Saldana: rinvio dal fondo di Cei, Curello smorza e il pallone cade a balzi sulla mezzaluna di centrocampo verso Saldana, che vede Notari fuori porta e tenta il pallonetto; il pallone cade e s'infila sotto la traversa facendo esplodere La Guardiana. Pochi minuti dopo l'Affrico va ancora vicinissimo al gol con una punizione larga battuta perfettamente da Messere in area, dove Boninsegni, solo, prova la conclusione di testa mandando il pallone sopra la traversa di millimetri. Nei minuti finali gli ospiti si riversano completamente in avanti sbattendo contro il muro innalzato da Cei e compagni, concedendo due contropiedi pericolosi al 68' e al 70': entrambi sono affidati a Curello, fermato in tutti e due i casi da due bellissime parate in uscita di Notari che copre bene lo specchio all'avversario. Al 72', in pieno recupero, arriva il gol del 3-2 dell'Affrico: Messere conclude nell'area piccola, Cei risponde, poi ci prova Lunghini che trova sempre il portiere; infine il pallone è buono per Giustini, che da due passi insacca portando i suoi a un gol di distanza. L'Affrico si rifà sotto nel finale, ma non c'è più tempo: la partita finisce sul clamoroso risultato di 3-2. La Lastrigiana si prende tre punti prestigiosi e soprattutto fondamentali per la classifica: il successo sull'Affrico permette infatti ai biancorossi di uscire dalla zona rossa, portandosi adesso a +2 sul Cecina terzultimo. L'Affrico perde invece terreno dalle prime posizioni e viene appaiato dallo Scandicci al quinto posto.
Calciatoripiù: Cei, Saldana, Tarchi (Lastrigiana);
Abdiu, Farina, Messere (Affrico).
Giacomo Bargagni
Tau Calcio-Csl Prato Social Club 2-0
TAU CALCIO: Giovannelli, Masala, Gargano, Igliori, Simonini, Pardini, Fiore, Tafani, Fusco, Turco, Puccini. A disp.: Biondi, Bavaro, Bonino, Maffei, Innocenti, Espinosa, Chimenti, Giardina Papa . All.: Vannini Marco
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Pratolini, Perna, Paratja, Scuffi, Restaino, Seminara, Sensoli, Libiu, Galardini T., Radicchi (21), Fabozzi. A disp.: Calenzo, Muscariello, Rosati, Franco, Vannucci, Galardini N., Buzhala, Osundu. All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Leonardo Lazzareschi di Lucca
RETI: Turco, Giardina Papa
Il Tau si conferma tra le mura amiche, infila la quindicesima vittoria stagionale (la terza consecutiva dopo quelle con Monteserra e Affrico) e resta a -1 dalla capolista San Miniato, anch'essa vittoriosa in questo turno. Il 2-0 di Altopascio firmato Turco-Giardina Papa conferma e premia un ottimo Tau, bravo a prendere subito in mano il pallino del gioco e a condurre il match al cospetto comunque di un buon Csl Prato Social Club, protagonista in particolare di un buon secondo tempo. L'avvio di gara è di marca amaranto: il Tau parte fortissimo e comanda subito il gioco, creando i primi pericoli in area pratese. La prima ghiotta occasione per i locali si annota al 12' sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Fiore: a centro area Puccini stacca bene di testa concludendo di poco a lato. Cinque minuti più tardi poi la partita si sblocca. Il Tau conquista un nuovo calcio da fermo, questa volta una punizione dal limite dell'area (l'arbitro ravvisa e punisce un fallo su Tafani): Turco s'incarica della battuta e con un gran tiro mira e trova il sette. La conclusione è precisissima, Pratolini nulla può; è l'1-0 per il Tau. Gli amaranto insistono in avanti e poco prima della mezz'ora costruiscono altre due ghiotte occasioni per il raddoppio. La prima, al 25', è per Fusco, che stoppa il pallone al limite dell'area sull'appoggio di Fiore, si gira bene e conclude in porta trovando la pronta opposizione di Pratolini, che blocca a terra. Quattro minuti più tardi, al 29', ai protagonisti dell'azione precedente si aggiunge Turco: Fiore lancia in area Fusco, che indirizza il pallone di prima intenzione verso il palo opposto, dove a rimorchio arriva Turco, che calcia di prima intenzione trovando la risposta di Pratolini, che fa suo il pallone. Dall'altra parte il Csl Prato Social Club non demorde e prova sempre a controbattere, costruendo in particolare una buona opportunità per il pari. Il pallone buono è per Restaino, che ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo; un giocatore del Tau respinge allontanando la minaccia a pochi passi dalla porta. Nella ripresa il Tau riparte forte e subito al primo minuto va vicinissimo al raddoppio (36'): Masala punta la difesa, avanza palla al piede e lancia in profondità Fusco, che serve poi il pallone all'indietro per l'accorrente Fiore, che conclude in porta; Pratolini para a terra con un grande intervento. Al 42' lo stesso Masala serve un preciso filtrante in area sempre per Fusco, che calcia di prima intenzione, trovando ancora la grande opposizione di Pratolini, che si rifugia in corner. Il Tau preme alla ricerca del raddoppio, il Csl Prato Social Club tiene bene e grazie anche ai cambi riesce ad alzare un po' il baricentro, tenendo aperta la partita, e rendendosi pericoloso in particolare con un tentativo di Rosati e con uno dalla distanza di Radicchi uscito di poco (60'). Il punteggio resta bloccato sull'1-0 quasi per tutta la ripresa, poi in pieno recupero ecco il raddoppio amaranto. Il protagonista nel finale è Giardina Papa, che prima va vicino al 2-0 con un tiro dal limite dell'area respinto in angolo da Pratolini (71') e poi lo realizza al minuto 74, recuperando il pallone su un rinvio errato ospite, involandosi in area e infilando poi il pallone in rete a tu per tu col portiere. Gli amaranto sigillano così i tre punti; pochi istanti più tardi arriva il triplice fischio finale. Il Tau si conferma con un'altra ottima prestazione, condita da due reti e diverse buone occasioni in area avversaria, e tiene nel mirino il primo posto, sempre distante un punto.
Calciatoripiù: nel Tau Altopascio in evidenza
Igliori e
Fiore; nella buona prestazione di squadra del Csl Prato Social Club su un campo difficilissimo spiccano
Sensoli, Radicchi e
Restaino.
Floria-Aquila Montevarchi 5-0
FLORIA: Lucente, Crosina, Celano, Piani, Cisbani, Bellizzi, Zuffanelli, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lastrucci, Concilio, Magnarosa, Dugheri, Ara, Queskini, Ibra, Bolognesi, Bouhani. All.: Benevento Antonio
AQUILA MONTEVARCHI: Focardi B., Landi, Tommasini, Monteiro, Mugnai, Rampi, Focardi A., Pieroni, Parolai, Franchini, Fabbri. A disp.: Pelini, Santopietro, Ciabattini, Ristori, Artini, Imeraj, Noferi, Bencivenni. All.: Landi Fabio
ARBITRO: Imad El Mnisri di Firenze
RETI: Nasca, Quintarelli, Quintarelli, Piani, Ibra
La Floria si mette alle spalle le sconfitte con Scandicci e Sestese e riparte con un successo netto (e una grande prestazione) tra le mura amiche: finisce con un rotondo 5-0 il match del Grazzini con l'Aquila Montevarchi. Come evidenzia bene anche il punteggio finale, è stata una partita ben interpretata dai ragazzi di Benevento, bravi a far girare palla e micidiali in avanti con tre gol messi a segno nel primo tempo e due nella ripresa. La Floria parte bene e prova a prendere subito in mano il pallino del gioco, passando quasi subito in vantaggio. L'1-0 si concretizza infatti intorno al quarto d'ora, e ci pensa Quintarelli a realizzarlo con un preciso colpo di testa in area sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Piani. La Floria insiste in avanti e dopo sette-otto minuti colpisce ancora: dopo aver sfornato l'assist per Quintarelli, Piani si mette in proprio firmando il 2-0 con un tiro dalla distanza che finisce per sorprendere il portiere rossoblù. Sotto di due reti, l'Aquila Montevarchi prova a scuotersi e ha una buona reazione: i ragazzi di Landi riescono ad alzare un po' il baricentro, provando subito a rifarsi sotto. Insieme a qualche percussione interessante di Parolai, una buona chance in area ce l'ha Franchini, che si libera bene al tiro, ma Lucente si fa trovare pronto e fa suo il pallone. Sul fronte opposto la Floria controlla comunque bene il doppio vantaggio e riesce poi ad allungare sul 3-0, ancora con Quintarelli. Il tris locale nasce da un'ottima azione, rifinita con un cambio campo e col cross di Piani e finalizzata poi in area da Quintarelli, pronto al tocco in rete per la doppietta personale. Sempre nel primo tempo - un ottimo primo tempo - locale, c'è da registrare anche un tentativo di Hasanaj, dopo essersi girato bene in mezzo all'area: la sua conclusione finisce di poco fuori. L'Aquila Montevarchi non demorde e riparte bene nel secondo tempo, alla ricerca del gol per provare a riaprire la partita. Le chance migliori per i rossoblù sono per il neoentrato Imeraj, per due volte fermato da due ottime uscite del portiere, bravo a chiudere lo specchio della porta. Il Montevarchi prova ma non riesce a rifarsi sotto, dall'altra parte la Floria resta sempre in controllo, continuando a far girare bene il pallone e trovando poi per altre due volte la via del gol. Il 4-0 arriva a circa dieci minuti dal termine, e lo firma Nasca, veloce ad avventarsi sul pallone in area su un'incomprensione ospite su un retropassaggio e a spingerlo poi in rete. Infine a una manciata di minuti dal termine, Ibra fissa il punteggio sul definitivo 5-0 con una conclusione da posizione defilata sulla destra su un traversone in mezzo di Magnarosa. È questo l'ultimo squillo del match: la Floria si prende la sfida interna col Montevarchi e lo raggiunge in classifica a quota 26 punti.
Calciatoripiù: la Floria si regala una domenica praticamente perfetta, con un successo netto e una prestazione di squadra nel complesso davvero ottima, nella quale spiccano
Piani,
Quintarelli e
Hasanaj.
Academy Livorno-Sestese 0-2
ACADEMY LIVORNO: Brizzi, Cavalli, Antonini D., Talaa, Fastame, Polini, De Vivo, Vannini, Mazzoncini, Sostegni, Sgherri. A disp.: Guidi, Grilli, Mastalli, Corsinovi, Bizzi, Cipolli, Canaccini, Appio . All.: Signorini Luca
SESTESE: Sorisi, Dainelli, Franchi, Serricchio, Ghinea, Bartolozzi, Giovannelli, Shabani, Petrini, Bartoli, Zaiti. A disp.: Varosi, Di Vico, Dondini, Kola, La Grotta, Kulla, Sponsale, . All.: Corti Jacopo
ARBITRO: Marco Fabbrini di Livorno
RETI: Petrini, Giovannelli
L'uno-due firmato Giovannelli-Petrini nel primo tempo decide la sfida di Livorno: la Sestese si conferma vincendo 2-0 in casa dell'Academy, centrando la terza vittoria e il nono risultato utile consecutivo (otto vittorie e un pareggio nelle ultime nove gare di campionato). I ragazzi di Corti rispondono così ai successi di San Miniato e Tau, restando a -1 dal secondo posto e a -2 dalla vetta della classifica. Non è stata una partita semplice per i rossoblù su un campo fangoso (e sul quale dunque era difficile far girare il pallone a terra) e contro una compagine locale determinata, protagonista in particolare di una buona seconda parte di gara. Il merito della Sestese è quello di riuscire subito a prendere le misure al campo, interpretando bene la partita e riuscendo a indirizzarla prontamente. I rossoblù partono forte e vanno subito vicini al gol nei primi minuti con un tentativo di Giovannelli uscito di poco fuori. Sono di fatto le prove per il vantaggio, che firma lo stesso Giovannelli qualche minuto più tardi: sugli sviluppi di un'azione sulla sinistra, rientra e dalla distanza conclude all'incrocio più lontano per lo 0-1. La Sestese esulta e poco dopo si ripete. Lo 0-2 nasce su un buon recupero palla dopo un rinvio non preciso locale, Petrini si libera bene dell'ultimo difensore e conclude in diagonale dalla destra: il pallone picchia sul palo e poi finisce in rete per il raddoppio rossoblù. Nel buon primo tempo ospite ci sono da registrare anche un altro paio di buoni tentativi, in particolare con Shabani. L'Academy Livorno prova a scuotersi, mister Cardinali opera subito tre cambi alla ripresa del gioco: dentro il portiere Guidi e in avanti Mastalli e Bizzi. Rispetto al primo tempo gli amaranto riescono a portare una maggiore pressione, alzando un po' il baricentro e costruendo un paio di buoni spunti in area avversaria. La chance più importante per riaprire la partita si annota intorno a metà ripresa, sugli sviluppi di una bella azione condotta da Sgherri: ci prova Mazzoncini davanti alla porta, calciando di poco fuori. Dall'altra parte la Sestese resta comunque sempre in controllo, gestendo bene il doppio vantaggio maturato nel primo tempo e costruendo altre buone occasioni per arrotondare il risultato. Ci prova in particolare il neoentrato Dondini con un tiro uscito di poco fuori e uno invece neutralizzato da Guidi con un buon intervento. Lo stesso portiere amaranto si fa apprezzare poi per un paio di buone uscite su calcio d'angolo. Si chiude sullo 0-2 la sfida di Livorno: la Sestese torna a casa con altri tre punti e resta all'inseguimento della vetta. In coda si complica un po' invece la situazione dell'Academy: il pareggio del Cecina e il successo della Lastrigiana costringono gli amaranto al penultimo posto solitario, a -3 adesso dalla quartultima posizione.
Calciatoripiù: Vannini, Cavalli (Academy Livorno);
Bartoli, Giovannelli, Serricchio (Sestese).
Scandicci-Giov. Fucecchio 3-2
SCANDICCI: Fioravanti, Bouirki, Catorcini, Collini, Rogai, Paoli, Conti, Martinelli, Baldi, Mazzoni, Biagini Moretti. A disp.: Gamannossi, Ciani, Gazzarri, Sementa, Lo, Gabai, Fiesoli, Leo . All.: Vannucci Matteo
GIOV. FUCECCHIO: Cortopassi, Menichetti, Andreini, Bianchi, Salvini, Benedettino, Pellinacci, Degl Innocenti, Santorufo, Lleshi, Cantini. A disp.: Vescovi, Simone, Testai, Andreozzi, Migliorati, Casu, Micheli, Ficco, Spinelli. All.: Serraglini Emiliano
ARBITRO: Gabriele Panizzi di Firenze
RETI: Conti, Collini, Bouirki, Santorufo, Menichetti
Un altro punteggio pirotecnico, un'altra partita ricchissima di gol: dopo il 5-4 dell'andata, anche il match di ritorno tra Scandicci e Giovani Fucecchio non delude le aspettative, chiuso con cinque reti e altri settanta minuti combattutissimi. Come all'andata, a esultare è nuovamente la squadra di casa: al Bartolozzi finisce infatti 3-2 per lo Scandicci, grazie ai gol di Conti, Collini e Bouirki. Pronti-via e la partita si accende subito, i blues partono forte e dopo pochi minuti passano in vantaggio. L'1-0 nasce su un calcio d'angolo che Paoli calcia da destra a rientrare, in area il più lesto ad avventarsi sul pallone è Conti, che col sinistro mette il pallone in rete. Esulta lo Scandicci, immediata è la reazione del Fucecchio, che riesce subito a pareggiare. Cantini pennella un preciso cross in mezzo dalla sinistra, bomber Santorufo è bravo a prendere il tempo al diretto marcatore, si avventa sul pallone e lo spinge in rete per l'1-1. Dopo il botta e risposta iniziale, la partita resta accesa e lottatissima. Lo Scandicci cerca adesso il nuovo vantaggio, andandoci vicino in un paio di occasioni. Ci provano in particolare Conti e Bouirki, entrambi fermati da due ottimi interventi di Cortopassi; poi Catorcini tenta la conclusione col mancino dalla distanza sugli sviluppi di un calcio d'angolo: il pallone esce di poco sul secondo palo. Il Fucecchio risponde prontamente, preme alla ricerca del raddoppio e riesce a trovarlo intorno a metà tempo. L'1-2 bianconero nasce sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra: alla battuta va Bianchi, che crossa un preciso pallone messo in mezzo per Menichetti, che mette in rete di testa. Il Fucecchio mette la freccia e passa in vantaggio, lo Scandicci si riorganizza subito e riesce a rifarsi sotto, impattando il risultato dopo una serie di corner battuti di fila, nello specifico tre. Sul primo, calciato da Paoli, il portiere si oppone bene su un tentativo di Biagini Moretti, rifugiandosi ancora in corner e ripetendosi subito dopo sul tiro di Martinelli in mischia. Al terzo tentativo lo Scandicci poi colpisce: Martinelli col destro crossa il pallone sul secondo palo dove è ben appostato Collini, che tocca il pallone in rete per il 2-2. Prima dell'intervallo c'è spazio poi per un'altra buona opportunità locale nata su un'azione sviluppata sulla sinistra sull'asse Mazzoni-Catorcini e rifinita col cross di quest'ultimo per il colpo di testa di Bouirki: il pallone esce di poco fuori. Dopo una prima frazione accesissima, ricca di gol e di occasioni, la ripresa offre meno palle-gol da una parte e dall'altra ma non meno emozioni. Lo Scandicci riparte con buon piglio, fa girare bene il pallone e riesce ben presto a tornare in vantaggio: il neoentrato Gazzarri va via sulla destra e crossa poi in mezzo per Bouirki, che stoppa il pallone in area e conclude in porta; il pallone, che trova anche una deviazione ospite, finisce in rete sul secondo palo per il 3-2. Un'altra buona chance capita poco più tardi in ripartenza allo stesso Gazzarri, fermato da un ottimo intervento del portiere in presa bassa. Il Fucecchio prova a scuotersi e a rifarsi sotto, cerca il pari ma fatica a creare grandi occasioni in area blues. Ne avrebbe comunque una, e davvero ghiotta, a circa otto minuti dal termine. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, in mischia, i bianconeri conquistano infatti un calcio di rigore (punito un fallo in area di Collini su Micheli). Della battuta s'incarica Santorufo, che conclude sulla sinistra di Fioravanti, bravissimo a opporsi con un grande intervento. La partita resta sul 3-2, e così sarà anche negli ultimi minuti. Lo Scandicci torna dunque al successo dopo il k.o. col Monteserra, centra l'undicesima vittoria stagionale e sale adesso al quinto posto, staccando il Csl Prato Social Club e lo stesso Giovani Fucecchio e agganciando l'Affrico a quota 36 punti.
Calciatoripiù: Fioravanti, Collini (Scandicci).